Centro Studi e Documentazione Isola di Ustica -APS – Programma del 10 e 11 agosto


10 agosto h. 22.00             Osservando le stelle. serata condotta da Franco Foresta Martin

                                        Terrazza di casa Clara e Alberto Sartorio, contrada San Paolo

Coordinamento: Giacomo Lo Schiavo

 

11 agosto h. 18.00            Presentazione del libro Su le rotte di Sebastiano di Maria Laura Crescimanno. Presente l’autrice, interviene Aldo Messina.

Appuntamento sulla terrazza della sede del Centro Studi e Documentazione Isola di Ustica-APS via Refugio, 27.

                                        Coordinamento: Vito Ailara

Centro Studi e Documentazione Isola di Ustica -APS Programma attività 16-31 agosto 2021


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Ustica necessita di “studi” e non di spot pubblicitari che creano ulteriori problemi.


Grande rispetto per il prof. Riggio. Rilevo che:1)non parla di rotazione ma di sostituzione della attuale zona A di riserva con altri spazi, “previo studio scientifico non costoso” . Lo studio scientifico non costoso é stato fatto? 2) Si straparla di riserva naturale, isola incontaminata, ecc. La fognatura magari sarebbe ora di farla, assicurando, nel frattempo, un servizio di spurgo dei pozzi neri. Altrimenti continuiamo a prenderci in giro; 3) Il ragionamento del prof. Riggio nasceva da una previsione di incremento turistico. Vorrei ricordare che il Grotta Azzurra (sito in un area ideale per la balneazione, in paese, è chiuso da un decennio; che il San Bartolomeo (oggetto di ben due campagne elettorali dell’attuale amministrazione) è chiuso da 35 anni o giù di li; che il villaggio – grandemente sovradimensionato per le necessità dell’isola- é chiuso per la seconda stagione consecutiva (e diciamo che gli eventi culturali e ricreativi tenutisi sull’isola degli ultimi dieci anni sono stati organizzati proprio dal villaggio) ; l’hotel Diana non so se quest’anno sia aperto, l’anno scorso ha avuto una chiusura temporanea risolta grazie ad un’ordinanza comunale che mirava ad evitare bivacchi sulla pubblica via ed a consentire la difesa giudiziaria dato che notoriamente ad agosto gli avvocati vanno in montagna e non al mare; non mise bea che gli spostamenti da altri paesi siano ripresi totalmente ed anche i vacanzieri italiani scarseggiano. Sabato scorso a Palermo via Ruggero Settimo e via Maqueda erano sporchissime, piene di indigeni che neanche si avvicinavano ai negozi, aperti e vuotissimi, tutti. I tavolini dei bar erano semideserti. Ad Ustica c’è questa presenza così folta da dover saltare persino le indicazioni del prof. Riggio che, da scienziati, non ha espresso conclusioni ma spunti da verificare con studi preventivi, teorizzando liberalizzazioni dell’attuale zona A solo dopo studi e creazioni di altre zone A? Vorrei aggiungere che l’attività di pesca sull’isola, che dovrà essere tutelata anche dopo un’eventuale spostamento della zona A, costituisce un ulteriore problema, essendo giuridicamente sommersa, con le note conseguenze sulle quote pesce e sulla tracciabilità del pescato. Questo mi sembra un serio, pluridecennale problema-anche economico-su cui l’amministrazione potrebbe esercitarsi evitando annunzi spot, non risolutivi dei problemi e che anzi ne creano ulteriori in assenza di studi, programmazione e risorse, in un’isola in ginocchio, in un panorama locale e nazionale molto compromesso dalla mancanza di un’idea di futuro.

Francesco Menallo

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Dalla Germania Josè Zagame 

Grazie Sig. Menallo. Cosi’ come dovrebbero ringraziarla tutti coloro che negli ultimi 34 anni hanno fatto della Riserva la “Cenerentola dItalia”; spero che come nella fiaba alla fine posa anch’essa trovare il suo”principe azzurro”. Io sono del parere che la’ dove la “politica latita”, dovrebbero essere i cittadini ad imporsi!!!!!!
Il tempo di continuare ostinatamente a giocare a “Risiko” e’ finito!!!!!
Non e’ piu’ tollerabile che “LOTTE PERSONALI” continuino a tenere in OSTAGGIO un’intera COMUNITA’. Impedendo di fatto uno sviluppo fattibile, a beneficio di TUTTI.
Ripeto, se il Progresso guarda al FUTURO, perche’ Impantanarsi nel PRESENTE!?
Con il suo intervento ha dimostrato che la CONOSCENZA e’ un bene comune, e che come tale va messo a disposizione di TUTTI, e’ Lei l’ha fatto.
Grazie

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Da Palermo Francesco Menallo

Signor Zagame, ho sempre pensato che Ustica, che nella carta dei venti d’Italia assieme ad alcuni tratti della costa trapanese ha vento continuo,, potesse venderla l’energia elettrica eolica e ricavata dal moto ondoso. Io credo che si dovrebbero prendere contatti con l’Università di Messina che conduce da tempo esperimenti nello stretto per produrre energia dal moto ondoso.
Riguardo l’AMP, penso che tutto sia perfettibile ….il guaio è che spesso basta poco non per migliorare ma per sfasciare e distruggere decenni di lavoro e di protezione ambientale.
Penso che a breve Ustica verrà ricordata come Scipello e lo Ziingaro per la marcia di 40 anni fa …

Riconoscimento importanza del Centro Studi e Documentazione Isola di Ustica


In questo momento di disorientamento volevamo ringraziare tutti i soci e i sostenitori che in questi anni hanno contribuito a far diventare il Centro Studi e Documentazione Isola di Ustica punto di riferimento. Il vostro incommensurabile supporto culturale alla nostra comunità è stato, e sarà, volano di crescita. Avete, con il vostro impegno, contribuito a renderci consapevoli del nostro passato, a comprendere il nostro  presente ponendo le basi per il nostro futuro. Grazie per le tantissime attività, pubblicazioni, convegni, concerti e mostre di spessore internazionale. Siamo certi che il vostro entusiasmo non andrà perso e che continuerete a regalare ad Ustica i grandi palcoscenici che merita. Buon lavoro

I consiglieri del gruppo Ustica Domani 

Renato, Tania e Vittoria

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COMMENTO

Dalla California Agostino Caserta

Anche se personalmente ho avuto differenti vedute con le storie sui confinati concordo in pieno e da usticese sono gratissimo per quanto fatto dal Centro Studi. Sono stato Socio e Collaboratore dall’Estero per diversi anni e con Fred Lauricella, oltre a tanti contributi ed articoli, abbiamo scoperto circa gli usticesi coinvolti nella Battaglia di Lissa che ora sono ricordati al Monumento dei Caduti Sono sicuro che il Centro Studi continuera’ sulla stessa strada e il cambio di location sara’ un ulteriore stimolo produttivo.

Esposta a Bruxelles la mostra del Centro Studi “Il confino politico a Ustica nel 1926-1927”


La mostra del Centro Studi Il confino politico a Ustica nel 1926-1927 “Immotus nec iners” è attualmente esposta a Bruxelles su invito dell’Istituto Italiano di Cultura, organismo del Ministero degli Affari Esteri italiano in Belgio. È allestita nel salone delle esposizioni dell’Istituto dal 24 aprile e resterà fino al 5 maggio prossimi per celebrare il 74° della Liberazione.

L’evento nasce dall’iniziativa di una turista che aveva avuto occasione di apprezzare la mostra visitata in occasione di una sua vacanza sull’isola. È quindi un riconoscimento maturato autonomamente all’esterno del Centro Studi. Ustica conquista con le proprie qualità culturali una ribalta internazionale di prestigio come quella offerta nella Capitale d’Europa.

È, questa, un’ulteriore conferma del prestigio conquistato dal Centro Studi nel mondo della cultura anche oltre confine. Un prestigio meritato per le numerose ricerche, studi e approfondimenti sui vari aspetti della storia e della natura dell’isola: un lavoro di ricostruzione dell’identità culturale dell’isola svolto, ormai da vent’anni, da tantissimi soci, usticesi e non, impegnati con entusiasmo e con rigore scientifico (lo ha ben ricordato in prof. Sassi nel suo articolo pubblicato sull’ultimo numero di Lettera).

Massimo Caserta e Vito Ailara sono gli autori della mostra con la collaborazione data da tanti altri soci e sostenitori del Centro Studi con ricerche, scritti, incoraggiamenti e contributi vari

Il Presidente
Mariella Barraco

Il Centro Studi e Documentazione Isola di Ustica racconta una storia Usticese


 

Palermo, IL GIRO DEL MONDO IN BARCHETTA


Il Centro Studi Avventure nel Mondo di Palermo presenta:

SABATO 5 MAGGIO ore 18.30 (inaugurazione mostra) GIRO DEL MONDO IN BARCHETTA | collezione privata di barchette tradizionali provenienti da 20 paesi del mondo | a cura di Giovanni Matranga e Marcella CroceLibreria del Mare Via Cala 50 | la mostra rimarrà aperta fino al 17 maggio negli orari di apertura della libreria.

  

 

 

Centro Studi Ustica – visita al sito archeologico di Monte Iato


Il CENTRO STUDI E DOCUMENTAZIONE ISOLA DI USTICA ha organizzato per sabato 21 aprile una visita al sito archeologico di Monte Iato, accompagnati dalla Dott.ssa Francesca Spatafora direttrice del Polo archeologico della provincia di Palermo.
L’insediamento si trova a circa 850 m.s.l.m, sopra il paese di San Cipirrello.E’  una delle aree archeologiche piu’ ricche e interessanti della Sicilia ed e’ immersa in un paesaggio di suggestiva grandiosita’ e di straordinaria bellezza. L’escursione, con partenza da Palermo in mattinata, avra’ la durata di un solo giorno.Il sito è a circa 45 km da Palermo percorribili in meno di un’ora. Abbiamo la possibilità di andare con un pullman da Palermo fino al parcheggio nei pressi dell’area archeologica di  Monte Iato con una spesa di 15 euro a persona per un minimo di 30 partecipanti. Sul luogo di arrivo una navetta condurrà dal parcheggio alla città antica. Sono consigliate comunque scarpe comode.
La partenza è prevista alle ore 9,30 dallo stadio delle Palme. Si visiterà il sito fino alle 13,00 – 13,30 e dopo per chi vuole si potrà pranzare nel vicino ristorante dell’agriturismoIl Casale del Principecon un menù concordato di 20 euro. (In rete troverete informazioni). Il rientro è previsto con partenza intorno alle 16,00.
L’escursione è aperta a tutti, ma è necessario avere al più presto le prenotazioni che possono essere comunicate al più presto, possibilmente entro il 15 aprile, con e mail:info@centrostudiustica.itomgbaco@libero.ito al numero:  339 6614453 o, ancora, al numero 328 6154837.
Vi aspettiamo!

Maria Grazia Barraco
Presidente del Centro Studi e Documentazione Isola di Ustica

Giovane ricercatrice palermitana premiata per studi su ictus e infarto


Centri Studi Ustica, presentazione nuovo numero di “Lettera”


Agenda Centro Studi UsticaIl CENTRO STUDI E DOCUMENTAZIONE ricorda ai soci che Lunedì 10 luglio alle ore 18,30 nella sede dell’AMP in piazza a Ustica sarà presentato e illustrato il nuovo numero del periodico del Centro Studi Lettera. VI ASPETTIAMO!

Questo è il sommario di questo numero:

. Il corallo rosso di Ustica. di Giuseppe Corriero
. Lustrica nel manoscritto di Erasmo Magno da Velletri di Maria Grazia Barraco
. La Protezione di San Bartolomeo di Giuseppe Giacino
. Archeoastronomia e paesaggio nel Villaggio del Bronzo Medio a Ustica di Giulio Magli e Franco Foresta Martin
. Giuseppe Furino: “Quando in campo ero il punto di riferimento della mia squadra” di Felice Longo
. I Sindaci di Ustica di Vito Ailara

. L’Area Marina Protetta strumento di sviluppo economico e culturale di Salvatore Livreri Console
. Il nuovo museo Salinas di Francesca Spatafora
. Il Parco archeologico di Himera di Maria Rosa Panzica
. Le opere della Chiesa di Ustica di Ivana Mancino
. Verso i fondali usticesi di Jonathan Cecchinel

Centro Studi Ustica, invito per visite guidate


La Direzione del Centro Studi e Documentazione comunica che sabato prossimo 11 Febbraio ad Ustica in Chiesa alle ore 10,oo avrà luogo una visita guidata alla collezione di pitture su vetro e inoltre che per iniziativa della vicepresidente Rosanna Pirajno  è stato organizzato un altro incontro per sabato 18 febbraio, di mattina (ore 10,30) a Palermo. Si tratta di una visita guidata all’interno del settecentesco Palazzo Torre Piraino, alle Stanze al Genio, in via Garibaldi 11. La Casa-museo espone oltre 2300 mattonelle maiolicate antiche risalenti ad un periodo tra la fine del XVI secolo e gli inizi del XX e altre collezioni interessanti.
L’invito, sia a Ustica che a Palermo, è rivolto a Soci e non. La Direzione attende conferme onde comunicare alla segreteria del Museo il numero dei partecipanti. E’ possibile farle pervenire all’indirizzo: info@centrostudiustica.it

Ustica, escursioni a cura del Centro Studi


Ustica escursioni a cura del Centro Studi
Ustica escursioni a cura del Centro Studi

Auguri di Buon Natale dal Presidente del Centro Studi e Documentazione Isola di Ustica


Carissimi soci,

siamo arrivati alla fine di quest’anno realizzando, con la partecipazione di molti di Voi, importanti attività. Tra quelle che hanno contraddistinto quest’ultimo periodo ricordiamo la visita al museo Salinas e ad Himera; il recente convegno sull’archeologia ad Ustica; la pubblicazione della nuova Carta archeologica dell’isola e il nuovo numero di Lettera, che vi arriverà a breve insieme ad un libro-omaggio del Centro Studi. Naturalmente tanti altri progetti abbiamo in programma che vorremmo portare avanti nell’anno nuovo con la collaborazione e il sostegno di tutti.

Ma quest’anno abbiamo pensato che il tradizionale dono di Natale che arriva solitamente nelle nostre case da parte del Centro, possa essere più utile se giunge, in forma di donazione, dove è certamente più importante. Le emergenze nel nostro mondo sono innumerevoli e stanno tutte nel nostro cuore e nella nostra mente, ma in questo momento, non si può non pensare ai profughi siriani e ai loro bambini. L’emergenza è così grave che non credo ci sia bisogno di  aggiungere parole e, pur consapevoli che si tratta di una goccia nel mare, abbiamo deciso, sicuri della vostra approvazione, di inviare una donazione, attraverso l’organizzazione internazionale Save the children, destinata ad assistenza sanitaria e ad altri beni di emergenza, a nome di tutti I soci del Centro Studi e Documentazione Isola di Ustica, con la speranza che possa dare un po’ di sollievo almeno a qualcuno dei piccoli profughi e delle loro famiglie.

Con questa speranza auguriamo a tutti Voi un felice Natale e un sereno Anno Nuovo, vi ringraziamo e vi ricordiamo che siamo felici della vostra preziosa adesione e partecipazione che rende vivace e attivo il Centro Studi.

Estendiamo gli auguri di Buon Natale e Buon Anno a tutti coloro con i quali abbiamo collaborato e agli Enti e alle Associazioni principali dell’isola: innanzitutto al Comune di Ustica, all’Area Marina Protetta, al Laboratorio-Museo Scienze della Terra Isola di Ustica, al Villaggio Letterario Punta Spalmatore, a Usticasape, a VisitUstica, a Buongiorno Ustica e a tutte le Associazioni isolane.

Un grande augurio infine all’Associazione San Bartolomeo di New Orleans, a tutti gli Usticesi  e ai loro discendenti che vivono  negli Stati Uniti, in Australia, in Francia ed in altre parti del mondo.

Ancora Buon Natale a tutti e serene festività.

Il Presidente del Centro Studi e Documentazione Isola di Ustica
Maria Grazia Barraco
e il Consiglio Direttivo

L’archeologia a Ustica. Esperti ne hanno parlato in un convegno del Centro Studi.


L'archeologia a Ustica. Esperti ne hanno parlato in un convegno del Centro Studi.Si è tenuto giorni or sono nella sala del Museo “Antonio Salinas” di Palermo il convegno sul tema “L’Archeologia a Ustica. Stato attuale e prospettive” che ha concluso il nutrito programma del 2016, anno che ha visto Vito Ailara passare il testimone della presidenza a Maria Grazia Barraco.  Dopo la presentazione della Direttrice del Museo nonché socia del Centro, dott.ssa Francesca Spatafora inappuntabile nel suo ruolo di “padrona di casa” e il saluto ai numerosi e attenti convenuti e della Presidente, è stato un susseguirsi di interventi di esperti della materia, le cui relazioni  hanno posto vari accenti in base alle loro competenze ed esperienze peraltro riconosciute in ambito nazionale ed internazionale; una importante  occasione per fare il punto su passato, presente e prospettive future dell’archeologia ad Ustica tra “ricerca, valorizzazione, esposizione e protezione del vasto patrimonio terreno e subacqueo spesso difficile da mantenere e più spesso da gestire” per via, amara constatazione puntualmente ricorrente in ogni singolo intervento, delle risorse economiche assolutamente carenti  rispetto alle ricorrenti esigenze. Al tavolo dei relatori  hanno esordito prima, telegraficamente, il prof. Giovanni Mannino e poi Vito Ailara più in Continue reading “L’archeologia a Ustica. Esperti ne hanno parlato in un convegno del Centro Studi.”

Visita più escursione organizzati dal Centro Studi.


 

himeraIl Centro Studi organizza per sabato 12 Novembre p.v. una giornata dedicata alla archeologia grazie alla cortese disponibilità della dott.ssa Francesca Spatafora, Direttrice del Museo Salinas di Palermo, non solo socia ma anche parte del Consiglio Direttivo del Centro Studi, che in veste di guida eccezionale condurrà nella visita al Museo Salinas di Palermo e successivamente, nella stessa giornata, al Sito archeologico di Himera, secondo il seguente programma:

  1. 9,30 …………. incontro presso il Museo Salinas e visita
  2. 12,00 circa … partenza per Himera
  3. 12,45    ”    … arrivo ad Himera
  4. 14,00    ”    … visita al sito archeologico di Himera
  5. 16,30    ”    … rientro a Palermo

N.B.: nell’intervallo tra le 12,45 e le 14,oo c’è la possibilità di una colazione veloce nella vicina trattoria ad un prezzo abbastanza contenuto; occasione per trascorrere insieme una piacevole giornata anche in forma conviviale. Poiché per il trasferimento a/r è stato richiesto di utilizzare un bus navetta, l’organizzazione ha valutato questa possibilità che sarà però realizzabile solo se riceverà per tempo  (entro il 5 Novembre) la conferma delle adesioni nel numero almeno di 24 partecipanti, per le necessarie prenotazioni sia del mezzo che eventualmente dei coperti. Il costo di andata e ritorno in pullman è di € 14,oo a persona. Chi preferisce potrà naturalmente partecipare servendosi di mezzi propri. La partecipazione è aperta anche a parenti o amici che potranno così conoscere le iniziative del Centro Studi. Per le prenotazioni: costanzasale4@gmail.com.

a cura di Mario Oddo
odmar@libero.it

 

 

 

 

 

I migliori Auguri all’Arch. Mariella Barraco eletta alla Presidenza del Centro Studi di Ustica


Mariella Barraco Cambio della guardia ai vertici del Centro Studi e Documentazione Isola di Ustica. Al termine della triennale presidenza di Vito Ailara, i Soci, riunitisi in apposita Assemblea mercoledì 17 Agosto presso l’Auditorium comunale, hanno deliberato a succedergli l’Arch. Maria Grazia “Mariella” Barraco tra l’altro tra gli originari Soci fondatori del Centro stesso. Alla neo-eletta la redazione di <Usticasape> porge gli AUGURI di buon lavoro e l’assicurazione che i nostri spazi mediatici continueranno ad essere nella disposizione del Centro Studi per qualsiasi esigenza in fatto di comunicazione.

a cura di Mario Oddo

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Vive congratulazioni ed Auguri di buon lavoro a Mariella Barraco per l’impegnativo e prestigioso incarico, con la certezza  che le esperienze maturate e l’Amore per la nostra Isola l’aiuteranno a trovare il passo giusto per il perseguimento degli obiettivi che sono valori al servizio della comunità e del territorio.

Pietro Bertucci

 

A Ustica una mostra da visitare.

Programam 90° Confino 03_RidSabato 25 Luglio u.s. presso i locali del Vecchio Municipio è stata inaugurata con successo la interessante mostra <Il Confino Politico a Ustica nel 1926-1927 – Immotus nec iners.> visitabile per tutto il periodo estivo secondo le seguenti modalità: l’apertura al pubblico in quest’ultima settimana di giugno sarà garantita tutti i giorni dalle 18,oo alle 20,oo, mentre dal 1° luglio, ferma restando quella pomeridiana dalle 18,oo alle 20,oo, è prevista una estensione con apertura serale dalle 22,oo alle 24,oo.

Con questa mostra, il Centro Studi e Documentazione Isola di Ustica si propone di recuperare alla memoria collettiva e di restituire alle giovani generazioni alcuni frammenti di una pagina importante della nostra storia locale e nazionale, com’è appunto quella del confino di polizia dell’epoca fascista. Una vicenda contrassegnata da forti passioni e grandi ideali e che può anche essere il racconto di tante vite spezzate solo per affermare un diritto, diremmo quasi sacro, quale la libertà di pensiero.Mostra confino_locandin_RIDOTTA Le fotografie, provenienti da archivi pubblici e privati, alcune inedite, i documenti e le testimonianze scritte di alcuni dei protagonisti di quella singolare vicenda, pur nella loro incompletezza, ma tuttavia in tutta la loro affascinante intensità, ci permettono di conoscere meglio i luoghi, i personaggi, gli eventi, i momenti e le atmosfere della vita confinaria a Ustica negli anni Venti, nonché alcuni aspetti del contesto ‘fisico’ e sociale isolano in cui essa si venne ad inserire. Un microcosmo, cioè, che era, in quegli anni, improvvisamente diventato quella sorta di laboratorio politico e culturale che le testimonianze e i documenti sembrano sempre più rivelare e i cui protagonisti erano uomini come Nello e Carlo Rosselli, Gramsci, Amadeo Bordiga, Ferruccio Parri, Riccardo Bauer, Giuseppe Romita e altri ancora che qui, per motivi di spazio, non è  possibile ricordare.                                                                                                                                              a cura di Mario Oddo

Torino, grande accoglienza per la mostra del nostro Centro Studi


VOLANTINO donne e costituente 1VOLANTINO donne e costituente 2Grande accoglienza ha registrato la Mostra del nostro Centro Studi sul confino politico presentata all’ I.I.S.”G. Peano”  di Torino; la incessante visita a rotazione di intere scolaresche ha costituito, tra le altre, una evidente prova e testimonianza del notevole interesse suscitato dai numerosissimi visitatori; non sono mancate le manifestazioni collaterali dedicate al periodo delle lotte partigiane con la presenza di testimoni,uomini e donne, oggi in età molto avanzata ma all’epoca giovanissimi/e attivisti che contribuirono con il loro sacrificio alla liberazione dal nazi-fascismo; la concomitanza in particolare della data dell’ 8 Marzo ha costituito commovente occasione di racconti e riflessioni sui molteplici ruoli che la donna svolse in quei travagliati momenti, sempre e fortemente presente nella Resistenza, nella Costituente, in numero ben di 21, e nella ricostruzione post-bellica. Particolarmente toccante l’intervento della Prof.ssa Maria Chiara Acciarini, ex senatrice, in ricordo di suo zio Filippo Acciarini, all’epoca figura importante di Direttore della “Gazzetta del Popolo”, foglio non allineato quindi  inviso alle autorità del regime dell’epoca le quali, forti di una assurda delazione, impietosamente ne decretarono l’imprigionamento prima e la fucilazione in seguito.

La Mostra continua  sempre nel capoluogo piemontese in una prevista seconda fase presso la sede del Museo del Carcere “Le Nuove” situata presso l’ex carcere di Torino,in via Borsellino, 3. In questo istituto di pena, inaugurato nel 1870 e rimasto in funzione fino al 1986, durante il ventennio fascista, vi rimasero reclusi oppositori del regime, partigiani ed ebrei. Famigerato fu il braccio tedesco, gestito dalle SS, dove venivano torturati i detenuti.   Sarà inaugurata e aperta al pubblico sabato 19 Marzo p.v. alle ore 17,00.

a cura di Mario Oddo

Il Centro Studi Isola di Ustica Augura un Buon Natale e un sereno Anno Nuovo


 

Logo Centro Studi Ustica
 Centro Studi Ustica

Il Presidente del Centro Studi e Documentazione Isola di Ustica Vito Ailara, il Presidente onorario Franco Foresta Martin, i componenti del Consiglio Direttivo, l’editor di << Lettera >> Ennio Sassi, i Titolari di incarichi e Collaboratori tutti a vario titolo in occasione delle imminenti Festività porgono a Soci e simpatizzanti i più fervidi AUGURI di Buon Natale e sereno Nuovo Anno non senza rivolgere loro in doverosa aggiunta espressioni di profonda gratitudine per il seguito e consenso, diretto e virtuale, con cui nel corso dell’anno hanno premiato il nostro quotidiano impegno, dentro e fuori dell’Isola, rivolto alle pluritematiche proposte del Centro nel campo del sociale, culturale, scientifico, ricreativo e dello spettacolo e a quanti ne sono stati promotori, organizzatori, animatori e protagonisti principali. Non dimentichi delle loro varie e cortesi forme di sinergia delle quali in più occasioni il Centro Studi ha beneficiato, ci piace far pervenire analogo messaggio augurale al Comune di Ustica, al Direttore dell’A.M.P., al Presidente del Laboratorio-Museo Scienze della Terra Isola di Ustica, alla Direzione del Villaggio Letterario Punta Spalmatore, a VisitUstica e a tutte le Associazioni isolane nonchè al titolare di “Usticasape”. Infine il nostro augurio è esteso indistintamente (Soci e non) agli Usticesi residenti e a quanti di origine isolana  vivono lontano sparsi negli Stati Uniti, in Australia, in Europa ed in altre parti del mondo.. A tutti ancora, AUGURI !!!

 

 

Centro Studi, alcune domande a Giorgio Tranchina sul “confino politico a Ustica nel 1926-27”


 

Il Centro Studi nel quadro della ripresa delle proprie attività post-agostane ricostruisce una bella pagina della storia italiana scritta nella nostra Isola partendo dai contenuti della tesi “Il confino politico a Ustica nel 1926-27” di Giorgio Tranchina, il quale ha cortesemente risposto ad una serie di domande le cui risposte costituiscono una sintetica anticipazione su argomenti che saranno più ampiamente sviluppati nel corso dell’intervento di domani.

Giorgio, quale l’obiettivo della tua ricerca ?

E’ quello di dare un contributo agli studi che in passato hanno avvalorato la tesi che vede l’Isola di Ustica come “un’osservatorio privilegiato” in materia di confino evidenziando il ruolo che la Colonia di Confino usticese ebbe all’interno della più ampia storia del confino di polizia fascista nel novecento nonché              il legame tra la storia di un luogo apparentemente appartato con quella nazionale dell’Italia intera.

Hai preso in esame un periodo dal Novembre 1926 all’Ottobre 1927; c’è un ragione particolare ?

Perchè questa esperienza tra il ’26 ed il ’27 si distingue da tutte le precedenti confinarie;  i confinati politici non si limitarono a vivere la realtà in cui furono costretti a soggiornare ma la modificarono profondamente migliorando sotto certi aspetti le pessime condizioni di vita; un giovamento economico, sociale e culturale che contribuì non poco ad evitare l’abbrutimento che l’isolamento avrebbe sicuramente causato.

­Paradossalmente è possibile sostenere che la formazione delle colonie confinarie ebbe sul regime fascista dell’epoca un vero e proprio effetto “boomerang” ?

Proprio così; concentrando la gran parte degli oppositori politici in piccole realtà come quella usticese, queste divennero veri e propri “laboratori” nei quali venne sperimentata la creazione di collettivi antifascisti. Notevole fu il loro contributo al riscatto civile e culturale dell’Isola attraverso la condivisione di esperienze e sopratutto con l’istruzione; iniziative che costituirono un concreto punto di ribellione.

L’appuntamento con Giorgio Tranchina, che ringrazio, è al Centro Accoglienza alle ore 18,00 del 17-09-2015. Introdurrà Vito Ailara.

a cura di Mario Oddo