Ustica sape

Ustica, l’ultimo saluto a Salvatore Palermo


 

Ustica, ultimo saluto a Giuseppa Di Betta

 


 

Ustica, ultimo saluto a Maria Ventrice


Ustica, l’ultimo saluto a Bartolo Licciardi


 

Ustica, l’ultimo saluto a Carmelo Palmisano


Oggi l’ultimo saluto a Giulia Caserta


Ustica, ultimo saluto a Giulia Caserta

L’ultimo saluto a Sarina Guerrera


Ustica, l’ultimo saluto a Sarina Guerrera

L’ultimo saluto a Sarina


Sarina Guerrera a Milano è stata riesumata e sabato prossimo, tempo permettendo, arriverà in nave a Ustica e poi verrà portata al cimitero per metterla nella sua cappella.
Don Nicola ha fatto sapere che sarà portata nella Cappelletta del cimitero per la benedizione.

Chi desidera può andare per darLe l’ultimo saluto.  

 

L’ultimo tiro (del) Mancino


Il ricordo di quando ti ho conosciuto, caro “Mancino”

Spesso una barchetta di legno solca quel tratto di mare. La riconosci subito. E’ piccola, non ci sono dubbi, chiunque direbbe: “ma è un guscio di noce! Come fa a reggere, è così minuscola!”.

No. Non è un guscio di noce, ma un mondo.

E’ al tempo stesso contenitore di sapienza e mezzo di trasporto; una membrana tra aria e mare al cui interno non trovi solo esche e attrezzi da pesca, ma una filosofia di vita.

E’ avvolta dal nero, dal rosso, dall’azzurro, dal bianco, colori che si alternano a vestire il fasciame appena sufficiente a contenere una persona.

Non sono messe a caso quelle strisce di vernice o, almeno, non lo sembrano…

Già, perché se il nero nasconde alla (altro…)

L’ultimo saluto dei nipoti a Nonno Bartolo


La tua passione era la terra: Ustica dove sei nato e cresciuto, terra amata da sempre e per sempre. E poi Terrasini: con le tue mani hai costruito una casa accogliente e gioiosa per tutti noi che, lì, abbiamo trascorso tante estati felici.
63 anni di matrimonio con la tua Leti.
3 figlie.
9 nipoti.
6 pronipoti.
Sei stato un marito, un padre e un nonno importante. Un esempio d’amore, di dedizione per la famiglia, di eleganza e determinazione.
Anche oggi siamo qui, tutti insieme, per realizzare il tuo ultimo desiderio: sereni ti abbiamo accompagnato a Ustica, perché tu possa continuare a vivere nella tua isola felice N’FACCI O SCUOGGHIU MERICU.
Nonnì, ora che sei con Chicco, fatti dare altre 100 vasate.
I tuoi amati nipoti.

ultimo saluto Nonno Bartolo

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RICORDI

Da Ustica Anna Licciardi

Fai un buon viaggio zio Bartolo, sarai contento ti ricongiungerai con i tuoi fratelli Maria, Pino, e Enzo, e il tuo amato nipote Chicco, r.i.p in pace, dai un bacio a mio padre e digli che mi manca tanto

Un viaggio d’altri tempi per il mare di Ustica: la storia di Ninì, l’ultimo pescatore


Il volto bruciato dal sole, il rispetto per il mare e le sue leggi: Ninì è l’ultraottantenne che trascorre la vita in acqua insieme a chi decide, per una notte, di fargli compagnia

Alessia Rotolo 
Giornalista

Ustica è un’isola sola, non è in un arcipelago, non si fa compagnia con nessun altro lembo di terra e si trova a 64 chilometri a nord di Palermo.

La sensazione che si ha è che, come una bella donna caparbia, lei se la cavi benissimo da sola con il suo mare azzurro e pescoso, le sue montagne verdissime e, soprattutto, con la sua terra nera, bruciata (da qui deriva anche il suo nome).

Allo stesso modo Ninì D’Angelo ha la pelle bruciata dal sole e da quando era poco più che un ragazzino esce ogni mattina alle 4 con la sua barca per andare a vedere cosa c’è dentro le sue nasse lasciate a 3 miglia dall’isola, dal faro più precisamente, in una secca.

Ninì ha 81 anni ed è uno dei pescatori più anziani dell’isola insieme ad altri sette longevi lupi di mare come lui.

Sull’isola è l’unico che ha le autorizzazioni per fare pescaturismo, trovarlo è facile, basta scendere al porto e fare il suo nome, tutti diranno sorridendo: «Ma chi quel ragazzino vispo?», scherzando sulla sua età, e intanto sulla barca Ninì sembra tornare davvero un ragazzino, per quattro ore non si ferma quasi mai, e se bene negli ultimi anni si faccia accompagnare da un ragazzo, è lui il vero protagonista.

Prima guida per più di un ora la sua barca per raggiungere la secca dove ha lasciato le sue nasse a raccogliere i frutti del mare (gamberetti, con incursioni di viole e a volte anche di aragoste) durante tutto il giorno, poi le tira su e le svuota, le sistema con le nuove esche e ributta a mare, per altre due ore, e poi fa rotta per tornare verso il porticciolo attraccando verso le otto di mattina.

Non dorme quasi mai Ninì e dallo stesso giovane che lo accompagna è definito una forza della natura «Dormo una, due ore al massimo» racconta.

Sulla barca quando c’è mare grosso lui riesce a mantenere l’equilibrio, sebbene le cose intorno a lui si agitino ogni suo gesto è calmo, forte e paziente, come di chi conosce le leggi del mare e ci sa fare perfettamente i conti, tra le mille rughe sul suo piccolo viso scuro nasce spesso un sorriso rassicurante, un uomo d’altri tempi leale e giusto che ama condividere la sua passione generosamente con chiunque sia un po’ curioso e umile.

Le difficoltà che si trovano a vivere i pescatori di oggi sono molte tra leggi europee e normative sulla navigazione, spesso dai suoi racconti sembra quasi che voglia rinunciare a fare questo lavoro perché stanco dei continui controlli e adeguamenti da fare alla barca e alle reti, eppure Ninì sembra rinascere sulla sua barca e ritrovare quella forza e quella volontà tipiche della gioventù, per questo è difficile immaginare che smetta.

Conosce i venti, si orienta in mare aperto, e come gli eschimesi hanno mille modi per spiegare il bianco della neve, lui ha mille modi per raccontare il mare, il suo mare che batte ogni giorno da più di sessant’anni.

Il contatto con la natura e avere la consapevolezza di vivere con quello che lei regala ogni giorno alle reti, rispettare il mare e le sue leggi, non arrabbiarsi mai ed essere pazienti, sono i grandi insegnamenti che un pescatore regala a chi decida di andare per mare con lui, anche se per poche ore.

Anche quando le nasse sono quasi vuote a causa delle correnti e i gamberi sono pochi Ninì regala ai suoi ospiti un po’ dei suoi preziosi gamberi, perché sa bene, come scrisse Hemingway nel “Il vecchio e il mare”: Ora non è tempo per pensare a ciò che non hai. Pensa a quello che puoi fare con quello che c’è.

Fonte: balarm.it

Tanti amici e parenti per l’ultimo saluto a Pietro Manfrè

 

Tanti amici e parenti, tutti uniti nel dolore, nella chiesa di San Giovanni Battista a Ciampino,  per dare l’ultimo saluto a un uomo che si è distinto per la Sua bontà e disponibilità.
Sposo, padre e suocero amorevole per la moglie Graziella, il figlio Angelo e la nuora Adele sempre vicini, anche nella brutta sfida che la vita Gli ha posto davanti: la malattia.
Adele, la nuora, alla fine della cerimonia  funebre ha sentito il bisogno di salire sull’altare  per ringraziare gli intervenuti e quanti, nei momenti difficili, sono stati affettuosi e partecipi con le loro famiglie.

Queste le parole semplici di Adele scaturite dal profondo del suo cuore: –

“Su questo taccuino un tempo scrivevi tu…….., oggi scrivo poche righe per ricordare a tutti i presenti in questa chiesa quale uomo sei stato.

Dicono che “gli angeli stanno nella casa accanto alla nostra ovunque noi siamo!”

Tu sei stato un angelo per tutti, colleghi, amici, fratelli, sorelle, genitori persino sconosciuti…. tutti erano buoni, tutti indistintamente…. e meritavano aiuto. Ti ricorderanno con il (altro…)

L’ultimo volo di ritorno del gabbiano…


l'ultimo volo di ritorno del gabbiano
l’ultimo volo di ritorno del gabbiano

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Dalla California Marlene Robershaw Manfrè

Sergio, questa fotografia è un capolavoro, bellissima!…..

In una chiesa gremita per l’ultimo saluto a Graziella Giuffria, i ricordi della nipote…


Funerale Graziella GiuffriaCarissima nonna,

non potrebbero bastare le ore per descriverti e per esprimere quello che sei stata per me….voglio ricordarti con alcune parole come:

AFFETTO-CALORE-SORRISO-ABBRACCIO-SENSIBILITÀ-BONTÀ-INGENUITÀ-PAZIENZA.

Di tutte queste Tu ci hai dato testimonianza in tutta la tua vita.

Sei stata una nonna SPECIALE. ….una donna SPECIALE.

Molte volte mi sono rivista in te perché molti lati del mio carattere li ho ereditati da te.

Chi può dimenticare la tua sensibilità e il tuo immedesimarti nell’altro, avevi sempre il pensiero a noi, i nostri problemi erano i tuoi problemi. …e un sorriso accogliente sempre verso tutti….

Ho trascorso tutte le estati della mia infanzia e della mia adolescenza a casa vostra…quanto era bello….ci avete sempre  trattato come dei principi….per noi sempre le cose migliori.

Sono fiera di avere ricevuto il tuo nome….questo lo porterò sempre con me.

Te ne sei andata in punta di piedi perché tu non dovevi disturbare mai nessuno.

Sono sicura che da lassù ci guarderai e sarai sempre con le braccia aperte….

Grazia Giuffria AlessandriGRAZIE DIO PER AVERMELA DONATA

Ciao nonna Graziella

Graziella Alessandri

Il silenzio suonato da Angelo Russo per l’ultimo saluto a “Ninò”


Il silenzio suonato da Angelo Russo per l’ultimo saluto a “Ninò”

Trebbiatura lenticchie – ultimo sforzo…


Trebbiatura lenticchie - ultimo sforzo

L’ultimo saluto a nonna Grazia Lo Cicero


Lo Cicero Grazia
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l’ultimo saluto alla simpatica nonnina Emilia Patricolo Salerno


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RINGRAZIAMENTI

Da Altofonte Rosalia Salerno

I familiari della Signora Patricolo Emilia, ringraziano con affetto tutti coloro che hanno espresso in vari modi la loro partecipazione al nostro dolore per la perdita della nostra cara MAMMA

 

L’ultimo saluto a Nino Palmisano


Nino PalmisanoIl feretro portato a spalle è giunto nella chiesa San Ferdinando Re alle 10,00, dove sono stati celebrati i funerali. Tanta gente, nonostante l’orario e un giorno lavorativo, ha voluto rendere l’ultimo saluto ad Antonino (Nino).

A celebrare le esequie è stato don Lorenzo Tripoli

Al termine della funzione, nonostante la pioggia, molti Amici hanno voluto accompagnare Nino al cimitero per la tumulazione.

Gli Amici lo ricorderemo sempre, con commosso affetto, come un uomo buono, dedito alla famiglia, onesto, serio e responsabile.

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RINGRAZIAMENTI

Da Elisabetta Basile

Ringraziamo tutti coloro che, con sentite parole, ci sono stati vicini in questo momento di dolore. Famiglia Palmisano

L’ultimo saluto a Nonno Pasqualino Palmisano


[ id=15961 w=320 h=240 float=left]   I figli, le nuore e nipoti di Pasqualino Palmisano esprimono i più calorosi ringraziamenti e sentita riconoscenza a tutti coloro che, con la loro vicinanza ed affetto, hanno partecipato e sono stati vicini al nostro dolore.

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Dalla Virginia Angelo Palmisano

Thank you Pasquale 

I am shocked and deeply saddened to hear of Pasqualino’s death. His bright blue eyes and engaging smile said “Hello my friend” in any language. He was a great ambassador for Ustica and personified the attitude of all of the island’s inhabitants. I will indeed cherish the basket and the time I spent with Pasqualino and my cousins and friends in Ustica.

Ciao Angelo Palmisano

Grazie Pasquale

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Sono scioccato e profondamente rattristare sentire della morte di Pasqualino. I suoi occhi azzurri e il sorriso accattivante diceva : ” Ciao amico mio” in qualsiasi lingua. E ‘stato un grande ambasciatore per Ustica e ha personificato l’atteggiamento di tutti gli abitanti dell’ isola. Io davvero ho a cuore il paniere e il tempo che ho trascorso con Pasqualino ei miei cugini e amici a Ustica.

Ciao Angelo Palmisano

Grazie Pasquale

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