Richiesta di anticipo partenza da Ustica del catamarano dalle ore 15,00 alle ore 09,30


A causa le avverse condimeteo di questi giorni sono state sospese diverse corse da e per Palermo.
Sono numerosi sia i residenti che i turisti rimasti bloccati nell’Isola e diversi hanno anche delle coincidenze aeree.
Alla luce di ciò, nella speranza che domattina il catamarano della Società Libertylines faccia la regolare partenza da Palermo alle ore 07,00 e nella considerazione che comunque la fascia pomeridiana sarebbe garantita dal servizio nave alle ore 14,30, si chiede di voler autorizzare l’anticipo della partenza del catamarano da Ustica dalle ore 15,00 alle ore 09,30 in modo da garantire tali spostamenti.
Si ringrazia e si porgono cordiali saluti.
Salvatore Militello
Sindaco Ustica 

P.S – Sentite sia la Società che il Direttore Generale dell’Assessorato Dr. Bellomo è stato autorizzato lo spostamento d’orario.

Spostamento orario aliscafo


Download (PDF, 241KB)

Indispensabile lo spostamento dell’Area Marina Protetta di Ustica in altro sito

[ id=18128 w=320 h=240 float=left]Caro Claudio,

La problematica della rotazione dell’Area Marina Protetta, come da Te suggerita, è stata più volte portata all’attenzione dell’amministrazione Messina, che mai ha ritenuto di dar seguito alle nostre richieste.

Confidando in una maggiore sensibilità/attenzione della nuova amministrazione, in considerazione, tra l’altro, che da qualche mese la gestione dell’AMP è di competenza comunale, riproporremo alla giunta e al consiglio comunale di valutare la possibilità di prospettare, agli organi competenti, lo spostamento in altro sito dell’Area Marina Protetta per i motivi ben evidenziati dal Prof. Riggio in una intervista esclusiva già pubblicata su usticasape e che riproponiamo a seguire.

Riteniamo fondamentale, per l’economia dell’Isola, detto spostamento in quanto la zona Spalmatore è la più accessibile alla balneazione per via terra.

Qualora le nostre richieste dovessero rimanere, ancora una volta, inascoltate, proporremo una petizione popolare o un referendum per sondare la volontà della popolazione residente.

Pietro Bertucci

—————-

Riserva Naturale Marina di Ustica: “Lo Spalmatore una scelta sbagliata…”

 

 Alcune domande a Silvano Riggio, professore ordinario di Ecologia alla Facoltà di Scienza dell’Università di Palermo.

D. Secondo la Sua esperienza la zona dello Spalmatore era la più adatta per delimitare l’Area di Riserva Marina?

R. Da quello che sapevo, da quello che si vedeva senza ulteriori studi e ricerche si desumeva la zona più adatta per fare l’area di riserva integrale non fosse quella di Punta Spalmatore, che è una bassa spianata di scogli abbastanza accessibile al pubblico, un pubblico anche non adatto, ma fossero piuttosto le falesie che c’erano a nord e a sud che si proteggevano da sole a causa dell’asperità dei fondali e per la caduta massi e inoltre erano probabilmente le più interessanti perché le più ricche di anfrattuosità e di buchi, dove trovava rifugio la grande fauna marina dell’Isola.

D. Come mai la scelta è caduta nella zona più bella e accessibile per la balneazione dell’Isola?

R. Io ero poco convinto di questa riserva integrale allo Spalmatore, dove fu fatta, per alcuni motivi che posso elencare brevemente:

1. Questa spianata di rocce era abbastanza uniforme e piatta e non riservava quegli scoscendimenti e quelle cadute dove si trova la fauna più rappresentativa dei fondali usticesi.

2. Perché l’attuale area era molto utile, si prestava molto, alla balneazione per i turisti e per i visitatori dell’Isola che intendevano andarsi a fare il bagno, in quanto non trovavano posti altrettanto idonei.[ id=15402 w=320 h=240 float=right]

3. Perché ci sono state delle forti pressioni anche da parte degli stessi padri fondatori della Riserva che lì avevano messo la sede dell’Associazione della pesca sportiva , la pesca diportistica, che era importante e anche agguerrita, e c’era poi la prima sede della Riserva – la Torre.

La torre, appunto era vista come la naturale sede della Riserva.

Il tratto di mare prospiciente la torre si riteneva il più ideale per salvaguardare quell’oasi .

Io ero dell’avviso che queste scelte non potessero suffragare una scelta che per altri versi era penalizzante. Il turista arriva ad Ustica cerca di farsi il bagno e trova la parte migliore dell’Isola, la più accessibile, interdetta alla balneazione.

Io ritengo che per il rilancio, nonché per la buona riuscita della riserva, bisogna assolutamente avere un pubblico che apprezzi l’Isola e la sua riserva. L’Isola è anche una sede di educazione ambientale.

D. Chi ha fatto pressione per indirizzare la riserva in quel posto?

R. Santoro è stato il padre della Riserva ed il troppo amore di Santoro per Ustica che ha generato/indirizzato questa scelta, ma non possiamo fargliene una colpa ma, se mai, riconoscenza…

D. Cosa  suggerisce per il futuro?

R. Per il futuro io vedrei di buon occhio una revisione di tutta la geografia dell’Isola soprattutto la location dei vari punti notevoli della riserva. In tutto questo vedrei bene l’apertura di altre zone “A” compensate dalla chiusura di quelle attuali dopo aver fatto un preciso censimento della situazione.

Bisognerebbe capire se questa zona “A” ha avuto degli effetti sulla presenza di Flora e Fauna e se questi effetti sono duraturi, di grande portata o effetti minimi.

Occorrerebbe fare una ricerca seria, del resto la Riserva nasce per la ricerca, e dopo di che provare altre zone di riserve integrali che andrebbero situate nella costa sud-est (Punta Cavazzi e Cala Galera) o verso il Passo della Madonna che sono punti scoscesi, difficilmente frequentabili ma che possono dare della grandi sorprese dal punto di vista scientifico.

D. Qualcuno potrebbe obbiettare che le zone che indica Lei non sono facilmente accessibili via terra.

R. Questo non è uno svantaggio anzi è un vantaggio perché, se la zona “A” deve essere una zona assolutamente protetta, cioè una zona interdetta a tutto lo sfruttamento, a tutto l’uso di qualsiasi tipo bisogna andare a scegliere una zona impervia una zona che precipita scoscese e quindi non facilmente accessibile. La zona “A” di Ustica è facilmente accessibile e si presta a continue violazioni delle disposizioni e le continue violazioni si ripercuotono sul riassetto naturalistico.

Io ritengo che tutto questo si possa fare dopo aver fatto una analisi, uno studio essenziale. Siccome i ricercatori ci sono e le cifre richieste non sono enormi, anzi sono abbastanza modeste.

Ringraziamo il Prof. Riggio per la Sua chiarezza e disponibilità
PB

^^^^^^^^^^

Da Palermo Marco Daricello

Gentile sig. Iovane, non mi sembra assolutamente il caso di interdire alla navigazione il tratto di mare compreso tra l’isola e la secca; infatti, in tal modo, come farebbero le piccole imbarcazioni a circumnavigare l’isola? dovrebbero spostarsi IN QUALUNQUE CONDIZIONE METEOMARINA oltre la secca che, ricordo, essere a tramontana. Oltre tutto mi sa che così facendo la zona di riserva integrale avrebbe un’estensione elevatissima. Forse sarebbe più opportuno che la riserva non avesse alcuna zona di riserva integrale, che sinceramente non ha prodotto alcun risultato, ad oggi e che in un’isola piccola come Ustica leva risorse ai fruitori, anziché fornirle…. Tanto vale lasciare le zone B e C intensificando i controlli… Non capisco perché si insista a voler mantenere una zona di riserva integrale in un posto che non ne ha bisogno.

^^^^^^^^^^^^^

Da Palermo Marco Daricello

Gentile sig. Iovane, non mi sembra assolutamente il caso di interdire alla navigazione il tratto di mare compreso tra l’isola e la secca; infatti, in tal modo, come farebbero le piccole imbarcazioni a circumnavigare l’isola? dovrebbero spostarsi IN QUALUNQUE CONDIZIONE METEOMARINA oltre la secca che, ricordo, essere a tramontana. Oltre tutto mi sa che così facendo la zona di riserva integrale avrebbe un’estensione elevatissima. Forse sarebbe più opportuno che la riserva non avesse alcuna zona di riserva integrale, che sinceramente non ha prodotto alcun risultato, ad oggi e che in un’isola piccola come Ustica leva risorse ai fruitori, anziché fornirle…. Tanto vale lasciare le zone B e C intensificando i controlli… Non capisco perché si insista a voler mantenere una zona di riserva integrale in un posto che non ne ha bisogno.

^^^^^^^^^^^^^^^

Da Roma Claudio Iovane

Caro Pietro, vista la possibilitá di poter chiedere pareri all’illustre Prof. Riggio, sottoponiamogli la possibile nuova area A che andrebbe dal “Passo della Madonna” a tutto il “Corruggio” comprendente la “Secca della Colombaia”, dove la presenza di relitti risulterebbe utile alle ricerche scientifiche di biologia marina. Tale area a forma triangolare con base sulla costa e vertice sulla secca, farebbe sì che sulle carte nautiche comparirebbe questa zona di interdizione alla navigazione e incidentalmente potrebbe evitare qualche altro speronamento della secca, fermo restando che dietro permesso i diving autorizzati dopo un periodo adeguato potrebbero fare delle visite guidate sempre sotto la tutela dei biologi marini, a questo proposito da cittadino mi piacerebbe che ogni anno, preferibilmente nel mese di agosto, ci fosse una conferenza con relative pubblicazioni, sullo stato della riserva con tanto di immagini e tanto di risultati scientifici emessi da cattedre universitarie convenzionate con il Comune di Ustica coinvolgendo quest’ultimo in ogni iniziativa.

Sono sicuro che il Sindaco di Ustica, nella persona di Attilio Licciardi, che ha dedicato una vita all’Università, si fará promotore di queste istanze.

Claudio Iovane

 

Servizio di linea comunale – Spostamento di Capolinea non autorizzato


Con una nota inviata in data 31.7.2012 all’Ass. Turismo e Trasporti , al Sindaco del Comune di Ustica ed altri il Sig. Angelo Tranchina rappresentava quanto segue:

“In riferimento al colloquio telefonico con il responsabile del servizio dell’Assessorato Turismo e Trasporti, si comunica che il comune di Ustica senza nessuna autorizzazione ha spostato la fermata di capolinea del bus comunale di Cala Santa Maria.

Già nel 2010 lo stesso comune aveva tentato tale spostamento senza nessuna autorizzazione da parte del vostro Ente che, prontamente, è intervenuto per ripristinare la precedente situazione.

Secondo il piano traffico, il capolinea del bus si trova di fronte al residence Stella Marina, ma attualmente come evidenziato dalle foto allegate, è stato spostato modificando il piano traffico da voi approvato e ritenuto idoneo per quella zona.

tale arbitrario spostamento, continua Angelo Tranchina, ha posizionato il bus su una strada che fa incrocio tra via Pio La Torre – Via Cristoforo colombo, entrambi molto trafficate perché conducono al porto dell’Isola.

Oltretutto le due strade si intersecano su una curva che conduce al porto dove arrivano tutti i mezzi di collegamento con la terra ferma”.

Omissis

Angelo Tranchina

————–

Di seguito riportiamo la risposta dell’Assessorato delle infrastrutture e della Mobilità avvenuta con foglio prt. 78587 del 5.9.2012 e indirizzata al Sindaco di Ustica e per conoscenza ad altri.

“Con nota del 31.7.2012, acquisita la protocollo gen. N. 74368 del del 7.8.12, si è venuto a conoscenza che codesta amministrazione comunale, che gestisce direttamente il servizio di linea comunale con autobus, ha spostato il capolinea in corrispondenza della confluenza travia Pio la Torre e via Cristoforo Colombo; ciò si evince anche dalla documentazione fotografica allegata alla predetta nota.

Nel rispetto della L.R. n. 10/64 e del D.P.R.753/80 si ricorda che, codesta amministrazione comunale dovrà concordare con lo scrivente servizio ogni modifica di percorso o di fermata inerente il servizio urbano di che trattasi”.

“Tenuto conto che ai sensi degli artt.157 e 158 del codice della strada e dell’Art. 352 del regolamento di attuazione del codice della strada la fermata posizionata da codesta amministrazione non rispetta i criteri di sicurezza previsti dalla normativa sopra citata, si dispone che venga ripristinata la situazione originaria di questo ufficio.

Omissis

Il funzionario direttivo                                                  Il dirigente del servizio

f.to Ing. Massimo Cedolia                                               f.to Ing. Vincenzo Pacetto

——————–

[nggallery id=582]

^^^^^^^^^

P.S. (07-09-2012 ore 13,00) Pietro, come l’Assessorato ha categoricamente imposto al comune di ripristinare il posizionamento della fermata come da piano traffico, approvato dallo Stesso. Purtroppo devo osservare che ” quando l’asino non vuol bere è inutile che ci fischi”. Il comune non vuole metabolizzare quanto confermato dall’Assessorato, facendo continuare a posizionare l’autobus,abusivamente, nella zona non prevista dal piano traffico approvato.

Mio malgrado, dopo aver avvisato il funzionario dell’Ufficio Tecnico, il Vice Sindaco ecc.. sono costretto a denunciare l’abuso alla Stazione dei C.C.

Angelo Tranchina

 

Spostamento in camion complesso folcloristico


[ id=13454 w=320 h=240 float=center]

Spostamento corsa motonave Palermo Ustica e viceversa


COMUNE di USTICA

Spetta/le SIREMAR alla c.a. Com Casagrande

E,p.c. Sig. Presidente del Consiglio
Sigg. Assessori
Responsabile trasporti

OGGETTO: Spostamento Corsa Motonave Palermo Ustica e Viceversa.

Al file di dare la possibilità a chi giunge via mare dal centro nord Italia di raggiungere direttamente Ustica, con la presente si chiede che qualora, nel periodo turistico, venisse mantenuta la corsa della motonave ”tipo Antonello da Messina” questa nei giorni feriali, parta da Palermo alle ore 09,30.

Analogamente, relativamente alla partenza dei mezzi da Ustica, qualora venisse mantenuta la motonave “tipo Antonello” si propone di anticipare la partenza alle 16,00 e qualora invece si programmasse l’uso della motonave veloce “tipo Vulcano” si potrebbe mantenere l’attuale orario di partenza.

Il Sindaco
Dr Aldo Messina

^^^^^^^^^^

Da Torino Michele Manzitti

Salve, ogni tanto qualche eccellente richieta, per tutti coloro che dal Nord italia o similare giunge a Palermo nelle prime ore del mattino. Al contrario da Ustica per inbarcarsi, o per altri vettori, da Palermo.
Speriamo che venga ripristinata la tratta Favignana Ustica Napoli e viceversa.
La soluzione? Basterebbe licenziare un centinaio di inutili dirigenti in regione.

^^^^^^^^^^^

Da Roma Claudio Iovane 

La richiesta fatta dal Sindaco alla Sireman mi sembra calzante, infatti il disagio creatosi con l’abolizione della tratta Napoli Ustica, verrebbe compensato dalla possibilità di creare una coincidenza con il traghetto proveniente da Civitavecchia che spesso non rispetta l’orario di arrivo e rende vana la possibilità di prendere la nave per Ustica. Questa coincidenza sarebbe vitale per tutti i Sub, carichi di attrezzature, che vengono a bearsi dei nostri fondali che a detta di tutti sono unici e i più belli al mondo.

Claudio Iovane

 

 

Richiesta spostamento orario partenza Catamarano giorno 17 Marzo 2012


comune-ustica-5COMUNE di USTICA

Regione Siciliana Assessorato Regionale Trasporti
c.a. dr Salvatrice Severino

E p.c. Ustica Lines
c.a. com V. Morace
Assessori
Presidente Consiglio
Responsabile Trasporti
Salvatore Militello.

OGGETTO: richiesta spostamento orario partenza del Catamarano per il 17 marzo 2012

Il comando regionale dell’Arma dei Carabinieri ed il Comune di Ustica, hanno organizzato per il prossimo 17 marzo la cerimonia di intitolazione della locale Caserma al decorato Maresciallo Luigi Martin.
Per l’occasione giungeranno sull’Isola di Ustica, oltre alle più alte cariche regionali dell’Arma, numerose autorità.
Risultando disagevole l’organizzazione della loro partenza da Palermo alle ore 7.00, si chiede potere spostare per quella data l’orario del catamarano Ustica Lines Palermo Ustica dalle ore 7.00 alle ore 8.00, lasciando invariato l’orario dell’Ustica Palermo.

IL SINDACO
Dr Aldo Messina

 

Spostamento orario nave Palermo – Ustica


[ id=8331 w=320 h=240 float=left] Il Direttore Commerciale della SiReMar, nella persona del Dott Agnello, sentito questo pomeriggio per le vie brevi da me, ha confermato che a partire da giorno 18 c.m. la motonave veloce Isola di Vulcano partirà da Palermo per Ustica tutti i giorni (eccetto la Domenica che parte alle 08,00)  alle ore 09,30, mentre resterà invariato l’orario di partenza da Ustica, previsto per le 17,00.

Lo spostamento dell’orario alle 09,30 è stato richiesto dal Sindaco di Ustica per agevolare la coincidenza di chi arriva a Palermo via mare (e non solo) dal Centro – Nord Italia ed intende proseguire per Ustica e godersi una “rilassante” vacanza .

Pietro Bertucci

Proposta spostamento corsa nave Palermo – Ustica


[ id=7855 w=320 h=240 float=center]

Richieste Amministrative


comune-ustica-5

Direzione Generale SiReMar c.a. Com M. Casagrande – via Crispi, 118

90139 PALERMO

Regione Siciliana – Assessorato trasporti e Mobilità – c.a. Dr S Severino – via Notarbartolo , 9 – 90135 PALERMO

OGGETTO: Richiesta spostamento partenza estiva motonave Palermo Ustica

Al fine di consentire di raggiungere Ustica con coincidenza SiReMar a chi proviene con nave da Napoli o da Civitavecchia, si reitera la richiesta di spostare da maggio ad ottobre, la partenza della motonave Palermo Ustica alle ore 9.30.

^^^^^^^^^^^^^^

Regione Siciliana on assessore Regionale Trasporti Infrastrutture e Mobilità
Dr Piercarmelo Russo – via L. Da Vinci, 161

90145 PALERMO

Oggetto: recupero somme biglietteria aerea cittadini ospiti delle isole dell’arcipelago di Sicilia.

Si evidenzia che spesso, per giustificati motivi dettati dalle avverse condizioni meteo marine, molti cittadini restano bloccati nelle isole minori siciliane, di conseguenza si trovano nell’impossibilità di partire con il volo aereo programmato e perdono la somma anticipata per il biglietto aereo. Tale disagio è causa di un decremento nella scelta di un’isola dell’arcipelago siciliano quale sede di vacanza.

Si chiede pertanto alla S.V. volersi fare portavoce presso le diverse compagnie aeree che collegano gli aeroporti siciliani della ns richiesta e far sì che allorquando un cittadino, ospitato in un’isola minore siciliana, resti bloccato, esclusivamente per condizioni meteo avverse ( la qualcosa è in genere documentata da attestazione della locale Capitaneria di Porto), abbia il diritto di potere utilizzare il biglietto acquistato per un volo successivo( stessa linea e compagnia).

Si ha motivo di ritenere che tale condizione nel comportare un beneficio d’immagine per il nostro turismo per riflesso determinerà un maggior numero di passeggeri negli stessi voli aerei.

IL SINDACO

dr Aldo Messina

^^^^^^^^^^^^^^^^^

Ill.mo Sig Presidente Consiglio

OGGETTO: Richiesta inserimento ordine del giorno Consiglio: sede delegazione di Spiaggia di Ustica

A seguito di mia esplicita richiesta, ricevo dalla Delegazione di Spiaggia di Ustica l’allegata nota a ns prot 1066 del 03.03.11, dalla quale si evince che “ non risultano effettuati da questa Amministrazione ( Capitaneria di Porto di Palermo n.d.r.) i lavori di ordinaria manutenzione alla sede di questa delegazione di spiaggia” ed inoltre che il contratto in comodato d’uso gratuito dei locali risulta scaduto dal 2000.

Al fine di valutare l’opportunità di eseguire, a carico della scrivente amministrazione, lavori di straordinaria amministrazione in buona parte imputabili a dichiarata incuria dei locali e di valutare l’opportunità di proseguire il rapporto di Comodato gratuito, si chiede volere inserire l’argomento” Locali sede della delegazione di Spiaggia di Ustica” all’ordine del giorno del Consiglio comunale.

IL SINDACO

dr Aldo Messina

Spostamento Nave A. da Messina – “LA GUERRA TRA POVERI E’ INIZIATA…”


Riceviamo e pubblichiamo

—————

MINISTERO INFRASTRUTTURE E TRASPORTI
Egregio Sig. Ministro, On. Altero Matteoli
Egregio Sig. Dir. Generale, Dott. Enrico Maria Puja
ASSESSORATO REGIONALE AI TRASPORTI
Egregio Assessore, Avv. Carmelo Pietro Russo
Egregio Dirigente Generale, Dott. Vincenzo Falgares
Gent.ma Dott.ssa Salvatrice Severino
SPETT.LE SIREMAR S.P.A.
Commissario Straordinario, Dott. Giancarlo D’Andrea
e p.c.
COMUNE DI FAVIGNANA
Egregio Sig. Sindaco, Dott. Lucio Antinoro
COMUNE DI LAMPEDUSA
Egregio Sig. Sindaco, Dott. Bernardino De Rubeis
COMUNE DI LENI
Egregio Sig. Sindaco, Dott. Riccardo Gullo
COMUNE DI LIPARI
Egregio Sig. Sindaco, Dott. Mariano Bruno
COMUNE DI MALFA
Egregio Sig. Sindaco, Dott. Salvatore Longhitano
COMUNE DI PANTELLERIA
Egregio Sig. Sindaco, Dott. Alberto Di Marzo
COMUNE DI SANTA MARINA SALINA
Egregio Sig. Sindaco, Sig. Massimo Lo Schiavo
COMUNE DI USTICA
Egregio Sig. Sindaco, Dott. Aldo Messina
FEDERALBERGHI ISOLE MINORI
Egregio Presidente Dott. Ermando Mennella
Lipari, 05 gennaio 2011

Re: spostamento m.n. Antonello da Messina e reiterazione richieste di garanzia sui collegamenti marittimi.

In data 4 gennaio 2011, la Siremar comunica che da giorno 05 c.m. la m/n Antonello da Messina, attualmente in servizio nel comparto Isole Eolie, sarà trasferita nella rotta Palermo – Ustica e al suo posto subentrerà la m/n veloce Isola di Stromboli.
In data di oggi, Mariano Bruno, Sindaco di Lipari, e Massimo Lo Schiavo, Sindaco di Santa Marina Salina, evidenziano l’inaccettabilità di tale trasferimento, in quanto la motonave risulterebbe “non idonea a navigare con mare mosso o, peggio ancora, non pienamente governabile nei porti eoliani in condizioni meteo marine non ottimali”.
Esprimiamo la nostra piena solidarietà e il nostro supporto ai Sindaci di Lipari e di Santa Marina Salina perché è inammissibile, nel 2011, le isole Siciliane debbano ancora trovarsi a lottare – magari anche tra loro – per ciò che dovrebbe ormai essere un automatismo: l’impiego di mezzi adeguati alle tratte e agli approdi disponibili sulle isole.
Cogliamo, inoltre, l’occasione per:
1. Segnalare i gravi disagi che continuano (nonostante le proteste e le manifestazioni cittadine) ad interessare i collegamenti navi ed aliscafi relativi all’isola di Stromboli. I disagi vanno ben oltre l’aver impedito a dei turisti di raggiungere l’isola per il capodanno a causa di un’improvvisa avaria della Laurana in collegamento da Napoli. Come già più volte evidenziato da più parti, tanto che la RAI, qualche settimana fa ne ha dato notizia attraverso il TG 1 delle 20.30, gli abitanti di Stromboli ma anche quelli di Panarea, Alicudi e Filicudi si vedono privati del diritto alla salute e allo studio.
2. Chiedere che venga verificata la fondatezza delle numerose proteste per la cancellazione di corse per condizioni meteo avverse apparentemente ingiustificate. Tra le proteste recenti, oltre a quelle registrate alle Eolie, anche quelle pervenute da Favignana (relativamente alla mattina di Natale) e da Pantelleria (isolata per circa una settimana a partire dal 21 dicembre).
3. Ribadire l’assenza di risposte esaustive alle nostre ultime missive ed in particolare a quella del 20 settembre 2010 con la quale chiedevano tutta una serie di chiarimenti e garanzie sul futuro dei servizi attualmente erogati dalla Siremar SPA.
4. Esprimere la nostra insoddisfazione e preoccupazione perché ad oggi, sul sito web della Siremar, risultano pubblicati soltanto gli orari fino al 30 aprile 2011.
In attesa di riscontro, porgiamo distinti saluti.

Christian Del Bono
Presidente Federalberghi Isole Minori della Sicilia
Presidente Federalberghi Isole Eolie

Richiesta spostamento orario nave


COMUNE DI USTICA

Il Sindaco di Ustica con lettera n. 6854 del 20-12-2010, avente per oggetto “ spostamento orario nave” ha richiesto alla Direzione Regionale Siremar quanto segue:

“ In occasione del Santo Natale e del Capodanno, come ogni anno, al fine di consentire un più agevole spostamento dei passeggeri, si chiede che la Mnave che collega Ustica con Palermo effettui i seguenti orari:

25 Dicembre e 01 Gennaio partenza da Palermo ore 8.00 arrivo ad Ustica ore 10.30
partenza da Ustica ore 11.00 arrivo a Palermo ore 13.30

Confidando vs collaborazione restiamo in attesa Vs eventuale conferma. L’occasione è opportuna per formulare i ns più sentiti auguri che Le sarei grato volesse estendere a tutto il vs personale.

Da Angelo Tranchina riceviamo e pubblichiamo


[ id=2290 w=320 h=240 float=center]

– Al Sindaco di Ustica
– Al Dirigente l’U.T.C. – Sede
– All’Assessorato Turismo e Trasporto
Gruppo 1 Via Notarbartolo – Palermo
– Alla Stazione C.C. – Ustica
– Al Comandante Vigili Urbani – Sede

Oggetto: Spostamento casette prefabbricate lungomare C. Colombo

Facendo seguito ai colloqui avuti col Dirigente l’U.T.C si evidenzia alla S.S.L.L. che l’unica cosa positiva autorizzata per il turismo da questa amministrazione sono state proprio quelle due casette di legno prefabbricate. Attualmente non si riesce a comprendere le vere motivazioni per cui si è revocata l’autorizzazione.

Il sottoscritto fa presente che le casette di legno posizionate in una zona di transito delle persone in arrivo con l’aliscafo sono utili soprattutto a fornire informazioni turistiche e spesso,anche, alla distribuzione gratuita di piantine dell’Isola.

Possiamo inoltre essere fieri di aver ripulito la zona da cartacce, erba e autovetture in sosta abbandonate da anni abbellendola con piante e fiori(Non si può dire lo stesso del resto del paese), dando alla zona un aspetto quantomeno gradevole al turista che arriva.

Lo scarso interesse di questa amministrazione nei confronti del turismo che è ormai l’unica risorsa dell’Isola è evidente, ma non riesco proprio a comprendere il perché boicottare delle iniziative a costo zero che non danneggiano né l’isola né l’amministrazione stessa, ma che danno un minimo di accoglienza al turista.

Il voler posizionare la fermata dell’autobus in una zona alquanto pericolosa per l’incolumità pubblica e contro le direttive di enti superiori, mi induce a pensare che l’intento sia quello di favorire la richiesta di pochi o di qualche assessore.

Il posto di capolinea del bus di fronte alla “Stella Marina” è stato stabilito da organi competenti(Ufficio dell’Assessorato Trasporti gruppo 1)sin dalla istituzione della linea,perché ritenuto idoneo.

In tutti questi anni non sono mai sorti problemi per l’incolumità pubblica come si voleva far apparire con l’Ord. n° 52 del 04/09/2008.

Lo scorso anno dopo lo spostamento della fermata a seguito dell’Ord. n° 52 sopracitata, gli uffici preposti(Ass. Turismo e Trasporti) informati dell’avvenuto hanno prontamente intimato al Comune di riposizionare la fermata nel punto già stabilito:

“ quest’anno il Comune ci riprova di nuovo pur essendo coscienti che la zona prescelta è alquanto pericolosa per l’incolumità pubblica”.

Con rammarico, continuo a non capire cosa realmente questa amministrazione abbia fatto per il turismo; AH, scusate, sicuramente ha prodotto grandi opere pubbliche che però di utilità turistica hanno ben poco e ancor meno di offerta lavorativa. Forse gli appalti miliardari sono stati utili a qualcuno…

Speranzoso che finalmente questa amministrazione decide di adottare determinati provvedimenti ci si augura che il tempo che vi rimane ancora di amministrare passi il più velocemente possibile.

Con grande sincerità e tristezza vi dico che avete ridotto un’Isola meravigliosa in un’Isola che non c’è più.

P.S.

Si chiede alle S.S.L.L. di mettere per iscritto le sopravvenute motivazioni di pubblico interesse che autorizzano l’amministrazione a revocare la concessione di suolo pubblico rilasciata per cinque anni con decorrenza 2008.

Ustica lì 28/04/2010

Angelo Tranchina