Ustica anni ’80 – baseball, premiazione


Ustica, baseball, premiazione

Ustica agosto 1963 – foto con l’asino


Ustica, agosto 1963 foto con l’asino

Collegamenti marittimi regolari oggi da e per Ustica


Ustica anni ’60 – la sposa, accompagnata dal papà, taglia il nastro posto all’ingresso della chiesa


Ustica necessita di “studi” e non di spot pubblicitari che creano ulteriori problemi.


Grande rispetto per il prof. Riggio. Rilevo che:1)non parla di rotazione ma di sostituzione della attuale zona A di riserva con altri spazi, “previo studio scientifico non costoso” . Lo studio scientifico non costoso é stato fatto? 2) Si straparla di riserva naturale, isola incontaminata, ecc. La fognatura magari sarebbe ora di farla, assicurando, nel frattempo, un servizio di spurgo dei pozzi neri. Altrimenti continuiamo a prenderci in giro; 3) Il ragionamento del prof. Riggio nasceva da una previsione di incremento turistico. Vorrei ricordare che il Grotta Azzurra (sito in un area ideale per la balneazione, in paese, è chiuso da un decennio; che il San Bartolomeo (oggetto di ben due campagne elettorali dell’attuale amministrazione) è chiuso da 35 anni o giù di li; che il villaggio – grandemente sovradimensionato per le necessità dell’isola- é chiuso per la seconda stagione consecutiva (e diciamo che gli eventi culturali e ricreativi tenutisi sull’isola degli ultimi dieci anni sono stati organizzati proprio dal villaggio) ; l’hotel Diana non so se quest’anno sia aperto, l’anno scorso ha avuto una chiusura temporanea risolta grazie ad un’ordinanza comunale che mirava ad evitare bivacchi sulla pubblica via ed a consentire la difesa giudiziaria dato che notoriamente ad agosto gli avvocati vanno in montagna e non al mare; non mise bea che gli spostamenti da altri paesi siano ripresi totalmente ed anche i vacanzieri italiani scarseggiano. Sabato scorso a Palermo via Ruggero Settimo e via Maqueda erano sporchissime, piene di indigeni che neanche si avvicinavano ai negozi, aperti e vuotissimi, tutti. I tavolini dei bar erano semideserti. Ad Ustica c’è questa presenza così folta da dover saltare persino le indicazioni del prof. Riggio che, da scienziati, non ha espresso conclusioni ma spunti da verificare con studi preventivi, teorizzando liberalizzazioni dell’attuale zona A solo dopo studi e creazioni di altre zone A? Vorrei aggiungere che l’attività di pesca sull’isola, che dovrà essere tutelata anche dopo un’eventuale spostamento della zona A, costituisce un ulteriore problema, essendo giuridicamente sommersa, con le note conseguenze sulle quote pesce e sulla tracciabilità del pescato. Questo mi sembra un serio, pluridecennale problema-anche economico-su cui l’amministrazione potrebbe esercitarsi evitando annunzi spot, non risolutivi dei problemi e che anzi ne creano ulteriori in assenza di studi, programmazione e risorse, in un’isola in ginocchio, in un panorama locale e nazionale molto compromesso dalla mancanza di un’idea di futuro.

Francesco Menallo

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Da Palermo Francesco Menallo

Signor Zagame, ho sempre pensato che Ustica, che nella carta dei venti d’Italia assieme ad alcuni tratti della costa trapanese ha vento continuo,, potesse venderla l’energia elettrica eolica e ricavata dal moto ondoso. Io credo che si dovrebbero prendere contatti con l’Università di Messina che conduce da tempo esperimenti nello stretto per produrre energia dal moto ondoso.
Riguardo l’AMP, penso che tutto sia perfettibile ….il guaio è che spesso basta poco non per migliorare ma per sfasciare e distruggere decenni di lavoro e di protezione ambientale.
Penso che a breve Ustica verrà ricordata come Scipello e lo Ziingaro per la marcia di 40 anni fa …

Ustica anni ’80 – bambina, chi è?


Ustica anni ’60 – spettacolo in piazza per sponsorizzare la coca cola


spettacolo in piazza sponsorizzare coca cola

Ustica gennaio 1965 – foto ricordo di gruppo


foto di gruppo gennaio 1965

Riceviamo e pubblichiamo – Declassificazione della Zona A di Ustica, Ciafani a Costa: «Rivedere il parere immotivato e inopportuno»


Una decisione che va contro la direttiva Ue sulla biodiversità che prevede che almeno il 30% del mare sia tutelato

Dopo le polemiche suscitate dalla decisione del ministero dell’ambiente, su richiesta del sindaco, di sospendere “temporaneamente” i vincoli della Zona A di Riserva integrale – la più antica d’Italia – dell’Area marina protetta di Ustica, consentendo l’accesso e la balneazione, il presidente nazionale di Legambiente, Stefano Ciafani, ha scritto direttamente al ministro dell’ambiente Sergio Costa per chiedergli di tornare indietro.

Ciafani ricorda a Costa che «Nei giorni scorsi abbiamo appreso con disappunto che gli uffici preposti del Ministero hanno accolto positivamente la richiesta avanzata dal Sindaco di Ustica, in qualità di soggetto gestore dell’Area marina protetta, di aprire alla libera balneazione la zona A di riserva integrale (oltre Cala Sidoti ed Acquario) declassandola, in sostanza, a livello delle altre zone in cui è sottoposta a tutela l’Area marina protetta. Consideriamo inopportuna la richiesta avanzata dal Sindaco, ma ci appare ancora più incomprensibile l’accoglienza positiva da parte del Ministero che, nei fatti, declassa la zona A. Non abbiamo conoscenza di una istruttoria tecnica, dei criteri con cui sono state valutate le proposte del Comune di Ustica e se sono supportate da studi e valutazioni di incidenza realizzate secondo le norme vigenti, visto che l’area in questione è tra le più importanti per presenza di biodiversità dell’intero bacino del Mediterraneo».

Il presidente del Cigno Verde evidenzia che «Ustica è stata la prima Area marina protetta istituita nel nostro Paese, frutto di una scelta consapevole da parte della comunità locale che, non senza sacrifici e contraddizioni, ha investito nella tutela del suo mare nella speranza di un futuro all’insegna della crescita sostenibile. Negli anni l’Amp dell’Isola di Ustica ha vissuto anche momenti difficili, soprattutto a causa di una gestione amministrativa non positiva da cui con fatica era riemersa, in cui sembra ripiombata a causa di una improvvida decisione che rischia di scardinare la tutela dell’Isola di Ustica con la scusa del Covid-19».

Ciafani sottolinea: «Non comprendiamo la decisione di autorizzare la balneazione, per i mesi di luglio e agosto, nella zona A di riserva integrale a causa della emergenza sanitaria per garantire il distanziamento sociale, perché se usassimo le stesse motivazioni addotte dal comune di Ustica, senza una adeguata istruttoria tecnico scientifica e una valutazione politica della opportunità di accogliere tali richieste, l’intero e fragile sistema di tutela del nostro mare protetto sarebbe messo in crisi».

Il presidente di Legambiente fa inoltre notare al ministro che si tratta di «Una decisione, inoltre, che va in direzione contraria a quanto ci chiede la Strategia della Ue sulla biodiversità per il 2030 adottata il 20 maggio 2020. Proprio la Ue sostiene che la ripresa economica generata dalla crisi Covid-19 debba essere sostenuta da una maggiore protezione della natura e degli ecosistemi e, in questa direzione, propone che almeno il 30% della superficie terrestre e il 30% del mare sia tutelato, e impone che un terzo di queste aree sia rigorosamente protetto. In sostanza più riserve integrali con tutela effettiva e il contrario di quanto propone il Comune di Ustica che il Ministero ha autorizzato».

Per tutte queste motivazioni, «e per non inficiare le scelte di una maggiore tutela dell’Amp che in tutti questi anni la comunità locale ha sostenuto in maniera consapevole», Legambiente chiede al ministro Costa di «rivedere il parere espresso dagli uffici del Ministero poiché ci appare  immotivato e inopportuno».

Fonte: greenreport.it
03 luglio 2020

Ustica, caletta rocciosa


Ustica, caletta rocciosa

Collegamenti marittimi regolari oggi da e per Ustica


Ustica, il piacere do degustare una “vastedda”


degustazione, vastedda

Ustica Agosto 2020,  all’Hotel Stella Marina  Summer  corsi di chitarra


Il mese di Agosto si preannuncia con una grande opportunità per tutti gli amanti della chitarra, potrete infatti iscrivervi ai corsi  collettivi o individuali che saranno effettuati presso l’Hotel Stella Marina  🎸

Per info 3485615324

Collegamenti marittimi oggi regolari da e per Ustica


I consiglieri comunali di minoranza si dissociano per l’apertura della zona A dell’A.M.P.


Il Sindaco di Ustica il 27 giugno ha comunicato in un post su Facebook quanto segue: “Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Mare questa mattina ha accolto la nostra richiesta di apertura alla balneazione di altre zone nella Zona “A” (oltre Cala Sidoti ed Acquario)  a partire da Luglio con le stesse modalità e vincoli già presenti per gli altri siti. Dopo 30 anni la Comunità usticese ed i turisti potranno godere, nel massimo rispetto dell’ambiente, di una delle zone più belle di Ustica.”

Nella qualità di consiglieri comunali e di cittadini ci dissociamo da questa decisione. L’apertura alla balneazione della Zona A di Riserva Integrale rischia di annullare gli eccezionali e positivi risultati ottenuti in questi 34 anni.

Questa è la Zona Integrale più antica d’Italia riteniamo doveroso salvaguardare il suo unicum per l’importanza scientifica della sua biodiversita’.

Questo atto rischia di sancire la fine dell’Area Marina Protetta Isola di Ustica.
Salvaguardare questa area è di fondamentale importanza.
uesta zona è il cuore della nostra Area Marina Protette riveste un ruolo fondamentale per la tutela di tutto il nostro territorio.
Ustica è conosciuta in tutto il mondo per i suoi fondali.
La Zona Integrale non è un ecosistema a sé.
Se Ustica oggi ha fondali splendidi è merito di scelte coraggiose fatte da Donne e Uomini coraggiosi.

I consiglieri comunali

Renato Mancuso
Tania Licciardi
Vittoria Salerno

Ustica, gita in campagna


Ustica, gita in campagna

Ustica giugno 1965 – Corpus Domini altarini preparati per le vie del paese


Ustica giugno 1965 – Corpus Domini altarini preparati per le vie del paese

Ustica 1962 – foto ricordo della Prima Comunione, chi è?


Prima, Comunione ,1962, Ustica

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COMMENTO
Da Bologna Andrea Tranchina

La Comunione del mio caro fratellino !

Collegamenti marittimi regolari oggi da e per Ustica


Anteprima di stasera su Rai cinque alle ore 22.00 su Ustica