Auguri a tutti di un Buon San Bartolomeo.


Oggi per la nostra comunità è la festa di San Bartolomeo, il nostro Santo e amato patrono. È  un giorno di devozione, spesso di riflessione e di nuovi propositi, una sorta di giro di boa che ogni anno fa da spartiacque tra quello che siamo stati e quello che vogliamo essere. Quest’anno, come purtroppo anche in altri anni passati, è un San Bartolomeo con la tristezza per i difficili avvenimenti che abbiamo dovuto affrontare e che ci mettono sempre a dura prova. Vogliamo augurare a tutti, usticesi e amanti di Ustica vicini e lontani, un Buon San Bartolomeo.

Il gruppo consiliare Ustica Domani.

Renato Mancuso
Tania Licciardi
Vittoria Salerno

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A U G U R I

Da Napoli Valerio Menditto

In occasione della ricorrenza del Santo Patrono di Ustica, porgo a tutti gli usticesi ti trascorrere un Buon San Bartolo.

Con affetto.

 

Raccolta differenziata: C’è bisogno dell’impegno di tutti


Il 29/7 scorso l’ex sindaco, Attilio Licciardi, rispondeva ad un mio allarme “rifiuti” (o meglio “raccolta differenziata”) con un dato mensile del mese di giugno 2017 pari al 24,9%, da lui correttamente indicato.

La replica letta così porta però il lettore ad una falsa interpretazione: potrebbe sembrare che il Comune di Ustica fosse ad una percentuale pari al 24,9% quando invece si è solamente, per l’anno 2017,  ad una media del 15,7% di raccolta differenziata.

Va precisato che i dati che sto per pubblicare, come si evince dalla tabella allegata,  sono dati ufficiali trasmessi dall’Ufficio Ambientale del Comune di Ustica, quindi non sono suscettibili da interpretazioni alcune.

Per fortuna del lettore l’ex sindaco Licciardi non si ricordava che nel mese di Ottobre 2017 la percentuale era del 39,70 %  !

Perché a Giugno ed a Ottobre eravamo più virtuosi? Semplicemente perché si conferiva meno indifferenziata ( per qualsiasi ragione) rispetto ad un altro mese. Infatti nei mesi successivi (Novembre e Dicembre 2017) la percentuale scende di molto (8,30% e 7,60%) poiché è stata conferita più indifferenziata.

Lo stesso ragionamento vale per il Continue reading “Raccolta differenziata: C’è bisogno dell’impegno di tutti”

“La Poesia è un raggio di Luce sul mare dell’Illusione.” (D.D.)


A TUTTI GLI ILLUSI

A tutti gli illusi, a quelli che parlano al vento.
Ai pazzi per amore, ai visionari,
a coloro che darebbero la vita per realizzare un sogno.
Ai reietti, ai respinti, agli esclusi.
Ai folli veri o presunti.
Agli uomini di cuore,
a coloro che si ostinano a credere nel sentimento puro.
A tutti quelli che ancora si commuovono.
A chi non si arrende mai, a chi viene deriso e giudicato.
Ai poeti del quotidiano.
Agli sconfitti pronti a risorgere e a combattere di nuovo.
Agli eroi dimenticati e ai vagabondi.
A chi non ha paura di dire quello che pensa.
A chi ha fatto il giro del mondo e a chi un giorno lo farà.
A chi non vuole distinguere tra realtà e finzione.
A tutti i cavalieri erranti.

Corrado d’Elia

 

 

 

Solennità Tutti i Santi – Celebrazione Sante Messe


Parrocchia San Ferdinando Re
1°  Novembre  Solennità di tutti i Santi

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tutti-i-santi

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31 ottobre 2016  ore 21:30 – veglia di preghiera

1° novembre solennità di tutti i Santi
– Sante Messe ore 8:30 – 11:00 – 18:00

                                                                      31

Trovare la via per “ripartire tutti insieme serenamente”.

 

 ripartire tutti insieme serenamenteEgr. Avv. Menallo, sottoscrivo nella forma e nel contenuto ogni parola di quanto scrive che è “musica” per le mie orecchie perché da tempo sostengo che il non sapersi o volersi liberare in loco dalla logica del “l’un contro l’altro armato” è e sarà sempre autolesionismo puro. Sedersi tutti attorno ad un tavolo, dirsele e darsele (metaforicamente) di santa ragione e ripartire tutti insieme serenamente, pur nella diversità ideologica, sarebbe la soluzione ideale. Mi piace illudermi che il suo intervento unito a quello di Mino Di Girolamo, al mio ed eventualmente di tanti altri induca gli interessati a quella riflessione che lei giustamente auspica. Avverrà ?

Mario Oddo

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COMMENTO

Da Palermo Mario Oddo

Salvatore, qualcuno, il Dott. Rizzuto, tanto per non fare nomi, a suo tempo pontificò che la lista unica altro sarebbe stata, ricordo il termine , “un’accozzaglia”; peccato poi che i fatti stiano dimostrando persino a livello nazionale che certe fusioni pur nella loro anomalia ideologica se servono bisogna avere il coraggio e la forza di realizzarle. Resto della convinzione che ad Ustica la “lista unica”, ovviamente non nella forma ma nella sostanza, oggi sarebbe possibile; basterebbe volerlo …

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Da Ustica Salvatore Tranchina

Lo avevo prospettato prima delle elezioni ma qualcuno alzò delle barricate dicendo che i punti di vista erano troppo diversi. Di lista unica non se ne poteva parlare, eppure molte persone lo chiesero a viva voce. Forse, oggi si sarebbe ad un altro punto. Mi ero convinto che solo un buon Presente poteva preparare ad un Futuro migliore, senza pensare più al Passato che fu. Purtroppo non fondendo le due compagini e non lavorando tutti insieme si è arrivati al punto in cui siamo……e ancora non è finita.

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Da Palermo Adolfo Patricolo

auguro che con l’insieme di voci, ad Ustica si possa raggiungere quella comprensione e collaborazione reciproca che da anni si è smarrita, pur restando le parti ognuno con le proprie idee

 

Eliminazione della villetta di largo Armeria e risistemazione delle aree limitrofe nell’indifferenza di tutti.


[ id=19160 w=320 h=240 float=left] Nei primi del ‘900 lo spiazzo a valle della piazza principale dell’abitato di Ustica era utilizzato dalle milizie regie come armeria militare. L’attuale edificio dove attualmente è ubicato l’ufficio postale era destinato a dormitorio per i coatti. Fotografie di inizio secolo documentano l’esistenza del Largo Armeria con lo stesso impianto urbano che si è conservato fino ai nostri giorni.

L’albero secolare di ficus che regala un po’ di ombra a chi visiti lo spiazzo nelle ore di maggiore calura si è mantenuto e questo piccolo polmone verde ancora resiste al desiderio di chi avrebbe preferito la sua eliminazione.

I più anziani ricordano che anni addietro ad altra villa toccò la sorte di essere oggetto di un intervento di “riqualificazione urbana” che altro non è stato che la trasformazione di un’ area a verde in uno spiazzo pavimentato di dubbia bellezza.

Sembra che analoga sorte toccherà alla villetta di Largo Armeria che, per miopia della vecchia amministrazione comunale, dovrebbe essere demolita nell’indifferenza di tutti. Infatti, al fine di confinare qualche venditore ambulante al di fuori della piazza, si sconvolgerebbe l’impianto urbano di Largo Armeria, collocato in area di mantenimento quale il centro storico, e delle aree limitrofe ( inclusa la piazzetta sulla quale si affaccia la farmacia ), cancellando la memoria storica e ambientale di quello scorcio, conosciuto da tutti grazie all’ufficio postale meta degli Usticesi e dei turisti.[ id=19162 w=320 h=240 float=right]

Anche in questo caso si è parlato di intervento celato sotto il promettente titolo di “riqualificazione urbana” ma che in vero sconvolge la natura di Largo Armeria, svuotandolo dal verde e creando terrazzamenti che offendono l’impianto urbano esistente con un progetto antitetico alla salvaguardia e alla conservazione dell’ambiente.

Ma per ragion di stato tutto è consentito e l’interesse dei cittadini e la qualità della loro vita poco contano. Forse qualcuno ritiene che il rispetto dei valori storici e ambientali non creino profitto e abbiano scarsa utilità.

Non possiamo assistere inosservanti e giustificarci con una banale affermazione del tipo “io non c’ero” o “altri l’hanno fatto” o peggio “non possiamo perdere il finanziamento” puntando il dito all’amministrazione uscente.

Nessuno può esimerci dal compito di difesa dei nostri diritti: la conservazione dell’ ambiente è un diritto a cui nessuno deve rinunciare.

[ id=19161 w=320 h=240 float=left]Sembra che l’Amministrazione voglia disconoscere i vincoli che l’area del centro storico presenta e le stesse leggi di salvaguardia del verde quali la Legge del 14 gennaio 2013 n.10 “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani” che impone il mantenimento e la salvaguardia assoluta del verde nei centri urbani. L’intervento della villetta riduce del 70 % circa il verde esistente … ciò fa molto riflettere.

Non deve essere l’uomo a prevaricare la natura e ad assoggettarla ai propri futili interessi, siano economici o altro; ma alla luce del danno che abbiamo già apportato all’Isola, dovremmo riflettere e cercare di ottenere gli stessi risultati individuando soluzioni alternative nel rispetto dell’ambiente e della storia.

Spero che la nuova Amministrazione Comunale possa governare l’Isola con l’attenzione che essa merita. Da recenti dichiarazioni pubbliche del Sindaco e del suo vice, intravediamo il loro impegno in difesa dell’ambiente, come punto di forza per la valorizzazione e la pubblicità dell’isola. Ciò fa ben sperare.

Nota stonata rimane l’operato del proprio Ufficio Tecnico che, subito dopo l’insediamento della nuova Amministrazione, sembra aver accelerato l’attuazione di questo “discutibile” intervento di riqualificazione urbana.

In coerenza con belle iniziative quali il concorso fotografico ”L’angolo fiorito” ed il neonato progetto “Vivi Ustica in bici”, che mirano a valorizzare l’aspetto ecologico e invitano alla fruizione e all’incremento del verde, ci auguriamo che quel poco di vegetazione presente nel centro storico non venga distrutto, poiché rappresenta un valore aggiunto in un’ Isola che per la qualità e bellezza del mare ha pochi rivali.

Antonella Carrubba

 

 

 

 

Buona Pasqua a tutti


[ id=16692 w=320 h=240 float=left]La Pasqua è un momento di gioia ma è anche la festa della speranza. Quella speranza che è stata sempre viva nei nostri cuori…. Quella di vedere un’Isola unita e solidale.

Lavoriamo affinché Amore e Rispetto reciproco prevalgano sull’accidia a cominciare da oggi operando quelle necessarie rinunce che ci rendono schiavi di egoismi che mortificano la nostra dignità di uomini.

In ognuno di noi deve far spazio la certezza che nel buon agire possa emergere un futuro migliore per i nostri giovani.

Auguri di Buona Pasqua a tutti, ma soprattutto ai nostri concittadini che stanno attraversando un periodo di difficoltà e di sofferenza nella malattia, che non abbandonino mai la speranza.

Pietro Bertucci

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Da Palermo Mario Oddo

Il tempo per assicurare all’Isola unità a mio modesto ed ostinato giudizio è tutt’altro che scaduto; ce n’è abbastanza a disposizione di uomini e donne di buona volontà, solo che lo volessero, solo che dessero prova di umiltà, solo che facessero propria la convinzione che un sereno “lavorare insieme” lontano dall’essere un inglorioso “passo indietro” sarebbe agli occhi dei cittadini usticesi e degli osservatori esterni un grande ma grande “passo avanti” in direzione del bene che tutti deve accomunare, Ustica. Spererò o, se preferite, mi illuderò fino all’ultimo che chi ha orecchie per intendere inaspettatamente m’intenda. Non credo di essere al momento il solo che insegue questo “pio desiderio”.