Aforismi, Citazioni, Proverbi… del giorno


“La gratitudine, come certi fiori, non cresce in alta quota e rinverdisce meglio nella terra buona dell’umiltà.”
JOSÉ MARTÍ

Non solo mare Ustica svela tesori di terra, la lenticchia


Dal 26/6 “Anticchia i Linticchia” celebra presidio Slow Food

Redazione ANSA ROMA

ROMA – La prima riserva marina italiana, Ustica, celebra anche i tesori isolani di terra. Dal 26 Giugno al 2 Luglio si svolgerà la manifestazione gastronomica “Anticchia i Linticchia”. Una iniziativa che mira a far scoprire il lato inedito di Ustica, famosa per il suo mare, ma che nasconde uno scrigno di prodotti figli di una lunghissima tradizione agricola, di cui la lenticchia presidio Slow Food rappresenta il fiore all’occhiello. A piedi, catturando immagini della suggestiva fioritura, si potranno scoprire sentieri e siti archeologici. L’appuntamento, che prevede anche degustazioni, escursioni in barca, snorkeling e attività per i bambini, è realizzato dall’Associazione Turistica visitustica.it e dalla Condotta Slow Food Isole slow siciliane con la collaborazione del Comune di Ustica e del Museo civico archeologico.

L’isola di Ustica, dalla fertile terra vulcanica, venne colonizzata da contadini eoliani e ha avuto un’economia esclusivamente agricola fino all’avvento del turismo negli anni ’60, determinando un paesaggio rurale ancora ben evidente.

Nonostante il passaggio a un economia turistica, “l’agricoltura – sottolinea Margherita Longo, proprietaria di un agriturismo con vigna associato a visitustica.it – non è mai stata abbandonata e sta rivivendo una nuova stagione grazie soprattutto al progetto della lenticchia di Ustica, presidio Slow Food, che ha favorito la rimessa in coltura di terreni abbandonati e il proseguimento generazionale delle attività di numerose aziende agricole”. Il legame con la tradizione e la necessità di adattarsi a un territorio ostico fatto di piccoli appezzamenti che non permette l’uso di sistemi estensivi, ha fatto si che l’agricoltura usticese rappresenti un esempio di pratiche sostenibili rispettose dell’ambiente e del paesaggio, permettendo di preservare uno scrigno di biodiversità costituito da numerosissime varietà tradizionali di frutta, ortaggi e legumi. La produzione agricola locale insieme al pescato sono gli ingredienti alla base della ristorazione usticese, che si distingue per i piatti a base di ortaggi dell’orto prodotti sull’isola, una perla nera nel mare a Nord di Palermo.

Fonte; (ANSA).

 

Obiettivo Terra,  concorso fotografico per  valorizzare e difendere le aree protette d’Italia


La Fondazione Univerde e Società Geografica Italiana Onlus lanciano  Obiettivo Terra 2019, contest fotografico  giunto alla sua decima edizione che mira a sostenere le aree protette italiane, difendendo, valorizzando e promuovendo il  patrimonio ambientale a 360 gradi: sotto la lente saranno paesaggi e  borghi, ma ci sarà spazio per immagini che richiamino  anche tradizioni enogastronomiche e agricolo-artigianali.

E’ possibile inviare le immagini e partecipare al concorso fino al 21 marzo 2019.

La cerimonia di premiazione si svolgerà a Roma il 19 aprile 2019: la foto  migliore riceverà un premio da 1000 euro, oltre a una targa ricordo ad hoc e verrà esposta in gigantografia in una piazza della Capitale.
Saranno selezionate inoltre, tra le foto ammesse, le vincitrici delle menzioni per ognuna delle seguenti categorie:

  •     Alberi e foreste
  •     Animali
  •     Area costiera
  •     Fiumi e laghi
  •     Paesaggio agricolo
  •     Turismo sostenibile

Per l’anno 2019 sono previste infine le seguenti menzioni speciali:     Borghi ( premio alla più bella foto di un borgo situato all’interno di un parco italiano, in collaborazione con l’Associazione “I borghi più belli d’Italia);     Earth Day ( premio per lo scatto che meglio rappresenti l’accessibilità e la fruibilità per le persone con disabilità e a ridotta mobilità in un parco, in collaborazione con FIABA Onlus);     Matera: Capitale europea della Cultura 2019 ( premio alla più bella foto del Parco Archeologico Storico Naturale delle Chiese Rupestri del Materano per celebrare Matera, Capitale europea della Cultura 2019);     Obiettivo Mare (per la migliore foto subacquea scattata in un’Area Marina Protetta, in collaborazione con Marevivo);     Patrimonio geologico (premio in collaborazione con la Società Italiana di Geologia Ambientale – Sigea alla foto che meglio rappresenti il patrimonio geologico. Le opere potranno rappresentare il paesaggio geologico, i siti a valenza geologica dove gli elementi geologici o i singoli affioramenti hanno sviluppato forme di qualsiasi tipo e genere. Possono essere candidate anche immagini di opere antropiche che si integrano nel contesto geologico o geomorfologico).

Al concorso possono partecipare tutti i cittadini maggiorenni, residenti o domiciliati in Italia. L’immagine dovrà essere scattata personalmente all’interno di un Parco Nazionale, Regionale o Interregionale o in un’Area Marina Protetta.

La partecipazione è gratuita e per iscriversi sarà sufficiente effettuare la registrazione sul sito, inviando la propria e unica foto a colori, secondo le caratteristiche tecniche previste dal regolamento.

Per iscriversi al concorso, consultare il regolamento e candidarsi basta cliccare qui.

Fonte: Associazione InformaGiovani

Terra Aria Acqua e Fuoco isola di Ustica


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Ustica al salone del gusto – Terra Madre – Torino 22-26 settembre 2016


Sarà un’edizione sorprendente quella del prossimo Salone del Gusto, per la prima volta all’aperto, investirà i luoghi più noti e affascinanti di Torino.

E anche per Ustica sarà un’edizione speciale. L’isola sarà presente con molti appuntamenti che metteranno in evidenza la sua vocazione di isola slow , con due presidi e una comunità del cibo,  a cui fanno da contorno una ricca tradizione di agricoltura e pesca e quindi gastronomica.

Lenticchie di Ustica1In via Roma allo stand R76 saranno presenti ,per tutta la durata del Salone, i produttori dei presidi della famosissima lenticchia e della fava di Ustica, new entry 2016 nel prestigioso elenco dei presidi.

Venerdi 23 Settembre alle ore  18,00, sempre in Via Roma  allo stand Slow Beans, la rete del legumi slow, saranno presentati i due presidi dell’isola, la fava e la lenticchia, con degustazioni, informazioni e incontro con i produttori.

Sabato  24 Settembre alle ore 12,00 presso il circolo dei lettori in via Bogino, 9  si svolgerà il laboratorio del Continue reading “Ustica al salone del gusto – Terra Madre – Torino 22-26 settembre 2016”

22 Aprile la giornata della terra – Earth day – Riflessioni sul rispetto dell’ambiente


MinidiscaricheQuesta mattina, nella ricorrenza della 46ma edizione della Giornata della Terra – Earth Day – abbiamo ricevuto l’allegata che rappresenta un elemento certamente diseducativo, che fa riflettere su come consideriamo “il rispetto dell’Ambiente”…

Più volte abbiamo fatto rilevare su queste pagine che era mortificante vedere in giro per il paese grandi e mini discariche. Abbiamo anche evidenziato  che abbandonare rifiuti ingombranti per strada  è una insana abitudine o peggio, questione di  inciviltà.
In merito più volte abbiamo sentito  e letto avvisi/proclami del  sindaco che “era attivo il servizio gratuito di raccolta domiciliare dei rifiuti ingombranti” con una organizzazione del tipo “a richiesta”.
Niente di più inverosimile …  E’ stata enfatizzata  una efficienza che in realtà non è mai esistita (per chi non è raccomandato…).
Un classico esempio.  Il 21 Agosto si rompe il mio frigorifero. Lo accantono e aspetto giorni più tranquilli per usufruire del servizio di raccolta domiciliare dei rifiuti ingombranti.  In data 23 Settembre 2015 sono andato al comune per comunicare la mia necessità. Mi è stato consegnato un foglio prestampato  che ho compilato in tutte le sue parti ( Nome e cognome, data di nascita, residenza, indirizzo, telefono fisso e cellulare, e-mail e tipologia del rifiuto) e protocollato al n° 5401 del 23.09.2015, con l’assicurazione che entro, al massimo, un mese sarei stato avvisato per avere disposizioni in merito allo smaltimento.
Ancora sto aspettando…
E’ facile capire, allora, che a costringere la gente a diventare incivile è una amministrazione molto lontana dai problemi esistenziali, concreti e quotidiani, votata all’apparire più che all’essere e quando qualcosa non va è colpa degli altri… (del predecessore o dell’informazione locale).
Ora l’estate è alle porte ed è necessario attivarsi per  non rivedere in giro per il paese l’indecoroso spettacolo  degli anni passati.

PB

Bellissimo cesto con i colori e i sapori della nostra terra


 Cesto con sapori e tradizioni della nostra terra

Ustica, il Paradiso tra terra e mare

 

Isola di Ustica
Isola di Ustica

In Sicilia c’è un’isola che offre una natura unica, a 360°: tartarughe e gamberi, lentisco e Posidonia oceanica, tra verde della steppa e blu del mare

 

Paradiso di subacquei e amanti del mare, l’Area Marina Protetta di Ustica, che si estende per oltre 15mila ettari, lavora insieme alla comunità locale per tutelare e gestire l’ambiente marino e il territorio. Qui vivono e si incontrano numerose specie tra cui la Posidonia oceanica, la cernia bruna, tonni, ricciole, dentici, barracuda, occhiate, nonché polpi e aragoste. Semplicemente un paradiso marino da scoprire.
IL LUOGO I fondali presentano una fauna ittica di grande biodiversità e numerose specie protette, come la tartaruga marina detta Caretta Caretta, la Pinna Nobilis e il famoso Gambero Rosa. Ma sono ricchissimi di numerose specie, tra cui la cernia bruna e la cernia di fondale, tonni e ricciole, aguglie, triglie di scoglio, dentici, barracuda, orate, salpe, occhiate, nonché calamari e totani, aragoste ed astici.
NATURA La vegetazione naturale è un po’ scarna, stravolta nella storia dalla presenza dell’uomo e dalle sue coltivazioni. Tra le specie di flora più rappresentate troviamo la macchia Artemisia arborea, Lentisco e Calycotome spinosa. Meno diffusa la presenza di piante da frutto come ulivi, mandorli e viti. È presente anche una diffusa steppa mediterranea.
IL CONSIGLIO Presso Isola Bella, Isola Madre e Rocca Borromeo di Angera è a disposizione un servizio di visite guidate. Queste sono aperte tutti i giorni sino a domenica 25 ottobre 2015. L’orario di visita è dalle ore 9.00 alle ore 17.30: la visita ha una durata di circa 60 minuti. Dai 15 euro degli adulti agli 8,5 per i ragazzi.
DINTORNI Nella splendida provincia di Palermo si trovano alcune delle riserve più affascinanti e sorprendenti di tutta l’isola. Dalla bellissima isola di Ustica a Isola delle Femmine, da Monte Carcaci a Monte Pellegrino, da Serre della Pizzuta a Serra Ciminna. Distese di natura incontrastata, polmoni verdi a pochi passi dalle città e dai paesi. Da non perdere la Riserva di Capo Gallo, con le sue diverse particolarità geologiche.

Fonte: La Stampa
di SALVO CAGNAZZO (NEXTA)

Visita al Museo Laboratorio Scienze della Terra Isola di Ustica

 Visita al Museo Laboratorio Scienze della Terra Ustica a Visita Museo

 

Processione a terra Madonna dei pescatori (primo gruppo)


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Inaugurazione del Museo-Laboratorio Scienze della Terra Isola di Ustica presso la Rocca della Falconiera

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Intervista a Franco Foresta Martin neo Direttore del Laboratorio-Museo di Scienze della terra di Ustica

 

Franco Foresta MartinA Franco Foresta Martin, geologo, giornalista scientifico, Presidente Onorario del Centro Studi e, fresco di nomina, direttore del Laboratori-Museo di Scienze della terra Isola di Ustica” abbiamo chiesto quali finalità si propone questa istituzione:

«Il nome Laboratorio-Museo già riassume la vocazione che intendiamo dargli. Innanzitutto c’è una parte espositiva dal taglio didascalico e divulgativo, in cui si dipana la storia geo-vulcanologica dell’isola di Ustica, avvincente e sorprendente, come se fosse un racconto a puntate. Una storia che risulta comprensibile per i visitatori comuni, ma anche utile per i numerosi studenti in gita scolastica a Ustica. In particolare per questi ultimi stiamo progettando una serie di exhibit interattivi dove si possa apprendere sperimentando e esplorando. Ancora, il Laboratorio-Museo vuole essere un punto di riferimento per laureandi e studiosi che vengono a Ustica per sviluppare le loro ricerche e le tesi. Infine e non ultimo, questa istituzione intende promuovere nuove ricerche scientifiche nel vasto campo delle scienze della terra, richiamando geologi e vulcanologi da ogni parte d’Italia con l’intento di valorizzare tanti aspetti peculiari e spesso esclusivi dell’isola di Ustica».

MuseoIn queste ore è facile prevedere che il progetto Laboratorio-Museo non potrà che registrare un continuo e crescente sviluppo dal momento che alla passione unita alla competenza dei componenti il Comitato di Gestione si affiancheranno importanti sinergie quali il Comune di Ustica, l’Area Marina Protetta, il Centro Studi, l’associazione ‘Amici del Laboratorio-Museo’ nonché il prestigioso Comitato Scientifico. Scusate se è poco, è il caso di dire.

In un “fuori onda” registrato in un bar dell’isola tra un caffè e un gelato al polivalente Franco tutta la filosofia sua personale e del gruppo: «Crediamo in quello che facciamo, pur con i pochi mezzi a disposizione, ma soprattutto senza assilli di tempo; quello che non riusciamo a fare in un anno lo faremo in due; quello che non riusciamo a fare in due lo faremo in tre…ecc.». Una chiara e mirata ispirazione al vecchio e sempre valido adagio ‘chi va piano va sano e va lontano’. Buon lavoro!

A cura di Mario Oddo

 

Ustica 05.maggio 2015

 

NASCE IL “LABORATORIO-MUSEO DI SCIENZE DELLA TERRA ISOLA DI USTICA”


 

NASCE IL "LABORATORIO-MUSEO DI SCIENZE DELLA TERRA ISOLA DI USTICA" Oggi 4 maggio 2015 presso la sala consiliare del Comune di Ustica alla presenza del Sindaco dott Attilio Licciardi e dell’assessore alla Cultura dott. Vittoria Salerno si è tenuta la seduta di insediamento del Comitato di Gestione cui è stata affidata la conduzione del LABORATORIO – MUSEO DI SCIENZE DELLA TERRA ISOLA DI USTICA nelle persone del dott. Piero Pomilia, in rappresentanza del Comune di Ustica, del dott. Giorgio Capasso dell’istituto Nazionale di geofisica e Geologia (INGV), del dott. Franco Foresta Martin del nostro Centro Studi e dell’ins. Mariella Lo Cicero della locale istituto comprensivo scolastico, che opererà in base a prestazioni professionali volontari  e senza alcuna forma di retribuzione. La sede del  Laboratorio-Museo è stabilita presso gli edifici storici della Rocca della Falconiera e sarà inaugurata il 14 maggio p.v e successivamente aperta secondo modalità e orari che saranno tempestivamente comunicati.

I locali del Laboratorio-Museo saranno visitabili da turisti, studenti di ogni ordine e grado e da ricercatori che hanno scelto l’isola di Ustica per le sue specifiche caratteristiche per le sue specifiche caratteristiche geo-vulcanologiche e ambientali come soggetto di loro studi.

Il Comitato di Gestione, come suo primo atto, ha nominato per acclamazione il dott. Franco Foresta Martin direttore del Laboratorio-Museo.

Il neo Direttore, dopo aver ringraziato per la nomina, propone e il Comitato approva, a norma dell’art. 2 della convenzione stipulata dal Comune di Ustica e l’INGV, la costituzione del Comitato Scientifico composto dalle illustri personalità che si sono già particolarmente distinte in studi e pubblicazioni sulla storia ed evoluzione geologica dell’Isola: il prof.  Franco Barberi  dell’Università di “Roma Tre”, i proff.. Giovani Orsi e Prof. Lucia Civetta dell’Università di Napoli, il prof. Attilio Sulli, dell’Università di Palermo e il dott. Sandro De Vita dell’Osservatorio Vesuviano.

Il Direttore propone e il Comitato approva anche la costituzione dell’associazione “Amici del Laboratorio-Museo” proponendosi di invitare a farne parte in primis coloro i quali si erano dichiarati disponibili a far parte del Comitato di Gestione.

Subito dopo  il Direttore ha esposto un programma di attività sollecitando la collaborazione dell’Area Maria Protetta e del Centro Studi rappresentati rispettivamente dal Sindaco e dal presidente Vito Ailara. Il direttore dell’AMP ha assicurato piena collaborazione specialmente nei progetti di formazione suggeriti dal Presidente del Centro Studi.

A conclusione della seduta il Direttore, pochi minuti dopo la sua elezione, si è calato talmente a tempo di record nel nuovo ruolo che ha immediatamente esercitato nei confronti di una numerosa scolaresca di Palermo incrociata casualmente in vista alla Falconiera.

È stata una giornata positiva, gratificante per gli addetti ai lavori, soddisfacente per il Comune di Ustica, fortificante per l’immagine dell’isola.

A cura di Mario Oddo

Ecco perché “L’ISOLA”


“L’ISOLA”
U S T I C A

USTICA E’ “L’ISOLA ” PERCHE’ E’ UNICA PER SOMMA DI RICCHEZZE NATURALI.
MARE UNICO, SEDE DELLA PRIMA “AREA MARINA PROTETTA D’ITALIA”.
TERRITORIO ECCEZIONALE PER BELLEZZA NATURALE, PRODOTTI AGRICOLI ECCEZIONALI,VEGETAZIONE MEDITERRANEA FLORIDA.
SEDE DI RISERVA NATURALE TERRESTRE, PATRIMONIO ARCHEOLOGICO E CULTURALE IMMENSO.
VILLAGGIO PREISTORICO DI ECCEZIONALE IMPORTANZA, DEFINITO “METROPOLI” DA BERNABO’ BREA , FONDATORE DEL MUSEO DI LIPARI.
CIELO SPLENDIDO PER L’OSSERVAZIONE ASTRONOMICA, PER LA PASSA DEGLI UCCELLI MIGRATORI (BIRD WATCHING).
DUE MERAVIGLIOSE TORRI DEL SETTECENTO, NUMEROSI LOCALI DEMANIALI ,TESTIMONIANZA DELLA TRISTE ERA DEL CONFINO ,UTILIZZATI PER CENTRO CONGRESSI,CENTRO STUDI.
SEDE DEL MUSEO ARCHEOLOGICO, RICCO DI TESTIMONIANZE.
ROCCA DELLA FALCONIERA, SEDE PER IL MUSEO VULCANOLOGICO IN REALIZZAZIONE.
POTENZIALITA’ DI REALIZZAZIONE DI UN  “CENTRO VELICO”  STRETTAMENTE COMPATIBILE E DI COMPLEMENTO ALL’AMP.

ECCO PERCHE…….. “L’ISOLA”.

P.S. – OVE FOSSIMO CAPACI DI GESTIRE QUESTI TESORI, DI COMPRENDERE LA POSITIVITA’ DEI DIVIETI.

 Angelo Longo  (5)Angelo Longo

“Chi è a mare naviga chi è a terra giudica”


 

Foto di repertorio  (8)Gentile Sig. Longo,

mi consenta di esprimere il mio pensiero in merito al post da Lei pubblicato e che con profondo stupore mi chiama in causa.

Spesso nel trattare l’argomento dei trasporti marittimi da e per l’isola di Ustica, si é con molta facilità “generalizzato” facendo di tutta l’erba un fascio…..tutto ciò, come più volte manifestato, mortifica l’operato di chi ogni giorno cerca tra enormi difficoltà di servire diligentemente la popolazione Usticese.

Non posso certamente valutare la qualità mio operato, quello possono farlo solamente i miei passeggeri, ma senza dubbio alcuno posso giustificare le mie decisioni nell’omettere, anticipare o posticipare le partenze.

Per sua informazione, quando per SICUREZZA valuto d’omettere un viaggio, sono tenuto a motivare in modo tutt’altro che insufficiente la mia decisione, per tale ragione viene inviata una mail all’Amministrazione Marittima, alle biglietterie sociali, alla Compagnia di Navigazione e per intimo gaudio anche a USTICA SAPE, nella quale vengono fornite motivazioni complete di bollettini Meteomar e dati ondametrici.

Lei crede forse che con un controllo così capillare, se scrivessi delle castronerie piuttosto che dei dati inconfutabili, mi trovarei ancora al mio posto?

In merito al rispetto per gli isolani, credo che da parte mia sia assoluto e sia stato dimostrato in innumerevoli occasioni, ma giusto per rinfrescarLe la memoria evidenzio il caso della scorsa settimana, quando per consentire alle due rappresentanze calcistiche isolane di poter serenamente disputare gli incontri previsti con le compagini provenienti dalla provincia, siamo rimasti NON in sicurezza all’interno di Cala Santa Maria fino alle ore 14.30 ( sfondando due parabordi del valore di 500 € cadauno ) mentre “altri battevano la ritirata già alle ore 12.00″.

Oppure quando quest’inverno per tutelare 6 passeggeri che avevano previsto di lasciare l’isola con la nave (che poi ha omesso la partenza), sia dovuti tornare indietro per imbarcarli, operando nuovamente in condizioni al limite della sicurezza.

Per quanto sopra esposto credo dunque che poco ho da prendere d’esempio da altri colleghi del passato ai quali va peraltro tutta la mia stima e considerazione.

Infine, sempre nel rispetto che “CHI E’ A MARE NAVIGA CHI E’ A TERRA GIUDICA” , mi permetta di pretendere che a giudicarmi sulle questioni tecniche-operative o sulle mie doti marinaresche sia almeno un mio parigrado o quantomeno qualcuno che sia in possesso degli elementi e dei titoli per poterlo fare.

Scrisse Seneca: “È ingrato chi nega il beneficio ricevuto, è ingrato chi lo dissimula, è ancora più ingrato chi non lo rende, ma il più ingrato di tutti è colui che lo dimentica”

Con sincera stima
C.L.C. Giuseppe Bertolini

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COMMENTO

Da Palermo Ing. Marco Daricello

Il comandante Bertolini ha i muscoli! Massima stima e massimo rispetto per lui, per le sue inconfutabili doti marinaresche e umane!

Da me una sola parola: GRAZIE!

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Da Ustica Angela D’Angelo 

Gentile Comandante,

non credo che il Signor Longo si riferisse a lei.
Di lei ho sempre sentito parlare bene e penso anche che chi opera il bene lo sappia.
Il popolo Usticese lo ritiene “uno di noi”, vada avanti sempre così, con tanti cari Auguri, Angel@

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Da Ustica Tizziana Pitruzella

Non so se il post pubblicato si riferisse alla Usticalines o alla Siremar (Compagnia delle isole) ma una cosa vorrei puntualizzarla! Generalizzare è sbagliato, è vero, dare a Cesare quel che è di Cesare…..Ognuno sa, in coscienza e professionalità, se il suo operato è corretto. Il Catamarano Usticalines ha, fino ad oggi, navigato con condizioni meteo marine pessime, anche quando “altri” stavano fermi o anticipavano le partenze! Non sta a noi sapere se è un problema di Compagnie di navigazione, di tipologia di mezzi e/o comandanti ma di certo se c’è da muovere una severa critica non è nei confronti della Usticalines! Sta di fatto però che gli usticesi sono stanchi di combattere come Don Chischiotte contro i mulini a vento………

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Da Palermo Luigi Carollo

Caro Comandante purtroppo le “buone azioni” si dimenticano troppo presto un po’ da tutti !!! comunque  vai avanti per la tua strada che sei e resti un serio professionista….

Dott. Luigi Carollo Odontoiatra


 

Tre nostre grandi ricchezze: “il mare, la terra e la nostra storia”


Cari lettori di Usticasape nella nostra piccola isola un gruppo di imprenditori e commercianti ha legalmente costituito una associazione chiamata Visitustica. Con genuina spontaneità nella primavera del 2012 un capannello di persone ha deciso di impegnarsi per cercare di rilanciare la nostra terra, un’esperimento nuovo che ci ha visti impegnati da aprile a settembre in una serie di attività.Ritenendoci moderatamente soddisfatti per come abbiamo gestito per noi una nuova realtà si è deciso che era giusto e utile regolarizzare le attività del gruppo.Una realtà formata sopratutto da giovani, io stesso sono uno dei più anziani,è dura stare al loro passo ma mi piace rimettermi in gioco.Noi abbiamo tre grandi ricchezze primarie strettamente legate al turismo fonte vitale dell’isola: il mare,la terra e la nostra storia, se sapremo in futuro, no sfruttare ma valorizzare al meglio queste risorse sono sicuro che le cose miglioreranno per tutti.Osservo che l’associazione cresce di giorno in giorno e questo mi fa molto piacere.

Giovanni Tranchina (tacco).

 

Centro Studi: “l’impegno dà lustro alla vostra terra”


[ id=15847 w=320 h=240 float=left]Egregio Signor Sindaco,

ho saputo nei giorni scorsi che, a seguito di una delibera del Consiglio Comunale, il Centro Studi e Documentazione dell’Isola di Ustica dovrebbe lasciare liberi i locali del Vecchio Municipio dove ha la sua sede e dovrebbe di conseguenza interrompere la sua attività. La notizia mi ha molto sorpresa e amareggiata. 

Tra la mia famiglia e l’isola di Ustica c’è un forte legame: mio nonno Giuseppe Scalarini ha dedicato alla vostra isola molte pagine del suo libro di memorie “Le mie isole”: a lui Ustica ha recentemente intitolato un belvedere, cosa di cui i nipoti tutti sono molto orgogliosi. 

La mostra dei suoi disegni, organizzata dal Centro Studi, ha avuto molto successo anche a Palermo, a Reggio Emilia, a Bucchianico e a Vasto (Chieti).

Da anni seguo con interesse le attività del Centro Studi; ricevo regolarmente “Lettera”, la rivista del Centro, di cui apprezzo la serietà delle ricerche storiche e gli approfondimenti degli aspetti naturalistici della vostra isola.

Non riesco a capire come mai il Comune di Ustica intenda privarsi del contributo del Centro Studi il cui impegno dà lustro alla vostra terra.

Ho però la speranza che sia possibile trovare una soluzione al problema che contemperi le esigenze del Comune e quelle del Centro Studi.

Nell’attesa di ricevere buone notizie da Lei o dal Centro Studi, Le porgo i miei migliori saluti.

Bianca Chiabov/Scalarini

 

Terrazza con vista mare


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Nostalgia della terra natia…


Guardando (purtroppo) da lontano.

Grazie al Blog di Pietro Bertucci, a cui vanno i miei più sinceri complimenti per aver creato uno spazio multimediale che permette a noi “emigrati” Usticesi di mantenerci informati su ciò che accade sull’isola e che ci mostra, attraverso un archivio fotografico imponente, le bellezze del passato e del presente Usticese, grazie appunto a questo blog riesco giornalmente a seguire da vicino la situazione che si è venuta a creare negli ultimi mesi.

Guardare da lontano, vi posso assicurare, è triste e non fa che aumentare la nostalgia, ma vi è anche il pregio di riuscire a studiare le dinamiche dall’esterno, con maggior razionalità e con un distacco emotivo che, probabilmente (e sottolineo probabilmente per evitare di sembrare arrogante), chi vive sull’isola non riesce a mantenere. Questo punto di vista distante ha anche i suoi aspetti negativi, potrei infatti riportare informazioni falsate non avendo visto o ascoltato in prima persona gli eventi, spero quindi mi perdoniate se “cado in errore” e sono pronto a rivedere le mie idee.

Sono giorni frenetici, la stagione estiva è alle porte e la confusione regna sovrana. Da qualche mese è nato un Movimento Cittadino Spontaneo che si impegna giornalmente per migliorare Ustica. Una partecipazione cittadina che non si vedeva da tempo, un popolo che sembrava spaccato e che invece, unito, ritrova la propria coscienza e la propria forza. Sembra retorica la mia, tanti bei paroloni, ma vi posso assicurare che il tipo di politica che il movimento sta attuando è esemplare e merita le giuste lodi. E’ naturale e anche genuino che vi siano dei contrasti interni, la democrazia, quella vera, è bella perché vi è la libertà di pensiero e il diritto di esprimere la propria opinione.

Da un lato dunque c’è questo movimento, che crea piuttosto che distruggere, e dall’altra ci sono le istituzioni, i veri rappresentanti del popolo.

Non voglio qui giudicare l’operato del Sindaco e dei suoi assessori, sarebbe troppo rischioso da parte mia, vivendo l’isola per così poco tempo, formulare delle accuse. Non è nel mio stile.

Però credo di poter dire che l’atteggiamento della Giunta e del Consiglio Comunale nei confronti di quelli che sono i propri elettori non sia un grande esempio di democrazia. Non pretendo che questi ultimi vadano a pulire le spiagge o a protestare al porto, ognuno è libero di non partecipare e si possono non condividere certe forme di protesta. Ma è un loro DOVERE volgere l’attenzione al popolo Usticese, è per questo che sono stati eletti ed è questo il loro compito istituzionale.

Non mi sorprende comunque questo immobilismo. Voglio porgervi una domanda: qualcuno ha capito qual’è la maggioranza in consiglio comunale? Chi appoggia il sindaco (ammesso che questo abbia ancora una maggioranza, e ne dubito fortemente)? Davvero ho avuto difficoltà a capire le dinamiche interne di un consiglio comunale che rema da diverse parti, senza un capitano. Quanto è legittima la giunta comunale se non ha l’appoggio della maggioranza dell’assemblea che ci rappresenta ?o O rappresentava, vista l’indifferenza con cui si vive un momento di tale coesione sociale e di attivismo popolare.

La partecipazione di Messina all’assemblea spero sia un primo passo verso una maggiore coesione. In fin dei conti DOVREMMO tutti volere il bene dell’isola. Penso che il movimento stia servendo sul piatto d’argento al Sindaco e alle istituzioni in generale l’ultima occasione, un ultimo passaggio a fine partita. Spero possano cogliere questa occasione, per non essere ricordati come coloro che hanno governato peggio nella storia di Ustica. Se non fosse così, bhe, commetterebbero l’ennesimo errore di un quinquennio da dimenticare. Il popolo urla e loro continuano a chiudere gli occhi e le orecchie, la bocca però la usano. Lo sappiamo in fondo, i politici sono bravi con le parole. Meno nei fatti.

A presto

Giorgio Tranchina
(“taccareddu”)

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COMMENTO

Da Venezia Jacopo Famularo

“Guardare da lontano, vi posso assicurare, è triste e non fa che aumentare la nostalgia, ma vi è anche il pregio di riuscire a studiare le dinamiche dall’esterno, con maggior razionalità e con un distacco emotivo che, probabilmente (e sottolineo probabilmente per evitare di sembrare arrogante), chi vive sull’isola non riesce a mantenere.”
Questa frase dice tutto… te l’appoggio in pieno e sono anni che dico sta cosa… ma come tu ben dici, la gente purtroppo è troppo immersa nelle politiche interne e nelle gelosie per fare un passo indietro e guardare il tutto con un occhio oggettivo…
Io forse sono ancora più estraneo di te e non mi posso (ma mi prendo questa libertà) permettere di giudicare, ma credo che quello che manca a Ustica sia proprio un po’ di oggettivismo… e manca anche un bel team di esperti (veri esperti) che sappiano gestire il denaro e un comune come si deve…
È vero che un posto va vissuto per conoscerlo, ma non bisogna lasciarsi prendere troppo e farsi offuscare la vista…
Ci sono un sacco di ragazzi che come te sono di Ustica e studiano fuori, o come me che vivono Ustica in modo trasversale… ci sono un sacco di menti giovani che saprebbero ridare a Ustica ciò che merita…. mandate a casa sti “vecchi” e iniziate a far lavorare chi sa farlo, ovvero persone sotto i 35 anni, che sanno quali sono gli investimenti giusti e che sappiano proporre idee non idiote…

I saggi sanno quando è il momento di farsi da parte…

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Dalla California Agostino Caserta

Bravo Giorgio. la prerogativa negli interventi sui siti non dovrebbe essere solo di chi vive fuori. Sarebbe bello ( e si e’ gia’ visto che tanti scrivono proprio bene ) leggere sempre piu’ interventi di usticesi che “vivono in loco”, non necessariamente di motivo politico, ma anche per comunicare commentando, per esempio, fotografie vecchie e nuove, con punti di vista, novita’, storielle, aneddoti, editoriali personali, impressioni, consigli, suggerimenti ecc…ecc…

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da Ustica Salvatore Militello

Mi sembra diminuitivo mettere un “Mi piace”…
Desidero invece farti i miei complimenti sia per questa pubblicazione sia per un tuo precedente commento… Bravo… per i contenuti e per la maniera espositiva.
Non me lo aspettavo, quindi la sorpresa ( mi hai positivamente impressionato ) è maggiore…!!!

 

 

Tre “Angeli” due in cielo ed uno in terra


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