Ustica, villaggio pescatori di notte con luna piena


Ustica, Villaggio pescatori di notte con luna piena

Ustica, villaggio della mezzaluna


Ustica

Ustica anni ’60, villaggio pescatori in costruzione


Ustica anni ’60 villaggio pescatori in costruzione

Ustica, villaggio preistorico


Villaggio preistorico

Ustica, dal villaggio Punta Spalmatore


Dal Villaggio Punta Spalmatore

Ustica anni ’60 – Villaggio dei pescatori visto dalla Falconiera


Villaggio dei pescatori visto dalla Falconiera

Ustica, villaggio Punta Spalmatore con torre


Ustica, villaggio pescatori di notte


“Vietato non toccare®” al “Mare Fest®” di Villaggio Letterario


A Palermo dal 23 settembre al 10 ottobre 2019 la rassegna in ricordo di Sebastiano Tusa, con bambini vedenti, ipovedenti e non vedenti

Un appuntamento sorprendente dedicato ad un uomo straordinario, Sebastiano Tusa. Sarà tutto questo e altro ancora Mare Fest-Vietato non toccare (Palermo, 23 settembre – 10 ottobre 2019), la rassegna di Villaggio Letterario dedicata a bambini e ragazzi vedenti, ipovedenti e non vedenti, intitolata proprio al compianto assessore regionale ai Beni culturali tragicamente scomparso nel marzo scorso. Una settimana di appuntamenti e di sorprese basate su un progetto di inclusione sociale, di cultura del mare, di diritto alla lettura e all’accessibilità ai beni museali, che può essere riassunto nel concetto dal marchio registrato “Vietato non toccare®”. Un percorso tattile ed interattivo, ossia una relazione che si viene a stabilire fra gli oggetti che “vogliono” comunicare qualcosa e un pubblico che questo qualcosa desidera fortemente ricevere. L’idea era stata lanciata proprio da Sebastiano Tusa, nel corso dell’incontro “Il mare tra natura e cultura” nella serata conclusiva della manifestazione Ustica Villaggio Letterario 2018, alla presenza di cinquanta fra ipovedenti, non vedenti, operatori specializzati ed educatori del Campus dell’Iri.for Sicilia Est e del loro presidente Gaetano Minincleri, “…di fornire i musei siciliani di speciali percorsi dedicati a non vedenti e ipovedenti, per offrire loro una nuova opportunità per un ulteriore apprendimento: toccare direttamente con le mani alcune opere d’arte o archeologiche in modo tale da recuperare con il tatto ciò che la vista non può loro offrire.”

Oggi la Rassegna Mare Fest è diventata realtà grazie all’ideazione e alla progettazione dell’architetto Anna Russolillo, che lo ha anche coordinato insieme al tiflologo Nando Sutera, all’architetto della Soprintendenza del mare Alessandra De Caro e alla divulgatrice scientifica Licia Corsale.

Il progetto è stato condiviso ed arricchito dalla Soprintendente del Mare Valeria Patrizia Li Vigni, ha il patrocinio della Regione Siciliana (Assessorato ai Beni culturali ed Identità Siciliana, dell’Assessorato Sport Turismo e Spettacolo) ha la collaborazione della Soprintendenza del Mare, del Museo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea Palazzo Belmonte Riso, del Comune di Palermo, dell’Unione Ciechi ed Ipovedenti della Sicilia, dell’Istituto dei Ciechi Florio e Salomone, dell’Istituto Sciascia di Palermo, dalla Biblioteca dei Ciechi “Regina Margherita”, della Federazione Nazionale Istituzioni pro Ciechi Onlus, dell’INGV Palermo e delle Associazioni Lunaria Onlus A2, La Perla Nera di Ustica, Coop. Paideia, PeP Accademy, Amici della Soprintendenza del Mare, Accademia Internazionale di Scienze e Tecniche Subacquee, Stamperia Braille Onlus di Catania.

Mare Fest vanta il primato in Sicilia di essere una rassegna di mare e di arte “Vietato non toccare®”, dove si potranno toccare i reperti archeologici marini e le opere d’arte degli artisti dell’Archivio S.A.C.S. del Museo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea Maurilio Catalano, Giovanni Lo Verso, Domenico Pellegrino e Giacomo Rizzo e vanta la unicità della prima esposizione di Libri Tattili Ecologici realizzati da bambini.

Un progetto di inclusività sociale anche inversa, di verticalità (proposta adatta a tutti, bambini e adulti incluso anche per chi ha disabilità visive), di multidisciplinarietà (nel senso che il patrimonio è afferente non solo al mare ma all’arte in tutte le sue forme) e di innovazione didattica con tutti i sensi.

I protagonisti

Protagonisti, grazie ai genitori che hanno aderito al progetto, sono i bambini dell’Istituto Sciascia dello Zen guidato dalla dirigente scolastica Sabrina Cocuzza con Sabrina Troja, Maria Erminia Cocuzza, Roberta Casucci, Ilenia Di Matteo  ed i bambini utenti dell’Istituto dei Ciechi Florio e Salamone di Palermo presieduto dal Tommaso Di Gesaro e dalla  responsabile Giovanna Virga.

Le sedi dei laboratori e le visite a musei “Vietato Non Toccare”

I bambini saranno ospitati per i laboratori di braille, di arte, di biologia, di archeologia, di antropologia, di scrittura e lettura creativa dall’Istituto dei Ciechi Florio e Salamone e dall’Arsenale del Mare diretto dalla soprintendente del Mare Valeria Li Vigni.

Il  Museo Regionale di Arte Moderna e Contemporanea – Palazzo Riso diretto dall’ arch. Luigi Biondo e coadiuvato dalla storica dell’arte Rosaria Raffaele Addamo  e dall’addetto alla comunicazione Ludovico Gippetto ospiterà i bambini che avranno così la possibilità di incontrare gli artisti dell’Archivio S.A.C.S. del Museo Maurilio Catalano, Giovanni Lo Verso, Domenico Pellegrino, Giacomo Rizzo e le loro opere “Vietato Non Toccare”. L’incontro con gli artisti rappresenterà una possibile fonte di ispirazione e trasmetterà ai bambini sensazioni ed emozioni utili per le attività laboratoriali. La visita al Museo della Storia della Subacquea dell’Associazione Amici della Soprintendenza sarà un’occasione per toccare gli oggetti antichi del mondo sottomarino.

Libro Tattile Ecologico Free Plastic

Per la realizzazione del Libro Tattile Ecologico gli alunni ed i professori dell’Istituto Cs. Leonardo Sciascia di Palermo, gli associati di Villaggio Letterario ed i partecipanti a Mare Fest sono stati coinvolti in attività di raccolta, di carta, cartoni, stoffe, legnetti, bottoni in legno ed anche con questo materiale di riciclo e di riuso saranno realizzate le pagine del libro tattile.

 I laboratori di braille, 5 sensi, arte, scrittura creativa, lettura creativa e le attività culturali

Tutti i laboratori della rassegna saranno un luogo di conoscenza, di creatività, di sperimentazione, un luogo di incontro educativo, di formazione e seguiranno tutti il filo conduttore del mare e delle ricerche afferenti il mare del prof. Tusa.

Si assisterà alla riscoperta del linguaggio tattile della prima forma di comunicazione di ogni bambino che nel corso degli anni si è persa privilegiando la vista e l’udito. Nei laboratori del Mare Fest sarà molto curata e portata avanti proprio questa rieducazione plurisensorialità.

Le attività ed i laboratori saranno effettuati da tiflologi, psicologici, artisti, biologi marini, pescatori, geologi, archeologi, subacquei, tutti professionisti che hanno conosciuto personalmente il prof. Sebastiano Tusa.

I laboratori hanno come finalità la realizzazione di un Libro Tattile Ecologico plastic free e di una mostra di opere d’arte dal titolo “Sebastiano Tusa. Le radici profonde nel mare” dedicato al mare e alle ricerche portate avanti dal professore Tusa.

La rassegna Mare Fest inizia il 23 settembre con il laboratorio di braille e alla scoperta dei 5 sensi a cura di Nando Sutera della Biblioteca Italiana Ciechi “Regina Margherita”con Giovanna Virga dell’istituto dei Ciechi Florio e Salamone di Palermo, Maria Concetta Cusimano della Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi Onlus, un modo per avvicinare tutti i bambini al metodo universale di scrittura e alla scoperta dei 5 sensi.

Fiore all’occhiello della rassegna sarà il laboratorio per la realizzazione del libro tattile artistico e multisensoriale che durerà tutta la settimana a cura di Monica Saladino in collaborazione con  Mariella Badalamenti, con  Nando Sutera, Alessandra De Caro e Anna Russolillo.

In programma un laboratorio di lettura e scrittura creativa a cura di  Gianni Nanfa e di Lucia Vincenti, per sviluppare dalla storia letta ad alta voce, un discorso sul piano emotivo individuale e di condivisione, per far lavorare l’immaginazione e potenziare le capacità espressive dei bambini.

Sensazionale sarà il laboratorio della tradizione della vita a mare, nell’arte della pesca che sarà tenuto dal pescatore ottantenne di Ustica Ninì D’Angelo e dall’antropologo Andrea Govinda Tusa, durante il quale in cui i bambini potranno toccare le reti e le nasse intrecciate a mano dallo stesso Ninì e dal Mancino pescatore di Ustica.

A cura di Franco Andaloro, Antonio Scannavino e Oriella Notaro sarà il laboratorio sulla flora e fauna, un laboratorio dedicato ai pesci del mediterraneo e all’ecologia marina.

I bambini si troveranno tra mute, maschere e pinne per i vari sport acquatici, erogatori, gav per il laboratorio sulle attività subacquee curato di Roberto Fedele con Giuseppe Ferrante.

Vulcanico sarà il laboratorio di Franco Foresta Martin redattore scientifico del Corriere della Sera con Anna Russolillo e Licia Corsale in cui sarà possibile scoprire e toccare i vulcani sommersi dalla Sicilia alla Campania realizzati in miniatura dall’artigiano usticese Pasquale Palermo e leggere toccando i nomi i vulcani sottomarini.

I bambini potranno conoscere i rostri, le anfore, le ancore, le navi durante il laboratorio di archeologia subacquea con Antonella Testa, Giorgia Tinnirello, Anna Russolillo e Alessandra De Caro con il supporto del documentario ideato per Mare Fest “Un viaggio per Mare” di Matteo D’Agostino ed Alessandra De Caro e del documentario di Riccardo Cingillo “La nave di Marausa“ dedicato alle scoperte archeologiche del prof. Tusa e con la visione dello straordinario cortometraggio dell’Iri.For del regista Alberto Castiglione “Come piccole isole” da un’idea di Nando Sutera e Linda Legname

Mostra al Museo Riso

La Mostra “Sebastiano Tusa. Le Radici profonde nel Mare” si inaugura a Palermo il 28 settembre alle 11.00 al Museo Riso con esposizione dei Libri Tattili Ecologici e delle opere degli artisti del S.A.C.S. del Museo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea. Palazzo Belmonte Riso. La mostra resterà aperta al pubblico fino al 10 ottobre 2019 per poi trasferirsi all’Arsenale della Marina Regia e nel 2020 viaggerà nei Campi Flegrei per la seconda edizione di Mare Fest in ricordo di Sebastiano Tusa.

All’evento organizzato di Villaggio Letterario hanno contribuito l’Associazione Lunaria A2 Onlus, Hups Villaggio Punta Spalmatore, la Cooperativa Paideia, il centro diving La Perla Nera di Ustica, la dott.ssa Teresa Gambino in ricordo del marito dott. Insinga Antonino, la Stamperia Braille di Catania, la We go travel agenzia di viaggi esperenziali ed il Saracen Sands Hotel e Congress Centre di Palermo.

 

Ustica, tramonto dal villaggio Punta Spalmatore


Ustica tramonto dal villaggio Punta Spalmatore

Ustica, Villaggio Punta Spalmatore visto dall’alto (2016)


Ustica, Villaggio Punta Spalmatore

Ustica, villaggio pescatori al tramonto visto dal boschetto.


Ustica, Villaggio pescatori al tramonto dal boschetto.

Ustica, Villaggio Punta Spalmatore


Ustica, villaggio dei pescatori


Ustica, villaggio dei pescatori

Ustica. “Quel “CLOSED” all’Hotel Villaggio Punta Spalmatore. Anna Russolillo ne parla con Mario Oddo a cuore (spezzato) aperto.


A nessuno di diretta o indiretta area usticese ritengo sarà passato inosservato che la inaugurazione ai primi di giugno che tradizionalmente segnava l’inizio dell’attività estiva dell’HUPS e delle manifestazioni al Villaggio Letterario ad Ustica quest’anno dopo sei intensissime stagioni non è avvenuta. Ho raggiunto virtualmente l’arch. Anna Russolillo invitandola a rilasciarci brevi battute sull’argomento; immediata la sua cortese disponibilità; di seguito i testuali passaggi dell’intervista.

Con quale stato d’animo colei che è stata l’anima e il cuore dell’HUPS e del Villaggio Letterario, cioè Anna Russolillo, sta vivendo la mancanza di un appuntamento che in recentissimo passato proprio in questi primi  giorni di giugno era fisso?

“Bisogna scindere il mio lavoro come Direttore dell’Hotel Villaggio Punta Spalmatore ed il mio ruolo di ideatrice di una Rassegna culturale, teatrale, musicale e scientifica che ha visto realizzati a Ustica ben 160 eventi all’anno. L’Hotel Villaggio Punta Spalmatore nel 2019 resterà chiuso. La Rassegna Villaggio Letterario, che ha la collaborazione della Soprintendenza del Mare, il patrocinio gratuito della Regione Siciliana (Assessorato Beni Culturali ed Identità Siciliana e Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo ) continuerà ad Ustica ma solo per la parte letteraria e scientifica per mancanza di sede appropriata per teatro e musica. L’anima resiste ma il cuore di tutti noi che amiamo Ustica è spezzato”.

Anna, ci sono margini di possibilità che nella stagione estiva che sta per incominciare, quel cartello “Sorry We’re CLOSED” venga rimosso?

“Non ci sono per l’estate 2019 margini di apertura per l’Hotel Villaggio Punta Spalmatore. Mi viene da sorridere perchè ho saputo che c’è stato chi ha festeggiato perchè ha un piccolo hotel, c’è chi ha risposto “mi dispiace” senza però muovere un dito, c’è chi ha lavorato con noi da anni e non ha proprio chiamato e c’è chi mi chiama in continuazione per cercare di trovare una soluzione che riporti a Ustica le 30.000 presenze”.

Il Villaggio Letterario è stato teatro di innumerevoli manifestazioni culturali con ideatori e partecipazioni di prestigio; il tuo <grazie> naturalmente è esteso a pari merito a tutti, ma te la senti di fare qualche distinzione in particolare?

“Tutti i co-ideatori che si sono alternati sono stati e sono il <core cultural> della manifestazione”.

Per finire, nel personale bilancio dei passati sei anni di attività, umanamente e imprenditorialmente hai più dato, più ricevuto o il tutto è in parità assoluta?

“Alla voce “ricevuto” figurano tantissime manifestazioni di stima ed affetto da molti amici. Per quanto riguarda il “dato” imprenditoriale faccio giudicare agli altri sottolineando che l’attività ha visto triplicati il numero dei turisti”.

Ringrazio una comprensibilmente malinconica Anna Russolillo alla quale non posso che augurare, e non sono certo il solo, che, trascorso questo sofferto stop stagionale, strada facendo si possano trovare le condizioni necessarie a che nei primissimi di giugno della stagione estiva  2020 sul cancello d’ingresso dell‘Hotel Ustica Punta Spalmatore  si possa leggere un cartello con su scritto non più <CLOSED>  ma <OPEN>.

Mario Oddo
odmar@libero.it

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COMMENTO

Da Francesco Favaloro

Ho 75 anni ho visto passare molti Sindaci, ricordo l’epoca d’oro che via via è andata degradando. Prima l’hotel grotta azzurra ora leggo punta spalmatore. Non ci sono parole e che dire vedere le navi crociera in Canal Grande, e le navi da genova e napoli x palermo le grandi navi passare davanti Ustica e non fermarsi. Dovrebbero dare un premio agli Usticesi che mantengono viva l’isola. Sarebbe meglio venderla.

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Da Susanna Dalia

Che dire …… quel cartello per chi come me ama intensamente e visceralmente Ustica è un colpo forte da ammortizzare !
Mi scuso con Anna ma non riesco proprio ad esprimere il mio dispiacere mi viene un groppo in gola!
Posso dirle soltanto Grazie per quello che ha fatto e sono certa per quello che farà !che sia soltanto per una stagione !

 

Anche nel Villaggio Letterario di Napoli si parla di Ustica


Anche nel Villaggio Letterario di Napoli si parla di Ustica
Anche nel Villaggio Letterario di Napoli si parla di Ustica

Ustica Villaggio Preistorico – primi scavi


Ustica, escursione con Padre Carmelo al villaggio preistorico


Ustica, villaggio pescatori in fase di completamento


Ustica, panorama visto dal villaggio dei pescatori


panorama visto dal villaggio dei pescatori
Ustica, panorama visto dal villaggio dei pescatori