Riceviamo e pubblichiamo – “Cartella pazza” sulla TARSU, banale e casuale errore o altro?…

Un nostro assiduo lettore giorni fa ha ricevuto dal comune di Ustica una lettera relativa al pagamento della TARSU 2015 datata, stranamente, 19-05-2014.

Fa richiesta di pubblicazione e chiede a chi di competenza: – “Capisco che il Comune di Ustica deve recuperare soldi, ma non si possono  spedire a casaccio lettere con richiesta somme già pagate.  Mettiamoci nei panni delle persone anziane, e non solo, che magari pensano di non aver pagato e rifanno il versamento”.

Allegate lettera e ricevuta del versamento TARSU 2015 (il nominativo è stato da noi cancellato)

Consiglio Comunale del 13 Dicembre 2012


comune-ustica-5Il Consiglio Comunale con deliberazione n. 76 del 13 Dicembre 2012 ha rinviato all’anno 2013 l’applicazione della delibera del Consiglio Comunale TARSU n. 26 del 19 Aprile 2012:

La delibera è stata votata all’unanimità con  esecuzione immediata dell’atto.

Erano presenti i consiglieri: Girolamo Tranchina, Bartola Martello, Alessandro Picone, Angelo Russo, Pasquale Palermo, Bartolomeo Taranto, Leonardo Cannila (presidente)

Erano assenti i consiglieri: Giovanni Palmisano, Angelita Ciaccio, Gaetano Caserta, Felice Badagliacco, Alessandro Zanca.

Dopo l’approvazione del rinvio della TARSU al 2013 il presidente ha “disposto una breve  sospensione dei lavori per consentire ai consiglieri ulteriori approfondimenti riguardanti le proposte da esaminare.

Alle 19,50 erano presenti solamente 6 consiglieri in quanto il consigliere Taranto, per dissenso, ha abbandonato i lavori e quindi, in mancanza del numero legale, la prosecuzione della seduta è stata rimandata al giorno successivo alla stessa ora.

La

 

 

Provvedimenti amministrativi – Aumento TARSU del 20% a partire dal 1° Gennaio 2012


comune-ustica-5

La giunta comunale con deliberazione immediatamente esecutiva nr. 67 del 13-12-2012 ha deliberato di:

– revocare la delibera di G.M. nr. 50 del 17-10-2012 che “aumentava del 40% le tariffe per la disciplina della TARSU a decorrere dal 1° gennaio 2012 in quanto il comune a causa di innumerevoli debiti fuori bilancio, che provenivano da esercizi finanziari precedenti, si trovava in una condizione finanziaria riconducibile al dissesto finanziario”;

– aumentare del 20% le tariffe per la disciplina della Tarsu, visti i pareri di regolarità tecnica e contabile, a decorrere dal 1° Gennaio 2012 secondo la tabella sotto riportata:

CAT. DESCRIZIONE IMPORTO MQ

1 Case, App., Locali uso abitazione                1.7160 (1.4300)

2 Equiparata alla prima cat. (D.C.C. nr.        26/2012

3 Loc. dest. Uff. Pubbl. Priv. Studi Prof.     2.5680 (2.1400)

4 Magazzini e Botteghe Commerciali            3.4200 (2.8500)

5 Stab. Indistr. Offic. Artig. Rimesse Depos. Bag.     3.4200 (2.85.00)

6 Locali dest. Circ. Conv. Teatri, Cin. Tratt.          8.4120 (7.0100)

7 Alberghi, Caserme, Pens. Conv. Seminari          3.4220 (2.8500)

NOTA: Tra parentesi l’importo riferito al 2011

 

Risposta a mio nipote Giorgio (tacco)


Ho scritto ieri a giorgio tacco dicendogli:hai ragione sulla radice del male.Sai cosa si vociferava fino a pochi giorni fa’ in Italia;che le elezioni le potrebbe vincere Grillo e che avrebbe messo come presidente del consiglio,INGROIA,le banche, padroni dell’italia ed i giudici a gestire.Guarda tra poco potrebbero approvare, che per avere il premio di Maggioranza devi prendere il 42,55% sperando cosi di tagliare sia Grillo che Bersani tutto questo con l’aiuto di Napolitano.vedi che hai ragione e non credo che verrai smentito.

Per quanto riguarda OBAMA,se deve difendere la sua america non guarda in faccia nessuno,pero’ non c’è notizia che dica come fara’ a diminuire il deficit americano(600 miliardi di dollari).probabilmente a gennaio quando dovra’ affrontare il problema della riduzione del debito non essendo d’accordo con i repubblicani dovra’ aumentare tasse e ridurre i sevizi.vedrai inondera’ il paese di dollari(tanto ne puo’ stampare quanto ne vuole) il suo valore rispetto all’euro scendera’ e cosi aumentera’ l’esportazione fottendo l’europa che fino ad un anno fa’ la disoccupazione era al 9 % nel 2014 sara’ dell’11,8 %.Ma questo è un film che avra’ un brutto finale.Una notizia di ieri rimarcava che L’Italia ha visto salire le entrate tributarie del 3,8 % in un momento di crisi ti rendi conto che non ci stanno solamente tassando ma ESPROPIANDO e stanno dando la possibilita’ ai comuni in crisi di aumentare le tasse comunali,visto che non riescono a mettere in atto,risparmio e tagli.Pensa a fine dicembre quando si dovra’ pagare IMU,ACQUA,ELETTRICITA’ E TARSU, i vecchi come faranno e i disoccupati e a chi è andata male la stagione?Si mangeranno piu’ della meta’ della tredicesima dei lavoratori e quindi probabilmente avremo un Natale povero.FATTI UN GIRO PIU’ LUNGO IN EUROPA (sei ancora molto giovane),magari trovi qualcosa che ti fara’ riflettere se tornare in italia o no.Notizia di stasera è aumentato lo SPREAD a 365,vorrei capire di chi è stavolta la colpa…a si probabilmente poche tasse.Quindi in questo momento in Italia siamo in piena Recessione lo spiraglio di luce forse lo vedremo alla fine dell’anno 2014 non come dice Monti che vede la luce.Un abbraccione nipote mio ,spero che il tuo futuro e quello dei tuoi cugini e dei tuoi amici possa prendere un bello e corposo treno e cerca di non farti abbagliare da certi tromboni.

Giacomo Caserta

 

Specifica domanda agli amministratori…


[ id=15294 w=320 h=240 float=left]Cosa farete dei soldi recuperati dalla TARSU? Forse raccoglierete tutta l’immondizia che si trova fuori dai contenitori, compresi i rifiuti speciali? Sarebbe opportuno che dal Gennaio 2012 pubblicaste on line un programma di utilizzo dei fondi recuperati attraverso la tassazione operata in maniera così onerosa sui cittadini. Sarebbe forse doveroso verso quei cittadini che campano con la pensione sociale. Rimpiango la chiusura delle Commissioni di Controllo quanto meno verificavano la regolarità degli atti e l’opportunità delle scelte di spesa dei Comuni.

Nuccio Salerno

 

 

Provvedimenti amministrativi – Aumento TARSU del 40% a partire dal 1° Gennaio 2012

 

 


comune-ustica-5La giunta comunale con deliberazione 50 del 17-10-2012 –“ tenuto conto che il comune, di fatto, si trova in una condizione finanziaria riconducibile, nell’immediato, al dissesto finanziario, stante agli innumerevoli debiti fuori bilancio che provengono dagli esercizi finanziari precedenti” ha aumentato del 40% le tariffe per la disciplina della TARSU a decorrere dal 1° gennaio 2012

CAT.              DESCRIZIONE                               IMPORTO MQ

1            Case, App., Locali uso abitazione              2,0000 (1.4300)

2           Equiparata alla prima cat. (D.C.C. or. 26/2012

3          Loc. dest. Uff. Pubbl. Priv. Studi Prof.       3.0000 (2.1400)

4          Magazzini e Botteghe Commerciali            3.9900 (2.8500)

5          Stab. Indistr. Offic. Artig. Rimesse Depos. Bag. 3.9900 (2.85.00)

6          Locali dest. Circ. Conv. Teatri, Cin. Tratt.    9.8100 (7.0100)

7           Alberghi, Caserme, Pens. Conv. Seminari    3.9900 (2.8500)

NOTA: Tra parentesi l’importo riferito al 2011

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Da Ustica Angelo Tranchina 

L’allegra gestione di impiegati e amministratori, cari concittadini, ci hanno portato al punto di toglierci anche la pelle che abbiamo addosso. Mi riferisco alla TARSU (tassa sull’immondizia) che già di per se era abbastanza pesante per qualunque famiglia. Ognuna di esse cerca di arrivare a fine mese con grandi sacrifici e rinunce a cose quasi indispensabili. Il Comune, disattendendo quanto previsto dal Dlgs 507/93 , con del. C.C. 109/94 e successive integrazioni e modificazioni ha approvato il regolamento per l’applicazione della tassa ed ha eliminato anche la stagionalità delle strutture ricettive che restano aperte nell’arco dell’anno quattro -cinque mesi . Ma vi è di più, all’art. 68 comma 1° del Dlgs. 507/93 il legislatore aveva previsto che i Comuni erano tenuti ad adottare il regolamento, cosa fatta dal Comune, il quale disattendendo la norma contenuta all’art.68 comma 2° non ha equiparato le strutture ricettive così come previsto nel comma sopracitato e cioè equiparare in un’unica categoria “i locali ed aree ad uso abitativo per nuclei familiari, collettività e convivenze , esercizi alberghieri. Dopo varie sollecitazioni all’amministrazione comunale con inizio 04/02/2008 prot. 636 e seguenti il Consiglio comunale, a distanza di ben quattro anni, riconosce legittime le nostre richieste e con delibera n° 26/2012 apporta la modifica al regolamento della TARSU equiparando il pagamento così come previsto dal Dlgs. 507/93.

Oggi l’amministrazione cosa fà, incomincia a tartassare tutti i cittadini ad aumenti sproporzionati ed esagerati per la cattiva gestione degli uffici nell’amministrare la cosa pubblica con grande responsabilità anche dell’amministrazione attiva, avendo provocato una quantità di debiti fuori bilancio, ripianandoli non totalmente con la pelle di noi tutti. A questo punto responsabilmente chiedo a tutto il consiglio di arrivare al dissesto finanziario, solo così la Corte dei Conti,Organo di Giustizia Finanzia, potrà accertare ed imputare singolarmente i danni a chi li ha provocati. Sicuramente avremmo la certezza di scovarli questi responsabili evitando quello che è successo col debito Famularo di cui nessun ha pagato nulla, anzi stiamo pagando noi cittadini usticesi. Un piccolo appunto, anche, per l’aumento dell’acqua bene indispensabile per la sopravvivenza. Anche in questo settore aumenti a volontà sempre per cercar di ripianare tutti debiti fuori bilancio accumulati.

 

 

 

Ustica: TARSU


comune-ustica-5COMUNE di USTICA

Al Responsabile Ufficio Ragioneria

E p.c. Ai Sig Assessori
Al sig Presidente Consiglio
Al Sig Segretario comunale

OGGETTO: TARSU

Continuano a giungere allo scrivente numerose (e devo dire in buona parte condivisibili) lamentele, prevalentemente, ma non esclusivamente, da parte degli operatori del settore alberghiero e relative all’applicazione delle tariffe TARSU.

Prima che la problematica assuma la connotazione di emergenza sociale occorre ad avviso dello scrivente, affrontare i seguenti punti:

– Sono state recapitate contemporaneamente a molti utenti gli avvisi di pagamento di tre (2008,2009, 2010) annualità TARSU la cui scadenza impone per i cittadini un impegno economico non indifferente. Si ha motivo di ritenere che qualora la suddetta scadenza ravvicinata, che prevede in soli quattro mesi il pagamento di tre annualità, fosse conseguenza di una carenza d’organico degli uffici alla quale solo recentemente si è posto rimedio, appare ovvio che gli effetti non possano ricadere sui cittadini. E’ pertanto opportuno valutare la possibilità di dilazionare il pagamento in modo che si abbia la possibilità del pagamento della tassa relativa al 2010 con la scadenza di quella del 2011.

– Si ribadisce la necessità (peraltro deliberata in consiglio comunale) di valutare l’ incidenza sul bilancio comunale determinata dall’ eventuale equiparazione della TARSU esclusivamente delle stanze alberghiere ( non dei ristoranti o bar annessi agli alberghi) con quella delle civili abitazioni.

– Occorre chiarire in modo esplicito ed allegare all’eventuale proposta di variazione del regolamento, quali siano i “ locali o le aree che non possono produrre rifiuti o per la loro natura o per il loro particolare uso cui sono stabilmente destinati” (art 4, 3° comma del nostro regolamento RSU di cui alla delibera consiliare n. 109 del 28.12.1994) e che, in quanto tali, sono totalmente esclusi dal pagamento della TARSU. Appare ovvio che tale indicazione, sia per la legge sulla trasparenza che per logicità di diritto, non possa essere lasciata alla libera interpretazione, seppur in certa buona fede, del funzionario. Vero è che la dizione utilizzata nel nostro regolamento è quella prevista dalla normativa generale e ribadita dalla circolare 22.06.94 n. 95/E della direzione generale fiscalità locale, ma è anche vero che un regolamento comunale ha ragion d’essere proprio in quanto modella una normativa generale ad una realtà locale. Se no che senso avrebbe fare un regolamento comunale, basterebbe la norma generale.

Le suddette indicazioni potrebbero essere assunte separatamente o, ancor meglio, nel contesto di una nuova proposta di regolamento che gli uffici competenti potrebbero proporre , anche tenendo conto del Decreto Legislativo 03.04.2006 n. 152 “Norme in materia ambientale” di cui alla Gazzetta Ufficiale n. 88 del 14.04.06 , supplemento ordinario n. 96.

Inoltre sarebbe opportuno formulare l’eventuale proposta prima dell’approvazione del bilancio di previsione.

Il Sindaco

Aldo Messina

 

 

TARSU strutture ricettive


[ id=11316 w=320 h=240 float=left] Buongiorno Sig. Bertucci,
desidero sapere in merito alla TARSU riferita alle strutture ricettive la Sua opinione e quella degli usticesi , non soltanto direttamenti coinvolti ?
Le sono grata per l’attenzione che vorrà dedicarmi

Susanna Dalia

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OPINIONI:

In riferimento a quanto Lei chiede la mia opinione è:
iI comune dovrebbe applicare per le strutture ricettive (alberghi e simili) la stessa tariffa (TARSU) che applica per le civili abitazioni per quanto concerne i locali adibiti a camere e far pagare, invece, una tariffa maggiorata per quelle superfici destinati a Bar, cucina e ristorante

Pietro Bertucci

Provvedimenti Amministrativi – TARSU Alberghi

comune-ustica-5COMUNE DI USTICA

Al Sig Presidente del Consiglio

e p.c. Sig assessori
Sig Segretario Comunale
UTC
Affari generali Ragioneria

OGGETTO: TARSU alberghi

Gentile sig Presidente,

come è noto lo scrivente ha sollecitato più volte la SV a volere valutare l’opportunità di ridurre la tariffa TARSU per gli alberghi, anche ad evitare possibili e costosi giudizi legali dei quali comunque andrebbe prioritariamente studiato il rapporto costo- beneficio.

In realtà recentemente lo scrivente, per le vie brevi, aveva con la SV , in virtù di una recente sentenza del CGA Sicilia ( n 455/11 n. 1066 che Le allego ma che è possibile “scaricare” da internet) valutato la possibilità che tale decisione potesse essere presa in sede di Giunta e non di Consiglio Comunale.

Letta la suddetta sentenza, nonché l’ art 11 dello Statuto di questo Comune che indica tra i compiti del Consiglio” istituzione e l’ordinamento dei tributi, disciplina generale delle tariffe per la fruizione di beni e servizi” e l’ art 37, che attribuisce alla Giunta la possibilità di “variazioni di tariffe, dei corrispettivi, dei contributi e delle aliquote entro i termini di legge e dei regolamenti approvati dal Consiglio comunale”, stante che la TARSU- alberghi è stabilita da un regolamento comunale, si è dell’avviso che la competenza nello specifico sia, eventualmente lo si volesse, del Consiglio Comunale ed ad esso vada demandata ogni decisione in merito.

Si resta pertanto in attesa vs indicazioni

IL SINDACO
Dr Aldo Messina

Impegno agevolazioni T.A.R.S.U. per Albergatori


[ id=6271 w=320 h=240 float=left] “ Ci siamo impegnati a proporre in consiglio nuove fascia di valutazione della tassa rifiuti (T.A.R.S.U.) che tenga conto delle esigenze degli albergatori usticesi”.E’ quanto afferma il sindaco di Ustica, Aldo Messina, supportato dalla presenza degli assessori Anna Loriani e Giuseppe Caminita nonché dalla presenza dei consiglieri Bartola Martello , Giovanni Palmisano e Felice Badagliacco , dopo l’incontro sul tema “Tarsu per gli albergatori Usticesi” , alla presenza dei rappresentanti della categoria( Vito e Fabio Ailara, Giovanni Lo Nero, Angelo Tranchina, Giovanni Deioma e Vincenzo Padovani) “ E’ unanime la volontà di tutta l’amministrazione comunale di venire incontro ai nostri albergatori, una categoria alla quale occorre riconoscere una grande professionalità della quale la Comunità è riconoscente. La riforma della TARSU è l’occasione per parlare anche di Raccolta differenziata. Farò una proposta in Consiglio. “ , afferma il sindaco, Aldo Messina.