Comune di Ustica, Richiesta agevolazione tariffaria per le squadre locali per campionato 2019/2020.


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Riceviamo e pubblichiamo – chiusure delle mense della Società Caronte & Tourist Isole Minori .


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Sciopero regionale di 24 ore in data 30 Gennaio 2019.


È stato proclamato uno sciopero regionale di 24 ore in data 30 Gennaio 2019.

La Liberty Lines assicurerà i servizi minimi di trasporto predisposti in linea con quanto previsto dalla Legge 146/1990 relativa alle prestazioni garantite nei servizi pubblici essenziali e pertanto verranno assicurate le corse in partenza  nelle fasce orarie 06.00/08.30 e 12.00/14.00 sino al completamento dell’itinerario , nonché quelle riportate in allegato.

Per maggiori chiarimenti contattare il nostro Call center  al n. 0923 873813

 

Riceviamo e pubblichiamo nota ricevuta dal signor Adolfo Patricolo indirizzata all’Ufficio Reclami della SIREMAR


Buongiorno egregio sig. Antonio sono sempre io il cliente piu’ difficile di Ustica. Le dico cio’ che e’ accaduto oggi (17 dicembre 2017) : la nave non parte in orario stabilito. Il Comandante comunica che “forse si parte alle 10,00”. In agenzia arrivano telefonate per sapere della partenza della nave  e alle ore 09,40  rispondono  che il comandate sino a quell’ ora non ha deciso di partire. Dopo qualche minuto il comandante si decide e comunica  all’agenzia di “bigliettare”  velocemente. Ora penso di chiederle se questa decisione e giusta o se e’ stato solo un costo aggiuntivo per lo Stato, per l’inquinamento e per l’ ambiente visto che  alle 08,10 l’aliscafo  era partito per Ustica e che in questo caso il viaggio della nave sarebbe servito solo per gli automezzi? La decisione negli ultimi minuti non dà la possibilità di fare i biglietti per gli automezzi perché  si devono parcheggiare fuori dal porto (l’agenzia dentro il porto decisione PESSIMA prima  era fuori e tutto era piu’ facile). Lei precedentemente mi ha risposto che si deve essere in agenzia almeno un’ ora prima della partenza e in questo caso? E si…  chi comanda ha sempre ragione pero’ in questo caso,  me lo consenta,  il comandante non e’ a casa sua ma sulla tratta Ustica/Palermo e viceversa dove lo STATO da i CONTRIBUTI per la CONTINUITA’ TERRITORIALE NAZIONALE  e non per fare danni allo stesso. La ringrazio sempre per darmi la possibilita’ di scrivere. Solo chi vive in  una piccola isola puo’ capire quanto sia difficile lavorarci        Distinti Saluti

Adolfo  Patricolo

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COMMENTO

Da Ustica Giovanni Tranchina (Tacco)

Sono assolutamente d’accordo con l’analisi fatta in merito alla questione da Adolfo Patricolo.Descrive una situazione vergognosa reiterata più volte senza una spiegazione logica e plausibile.E’ diventato veramente difficile gestire qualsiasi attività imprenditoriale,auspico che coloro il quale hanno  responsabilità dirigenziali e politiche prendano atto dei gravi danni causati all’economia e a tutta la cittadinanza e ne traggano le conseguenze.Se non cambieranno le cose nei trasporti saremo destinati a regredire sempre di più,dunque, serve un intervento che sia efficace e risolutivo in tutto il settore.Ne saremo capaci?

 

 

Da Nino Prestifilippo un augurio Particolare…


Carissimo Pietro posso utilizzare il tuo Ustica sape per fare un augurio particolare a Mimmo De Girolamo e Maria li ricordo con affetto e in particolar modo per cio’ che hanno scritto l’anno scorso in occasione della nostra chiusura-
Un abbraccio e un speriamo arrivederci questa estate felice anno 2017

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COMMENTO

da Ustica Giovanni Martucci

A Nino, Franco e Nicola, quindi alle tre famiglie Prestifilippo, un pensiero affettuoso unitamente ai più fervidi auguri di cuore di buon anno.

Ustica Lines compra Siremar (dopo quattro anni)


 

SiremarMancherebbe soltanto la firma. Ma l’operazione sarebbe ormai andata in porto. Ustica Lines si appresta a diventare il nuovo padrone del gruppo Siremar, finora controllato dalla Compagnia delle Isole, finita in amministrazione straordinaria. L’acquisizione sarebbe di circa 55 milioni di euro per rilevarne il controllo (50,1%). Ustica Lines si occuperà cosi dei collegamenti tra la Sicilia e le isole minori (Eolie, Egadi, Ustica, appunto) tramite aliscafi. L’altra metà, poco sotto la soglia del 50% sarà ancora riconducibile a Caronte&Tourist che gestisce il segmento traghetti.

Il consiglio di amministrazione di Compagnia delle Isole dovrebbe riunirsi a breve per deliberare la cessione degli asset al commissario che gestì il bando Siremar. Il 30 marzo è già in programma la riunione al ministero dello Sviluppo, poi la società passerà ad Ustica Lines. Sarà così l’epilogo di una vicenda che si trascina da tre anni: prima il Tar e poi il Consiglio di Stato hanno sentenziato l’illegittimità della procedura con la quale Siremar venne ceduta alla Compagnia delle Isole, annullando di fatto la gara. La società, presieduta dall’armatore Salvatore Lauro e di cui è azionista la Mediterranea holding, la cui maggioranza è nelle mani della regione Sicilia, rilevò Siremar grazie a una fideiussione della Regione, all’epoca guidata da Raffaele Lombardo, di circa 30 milioni. Secondo i giudici amministrativi la fideiussione è da ritenere aiuto di Stato, pertanto lesivo della libera concorrenza tra privati.

Fonte: Corriere della Sera
 di FABIO SAVELLI  56

Morace: «L’acquisto di Siremar? Chiudiamo questo mese»


 

Ettore MoraceNapoli – Il patron di Ustica Lines stringe i tempi. Il 24 marzo sarà varato “Gianni M”, il nuovo aliscafo più grande mai costruito al mondo.

BIANCA D’ANTONIO – MARZO 06, 2016

Napoli – Un mezzo super-veloce e rivoluzionario, nuove alleanze e un nuovo nome. A poco più di sei mesi dallo sbarco alla guida di Ustica Lines, la società di famiglia creata dal padre Vittorio, Ettore Morace ha già compiuto una piccola rivoluzione. E racconta del nuovo corso e delle novità in arrivo: in primis il varo, in programma il 24 marzo, del “Gianni M” il nuovo aliscafo (il più grande mai costruito al mondo) studiato e ideato dallo zio Gianni e dal cugino Ferdinando (entrambi ingegneri) cui dovrebbe essere presente anche il ministro dei Trasporti, Graziano Del Rio. Il nuovo rivoluzionario mezzo veloce, è lungo 40 metri, porta 350 passeggeri alla velocità di 40 nodi con due caterpillar da 2.000 Kw, sarà immesso nei collegamenti con le Egadi ed è stato costruito a Trapani, nel cantiere navale voluto da Vittorio Morace e scelto per la sua ubicazione al centro del Mediterraneo. Un secondo aliscafo, gemello del “Gianni M”, è già in costruzione e sarà pronto tra un anno.

«Io punto molto sul cantiere – insiste Ettore Morace – rappresenta una vera e propria sfida. E’ l’unico in grado di realizzare aliscafi di simili caratteristiche ed inoltre ci consente di continuare a dare il nostro contributo per lo sviluppo di questa parte del territorio, non solo, ma anche di inserire il Sud del Paese in quel processo di globalizzazione in termini positivi che punti a superare le storiche problematiche legate alla marginalità geografica». «Oltre alla costruzione di aliscafi per la nostra società – aggiunge Ettore Morace – siamo in trattative molto avanzate con una società greca per la costruzione di due nuovi aliscafi. La conferma dovrebbe arrivare entro fine mese».

Le novità non si fermano qui. Ustica Lines che conta su una flotta di 35 unità, tutte particolarmente giovani, sta cercando di acquisire anche Siremar, la società ex regionale per i collegamenti con le isole. «Siamo molto vicini alla conclusione – conferma il patron di Ustica – e contiamo di formalizzarne l’acquisto entro il mese di marzo. Un’operazione che stiamo portando avanti con la Società Siciliana di Navigazione, nella quale siamo soci paritari al 50% assieme alle famiglie Franza-Matacena con le quali ci uniscono anni di amicizia e stima». Infine, il cambio del nome alla società, non più Ustica Lines. «Sì, lo confermo – conclude Ettore Morace – Ustica Lines è troppo riduttivo legato com’è a un’unica isola. Deve dare, invece, l’idea di una società proiettata verso più ampi orizzonti. Abbiamo già scelto il nuovo nome ma, per ora, è top secret».

BIANCA D’ANTONIO – MARZO 06, 2016

Fonte: the Medi Telegraph
Shipping &intermodal Transport

 

Nuova “Agenzia” Paradiso.


Fratelli PrestifilippoE’ una metafora del famosissimo film di Tornatore Nuovo Cinema Paradiso” che mi piace raccontarvi. Sapevo che Pietro Bertucci sarebbe stato di passaggio sia pure per poco a Palermo per poi proseguire per Ustica; contattato telefonicamente per stabilire un punto d’incontro in Città mi dice “ci vediamo domani mattina alle otto davanti all’Agenzia”. Era da tempo che non mi capitava di recarmi nell’isola e, convinto com’ero che alla Siremar dal primo Gennaio del 2016 era si cambiata la gestione ma non la sede, puntualmente mi presento all’appuntamento in Via Crispi e, sorpresa, saracinesca abbassata, insegna tolta, chiari segni di smobilitazione. Sia pure per pochi secondi sono rimasto bloccato in “trance”, in stato di isolamento sensoriale rispetto al pur incessante via vai della gente, al traffico pur rumoroso in quel preciso punto di strada; non esagero, ci sono rimasto come se improvvisamento non avessi trovato più qualcosa di caro, come se mi avessero privato di un affetto. E appunto mi sono rivisto nel protagonista di quel magnifico film che, tornato dopo anni al suo paese, ritrova il “suo” cinema Paradiso chiuso e in stato di completo abbandono; ho provato quella identica sensazione. Da Pietro poco dopo ho saputo che l’Agenzia si era trasferita all’interno del porto e mi sono avviato per raggiugerlo. Ho percorso quel tratto di strada come un automa e quasi volessi motivare a me stesso quella reazione mi son detto < quando io andavo alla stazione di Palermo e chiedevo un biglietto per Milano ero ancora a Palermo; quando andavo alla biglietteria dei Prestifilippo e chiedevo un biglietto per Ustica … ero già ad Ustica !” >  Per fortuna poi mi sono ripreso, in tempo direi: ancora distratto stavo attraversando col semaforo rosso e a momenti finivo sotto una macchina …

Mario Oddo

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COMMENTO

Dalla California Marlene Robershaw Manfrè

Mario; me and cousin Laurie and son Tom also, have been on Via Crispi also at the Siremar office. Glad you and Pietro got to visit !!! Did you both have a big Gelato ??   God Bless, Marlene Robershaw, Manfre

Mario; io e mia cugina Laurie  e anche mio figlio Tom, siamo stati in Via Crispi nell’ufficio della Siremar. Sono contenta che tu e Pietro avute visitato il posto!!! Avete entrambi preso un grande gelato?? Dio vi benedica, Marlene Robershaw, Manfre

 

I collegamenti con le isole minori – Proroga per la Compagnia delle Isole – Siremar


Tiziano
Tiziano

LIPARI (MESSINA) – La Compagnia delle Isole-Siremar ha ottenuto una proroga fino al 31 dicembre nella gestione dei collegamenti marittimi da e per le isole minori siciliane. Il 30 settembre, a conclusione di un contenzioso, la Società di navigazione siciliana, formata da Ustica Lines e Caronte&Tourist, avrebbe dovuto subentrare alla Compagnia delle Isole, ma è arrivato il rinvio.

Fonte: Live Sicilia
tratto dall’ANSA

Antonello da Messina partenza per Ustica alle ore 12,30


 

Antonello da Messina a Palermo  (21)
Antonello da Messina a Palermo (21)

L’Agenzia Fratelli Prestifilippo comunica che la Nave Antonello da Messina Partirà da Palermo per Ustica alle ore 12,30.

P.S. ore 13,18  L’agenzia Militello informa che la nave Antonello da Messina partirà alle ore 13,30.

Riceviamo e pubblichiamo – COMUNICATO STAMPA Compagnia delle Isole


 

    siremar
Compagnia delle Isole S.p.A.

    Palermo,  13 Luglio 2015

Comunicato Stampa

 

Compagnia delle Isole S.p.A non può che plaudire alla scelta operata dal ministro Graziano Del Rio di convocare per Martedì p.v. a Roma  un tavolo tecnico che affronti una volta per tutte l’ annosa questione dei collegamenti tra la Sicilia e le sue isole minori con particolare attenzione alla  direttrice Linosa-Lampedusa. Garantire la continuità territoriale ai cittadini residenti nelle isole della Sicilia, quanto ai turisti, per alimentare l’ economia turistica e non solo, è da sempre un argomento che non ha mai visto CdI operare scelte che andassero in direzioni diverse.
Inaccettabile per tono e contenuto quanto appreso a  mezzo stampa e che sarebbe, secondo quanto riportato dagli organi di comunicazione, la  dichiarazione del dott. Fulvio Bellomo, secondo il quale, Compagnia delle Isole, in ragione di un debito contratto con la Regione  Sicilia, per un ammontare di circa due milioni di euro, per corse non eseguite, sarebbe obbligata in questo momento a garantire il collegamento veloce Linosa-Lampedusa oppure a saldare i propri debiti. Quanto avrebbe dichiarato Bellomo è arrogante, inaccettabile e privo di ogni fondamento di fatto e diritto; La sospensione delle  corse, che   sono state omesse da CdI  durante il proprio esercizio, è stata dettata da condizioni meteo marine avverse e da problematiche di natura tecnica. Le omesse partenze  per problematiche di natura tecnica hanno riguardato  lo stretto tempo necessario alla rielaborazione logistica del quadro di esercizio. La richiesta che avrebbe avanzato il  Bellomo suona per CdI non come un ragionevole invito alla collaborazione in ragione dell’ interesse supremo della collettività, ma come un becero  ricatto tendente a nascondere l’ immobilismo di una Regione che ha aspettato tempi biblici e due bandi di gara andati deserti prima di lanciare un SOS.
Confidando nei lavori del tavolo tecnico di Martedì p.v. alla presenza del ministro Del Rio, Compagnia  delle Isole, qualunque sia il risultato dei lavori continuerà a svolgere  il proprio compito nel migliore dei modi e con lo  stesso impegno che in questi anni ha riversato nell’ ammodernamento della flotta per renderla sempre più  adeguata alle esigenze delle popolazioni delle isole e della loro economia

Ufficio Stampa

Compagnia delle Isole S.p.a.

 

Astensione lavoro straordinario del personale Siremar dal 13 marzo al 11 Aprile 2014

Comunicazione sciopero-2-page-002 (1)

Siremar, gara da rifare. – Morace. “Non siamo noi fuori dalle regole di mercato”


 

[ id=21235 w=320 h=240 float=left] Era chiaro che la vicenda avrebbe avuto un seguito, dopo il ricorso della Ustica Lines e della Caronte&Tourist in merito all´assegnazione delle quote Siremar aggiudicate nell´ottobre del 2011 alla Compagnia delle Isole di Salvatore Lauro. Al centro del contenzioso la controgaranzia fidejussoria prestata dalla Regione siciliana a Unicredit, a sua volta garante di Compagnia delle Isole, e ritenuta illegittimo aiuto di Stato. In pratica la Regione garantiva ad Unicredit la copertura di eventuali inadempienze da parte della Compagnia.L´operazione era già stata bloccata nel giugno del 2012 da una sentenza del Tar del Lazio poi ribaltata da quella della sesta sezione del Consiglio di Stato dello scorso 11 febbraio. La gara dunque deve essere ripetuta. Dura la reazione dell´amministratore delegato della Comapgnia delle Isole che ha accusato le società che hanno presentato ricorso di “agire fuori dalle regole di mercato”.

La replica del patron dell´Ustica Lines, Vittorio Morace, non si è fatta attendere. “Giova evidenziare – si legge in un comunicato dell´Ustica Lines – la motivazione in base alla quale il Consiglio di Stato ha emesso la sentenza: in sede di gara per la cessione del ramo d’azienda Siremar la Regione Siciliana ha assunto un’obbligazione di garanzia in favore di Unicredit che, a sua volta, ha rilasciato la propria garanzia in favore della Compagnia delle Isole spa, falsando la par condicio nel momento della formazione delle offerte. E’ accaduto in pratica che l’offerta della Compagnia delle Isole, grazie all’intervento di un soggetto pubblico come la Regione, ha indebitamente beneficiato di una garanzia acquisita fuori dalle condizioni ordinarie di mercato. Da una parte, infatti, vi erano soggetti privati e dall’altra un soggetto, seppure privato, che poteva beneficiare dell’obbligazione di garanzia della Regione. Il dato vero e concreto è uno: la Compagnia delle Isole si è aggiudicata il ramo d’azienda Siremar grazie ad una controgaranzia fideiussoria della Regione Siciliana che ha alterato le corrette condizioni di mercato. Pertanto, non è certo la nostra Società ad agire al di fuori delle regole della libera concorrenza, come vorrebbe insinuare l’ad di Compagnia delle Isole. Per la nostra Società ben venga la concorrenza – ha concluso il comandante Morace – che va a beneficio dell’utenza, in quanto porta coloro che vogliano svolgere un’attività imprenditoriale seria a migliorarsi sempre di più per offrire maggiore qualità e servizi”.

Fonte TrapaniOK.it
Michele Caltagirone

 

 

Siremar, tutto da rifare il Consiglio di Stato blocca la vendita

Antonello da MessinaLa controgaranzia fidejussoria prestata dalla Regione a Unicredit, garante della Compagnia delle Isole, è stata ritenuta aiuto di Stato illegittimo. La gara è da rifare

di  Gioacchino Amato

La cessione dalla compagnia di navigazione Siremar alla Compagnia delle Isole arriva ad un nuovo capitolo del suo lungo e tormentato iter. Il Consiglio di Stato con una nuova sentenza ha fermato l’operazione, accogliendo il ricorso della Società di navigazione siciliana, formata da Ustica Lines e Caronte&Tourist. Le due società, nella gara svoltasi al ministero dello Sviluppo Economico nell’ottobre 2011, erano arrivate seconde, dietro la vincitrice Compagnia delle Isole controllata dall’armatore Salvatore Lauro attraverso la Mediterranea Holding di Navigazione il cui 43 per cento è in mano alla Regione Siciliana. Un’operazione che era già stata bloccata nel giugno del 2012 da una sentenza del Tar del Lazio poi ribaltata da quella della sesta sezione del Consiglio di Stato.

Al centro del contenzioso la controgaranzia fidejussoria prestata dalla Regione siciliana a Unicredit, a sua volta garante di Compagnia delle Isole, e ritenuta illegittimo aiuto di Stato. In pratica la Regione garantiva ad Unicredit la copertura di eventuali inadempienze da parte della Compagnia. Dopo quest’ultima sentenza la gara deve essere ripetuta e il Consiglio di Stato chiarisce che questo compito spetta agli “organi dell’amministrazione straordinaria di Siremar: Commissario straordinario, Comitato di vigilanza e Ministero dello sviluppo economico, ciascuno per quanto di competenza”.

In ballo ci sono i finanziamenti nazionali e regionali che vengono erogati per assicurare un servizio essenziale, i collegamenti fra la Sicilia le Eolie, le Egadi, Ustica, Pantelleria e le Pelagie: lo scorso anno nel bilancio regionale erano 180 milioni di euro. Ma anche la qualità del servizio ed un necessario ammodernamento delle flotta e il problema dei contratti di lavoro. “Solo un centinaio di persone – spiega Calogero Mattone, segretario regionale di Uil Trasporti – hanno un contratto a tempo indeterminato. Gli altri sono tutti precari e si tratta di 300 persone che diventano quasi 700 nel periodo estivo. Una situazione contro la quale i sindacati si sono più volte espressi anche per la delicatezza dei compiti che assolvono questi lavoratori”.

E la sentenza che ha annullato la gara mette in forse il valore di quel 43 per cento di azioni che l’assessore al Bilancio, Luca Bianchi e il governatore Rosario Crocetta, con una delibera di pochi mesi fa avevano deciso di mettere in vendita. Ancora aperta, infine, la procedura di infrazione della Commissione Europea verso lo Stato italiano sempre su questa operazione.

Fonte: Repubblica.it

 


 

Proclamazione sciopero personale marittimo – Siremar –


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Problemi tecnici per l’Aliscafo Mantegna


Problemi tecnici per l'aliscafo Mntegna L’aliscafo Mantegna della Compagnia delle Isole questa mattina  è partito regolarmente da Palermo per Ustica ma, più o meno a metà tragitto,  ha avuto problemi tecnici che hanno consigliato,  il rientro al porto di Palermo, a velocità ridotta.

P.S. (18,00) L’Agenzia Prestifilippo di Palermo informa che questa sera il Tiziano sostituirà il Mantegna fermo per problemi tecnici. Il collegamento con Ustica verrà posticipato di un’ora. Quindi il Tiziano partirà da Palermo per Ustica alle ore 20,00.

I precari della Ex Siremar bloccano la nave per Ustica


Protesta al porto: esposti striscioni contro la nuova società che gestisce i collegamenti con le isole minori e che non chiama in servizio gli stagionali

  Protesta, questa mattina, dei precari del bacino degli stagionali dell’ex Siremar al porto di Palermo. Con la nuova società che gestisce i collegamenti marittimi con le isole minori, la Compagnia delle Isole, non vengono chiamati in servizio. Così questa mattina hanno bloccato la partenza della nave Vulcano che collega Palermo a Ustica.Una decina di operai ha esposto degli striscioni con su scritto “I contributi statali sì i diritti dei lavoratori no”, “Compagnia delle Isole tagli i contratti”. La nave per Ustica dovrebbe partire con qualche ora di ritardo

Fonte Repubblica.it

Compagnia delle Isole, ex Siremar – diritti dei lavoratori confronto giovedì 18


Antonello Da MessinaComunicato delle segreterie regionali di Cgil-Cisl e Uil che chiedono alla Compagnia delle Isole di non discriminare i diritti delle maestranze

Situazione sempre particolarmente tesa tra Compagnia delle Isole e sindacati in vista della riunione del 18 aprile prossimo. Le segreterie regionali di settore di Cgil-Cisl e Uil hanno diffuso un comunicato nel quale annunciano che andranno alla riunione ponendo due pregiudiziali: “la tutela del Personale, la piena attuazione di quanto previsto dagli articoli 68 e 69 del CCNL. Per quanto riguarda la temeraria applicazione di norme in deroga a quelle vigenti – scrive il sindacato – sarà chiesto alla Compagnia delle Isole di annullare a tutti gli effetti, quanto da alcuni mesi ha posto in essere discriminando i lavoratori imbarcati sulle unità sociali. In caso di rifiuto si agirà di conseguenza con modalità comunque adeguate per evitare ai lavoratori perdita di soldi e di cause giudiziarie. Vogliamo ricordare a tutti che la sovvenzione dello Stato sarà invariata per tutta la durata della Convenzione mentre i costi aumenteranno. Se i dividendi restano invariati, da chi saranno assorbiti i futuri maggiori costi?”

Intanto dalle Eolie vengono segnalati problemi per un’avaria che ha lasciato in porto da diversi giorni la nave “Antonello da Messina” che faceva scalo nelle isole più piccole (Panarea, Stromboli, Filicudi ed Alicudi) e ciò crea disagi alla comunità visto che la corsa viene sostituita con la nave che solitamente svolge il servizio per Napoli. E’ stato chiesto alla Compagnia di inserire nella tratta una nave sostitutiva.

Fonte: Gazzetta del Sud on line

 

Siremar: Stop a “Regione Armatrice”, exitstrategy dellaSicilia


Siremar  (6)(AGI) – Palermo, 1 apr. – Stop alla ‘Regione armatrice’. La giunta siciliana ha deciso di uscire dalla compagine della Mediterranea Holding di Navigazione, socio della Compagnia delle Isole, proprietaria del marchio Siremar, ex compagnia navale del gruppo Tirrenia. Una mossa prevista dalla deliberazione numero 105 che reca il titolo “Recesso del socio Regione siciliana”. Il governo Crocetta, alle prese con impellenti problemi finanziari, per scrollarsi di dosso un onere crescente messogli sulle spalle dall’allora governatore Raffaele Lombardo, fa leva adesso su una norma della legge regionale 11 di tre anni fa che prevede la “dismissione delle partecipazioni strategicamente non rilevanti per il perseguimento dei fini istituzionali della Regione”.

E tale caratteristica avrebbe ormai, per l’esecutivo, la propria qualita’ di socio nella Mediterraneoa Holding costituita il 17 febbraio 2010, “avente quale oggetto sociale l’acquisizione, da Fintecna, dell’intero pacchetto di Tirrenia e della partecipata Siremar, acquisizione che poi non e’ avvenuta. Successivamente, il 22 febbraio 2011, era nata la Compagnia dele Isole, con capitale sociale di un milione di euro, suddiviso in un milione di azioni, di cui Mediterranea Holding – detenuta per il 43% dalla Regione – ha sottoscritto 600.000 azioni diventando azionista di maggioranza. Ad oggi il capitale sociale di Mediterranea ammonta a 8.600.000 euro, esiste un’opzione aperta per aumentare il capitale a 14 milioni entro il 30 giungo 2013, e la Regione ha gia’ sottoscritto e versato l’aumento di capitale per 2.300.000 euro. Di frante a rischio concreto di diventare socio di maggioranza con oltre il 50%, adesso scatta l’exit strategy di Palazzo d’Orleans. E’ l’assessorato all’Economia guidato da Luca Bianchi a sottolineare che la Regione ha gia’ sostenuto “notevoli esborsi finanziari”, e che e’ giunto il momento di “manifestare la volonta’ di uscire dalla compagine sociale di Mediterranea Holding utilizzando la previsione statutaria che contempla il diritto del socio di recedere”. Da qui la deliberazione della giunta per porre in essere “tutte le azioni necessarie alla valorizzazione delle azioni possedute dalla Regione siciliana”.

Fonte: (AGI) .

 

Siremar – Compagnia delle Isole: Proclamati nuovi scioperi per il 10 e 11 Aprile


Federmar Cisal ha proclamato lo sciopero del personale aqmministrativo e marittimo di Siremar – Compagnia delle Isole per il prossimo 11 aprile. Il sindacato lamenta in particolare ” la pratica degli imbarchi previa sottoscrizione di accordi di valore infefiore alle norme contrattuali vigenti per i marittimi componenti degli equipaggi imbarcati nella flotta sociale” e il mancato riconoscimento ” dei livelli stipendiali relativi ad una completa professionalità necessaria, per operare, in piena autonomia su tutti gli interventi che il sistema nave avrebbe potuto richiedere ma che , invece, non raramente , anzi, continuamente ). Lo sciopero proclamato da Federdmar Cisal seguirà quello di 48 ore proclamato da Filt-Fit e Uiltrasporti per il 10 aprile

Fonte: Eolie news