Ustica, comunicato trasporti – proroga tecnica sino al 31/12/2022


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Il mistero della fuga dal Villaggio dei Faraglioni di Ustica

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Ustica, Torre Santa Maria


Ustica, Torre Santa Maria

A USTICA UNA PROVOCAZIONE MODELLO “CASTIGAT RIDENDO MORES”, PERCHE’ NO?


Tiro in ballo la celeberrima locuzione latina non certo per fare sfoggio della personale cultura da liceo classico ma in una sorta di difesa della mia ben precisa convinzione che, per quanto serio possa essere un argomento e quindi non il caso di scherzarci sopra, non è infrequente che spesso una civilissima e simpatica provocazione popolare può incidere e non poco pur nella sua evidente leggerezza. 

Sempre a proposito dell’annosa e a tutt’oggi non risolta esigenza di avere un distaccamento permanente di Vigili del Fuoco a Ustica non è il caso che verso le “competenti Autorità nazionali e regionali” oltre alle istituzioni locali  ora faccia sentire la propria “voce” chi in realtà patisce questa situazione di perdurante stallo, cioè la cittadinanza usticese? è cronaca recentissima: semplici e volenterosi isolani, causa l’incendio scoppiato sull’isola, incredibilmente si sono  trovati a dover affrontare e risolvere una situazione pericolosa in assoluta gestione “fai da te”. 

Ma in qual modo? Io un’idea alternativa ai passi istituzionali “in itinere” ce l’ho e la propongo; ribadisco, è una forma di chiara provocazione “terra-terra” ma, a mio giudizio, di sicuro effetto con diffusione da affidare principalmente ai potenti mezzi di comunicazione mediatica di cui oggi disponiamo.

Un nutrito gruppo, uomini e donne usticesi volenterosi e di spirito, opportunamente organizzati si faranno fotografare posizionati a degradare sulla scalinata della chiesa, ognuno con un “cato” (secchio) in mano; foto di gruppo corredata dalla dicitura <NEL 2022 A USTICA GLI INCENDI LI SPEGNIAMO COSI’>. Condivisione della foto “a tappeto” ed enorme diffusione mediatica garantita. Farebbe “scruscio”, ne sono sicuro anche perchè la provocazione sicuramente sarebbe ripresa dai vari mezzi di informazione e potrebbe anche arrivare nelle “alte e segrete stanze”.  Passo volentieri l’idea a qualcuno/a in loco nel caso volesse metterla in pratica. E’ una “goliardata”, lo ammetto,  ma non è detto che non possa avere lo stesso effetto di un piccolo sasso gettato nello stagno …

Mario Oddo
odmar@libero.it

Ustica, Pasquetta in campagna in famiglia


Ustica, Pasquetta in campagna in famiglia

Ustica, Tramontana e Spalmatore visti dall’alto


Ustica, Tramontana e Spalmatore visti dall’alto

Ricevo da Mario Oddo e volentieri pubblico.


Ho saputo dell’incendio che c’è stato a Ustica e per riflesso sono andato a pescare un articolo che abbiamo pubblicato circa un anno fa e che allego. Chiaro che in passato non sono mancati i pressanti appelli al Ministero degli Interni. Altrettanto evidente che da parte delle Autorità competenti nazionali/regionali sul serio problema a tutt’oggi non si può che registrare una desolante sordità . La comunità usticese avrà maggiore attenzione dai due nuovi governi? La speranza è l’ultima a morire, anzi … a spegnersi.

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Ultimamente non sono mancati appelli istituzionali e privati rivolti da Ustica alle competenti Autorità regionali e nazionali affinchè diano urgenti risposte alla richiesta che in breve tempo si proceda alla trasformazione da Vigili del Fuoco volontari a permanenti del locale distaccamento.

Lo ha rivolto il Sindaco, Salvatore Militello, che, tra altre dettagliate motivazioni, ha evidenziato quanto un tale servizio continuativo sia nell’ambito locale esigenza sentita proprio per la particolare conformazione dell’isola tale che non consentirebbe ai VVF operatività di mezzi ma unicamente pedonale nella eventualità di interventi che si rendessero necessari.

Lo hanno ribadito gli stessi usticesi che, non ritenendosi cittadini italiani di seconda categoria, invocano l’applicazione della Legge 87/2004 “recante disposizioni urgenti concernenti il personale del Corpo nazionale dei VVF” nel rispetto della quale possa essere assicurato con continuità controllo del territorio per la serenità e sicurezza della comunità isolana.

Lo ha attivamente rilanciato, e lo evidenziamo per completezza d’informazione, il segretario regionale della UILPa-VVF Sicilia, Gianpiero Nuccio, che ai responsabili sia nazionale che regionale ha rivolto diretto invito a una soluzione rapida e concreta al problema isolano.

Proprio in queste ore il Ministero dell’Interno, Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile tramite il Direttore dell’Ufficio 1, Gabinetto del Capo Dipartimento, ha fornito risposta direttamente al Sindaco di Ustica nella quale, tra altro, si legge:           

“per quanto attiene la richiesta di trasformazione del distaccamento volontario di Ustica in distaccamento permanente, si rappresenta che la questione è all’attenzione dell’Amministrazione che ne valuterà la fattibilità sulla base dei futuri potenziamenti di organico, tenuto conto delle necessità analoghe presenti in tutto il territorio nazionale”     

“il Comando dei Vigili del Fuoco di Palermo ha comunque adottato le opportune misure per garantire l’espletamento del servizio di soccorso tecnico nell’isola, sia con l’invio di personale permanente dalla terraferma, sia con l’attivazione, durante la stagione estiva, con le modalità del distaccamento stagionale, utilizzando, nei limiti delle risorse a disposizione, lo strumento dei richiami in servizio di volontari discontinui”.

Un confortante segnale positivo che qualcosa si muove, che il problema isolano rientra nel quadro di un più ampio assetto nazionale programmato dal competente Ministero; si spera e si augura una conclusione che, quanto più rapidamente possibile, vada nella direzione favorevole auspicata dai locali operatori del settore, dall’Amministrazione comunale e dalla intera comunità usticese.

Redazione di <Usticasape>

Sindaco, Ustica non ha vigili del fuoco… non diamo a loro colpe che non hanno


Ustica negli ultimi anni per un mese ha dei vigili del fuoco permanenti che arrivano da Palermo con un cambio di personale ogni 24 ore, per la durata di un mese circa, Agosto. (Sorvoliamo sui costi ministeriali e regionali)
Si è fatto una campagna elettorale per le regionali e una per le comunali promettendo impegno politico.
Si sono scritte lettere, per mano dei vigili del fuoco stessi che, non hanno portato frutti.
(Non si è mai capito se questo Sindaco a differenza degli altri in passato, ha mai incontrato il comandante Provinciale.)
Questo gruppo consiliare aveva anche fatto un’interrogazione che mai è stata portata in consiglio.
In un incontro con alcuni rappresentanti dei vigili del fuoco usticesi era emerso chiaramente che se si voleva ottenere qualcosa l’iniziativa doveva partire dal Sindaco, qualunque esso sia stato.
Sindaco sei il responsabile dell’incolumità pubblica, è bene ricordarselo. Se domani brucia un’abitazione e non la sterpaglia sei tu il responsabile. I vigili del fuoco usticesi non esistono più.
Non esistono più da quando ci sei tu!
Ieri a mani nude tra i cittadini e da cittadini c’erano anche alcuni di loro.
Tu non sai, o fingi, o forse ancora non hai capito… Se ieri i vigili del fuoco, li chiamerei ex ormai, di Ustica potevano agire probabilmente sarebbero stati contattati dal comando di Palermo.
Non diamo colpe che non esistono per provare a parare se stessi.
Ieri è andata bene, solo tanta paura. Ieri come altre volte. Ma ormai si sa bene di chi sono le responsabilità.
Oggi il nostro abbraccio solidale va alla famiglia Zanca di cui immaginiamo lo sconforto provato mentre rischiava di perdere tutto.
I consiglieri comunali del gruppo
Ustica Domani.

Geo-vulcanologia autunnale e crepuscolare sulla Rocca della Falconiera.


Incendi: a Ustica fiamme spente da cittadini, rabbia sindaco

I pompieri arriveranno da Palermo via mare

Alcuni cittadini volontari si sono sbracciati e hanno cercato di contrastare le fiamme a mani nude e senza mezzi.

I soccorsi del vigili del fuoco non sono infatti potuti arrivare in elicottero, come in occasione dell’ultimo rogo ma dovrebbero raggiungere l’isola via mare.
“Ho chiesto un intervento immediato anche dei vigili del fuoco volontari che abbiamo sull’isola – dice il sindaco Salvatore Militello – Mi hanno risposto che hanno le patenti scadute. Incredibile, davanti ad un’emergenza non sono entrati in azione. Neppure i vigili del fuoco da Palermo arriveranno in tempo, dovrebbero raggiungere l’isola via mare, ma con questo vento impiegheranno tre ore. Se scoppia un incendio siamo senza armi. In balia di noi stessi. Scriverò al ministero degli Interni per chiedere risposte concrete contro questi incendi dolosi appiccati quando soffia il vento di scirocco”.
“Non si può continuare così – aggiunge il sindaco – I rischi per la popolazione e le aziende sono altissimi. Non possiamo essere abbandonati in questo modo”. (ANSA).

Ustica, seggio elettorale


Ustica, seggio elettorale
Ustica, seggio elettorale

Ustica, invito a cena


Ustica, invito a cena

Ustica, invitati al matrimonio


Ustica, Invitati al matrimonio

Riceviamo e pubblichiamo – Tanta amarezza e delusione quella di non riconoscere più la mia bella Terra natia, Ustica


Cara mia Ustica, terra natia
Ad inizio settembre, dopo diversi anni, sono tornato ad Ustica e l’ho trovata cambiata in peggio rispetto all’ultima volta.
Tante sono le critiche che vorrei fare ma, in particolare voglio riportare un fatto che mi ha particolarmente turbato.
Un giorno, insieme al genero di mia moglie siamo andati a fare il bagno sotto il faro di Punta Cavazzi e approfittando del “lido al FARO” ci siamo seduti a prendere due birre (servite nei bicchieri da 0.4l) e pagate 11 euro.
Il giorno successivo ho ordinato 1 birra, che a differenza del giorno prima, mi viene servita in un bicchiere di plastica da 0.28l ed 1 bottiglia di acqua 0.5l.
Quando ho chiesto di pagare, la cameriera voleva incassare 7 euro, 5.50 euro per la birra e 1.50 euro per l’acqua. Quando le ho fatto notare che la birra mi era stata servita in un bicchiere da 0.28l anziché’ da 0.4l e che quindi avrei dovuto pagare anche di meno, la cameriera è ritornata con uno scontrino da 5 euro anziché’ 7 euro.
Questa è imbroglio !!!
Prima di andare via ho notato anche che il cuoco, dopo aver pulito la friggitrice, con un recipiente pieno di olio si è diretto verso gli scogli dove ha versato l’olio, e ciò per due volte.
Cari compaesani, dopo questa esperienza e per come ho trovato Ustica, dico con grande amarezza e tanta delusione di non riconoscere più la mia bella Terra natia.

Troverete qualche errore frutto di quasi 50 anni che non scrivo lettere in italiano e spesso mi mancano anche  le parole giuste.

Giovanni Picone dalla Germania

 

Ustica, i faraglioni visti dal mar


Ustica, i faraglioni visti dal mar

Ustica, come eravamo – un presepe…


Ustica, come eravamo – un presepe…

Ustica, tramonto


Ustica, Tramonto

Ustica, foto ricordo dalla rotonda con “vapore”


Ustica, Foto ricordo dalla rotonda con vapore

Ustica, Centro di Cultura Popolare – Corso di taglio e cucito


Ustica, Centro di Cultura Popolare – Corso di taglio e cucito

Ustica, zona faraglioni


Ustica, zona faraglioni