Ai nostri tempi tutti dovremmo dire: ad Ustica “il turismo non si fa con il Filippo Lippi, con l’aliscafo Zibibbo”…


Sciopero per l’ideguatezza dei mezzi di trasporto

L’Isola di Ustica ed il suo Giro Podistico patrimonio culturale, turistico e sportivo del territorio.


Ustica (PA). Ritorna anche quest’ anno ad Ustica, dal 18 al 24 luglio, l’evento podistico denominato “Giro Podistico a Tappe – Trofeo Area Marina Protetta isola di Ustica” dedicato a tutti gli appassionati della corsa ed inoltre la terza edizione delle passeggiate ludiche motorie riservate ai camminatori per la promozione del territorio e dell’attività fisica all’aria aperta . Sin dall’inizio abbiamo voluto dedicare l’evento sportivo alla prima Area Marina Protetta istituita in Italia premiando i vincitori assoluti con l’ambito e prestigioso Trofeo AMP Isola di Ustica .  

Abbiamo sempre ritenuto che attraverso lo sport si possa promuovere il turismo e l’ambiente e fino ad oggi possiamo dire di esserci riusciti, regalando ai fortunati partecipanti ricordi di una vacanza sportiva indimenticabile in una location unica.   

Siamo giunti alla undicesima edizione con l’entusiasmo che contraddistingue i veri sportivi di ieri e di oggi, un evento a carattere nazionale (con presenze a volte anche di atleti stranieri)  che “compete” egregiamente in termine di visibilità con altri eventi simili, siciliani e nazionali. Speranzosi, inoltre, di riprendere al più presto anche la parte dedicata ai bambini denominata Mini Olimpiade. 

Novità di quest’ anno il gemellaggio con la 39° edizione della “50Km di Romagna” che ha fatto conoscere il Giro Podistico direttamente al proprio target di riferimento.  

Un evento come il nostro richiede una lunga preparazione e promozione nel periodo invernale che vada a stimolare lo sportivo a scegliere per le proprie vacanze estive l’Isola di Ustica in occasione del Giro Podistico. Un doveroso ringraziamento va a tutti coloro (Istituzioni pubbliche, forze dell’ ordine  e aziende di Ustica, semplici cittadini e volontari di ogni genere) che in questi anni ci hanno sostenuto e che continueranno a farlo. Siamo riusciti a far crescere l ‘appuntamento podistico anche attraverso la stampa e i media di riferimento, un grazie particolare va al Blog USTICASAPE ed al suo creatore Pietro Bertucci per le foto e lo spazio che ci ha dedicato nelle passate edizioni …e per le prossime che vorrà concederci. 

Restiamo a disposizione di chi vorrà collaborare con noi per questa ed altre edizioni. 

Il Comitato Organizzatore
Asd Sicilia Promo Sport Vacanze
Usticatour 

 

Tariffe residenti per tutti per rilanciare il turismo delle isole minori siciliane

 

 

 

 

 

Da Ustica arriva la proposta al Governo della Regione Siciliana per rendere più accessibile e disponibile il turismo delle Isole a tutti gli italiani.

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Lavoro nel turismo e nella ristorazione FIPE e Federalberghi Palermo


Turismo: a Ustica corsi di inglese “a baratto” per operatori


Nel paradiso dei sub associazione ospita in cambio di lezioni

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(ANSA) – USTICA (PALERMO), 23 APR – Ecologico. Economico.
Eccezionale. E’ il progetto di “inglese a baratto” che Ustica, prima grande riserva marina d’Italia che ha già compiuto 30 anni, sta sperimentando in questi giorni. Nel famoso paradiso dei sub Tina Bain, alta funzionaria del governo australiano in pensione, è diventata il primo English barter coach delle isole siciliane. Ospite per tre mesi di Visitustica, l’associazione che riunisce operatori turistici isolani, Bain adora l’isola soprattutto fuori stagione. Ed offre in cambio corsi di inglese tailor made, individuali o a microgruppi, in modo da rendere Ustica capace di dialogare con il mondo. Gli allievi, di tutte le età, possono offrire in cambio beni o servizi. Ad oggi circa quindici persone sono coinvolte in percorsi linguistici modellati sulle esigenze individuali: descrivere le grotte, magnificare i formaggi della salumeria, redigere mail comprensibili oppure elencare gli ingredienti di un cocktail.
Questi sono solo alcuni dei singoli obiettivi condivisi con Tina dagli usticesi che vogliono poter dialogare con i visitatori non italiani. L’obiettivo di Visitustica – un mosaico di attività imprenditoriali isolane riunite in associazione che cerca di fungere da motore innovativo per l’isola – è la padronanza di un Inglese “pratico” e diffuso. Veicolare. Competenza che spesso manca nelle isole siciliane, anche per questo meno accoglienti per il turista rispetto a quelle greche o spagnole. Prossima tappa: coinvolgere sempre più i bambini, alcuni già attivi nell’esperimento. (ANSA).

Fonte: Redazione ANSAUSTICA (PALERMO)23 aprile 201916:52NEWS
ANNALISA ANTONUCCI

 

Ustica, un modo inconsueto di fare turismo…


Stiamo ricevendo  note di protesta da parte di residenti ma anche di turisti per un modo inconsueto di fare turismo ad Ustica. Riferiscono che nelle ore di punta sembra di essere sotto coprifuoco: nessuno per strada – ambiente triste – alberghi, ristoranti e bar chiusi per scelta degli operatori turistici, in totale dispregio di quella logica di promozione intelligente che rivolge lo sguardo al di fuori del proprio orticello.
Ustica ha grandi potenzialità, l’eccellenza  per fare turismo di qualità, con un patrimonio che certamente potrebbe generare ricchezza, ma che non si riesce  a valorizzare e sfruttare per una totale incapacità di essere uniti nella programmazione, causata spesso da una “formazione” in parte, purtroppo, ancora carente e spesso improvvisata .
A parte il mare più bello, apprezzato maggiormente in estate, abbiamo un immenso patrimonio fatto di straordinarie ricchezze paesaggistiche e archeologiche, nonché una tradizione culinaria , che riporta ad antichi sapori.

La nostra Isola non avrà futuro se  non si riuscirà a pensare, a programmare in grande, se ognuno vivrà rinchiuso nel proprio egoismo/orticello, invece di lavorare per creare/cercare qualcosa di innovativo, se si investe solo sulla propria  attività, ma non si investe sulla propria professionalità..

La mancanza di strategie comunicative, organizzative e promozionali trascinano l’Isola verso un profondo abbandono che scoraggia l’afflusso di un turismo di qualità e per evitare questo riteniamo fondamentale un puntuale intervento dell’amministrazione comunale ma soprattutto serve una coesione tra i componente l’associazione turistica “visitustica”.

Pietro Bertucci

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Pubblichiamo uno dei tanti commenti pervenuto in merito.

trovo che l’isola e bellissima la gente squisita che il futuro di questo bellissimo posto sia di ospitare sopratutto nei mesi morti coppie come noi che cerchiamo tranquillità pace e clima piacevole anche nei mesi invernali. Sono certo che con una giusta promozione questo sia possibile senza spesa alcuna visto che gli appartamenti ci sono e i prezzi accettabili. Quello che purtroppo manca se ciò si verificasse e il rispetto di tale scelta. Intendo riferirmi al degrado, purtroppo evidente, dell’ambiente, addirittura una rassegnazione direi, e un minimo di apertura delle strutture in più che già ci sono. Intendo dire che un centro di ritrovo con qualche gioco, una piscina pubblica fisioterapica non guasterebbe. Per quanto riguarda l’ agricoltura e anche un motivo  d’orgoglio per l’isola è un motivo l’attrazione in più per l’ospite che vuole riempirsi gli occhi oltre al meraviglioso mare naturalmente. Trovo e credo di non sbagliare che tutto questo sia a portata di mano, basta allungarla e non come ho letto di la la ….a venire. L’ estate non la conosco e quindi non posso esprimermi, ma dubito sia sufficiente per l’ economia del paese, soprattutto se una stagione non va come dovrebbe come mi sembra sia accaduto quest’anno. Ci scusiamo se ci siamo dilungati..ma amiamo l’isola è la vorremmo sempre più efficiente. Una ultima cosa. Nei giorni di isolamento un elicottero..anche militare sarebbe necessario. Grazie per l’accoglienza. Carla e Giorgio.

Il turismo sostenibile è la chiave per il rilancio delle isole


Il turismo sostenibile è la chiave per il rilancio delle isole: con i turisti ecofriendly aumenta il fatturato e diminuisce l’impatto sulle isole. 

Il Senato approva una legge quadro sulle isole minori che stanzia 170 milioni di euro per progetti di valorizzazione delle isole.

Firmata la Carta di Roma per promuovere la cooperazione tra le isole del Mediterraneo.

Identificati i primi progetti per le isole dell’Osservatorio Greening the Islands: Egadi, Creta e Boracay.

Roma, 29 novembre 2018 – Il turismo green è la leva per il rilancio delle isole con effetti positivi sullo sviluppo economico, sociale e ambientale. È quanto è emerso dalla 3conferenza nazionale di Greening the Islands in collaborazione con ANCIM, tenutasi ieri a Roma. La sostenibilità oggi è una scelta obbligata per la sopravvivenza delle isole. Secondo i dati rilevati dall’Observatory on Tourism for Islands Economy (OTIE), se opportunamente messe in atto, le politiche di turismo sostenibile sono in grado di ridurre le presenze di turisti, e quindi lo stress antropico, aumentando nel contempo il fatturato delle economie locali delle isole.

E proprio per le isole minori italiane sono in arrivo 170 milioni di euro in sei anni per progetti finalizzati alla loro tutela e valorizzazione. Ad annunciarlo è la senatrice Vilma Moronese, Presidente della Commissione Ambiente del Senato, che ha presentato la Legge Quadro sulle isole minori appena approvata dal Senato e ora in esame alla camera. Il disegno di legge, che amplia l’elenco delle isole minori a quelle lagunari e lacustri, definisce la procedura per poter accedere ai finanziamenti. “Le isole vanno tutelate e valorizzate, rappresentano un patrimonio turistico e culturale prezioso, ma vivono spesso delle grandi difficoltà a causa del loro isolamento. Nonostante le difficoltà economiche del nostro Paese siamo riusciti a destinare una somma considerevole alle isole minori. Ora è importante lavorare in sinergia tra tutti i soggetti in gioco”, ha detto la senatrice Moronese.

In occasione della conferenza è stata lanciata Continue reading “Il turismo sostenibile è la chiave per il rilancio delle isole”

Turismo scientifico ad Ustica


A LUGLIO E AGOSTO I CORSI DEDICATI ALLE SCIENZE DELLA TERRA E DEL MARE RIVOLTI AD APPASSIONATI E STUDENTI

È possibile fare, alla lettera, una full immersion di archeologia subacquea, biologia e geologia marina, vulcanologia, astronomia e archeoastronomia, in un contesto di svago, divertimento e relax estivo?

La risposta è affermativa: la piccola e affascinante Isola di Ustica si propone come luogo ideale per coniugare cultura scientifica e vacanze, lanciando una serie di corsi dedicati alla contemplazione e allo studio della Natura e del Mare.

L’ambizioso progetto non scoraggi chi vorrebbe lanciarsi in questa avventura ma teme di non essere adeguato: i corsi sono aperti a tutti, dai semplici appassionati, agli studenti di ogni grado; dal turista occasionale che desidera riempire di emozioni culturali le lunghe ore della sua vacanza, agli insegnanti che ne vogliono approfittare per aggiornarsi divertendosi.

L’iniziativa – realizzata con il coinvolgimento del mondo della ricerca italiana – viene presentata all’Università di Roma Tre il 17 aprile alle ore 15,30 con il titolo “Terra, Aria, Acqua, Fuoco. Isola di Ustica” organizzata da Ustica Villaggio Letterario (i cui ideatori sono Franco Foresta Martin, Anna Russolillo, Marina Cappabianca, Lucia Vincenti, Anna Paparone, Alessandra De Caro, Marina Cappabianca, Franco Foresta Martin, Sergio Vespertino, Franco Andaloro, Giacomo Rizzo) e siamo alla IV edizione dedicata ad Enzo Maiorca con la collaborazione della Soprintendenza del Mare ed insieme all’Accademia Internazionale di Scienze e Tecniche Subacquee e al Laboratorio Museo Scienza della Terra. Alla presentazione intervengono, Sebastiano Tusa neo Assessore dei Continue reading “Turismo scientifico ad Ustica”

Istituto Tecnico per il Turismo “Saveria Profeta di Ustica – “Open Day 2016”

 

Open Day 2016Gli insegnanti che si occupano di Orientamento, nell’Istituto Tecnico per il Turismo “Saveria Profeta di Ustica”,  hanno organizzato l’Open Day 2016 per il giorno 25/01/2016 dalle ore 10,00 alle ore 13,00.
Allo scopo di pubblicizzare rapidamente l’evento  è stata creata la pagina www.facebook.com/icsustica.
Considerando l’evento un momento importante per parlare di Istituzione ad Ustica con la gente di Ustica e nella speranza che possa rivelarsi utile, in futuro, anche per gli studenti inseriremo su www.usticasape.it il suddetto link.

Visita ad Ustica scolaresca dell’Istituto Tecnico Economico per il Turismo “Marco Polo” di Palermo


Istituto Tecnico Economico per il Turismo “Marco Polo” di Palermo
Istituto Tecnico Economico per il Turismo “Marco Polo” di Palermo

Apprendi (Pd) – La Sicilia che punta sul turismo deve avere un piano trasporti


COMUNICATO STAMPA

“Quanto accaduto in questi giorni sui trasporti per le isole, si presta ad una doppia riflessione.
La prima e’ quella che le istituzioni non sono attente alle problematiche dei cittadini che, per potere ottenere quanto spetta loro per diritto, sono costretti a rivendicarlo anche attraverso forme di proteste plateali, come l’occupazione di una sede istituzionale, quale quella della Commissione legislativa dell’Ars.

La seconda e’ quella secondo cui la nostra Regione per il fatto che ha una naturale vocazione turistica dovrebbe offrire buoni servizi a partire dai trasporti.

Bene proprio quello dei trasporti, insieme ad altri temi di cui non parliamo oggi, in piena estate dimostra tutta la sua inaffidabilità . Vogliamo pensare ad un cittadino, non straniero, italiano delle regioni più vicine a noi che sapendo quanto sono attraenti le nostre isole pensa di trascorrervi qualche giorno di vacanze?Vogliamo immaginare quali considerazioni potrebbe fare nel momento in cui si trova nell’Isola a subire la crisi dei trasporti delle merci speciali? Penserà che siamo un Paese di irresponsabili proprio per le due riflessioni fatte prima.

Non si può coniugare turismo senza un piano regionale dei trasporti, aria, mare, terra: tutto quello che manca. ”

Lo dice Pino Apprendi vice presidente commissione attività produttive all’Ars

Palermo, 5 Agosto 2012

Pino Apprendi

 

 

Accettare le “critiche” per riportare Ustica allo splendore di una volta


Condividendo il pensiero di Mario Oddo, affido anch’io al tempo l’evolversi di tutte le questioni, esso sarà l’unica vera risposta.

Credo di aver espresso il mio pensiero con educazione, come ho fatto in passato, sempre in difesa della popolazione usticese , non ho mai pensato di rivolgermi a dei caproni, penserei di occupare il mio tempo diversamente.

Il Movimento delle Partite Iva e la sua Mission sono stati ampliamente portati a conoscenza dall’opinione pubblica, quindi è normale che usticesi residenti e non, che abbiano a cuore il bene dell’isola, si spendano in parole, consigli, e perchè no , anche in critiche, ma le critiche se arrivano da persone che hanno le proprie radici nella vostra terra non possono certo essere che poste con sincerità e buona fede, sarebbe piu’ opportuno replicare con pacatezza spiegando, aggiornando se necessario, laddove le nostre informazioni potrebbero non essere del tutto complete: tanto voi quanto noi siamo tutti mossi dallo stesso obbiettivo, riportare Ustica allo splendore di una volta.

Per quanto riguarda gli anziani, sono sicura che il sig.Fabio non ha nessun motivo per raccontarci bugie, quindi una bella pigna e un nodo al fazzoletto come si fa a Striscia e gli anziani avranno ciò che spetta loro.

Sig Fabio,

anche se la sua replica nei miei confronti non era corredata da ramoscelli di ulivo la ringrazio moltissimo per la sua proposta.

Non avrei nessun problema a coprire le 8 ore giornaliere presso il vostro Centro Informazioni/Accoglienza, in fondo è proprio il mio lavoro; lo farei gratuitamente senza che nessuno me lo chiedesse e ne sarei veramente onorata.

Devo però informarla che, tolto il periodo in cui ho vissuto a Ustica, io sull’isola ci sono sempre venuta da “turista”, prima appoggiandomi presso la casa dei nonni paterni e dopo usufruendo sempre della vostra accoglienza e dei vostri servizi pur sempre considerandola casa mia, quindi come vede non sono proprio a digiuno sulle problematiche del turista e di tutta la situazione presente sull’isola, inoltre credo che Ustica sia fornita di giovani volenterosi e preparati per poter coprire tale posizione.

Magari in occasione della mia prossima vacanza potrei sempre prenotare presso il vostro albergo, sono sicura che ne rimmarrei soddisfatta e avremmo modo anche di scambiare le nostre opinioni con serenità.

Cordialmente
Mariangela Militello

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COMMENTO

Da Montecosaro Mariangela Miltello

Angela, sei sempre molto gentile e affezionata.

Sicuramente se dovessi capitare a Ustica, sarai la prima che verrò a salutare, come ho sempre fatto con tutti i miei ex vicini della strada al Calvario, zia Giovanna compresa.

Un abbraccio.

Mariangela

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Da Ustica Angela D’Angela 

Ciao Mariangela,

vai pure se vuoi all’Hotel Clelia.
E’ un ottimo albergo ( e non è l’unico all’Isola) dove potrai trovare serietà e competenza nel settore turistico.
Ho chiesto in municipio per quanto riguarda gli anziani e mi è stato riferito che per il momento potranno recarsi tutti i giorni nei locali nuovi che si trovano accanto all’Isolotto, in attesa di ristrutturare quelli loro assegnati.
Un caro abbraccio e se vieni ad Ustica chiedi di me a zia Giovanna’ così spero di incontrarti, ciao Angela.

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Da Ustica Elsa Zanca

Ma smettiamola!!! Da quando è stato realizzato questo sito, voi tutti siete stati sempre a criticare….e le abbiamo sempre ACCETTATE le vostre critiche, perchè consapevoli….ma adesso che si stà cercando di fare qualcosa, ANCHE SE IN RITARDO (lo sappiamo), non vi va mai bene nulla o comunque trovate sempre di che lamentarvi ( gli orari, il luogo, ecc. ecc.), quindi nel momento in cui qualcuno ci vuole fare una lezione di educazione civica che venga pure a farcela lo aspettiamo……prima però deve prepararsi in prima persona e poi c’è la viene ad insegnare….grazie E da questo momento in poi NO COMMENT, quello che avevo da dire l’ho detto…..grazie ancora per le vostre critiche e i vostri consigli…

 

Chi dovrebbe vivere di turismo alle esigenze del turista dovrebbe adeguarsi

Mi permetto, se è vero che il Movimento delle Partite Iva accetta “contributi anche da privati”, di spendere due parole anch’io sulla scelta logistica del Centro Informazioni di Ustica.

Grazie alla Sig.ra/ina Zanca per averci delucidato sui motivi di tale scelta, ma io da turista, seppur con origini usticesi e lettrice, da tale intervento mi pare passi questo messaggio: è l’utente che deve adeguarsi a noi e non il contrario…

1)Nessuno sta facendo critiche alla mission del vostro operato, semmai si sta cercando di indirizzarvi verso la modernità circa i servizi che richiede il turismo, se è turismo che si vuole fare.

2) Al turista che non conosce le problematiche interne all’isola, non frega nulla se voi state cercando di tappare gli enormi buchi creati: lui vuole solo divertirsi, trascorrere dei giorni in pieno relax visto che spende i suoi soldi.

3) Il fatto che il Centro informazioni sia stato sempre i piazza non significa che risponda logisticamente alle esigenze del turista, forse tanti anni fa poteva andare bene, ma il turismo è cambiato e si necessistano i punti nevralgici per dare servizio, altrimenti spiegatemi perchè mai tali Info-Points sono ubicati all’interno di aeroporti e porti.

Giustamente, come ha fatto notare il Com.te Bertolini che ringrazio personalmente per la Sua disponibilità circa il Gazebo,si necessita di un piccolo Progetto, ma bisognava farlo prima…

4) Il turista solitamente sceglie la piazza dopo aver trascorso il suo tempo a vivere le bellezze del mare e per scrivere cartoline e chiacchierare gli basta sedersi su una comoda sedia di un bar all’aperto, godendosi i colori ed il brusìo della gente che passeggia.

5) Per quanto riguarda gli orari, sono solo 3 mesi circa di lavoro: non potete pensare di agevolarvi a discapito del servizio che dovete dare al turista: Il Centro deve essere operativo alla partenza e all’arrivo dei mezzi.

6) Mi sembra un po’ troppo semplicistico dire che “visto che sono stanziati tutti questi soldi per gli anziani ci sarà sicuramente qualcosa anche per loro…” Io veramente è da quest’inverno che leggo di anziani che vivono questa problematica….Si, forse ci sarà qualcosa anche per loro: nel mese di Mai dell’anno di Poi..

Spero che il mio intervento non abbia “infastidito”, non mi reputo una che ha le soluzioni per tutto, ho solo cercato di ragionare come un turista.

Cordiali saluti.

Mariangela Militello

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COMMENTO:

Da Ustica Elsa Zanca

Signora Mariangela

mi scusi ma non mi trova daccordo con quello che ha scritto…

Lei scrive:

– “INDIRIZZARVI VERSO LA MODERNITà CIRCA I SERVIZI PER IL TURISTA”.. ma perchè da che mondo arriviamo noi, forse siamo così caproni da non capire o conoscere i moderni servizi che servono per il turista!!!!

Forse è solo che per il momento non c’è la possibilità ……

-“IL TURISTA CHE NON CONOSCE LE PROBLEMATICHE DELL’ISOLA, VUOLE SOLO DIVERTIRSI…” ….ma chi vuole fargliele conosceree le nostre problematiche, anzi non devono conoscerle, ma purtroppo tramite questi messaggi il turista sa quello che stà succedendo e allora viene a costatare o come dite voi “a dare un consiglio” invece di godersi la vacanza al mare….

– “SOLITAMENTE IL TURISTA SCEGLIE LA PIAZZA….per scrivere cartoline e chiacchierare e gli BASTA SEDERSI IN UNA COMODA SEDIA al bar all’aperto”….NON è COSì !!!

Lei non sa che quei pochi turisti che ci sono stati in questi giorni ad Ustica, hanno apprezzato e condiviso con entusiasmo la nostra iniziativa…..

Per quanto riguarda gli orari, meglio poco che niente…da fine mese in poi si è già fatta avanti una maturanda che appena libera dagli impegni scolastici sarà lieta di aiutarci…

Invece la sua ultima affermazione sulle problematiche degli anziani; non sono stata semplicistica, io ho riportato le parole del signor Nuccio, dicendo poi, che sicuramente troveranno o addirittura già c’è, un locale a loro disposizione con tutto ciò che gli servirà, RIPETO,come era stato fatto tempo fà.

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Da Ustica Fabio Ailara

ma che bello…finalmente tanta gente che si prodiga nel dare tanti consigli…. era ora, peccato che tutti questi consigli arrivano da persone che poco conoscono il territorio e la vita quotidiana dei turisti che vengono ad ustica. Ma andiamo per ordine, punto (2) credo che al turista interessa molto sentirsi coccolato, vedere le strade pulite e le coste pulite ecc ecc… punto (3) mai visti in aerporti info point di piccole località turistiche siciliane, visti sempre quelli di provincia, perchè in piazza???? perchè nei primi 3 giorni di apertura tanta gente è entrata, tanta gente ha preso materiale sull’isola tanta gente si è seduta per guardare i video che si trasmettono, cose che se il centro info sarebbe al porto non si verificherebbe, ma forse era meglio tenerlo chiuso o fare mostre sporadiche come negli anni passati, boh!!!!! punto (4), il turista arriva, si sistema negli alloggi qualunque siano, dopo di che chiede all’albergatore o al proprietario di case dove soggiorna informazione e materiale, cosa che non tutti hanno, poi scendono nella piazzetta principale e se trovano un info point entrano di sicuro li, dopo di che andranno al mare accompagnati da una bella cartina dell’isola e da tanto materiali illustrativo, cosi cominciano a conoscere l’isola. Punto (5) gli orari sono al momento pensati cosi da essere diponibili con l’arrivo dei mezzi mattutini e quelli pomeridiani sono piu per i turisti in loco, sarebbe bello tenerlo h 24 aperto ma non è possibile le ricordo che siamo tutti volontari e che ognuno mdi noi ha un’azienda da portare avanti, magari quando lei viene ad ustica coprirà giornalmente le altre 8 ore…. Punto (6), il contributo trovato dall’amministrazione è solo per ristrutturazione centro sociale se non dovesse andare a buon fine stia tranquilla che troveranno la soluzione.

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Dalla California Agostino Caserta

il mio sfogo innanzitutto, per come si puo’ intuire, era per proteggere gli anziani e voglio ringraziare in ordine sparso Il Comandante Bertolini, Mario Oddo, Mariangela Militello, la gent.ma Elia Zanca, mio nipote Fabio e Clelia per i loro interventi tutti accorati e apprezzati. E’ cosi, spesso, che si viene a capo di certe situazioni controverse, comunicando ed aprendosi a soluzioni. E’ chiaro che tutti, compreso chi vive fuori, auguriamo il meglio ai commercianti e in tutto quello che fanno li spingiamo con il fiato e accolgo con soddisfazione tutti i suggerimenti e le ottime intenzioni di tutti anche di Fabio che offre idee e anche risorse personali per la sistemazione adeguata degli anziani della cui realizzazione a questo punto si puo’ stare tranquilli. Le opere da museo nel secondo stanzino si era prospettato di spostarle al Centro Studi non di toglierle. Per quanto riguarda il Centro Informazioni si puo’ capire benissimo che quello in Piazza , che piu’ che altro e’ Centro Accoglienza, e’ un bel locale che si presta ed e’ un bel biglietto da visita, ma un piccolo gazebo alla Banchina come dice anche il Comandante Bertolini, Mario e Mariangela ed implicitamente Elsa, non sarebbe male. Visto che il Comandante offre il Gazebo c’e’ solo da fare un volontariato solo per poche ore. Speriamo di non chiedere troppo, ma …per come diceva Franco Campolo :” zucchero non guasta bevanda” nell’interesse del turismo e con qualche sacrificio, che fa ? li facciamo tutti e due ?

Destagionalizzazione del turismo come possibile strumento di rilancio


Tra i tanti divieti che gravano sull’intera economia dell’isola ve n’è uno in particolare che garantiva la famosa de stagionalità.

Mi riferisco alla stagione venatoria, che portava in termini economici un grosso aiuto alla comunità Usticese, che dal momento dell’istituzione della Riserva Orientata Terrestre (o Exstraterrestre visto che a nulla serve ai terrestri se non quelli che vivono fuori dall’isola!!) ha dovuto cessare di esistere, causando una perdita in termini economici superiori agli interventi e investimenti e agli stanziamenti della stessa Riserva Terrestre (Extraterrestre).

Altri danni sempre di natura economica si riscontrano in agricoltura, dove i raccolti vengono compromessi dalla massiccia presenza di un numero imprecisato e spaventoso di CONIGLI!!!! Che ha richiesto l’intervento quasi inutile di esperti che la Regione ha inviato ad Ustica per cercare di arrestare e sterminare senza alcun successo visto la mole di ANIMALETTI!! presenti nel territorio.

A mio avviso il danno causato dall’istituzione della riserva Terrestre è una delle cause che sta mettendo in ginocchi l’intera popolazione che alla Agricoltura e dedita tanto da voler istituire un presidio Slow Food, per i suoi prodotti biologici come la famosa LENTICCHIA.

Sono sempre più convinto che bisognerebbe dare la possibilità agli appassionati venatori di tutta Italia di poter approfittare della passione che li lega a questo sport per far visitare la nostra Isola.

Sarebbe opportuno consentire la caccia in modo serio e regolamentato con iscrizioni annuali a numero chiuso, da metà ottobre fino alla metà di gennaio, cosi da non ostacolare e/o compromettere la stagione balneare.

Sarebbe ora di smetterla con lo sperpero di denaro che crea solo danni all’economia REALE ed iniziare a pensare come uscire dalla crisi che a mio avviso ad Ustica non dovrebbe esistere, purtroppo la verità e ben diversa e molti Usticesi, a fatica e a stenti, riescono a vivere decentemente.

Pizzurro Vincenzo

 

 

Partecipazione Borsa Internazionale del Turismo

PROVINCIA REGIONALE DI PALERMO
Il Presidente

Ai Signori Sindaci dei Comuni della Provincia di Palermo LORO SEDI

OGGETTO: Partecipazione Borsa Internazionale del Turismo

La Provincia Regionale di Palermo, congiuntamente alle altre province siciliane, partecipa all’edizione 2012 della Borsa Internazionale del Turismo che quest’anno si terrà dal 16 al 19 Febbraio.

Considerata l’importanza che tale fiera riveste per la promozione turistica dell’intero territorio della Provincia di Palermo e ritenuto che la B.I.T. rappresenti una delle più prestigiose vetrine internazionali, si chiese alle SS.LL. di volere inviare presso Palazzo Comitini, Via Maqueda 100 a Palermo, materiale promo pubblicitario (brochure, depliants informativi, pubblicazioni turistiche) produzioni video-fotografici relativi ai territori comunali di rispettiva appartenenza.

Si chiede cortesemente di dare riscontro alla presente richiesta in tempi celeri visto l’approssimarsi dell’evento contattando i numeri 3386409874 e 0916628053.

IL PRESIDENTE
Giovanni Avanti

 

Caprone Kamikaze


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Ustica: Nuova elisuperficie per soccorso e turismo


Piena disponibilità della Protezione Civile Regionale a realizzare ad Ustica una nuova elisuperficie per soccorso e turismo che affiancherebbe nell’operatività quella già esistente dell’Aeronautica Militare.
E’ il risultato dell’incontro che ha avuto luogo oggi negli uffici della Protezione Civile, presso il gruppo coordinato dall’Ingegnere Calogero Foti.
All’incontro erano anche presenti il sindaco di Ustica, Aldo Messina e gli assessori Giuseppe Caminita e Giacomo Pignatone.
Per realizzare un’elisuperficie in grado di ospitare sia la piazzola di atterraggio che quelle di sosta, queste ultime utili a consentire l’atterraggio di elicotteri anche se altri velivoli sono già sull’isola, occorre una superficie di 100 metri per 100. Inoltre, ad evitare incidenti d’atterraggio e decollo, andrà garantito libero un angolo di circa 0,4 gradi. Se la frequenza dei voli non supererà i due decolli al giorno sarà sufficiente l’autorizzazione del Sindaco, per una maggiore frequenza è necessario lo Studio di Valutazione Ambientale.
L’area utile pertanto dovrebbe essere quella della Falconiera. Un prossimo incontro ad Ustica con gli esperti del settore identificherà definitivamente la sede ed infine il progetto verrà presentato per l’esecuzione alla protezione Civile Regionale.
Immaginabili le positive ripercussioni sulla sicurezza dei cittadini in caso di calamità naturali stante la possibilità di atterraggio di elicotteri in grado di trasportare molti passeggeri e o per il turismo.
Per l’occasione giovedì 24 il Sindaco Aldo Messina ed Alessandro Fontanini, responsabile di una società che gestisce trasporti in elicottero e pilota, raggiungeranno Ustica per studiare la sede migliore per realizzare l’elisuperficie.

 

 

Isole Minori Sicilia: Allarme turismo


Timori per i collegamenti via mare con Eolie, Egadi ed Ustica – Aumentano le proteste degli amministratori locali

PALERMO – Sindaci, amministratori e operatori turistici delle Isole minori della Sicilia sono preoccupati per la stagione turistica. Se a Lampedusa lo spauracchio è rappresentato dal fenomeno dell’immigrazione clandestina, nell’arcipelago delle Eolie e alle Egadi, a Ustica e per non parlare di Pantelleria, il vero dramma è costituito dai trasporti via mare, che assicurano i collegamenti alla terraferma, ma sono al collasso. Da qui le proteste, che stanno coinvolgendo una dopo l’altra le diverse Isole minori e che hanno portato nei giorni scorsi i consiglieri di Favignana ad occupare l’ aula consiliare. La risoluzione del problema è legata alla privatizzazione della compagnia di navigazione Tirrenia, e alla procedura di vendita di Siremar. Ma i tempi, che in tanti auspicano siano rapidi, sembrano allungarsi.

Le proposte per acquisire Tirrenia giunte sul tavolo del commissario straordinario Giancarlo D’Andrea sono state solamente due, dopo che al nastro di partenza di quest’ultima gara erano partiti in tredici. Il 15 marzo scorso, ultimo termine per le offerte, sono arrivate solo due lettere, più altre due per la compagnia Siremar, che serve la Sicilia: una proveniente dalla Mediterranea Holding, l’altra da Ustica Lines. Ma i termini di tali offerte non sarebbero sufficienti per chiudere la gara, così D’Andrea avrebbe deciso di procedere con una procedura diversa, trattando direttamente con le cinque società che avevano fornito la loro disponibilità ad acquisire la compagnia.

Per l’assessore regionale per il Turismo, Daniele Tranchida: «È necessaria una soluzione definitiva al problema dei collegamenti con le isole minori. L’impossibilità di garantire collegamenti navali adeguati e costanti rischia di penalizzare ulteriormente la vita degli isolani, ma soprattutto, di mettere in ginocchio l’economia degli arcipelaghi, basata essenzialmente sul turismo». «L’incertezza sulla regolarità dei collegamenti e l’adeguatezza delle navi, viste le difficoltà odierne, rischiano – aggiunge – di avere conseguenze pesantissime sugli arrivi nelle isole minori, alla vigilia dell’apertura della stagione turistica che, in Sicilia, avverrà gia’ nelle prossime settimane, con le festività pasquali. Occorre trovare una soluzione immediata, per non compromettere prima della partenza la stagione turistica».

Preoccupazione viene manifestata dai sindaci. «E’ bene ricordare – dice il primo cittadino di Ustica, Aldo Messina – che la scorsa stagione le 14 Isole hanno registrato 437 mila presenze. Le nostre attività rappresentano il 10 per cento del pil dell’intera Regione». Incalza il sindaco di Favignana, Lucio Antinoro: «E’ dal 2008 che protestiamo e conduciamo delle battaglie per risolvere una volta per tutte il problema dei collegamenti marittimi con la terraferma. Ma adesso le cose si stanno complicando. Le Egadi sono in ginocchio». Ed intanto, dopo 10 anni, è diventato una realtà il fondo per lo sviluppo delle Isole minori, con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, che sblocca le somme previste dalla legge finanziaria del 2008 a favore di 36 comuni dislocati su 37 isole italiane. Il provvedimento permette anche di avviare l’esame dei progetti finanziati con la legge finanziaria per il 2009. In questa prima fase, si tratta di oltre 14 milioni di euro, che permetteranno di avviare progetti destinati allo sviluppo produttivo, alla tutela ambientale, ai trasporti e ai servizi per la collettività, alla cultura e ai beni culturali.

Dal Corriere del Mezzoggiorno.it

Fonte Italpress

17 marzo 2011