Assegnata al Comune di Ustica la “Bandiera con le 5 Vele”. 


Si è svolta a Palermo presso la sede di Legambiente Sicilia la cerimonia supplementare di consegna della “Bandiera con le 5 Vele” massimo riconoscimento promosso da Legambiente e Touring Club Italiano delle quali sono stati insigniti quattro Comuni siciliani tra cui ancora una volta Ustica. Erano presenti ed hanno preso in successione la parola:

Gianfranco Zanna, presidente di Legambiente Sicilia e “padrone di casa”: 

“Abbiamo pensato a questa cerimonia di consegna a parte perchè ci dispiaceva che materialmente a Roma non avessero partecipato, assenti peraltro giustificati, i massimi rappresentanti dei tre comuni siciliani, tra quelli che, oltre a Pantelleria, hanno ricevuto in meritata assegnazione la bandiera delle 5 Vele, Leni, San Vito Lo Capo e Ustica. Vorrei sottolineare questo valore perchè spesso noi per primi evidenziamo emergenze, ritardi, situazioni critiche, ma è nostro modo di essere Legambiente quello invece di dare risalto alle eccellenze che noi abbiamo in Sicilia, frutto non solo della bellezza del mare, in particolare quello nelle isole minori, ma di una serie di ricorrenti requisiti, messi insieme i quali, è venuta fuori una classifica che ci inorgoglisce in quanto, e per le quattro località premiate e per la Sicilia tutta, un successo non di poco conto”

Salvatore Cordaro, Assessore regionale al Territorio e Ambiente: 

“E’ un piacere. e sono qui per questo, gratificare per il vostro tramite le Comunità premiate; ringrazio il Sindaco di Ustica per quello che ha fatto fino ad oggi e sopratutto per quello che sicuramente farà in futuro; confermo a Salvatore Militello così come a tutti i sindaci della Sicilia che noi come Assessorato di competenza vogliamo essere interlocutori per quanto riguarda la materia ambientale, la tutela e valorizzazione del territorio con l’auspicio che il riconoscimento che oggi voi affidate alle quattro località siciliane serva da pungolo per un miglioramento sempre più importante delle condizioni di vita. Credo che il più grande riconoscimento che si possa tributare a Legambiente è quello di lavorare sul territorio per l’educazione civica della collettività; la mia presenza vuole essere un segno della la volontà comune che già ci siamo detti di continuare a collaborare tra istituzioni nell’esclusivo interesse della Sicilia”.

Salvatore Militello, Sindaco di Ustica: 

 “Faccio parte della schiera dei Sindaci appena eletta per cui mi sono ritrovato il 12 di giugno a dover privilegiare di affrontare immediatamente i problemi del mio territorio piuttosto che andare a Roma a ricevere questo pur prestigioso premio. Sicuramente saremo molto attenti alla salvaguardia del territorio, del mare, punti di attrazione per quanto riguarda il turismo e in questi giorni stiamo valutando, d’accordo con alcuni diving locali, di effettuare una capillare pulizia dei fondali. Ringrazio l’On. Salvatore Cordaro per la sua presenza e colgo l’occasione per assicurare la nostra più ampia collaborazione con l’Assessorato ambiente che presiede”.

In rappresentanza del Sindaco di San Vito Lo Capo, impossibilitato a presenziare per sopraggiunti impegni istituzionali, era presente la Dott.ssa Maria Pia Castiglione, Assessore alle Politiche Sociali e Istruzione.

In chiusura, l’auspicio comune dalle parole ascoltate e da quelle “a microfoni spenti” è stato quello di poter fra un anno  registrare un numero ancora maggiore di Comuni e/o Comprensori siciliani che potranno vantarsi della assegnazione della prestigiosa Bandiera “Pentavelata”. 

Mario Oddo – odmar@libero.it

                                                                                  

 

 

Cerimonia consegna bandiera con le 5 vele


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Martedì 26 giugno alle ore 11,00 nella sede di Legambiente Sicilia a Palermo, andrò a ritirare le “5 vele”. Alla manifestazione di consegna sarà presente anche l’Assessore Regionale al Territorio ed Ambiente Toto Cordaro.

Salvatore Militello

Sicilia, l’incanto di quattro spiagge premiato con le vele di Legambiente

Nella “Guida Blu” – frutto di un’analisi a 360 gradi che porta a scegliere le località balneari migliori del Paese – Ustica, San Vito Lo Capo, Salina e Pantelleria.

ROMA – Acque di turchese o smeraldo, sabbia finissima e scogli a picco sul mare, ma anche scelte sostenibili per mobilità e rifiuti, tutela delle coste e della biodiversità, prodotti tipici e un ventaglio di possibilità per vacanze attive nella natura. E’ un’analisi a 360 gradi che porta a scegliere le località balneari migliori del Paese: e tra queste – raccontate dal volume «Il mare più bello d’Italia» di Legambiente e Touring Club italiano – Ustica, Salina, San Vito Lo Capo e Pantelleria.

La «Guida Blu» mette sul podio le terre della Baronia di Posada e del Parco di Tepilora in provincia di Nuoro, il litorale di Chia nel Sud della Sardegna, la Maremma toscana con Castiglione della Pescaia come capofila. La Sardegna si conferma regina dell’estate anche quest’anno, con cinque comprensori che ottengono le «cinque vele», il riconoscimento più alto. Ma quattro comprensori brillano appunto in Sicilia, due in Puglia, Campania, Toscana, e uno in Liguria e Basilicata.

 Alla base della selezione non c’è solo la qualità delle acque balneari ma anche l’attenzione all’ambiente. A Posada, ad esempio, si va in spiaggia con mezzi elettrici, mentre a Castiglione della Pescaia gli stabilimenti balneari usano stoviglie biodegradabili. Proprio per la lotta alla plastica, Legambiente presentando la guida ha dato un premio speciale al sindaco delle Isole Tremiti, Antonio Fentini, che ha messo al bando delle stoviglie in plastica monouso in tutto l’arcipelago. «Se tutte le amministrazioni, costiere e dell’entroterra, adottassero l’ordinanza delle Tremiti, faremmo un grande passo in avanti nella lotta ai rifiuti in mare», ha detto il presidente di Legambiente Stefano Ciafani.

La classifica delle località marine più belle vede al quarto posto la Liguria e le sue Cinque Terre, guidate da Vernazza, Riomaggiore e Monterosso al Mare. In quinta posizione la costa del Parco Agrario degli Ulivi secolari in Puglia, coi comuni di Polignano a Mare e Ostuni. A seguire il Cilento Antico in Campania, la Costa d’Argento e l’Isola del Giglio in Toscana, il litorale di Baunei sulla costa orientale sarda, l’isola di Ustica in Sicilia, il litorale Nord Trapanese con al vertice il comune di San Vito Lo Capo. Fuori dai primi dieci la Planargia e cioè il litorale del comune di Bosa (Oristano), l’Alto Salento Adriatico, la costa potentina di Maratea, l’isola di Salina nell’arcipelago siciliano delle Eolie, la costa della Gallura in provincia di Olbia-Tempio, la costa del Mito in Campania e Pantelleria.Tra i laghi si distinguono anche il Mis in Veneto, l’Accesa in Toscana e l’Avigliana Grande in Piemonte.

La Sicilia di recente ha invece perso una Bandiera Blu perché Pozzallo è stata «depennata». Nella nostra Isola però ce ne sono sei: Santa Teresa di Riva, Tusa, Isole Eolie e Menfi, Marina di Ragusa, e Ispica.

Fonte: La Sicilia

Ustica, il Sindaco decide di “non ritirare personalmente” le 5 vele…


Oggi verranno ufficialmente consegnate le 5 vele  e LA NUOVA AMMINISTRAZIONE, con a capo il neo eletto sindaco Militello Salvatore, HA DECISO DI NON ritirare PERSONALMENTE il prestigioso premio. Come gruppo di minoranza Ustica Donani riteniamo assolutamente dannoso per l’immagine di Ustica non essere andati alla manifestazione UFFICIALE di consegna delle 5 vele. Riteniamo scellerata la decisione del Sindaco Militello, della sua giunta e del consiglio di maggioranza. CON QUESTA SCELTA USTICA HA PERSO quest’opportunità di pubblicità GRATUITA CHE  AVREBBE DATO RISALTO ALLA NOSTRA ISOLA E  AVREBBE FATTO RIMBALZARE IL NOME DI USTICA SU TUTTI I MEDIA NAZIONALI.

GRUPPO DI MINORANZA
USTICA DOMANI

Da Ustica a Venezia in barca a vela: il viaggio di Lucio Bellomo


In barca a vela alla scoperta delle isole d’Italia: l’impresa in solitaria di un palermitano

Lucio Bellomo – 34enne con l’amore per il mare – trascorrerà quattro mesi a bordo di Maribelle (una barca senza cabina) e realizzerà un documentario sul suo viaggio. Partenza prevista il prossimo 15 aprile da Ustica. Destinazione finale Venezia

Maria Carola Catalano

lucio bellomo barca a vela-

Un viaggio in barca a vela, in solitaria, attraverso tutte le isole minori italiane abitate. L’ideatore del progetto è Lucio Bellomo, palermitano di 34 anni, laureato in ingegneria elettronica che, in barca a vela, nel 2016 ha attraversato l’Atlantico. Si parte da Palermo il 15 aprile per raggiungere Ustica, da dove inizierà il viaggio. Venezia la tappa finale del tour dopo quattro mesi in mare, 2.300 miglia nautiche percorse e aver visitato 33 isole: Alicudi, Filicudi, Salina, Lipari, Vulcano, Panarea, Stromboli, Capri, Procida, Ischia, Ventotene, Ponza, Isola del Giglio, Isola d’Elba, Palmaria, Capraia, La Maddalena, Sant’Antioco, San Pietro, Marettimo, Levanzo, Favignana, Pantelleria, Lampedusa, Linosa, Ortigia, Gallipoli, San Domino, Grado e Burano.

“Non vedo l’ora di partire – dichiara Lucio Bellomo a PalermoToday-, vorrei fosse domani il grande giorno. Non ho nessun timore, solo eccitazione”. L’avventura sarà raccontata in un diario di bordo, condiviso sui social, e diventerà anche un documentario lungo destinato alla televisione e/o al web con l’ambizione di partecipare a qualche festival internazionale del documentario. Il lavoro oltre a descrivere paesi e paesaggi, anche subacquei, sarà arricchito dalle interviste.

Maribelle è il nome della piccola barca a vela di 6.15 metri di lunghezza, priva di cabina, a bordo della quale il 34enne palermitano vorrebbe realizzare l’impresa, “nata dal bisogno personale di avventura e da una attrazione ancestrale per il Mediterraneo”. La barca, progettata e realizzata da Francesco Belvisi, è stata ferma negli ultimi tre anni: bisogna verniciarla, cambiare le vele, il timone, il meccanismo di deriva basculante, installare un motore elettrico con pannelli solari, le dotazioni di sicurezza e gli strumenti elettronici di navigazione. Per questo servono tremila euro. Altri 17 mila euro servono per acquistare il materiale foto/videografico necessario per documentare il viaggio, realizzare la post-produzione delle riprese, incluse le musiche, e per bere e mangiare per quattro mesi. Totale: 20 mila euro. Da qui la campagna di crowfounding, in corso sul sito Produzioni dal basso, che ha già raccolto mille euro di donazioni.

Fonte: PalermoToday

 

 

 

Legambiente con la Goletta verde ad Ustica


Con il ritorno della Legambiente, considerata la nostra “ospitalità”, e con la supervisione della Goletta Verde per un paio di giorni, il prossimo anno ritorneranno, con o senza meriti,  le 5 vele? Questa è la domanda che mi è stata richiesta di porre ad alcuni operatori ed attenti osservatori dell’Isola.

Legambiente con la Goletta verde ad Ustica
Legambiente con la Goletta verde ad Ustica

Ustica 2002, massimo riconoscimento delle “5 vele”


Nel 2001 e nel 2002 Ustica si è aggiudicato il massimo riconoscimento con le “5 vele” nella speciale Guida Blu di Legambiente.

Chiediamo al Sindaco, secondo lui, quali sono le cause, le motivazioni per cui nel 2014 e negli anni precedenti siamo stati retrocessi a “3 vele”?  

 Assegnazione 5 vele Agosto  2002
Assegnazione 5 vele Agosto 2002

Riconoscimento delle 5 vele – Una volta anche noi eravamo al top di queste classifiche…


Riconoscimento 5 vele mare pulitoSan Vito Lo Capo