Ingiustificata  la cancellazione del beneficio della Liberty Card.


Spett.le Compagnia di navigazione. Liberty Lines,

e, p. c. Al Sig. Sindaco di Ustica

OGGETTO: Ingiustificata  la cancellazione del beneficio della Liberty Card.

           Mi scuso per l’intromissione nelle decisioni di codesta Compagnia in un momento come questo in cui gli interessi di ognuno di noi sono attratti da ben altri problemi che non una polemica sul costo di un biglietto; sarà il seguito del mio intervento a chiarirne, spero, le ragioni.

E’ opportuno, intanto, che mi presenti: sono Sergio Fisco, originario di Ustica, essendo mia nonna materna Usticese da generazioni, e, per eredità familiare, ultimo proprietario di una villetta sull’isola; sono stato, altresì, uno dei numerosi fruitori della Liberty Card che accolsero con piacevole sorpresa il riconoscimento dello status di “proprietario di casa ad Ustica”.

Potrà apparire retorico ricordare la mia infanzia, la mia giovinezza e oggi la mia vecchiaia vissute su quello scoglio disperso nel mare e l’amore che mi lega ad esso ma ritengo questo l’elemento più pregnante a sostegno di questa mia lettera.

Rilevo che avere determinato una distinzione tra noi, proprietari da generazioni di una casa ad Ustica ma che viviamo lontani da essa e la popolazione residente, dopo aver operato in un recente passato una felice e giusta omologazione, averci fatto sentire nei confronti di quest’isoletta portatori dello stesso valore di un turista domenicale mi addolora e, ne sono certo, addolora tutti ben oltre la sopportabile perdita di uno sconto sui trasporti.  Non ci sentiamo ma siamo Usticesi a tutti gli effetti per le nostre antiche radici che affondano in quella terra anche se non siamo muniti di un documento che certifichi la residenza.

Ma è forse giunto il momento in cui chiedersi fino a quando  il senso di appartenenza riuscirà ad essere preponderante sulla valutazione razionale ed obiettiva dei costi relativi al possesso di un bene sul suolo della nostra isola felice? E se a questa domanda ci si rispondesse spietatamente che una vacanza ad Ustica per chi vi possiede la casa ma non vi vive stabilmente, costa per i suoi oneri di gestione complessiva, quanto una vacanza di pari periodo in tanti altri posti del mondo viaggio compreso?

E’ in queste domande che trova spazio la critica al provvedimento di cancellazione del beneficio della Liberty Card, è in questa corda troppo tesa in un contesto economico generale sempre più depresso che trova giustificazione ed è in questa domande che trova ragione l’invio di questa lettera per conoscenza anche al Sig. Sindaco di Ustica quale contributo per considerazioni di impatto immediato ma anche di prospettiva futura.

A codesta Compagnia, sono certo, gli aspetti “sentimentali” della vicenda dicono molto meno di un vantaggio in contabilità e il giudizio negativo che esprimo sul provvedimento appena licenziato produrrà una noncurante alzata di spalle anche perché, nei fatti, fintanto che ne avrò la capacità anche economica, continuerò a recarmi ad Ustica insieme a tanti altri proprietari nelle mie stesse condizioni. Come ho già detto, non sarà una tariffa intera ad impedirmi di tutelare la mia piccola proprietà con tutti i necessari interventi periodici di manutenzione, numerosi ma non tanto da necessitare un viaggio ad Ustica ogni tre giorni come prevede l’abbonamento proposto.

Liberty Lines da monopolista, fintanto che riuscirà o continuerà ad esserlo, non risentirà finanziariamente del suo provvedimento facile, economicamente utile ma inopportuno; anzi, come certamente avrà previsto in bilancio, ne riceverà un vantaggio. Prosit e ad majora..

Non prevedo una risposta e mi auguro tempi migliori.

Sergio Fisco

Amarezza e vergogna per la soppressione collegamento Napoli – Ustica


[ id=13286 w=320 h=240 float=left] Ad agosto dell’anno scorso sono venuto nella Vostra splendida isola di Ustica.
Conoscete meglio di me le ragioni per le quali ci si innamora del luogo, del mare, della gente, del cibo, dei colori e dei profumi che ne fanno un’isola unica.
Beh, anche ad agosto di quest’anno vorrei tornare ad Ustica.
Ahime´, non credo mi sara´ possibile: purtroppo la soppressione del collegamento Napoli-Ustica della UsticaLines rende economicamente gravoso raggiungerVi per chi, ad esempio, risiede a Roma come me.

Scrivo quindi per manifestare la mia profonda amarezza per aver scoperto solo ieri della vergonognosa soppressione di detto collegamento.

Non mi interessa di chi sia la responsabilita´di questa situazione.

Inutile anche ripetere e sottolineare come cio´si riflettera´negativamente nel settore turistico isolano come un vero e proprio danno economico.
Perdonate lo sfogo, ma nel 2012 non e´ una situazione accettabile. Io stesso provo vergogna!!!
Isolani, scendete in piazza e protestate.
Fate qualcosa, tentate di smuovere questa situazione infame.

Nella speranza di vederci l’anno prossimo, non mi rimane altro che farvi un “in bocca al lupo!”.

Francesco Morici

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COMMENTO

Da Palermo Eliana Dominici

Credo che dunque aver occupato 3 giorni la camera dell’ARS non sia servito a nulla se non ad incattivire di più coloro che dovevano prendere una decisione……forse il modo allora bisognerebbe riflettere su un modo più efficace e diretto per ripristinare questo collegamento.

A questo punto come questo a seguire ,salteranno anche gli altri……..E gli isolani per ”campare” d’inverno come di solito fanno da brave formiche mentre le cicale si riposano nei ”troveremo cosa fare’, che farano , abbandoneranno quel che amano per andare dove e con quali fonti economiche data la crisi che c’è????……Senza parole ma fortemente rammaricata da amante di questa meravigliosa isola……Il grido è troppo silenzioso………. come WALLACE in BRAVEHEART per salvare una situazione che va tirata dai capelli bisogna essere disposti alla vera guerra e combattere per la meta :”LIBERTA”’ anche a rischio di aver tagliata la testa……chi scenderà ora in campo?

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Da Montecosaro Mariangela Militello

Anch’io penso di non venire a Ustica per lo stesso motivo..Per me che vivo in Centro Italia era comodissimo usufruire di una linea Bus che da Civitanova arriva direttamente al Porto di Napoli…

 

In merito alla soppressione del collegamento Ustica – Napoli


Stamane aprendo il sito ero contento ( e lo sono anche ora) perché ho visto 2 commenti:

mi sono detto : finalmente un confronto di idee! Invece no, uno riguarda il mancato collegamento da Napoli/Ustica – esempio tangibile del danno personale prodotto del mancato collegamento – ed il secondo una sorta di “giustificazione” dell’Amministrazione.

Desidero rispondere a Salvo Tranchina:

Mi sarei aspettato proprio da te, da imprenditore locale e da ex assessore al Turismo, Trasporti, Sport e Spettacoli un commento, anche negativo, ed un suggerimento alternativo su quanto da me proposto: la rimodulazione dei collegamenti e quindi degli orari. Invece niente di tutto ciò, probabilmente pensi che andrebbero bene così come da me scritto o andrebbero bene così come sono. Non so cosa ne pensi.

Ma ciò che mi colpisce è il fatto che di tutto il mio intervento ti interessa: “conoscere quali sarebbero state le colpe dell’amministrazione se hanno soppresso ad Ustica come in tanti altri posti le corse dell’Usticalines………? Non è che per caso siamo già in campagna elettorale ???”

Non mi sembra che il mio intervento è solo diretto alla locale Giunta Comunale ma alle Amministrazioni Pubbliche in generale principalmente ed ovviamente anche a quella locale che ha la grande colpa di consentire “lo spreco” ( vedi doppie corse di Aprile dell’aliscafo in concomitanza con altro mezzo) e non essere capace ad evitare ciò; non è stata, altresì, capace e lungimirante a capire che 2 traghetti e 2 mezzi veloci, negli stessi giorni, in inverno ad Ustica con 4 Passeggeri e 1 auto risultano servizi inutili e che tale sistema avrebbe portato dove siamo oggi: dopo lo spreco i tagli. Quello che una Pubblica Amministrazione attenta avrebbe dovuto evitare è proprio questo: lo spreco. Non è con le tasse che si risolvono i problemi, ma con l’eliminazione delle spese inutili!

In merito alla campagna elettorale non mi sembra che ci siano, a breve, elezioni ad Ustica ( ed a tal proposito in passato ho anche scritto come la penso: Commissario… perché non ho nulla da temere…) e non ho costituito nessun comitato elettorale, anche se diverse persone ultimamente mi hanno sollecitato ad occuparmi dei problemi attualmente esistenti e tanto meno ho fatto parte negli ultimi 18 anni dell’amministrazione attiva dell’ Isola; vedo, invece, e vi partecipo, per quanto posso, un Gruppo di imprenditori locali che si riunisce, parla, si confronta, propone, fa, si autotassa ecc. ecc. e questo – se mi consenti, ed anche questo ho scritto, – sempre per l’inefficacia della Pubblica Amministrazione: è campagna elettorale anche questo?

Oggi è il 5 maggio, mi viene in mente l’Ode di A. Manzoni.

Salvatore Militello

 

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COMMENTO

Dalla California Agostino Caserta

Non ci siamo. Il fatto che il Sindaco ( con tutto il rispetto per il Dr. Messina ) abbia fatto certe dichiarazioni non dimostra gran che, sembra piu’ retorica di prammatica che altro….e non e’ abbastanza. Il suggerimento di Gaetano Calderaro di ottenere almeno una-due corse settimanali Napoli-Ustica-Favignana e’ legittimo e realizzabile.

Ai miei tempi la Baronessa Anna Notarbartolo, Sindaco, per risolvere certi problemi andava in persona a “parlare”, anche sbattendo i pugni sul tavolo, con le Autorita’ e vinceva sempre. Lei avrebbe messo sulla bilancia lo sciupio delle corse inutili che tutti conosciamo e avrebbe convinto i responsabili, con fatti e linguaggio molto ma molto pratico, a fare cambiamenti e usare i risparmi per mantenere, anche se ridotta, la tratta Napoli-Favignana. Lo ha fatto questo il Sindaco ? non credo.

Sui blog pressiamo da tempo. La ProLoco che avrebbe avuto il compito di fare “pressione” sulle Autorita’ locali non esiste. Oggi c’e’ Scopri Ustica ( la cui iniziativa e’ lodevole ) ma che forse non e’ legalizzata ancora, non ha Organi Direttivi e non ha neanche un po’ di forza politica anche perche’ alcuni insistono a non volere Scopri Ustica strumentalizzata o politicizzata con la conseguenza pero’ che il movimento o Gruppo non ha nessuna Autorita’ ed e’ impossibilitato ad essere “ascoltato”. Ma allora perche’ e’ stata realizzata ? scusate, per creare uno specchietto per le allodole ?

Conclusione : Il tempo ancora c’e’. Visto che non esiste ProLoco, nessun altro Ente capace di difendere i diritti dei cittadini e non esiste opposizione attenta e attiva, il mio modesto suggerimento e’ che un gruppo di cittadini vada al Comune, accompagnati da richiesta scritta, e invitino il Sindaco a muoversi per incontrare, in loro compagnia, le Autorita’ responsabili a Palermo al piu’ presto e sono sicuro al 100% che a seguito della Riunione otterranno quello che vogliono.

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Da Ustica Salvo Tranchina 

A ulteriore dimostrazione che il problema è stato trattato la seguente :

LA PROTESTA DEI SINDACI – Il primo cittadino, Lucio Antinoro, è sceso in campo chiedendo alla Commissione di garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali che Marettimo, già vittima nel periodo invernale di numerose cancellazioni di corse di aliscafi e traghetti per Trapani a causa del maltempo, possa in qualche modo venire “risparmiata” dalle serrate indette dalle compagnie di navigazione. Alza la voce anche il sindaco di Ustica, Aldo Messina: «Ho sollevato questo problema a novembre, ma soltanto adesso mi stanno dando ascolto. Non accettiamo questi tagli indiscriminati – spiega -. Noi sindaci delle isole minori stiamo provando a sensibilizzare l’assessore regionale ai Trasporti, Pier Carmelo Russo, e il Parlamento regionale per trovare i fondi necessari. Se questo non dovesse avvenire dovremo certamente studiare un piano di tagli insieme alla Regione in base alle nostre necessità».

Fonte Italpress
21 marzo 2012

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Da Torino Michele Manzitti

Salve a Tutti.

E’ sconcertante la notizia dell’azzeramento della tratta nautica Ustica Palermo e vicevera.
Per noi che sia lontani moltissimi chilometri dall’isola, giungere a Napoli e fare la traversata tagliando fuori tempi lunghissimi di viaggio attese ed un notevole spreco di danaro. L’eccellente trattamento della Ustica Lines che ci considera alla stregua dei residenti non come la SIREMAR di cui conosciamo solo la pessima e fallimentare gestione.
La perdita di questa tratta, in tempi cosi poco felici sarà causa di una grande recessione per l’isola .
Ma le autorità locali mi sembrano completamente assenti? Non fanno nulla?
Ma anche la gente locale,le maestranze, le attività economiche, spero di sbagliarmi sembrano come accondiscendenti.
Se questi signori che vi governano non rispondono in modo deciso ed immediato, come per questa problematica, con effetto immediato mandateli a casa.
Concludendo, il taglio effettuato, in un momento in cui necessita la crescita, cogionerà sicuramente gravissime future condizioni economiche per Ustica.
Sono veramente sbalordito, deluso e non aggiungo parole. Spero solo che nei prossimi giorni, ci sia una inversione di rotta come, ho letto è occorso per alcuni aeroporti di isole minori.

Michele Manzitti

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Da Ustica Salvo Tranchina 

Ci casco sempre…..!!! Devo fare come la maggior parte degli utenti …..leggere e basta, perché alla fine di costruttivo nei blog c’è poco ed anche …poche persone che scrivono ……se non per gli auguri nei compleanni !!! Sai….. quando si accusa qualcuno (l’amministrazione attiva) senza cognizione di fatto….solo per il piacere di farlo, un po di amarezza non si riesce a contenere……
Pensi (@ Salvatore Militello) che l’amministrazione non sia intervenuta a tal proposito? Pensi che abbiano avuto il piacere di far coincidere gli orari? Pensi che non si sia fatto niente per cambiarli?
Ma effettivamente cosa pensi?
Pensi che un blog sia il luogo giusto dove andare a discutere degli orari…..oppure andare a sindacare e giudicare quelli che ognuno propone….; Io no !!!
Anni addietro ci si lamentò che non c’erano abbastanza collegamenti……e anche questo grazie ai sindaci delle isole minori (in testa il nostro) si è risolto, ci si lamentò dell’immondizia che viaggiava con i turisti e anche questo fu fatto …….ma pensi che queste cose siano cadute dal cielo da sole?
Non sono più nell’amministrazione attiva dell’isola ma ti posso garantire che il Sindaco “forestiero” (per Voi, però…non per me) ha operato con dedizione indiscussa su ogni problema che si è andato prospettando di volta in volta…., spesso ricevendo i commenti di chi ….come te non ci mette niente a criticare senza avere cognizione che ogni mezzo va a bando per i fatti suoi, che ogni tratta ha una propria peculiarità ( tratta turistica; tratta di continuità territoriale; tratta dedicata) e che i fondi a disposizione sono erogati a seconda della tratta; tant’è vero che quelli della tratta con Napoli sono saltati perché non rientravano in quelli minimi della continuità territoriale ma questo ai più non è dato sapere e siccome già sei il secondo operatore che inveisce a occhi chiusi contro il nulla …..penso sia più idoneo informarsi prima di scrivere in pubblico……

P.S. Mi vanto del fatto che il movimento degli operatori turistici sia nato proprio da me con un altro paio di colleghi e non certo per le colpe o le inerzie dell’amministrazione ma per una problematica legata alla crisi globale che prende anche la nostra isola, e per questo, la prima cosa che abbiamo escluso è la parola “politica” da questo gruppo …..per evitare che nessuno possa strumentalizzare questo movimento al quale anche tu hai aderito.

Cordiali Saluti

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Da Palermo Mario Oddo

Nuccio, sono d’accordissimo con te; anzi, permettimi una sottolineature, sei tu ad essere in perfetta sintonia con me. Estrapolo infatti un passaggio di un mio intervento pubblicato sul nostro Sito. Esattamente il 14 Settembre del 2009 scrivevo tra l’altro testualmente: “sono, quando sarà, per la creazione una lista UNICA, in cui convergano Candidati disposti ad impegnarsi esclusivamente per il progresso dell’Isola. La logica della contrapposizione, della rivalsa ideologica ed in alcuni casi personale non porterà mai da nessuna parte; chi professa ancora questa cultura e soprattutto chi non fa nulla per estirparla non vuol bene alla propria Isola.” Sono passati quasi tre anni e resto sempre di quest’idea, cioè che chi dovrà guidare amministrativamente le futura vita isolana dovrà essere “il meglio di …” una sorta di “nazionale”, tanto per usare una metafora calcistica, autarchica, selezionata cioè esclusivamente dal popolo usticese e non da soggetti seduti ai tavoli delle segrete stanze della politica palermitana. Nuccio, strada facendo spero di poter constatare che non siamo i soli a essere di questa convinzione.

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Dalla California Agostino Caserta

Caro Andrea, grazie per l’invito ma l’ho gia’ detto molte volte non ho nessuna intenzione di diventare un amm.re della nostra isola, al massimo posso dare qualche consiglio ed idea, quello si. Ricordo a tutti che e’ solo una questione mentale, l’attegiamento positivo e’ la chiave di tutto, niente e’ impossibile neanche risolvere tutti i problemi di cui si parla tanto, infatti e’ piu’ facile di come si pensa. Dipende solo da noi e dalla nostra attitudine, se l’attitudine e’ positiva diventa tutto semplice invece quando e’ negativa e autodistruttiva ” forget about it !! ” dicono negli usa ” tu po’ scurdari !! “.

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Da Bologna Andrea Tranchina

Invito Agostino Caserta con affetto di mettere in pratica tutte le proposte e suggerimenti che invia dalla california, tornando almeno per un mandato elettorale di cinque anni ad ustica avrà sicuramente tutto l’appoggio degli usticesi rimasti sullo scoglio a combattere giorno per giorno tutte le avversità sia naturali che “umane” torna agostino torna…

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Dalla California Agostino Caserta

A corroborare quanto dice Salvatore Militello ho il piacere di notare che comunicando quasi giornalmente attraverso FaceBook con i moltissimi ( 129 ) amici di Ustica quando il discorso cade sulla migliore maniera di amministrare la nostra isola viene fuori con insistenza il concetto che il prossimo sindaco dovrebbe essere usticese o usticese “non residente” e non piu’ assolutamente un forestiero.

E’ incredibile, non so se sia coincidenza, la gente non parla troppo ma sa quello che vuole. Infatti in tantissimi sperano fortemente e si impegneranno affinche’, quando verra’ il momento, si formi ( a meno che non venga prima un Commissario, cosa che anche in tanti vorrebbero ) una LISTA UNICA e che, eccetto per uno o due casi, tutti quelli coinvolti nelle ultime Amm.ni saranno molto ma molto “gentilmente” pregati di stare fuori. Parole pesanti. Ci vuole gente nuova dicono tutti !! Quindi se tutto andra’ per come moltissimi sperano non ci sara’ neanche campagna elettorale ma solo riunioni con gente intelligente e dedicata per scegliere le migliori persone che possono guidare l’isola verso la rinascita. Siamo completamente d’accordo, tutto questo fa senso che si faccia per il bene della nostra graziosa isoletta.

 

Disagi per soppressione corsa per Napoli


[ id=3298 w=320 h=240 float=left]Notevoli disagi per i turisti in partenza da Ustica per Napoli a causa della soppressione della corsa di Venerdì scorso e di oggi per avaria all’aliscafo  “Edoardo” della Ustica Lines. Siamo certi che simili disaggi, che trasmettono un’immagine negative dell’Isola, abbiano rappresentato l’eccezione per l’intera stagione.

All’ Armatore Morace, sensibile e attento ai problemi dei passeggeri, suggeriamo che spesso, come è accaduto questa mattina, il ricorso al rimborso del solo biglietto non è sufficiente, bastava offrire ai turisti, che sarebbero dovuti partire per Napoli, su richiesta, un passaggio gratis per Palermo…