Domenica 19 Novembre incontro di calcio Virtus ACD Athena – ASD Ustica


Processione via mare madonna dei Pescatori – In medio stat virtus … forse!


Molti mi hanno chiesto il perché, compreso i miei ospiti americani venuti per l’occasione, della mancata processione via mare della Madonna dei pescatori. Non avendo sicure informazioni né documenti a suffragio mi sono attivato per attingere notizie utili suffragati da atti ufficiali che di seguito riportiamo lasciando a voi che leggete, se ne avete voglia, libertà di giudizio.

In data 23-05.2012 è stata richiesta dall’Associazione Gabbiano Reale, in occasione dei festeggiamenti via mare in onore della Madonna dei Pescatori del 27 Maggio 2012 alla Delegazione di Spiaggia di Ustica, “a far imbarcare su tre distinte unità di pesca locali numero trenta fedeli per ciascuna unità”.

Il 25 Maggio 2012 la Delegazione di Spiaggia di Ustica rispondeva con la seguente nota:

“Poiché l’imbarco di passeggeri ovvero di persone diverse dall’equipaggio su unità di pesca è soggetto a preventivo parere tecnico da parte di un organo riconosciuto (R.I.N.A., BUREAU VERITAS etc…), questo Comando, con corrispondenza a parte, ha interpellato il R.I.N.A., Ufficio di Palermo, il quale … ai soli fini della stabilità autorizza, per le unità per le quali era stata avanzata richiesta, l’imbarco di passeggeri così come di seguito specificato:

1) M/p URAGANO 6PA 130 – nr. 18 (diciotto) persone equipaggio compreso:
2) M/p URAGANO II 6 PA 139 – nr. 20 (venti) persone equipaggio compreso:
3) M/p TOPONE 2000 6 PA 142 – nr. 16 (sedici) persone equipaggio compreso.

Inoltre, riconoscendo questa Delegazione l’importanza sociale dell’evento, si consiglia di far imbarcare parte dei fedeli interessati a seguire il simulacro, a titolo amichevole, sulle diverse unità di diporto presenti questo approdo e sulle unità da pesca regolarmente autorizzate all’esercizio della pesca turismo cioè in possesso di certificazione tecnica attestante l’idoneità al trasporto di nr. 12 (dodici) passeggeri equipaggio incluso (MM/pp TRAMONTANA 6 PA127 e Maria SS LAURETANA 6 PA134).

Per di più, il sovraordinato Comando della Capitaneria di Porto di Palermo, ha disposto, che nr. 20 fedeli potranno trovare imbarco sull’unità del corpo classe 200 che coadiuverà la dipendente CP 536 nel servizio di sicurezza marittima della processione”

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NOTE:

Da informazione assunte abbiamo fatto un calcolo sommario dei mezzi a disposizione e dei passeggeri che potevano essere, su questi, regolarmente imbarcati:

1) sulle unità da pesca 78 passeggeri;
2) sulla unità della Capitaneria 20 passeggeri
3) sulle imbarcazioni disponibili dei Diving più di 200 – per un totale di 300

Sarebbero stati sufficienti?

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COMMENTI

Dalla California Agostino Caserta

Secondo me si deve capire e accettare la legge non solo come imposizione ma sopratutto come “prevenzione” infatti rispettare la legge in questo caso significa prevenire eventuali problemi tramutandosi in un vantaggio per tutti. Mettiamoci nei panni del Comandante della Capitaneria. Se non fa rispettare le regole lui, chi deve farlo ? Si puo’ Capire benissimo che ognuno di noi, e specie nelle isole, ha innato il senso del proprio “territorio” e vuole difenderlo, tanto che a volte viene spontaneo il grido interiore : ” qui ci siamo nati, cresciuti e pasciuti e qui comandiamo noi ! ” ma mi dispiace, devo dire che in una societa’ organizzata questa non e’ un’attitudine corretta, c’e’ un limite a tutto e in un posto dove c’e’ anarchia non c’e’ un vero e proprio futuro. Un’altra osservazione : dov’era il Sindaco ? che in certe occasioni  dovrebbe fare da paciere e da arbitro. Comunque c’e’ un rimedio a tutto. Secondo me e’ questione di “comunicazione” e malintesi e gli artriti fra quelli che si sentono oppressi e chi ha il compito di fare rispettare la legge si possono risolvere come facevano gli antichi con una bella mangiata e bicchierata all’usticese ( sistema che ha sempre funzionato ! ) perche’ andare d’accordo e’ importante quanto lo e’, nell’interesse di tutti, di difendere il proprio territorio.

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Da Ustica Fabio Ailara

stiamo a vedere che tra qualche giorno lo faranno santo con rito immediato??!!!!!
Chi vive fuori non percepisce la tensione che c’è sull’isola… La legge è legge, vero….ma allora perchè ci lamentimo per i cavitelli insifficienti???
Perchè ci lamentiamo delle ordinanze ad orologeria??? Perchè ci lamentiamo dell’atteggiamento provocatorio???? Perchè tutti questi mal’umori??? Il signore si sente cosi onnipotente che l’anno scorso voleva multarmi in piazza…si, stai leggendo bene… IN PIAZZA…
Forse Ustica è stata scelta come primo esperimento di legalità assoluta e noi non lo sappiamo??? Si si lo faranno santo protettore!!!!!
Peccato comunque che i signori che fanno così tanto rispettare le leggi usufruiscono di uno stabile comunale senza mai aver pagato l’affitto…comunque lo sfratto è arrivato… vediamo se pagano gli arretrati o come doveroso escono dai ns locali. Vedremo!!!

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Da Palermo Giada D’Agostino

… a questo punto non capisco (visto che vi erano i posti) perchè non è stata fatta???? …..

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Da Palermo Giuseppe 

Le regole sono regole e le leggi sono leggi!!! Da parte dell’Autorità preposta credo ci sia stata grande disponibilità per far si che la processione in mare avesse luogo. Secondo quanto riportato nel post precedente, ci sarebbe stata addirittura la possibilità di imbarcare i fedeli sulle unità delle forze dell’ordine…..ma come al solito i franchi tiratori puntano sempre l’indice accusatorio nella direzione di un solo soggetto, reo solamente di fare il suo lavoro con zelo e professionalità e che alla luce dei fatti è stato più che collaborativo. Signori, mettiamocelo in testa, Ustica non è in provincia di Baghdad ma di Palermo e le leggi sono le stesse per tutto il territorio nazionale. Possono non piacere a tutti e/o vanno in contrasto con i nostri interessi personali ma dobbiamo accettarle e rispettarle…..si chiama senso civico!

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Da Palermo Marco Daricello

Beh, i posti sulle imbarcazioni di certo non mancavano! Perchè non è stata fatta la processione a mare?

Calcio: ASD Ustica – Virtus Misilmeri 2 – 1

ASD Ustica – 1 Giovanni Zanca, 2 Pasquale Severino, 3 Francesco Taranto, 4 Salvatore Russo, 5 Vincenzo Vena, 6 Giuseppe Carini Crocetti, 7 Francesco Sibilla, 8 Vincenzo Verdichizzi, 9 Edmondo Licciardi, 10 Pietro Vena, 11 Marco Mignano.

IN PANCHINA – 12 Nunzio Lo Piccolo, 13 Roberto Militello, 14 Riccardo Cannella, 15 Luca Basile, 16 Vincenzo Tranchina, 17 Antonino Tranchina, 18 Salvatore Zanca.

VIRTUS MISILMERI – 1 Giuseppe Rizzolo, 2 Damiano Dino, 3 Giulio Greco, 4 Giovanni Ailello, 5 Vincenzo Lisciandrello, 6 Sergio Baldo De Rosa, 7 Maurizio Chinnici, 8 Giulio Napoli, 9 Ignazio Vacante, 10 Gianluca Tassarin, 11 Giovanni Daniel Alessi

IN PANCHINA – 13 Valentino Cusumano, 15 Salvatore Pace

ARBITRO – Antonino Accardi, Palermo (prestazione sufficiente)

Prima di iniziare, su richiesta dell’ASD Ustica, si è osservato un minuto di silenzio per la morte del ragazzo del Godrano

L’ASd Ustica regala ai suoi tifosi, al mulino a vento, la prima vittoria ”ufficiale” interna con una partita intelligente e di grande sacrificio. Al sesto del primo tempo l’ASD Ustica passa in vantaggio con un bel gol di Crocetti Carini su un pennellato cross di Pietro Vena. Il Misilmeri, che era venuto ad Ustica con l’intenzione di fare bottino pieno, essendo in corsa per i play off, si spinge in avanti e al decimo sfiora il pareggio su un bel colpo di testa di Vacante, ben neutralizzato dal portiere. Il pareggio, comunque, arriva al 29° a firma di Napoli, di testa. Le ripartenze dei ragazzi di Mister Vena però, con Mignano e Pietro Vena, sono devastanti e spesso gli ospiti sono in affanno. Intanto per infortunio al 40° esce il portiere Giovanni Zanca sostituito da Lo Piccolo.

Nella ripresa i ragazzi dell’Ustica entrano in campo ancora più decisi e al 47° passano in vantaggio con un gol dal limite di Pietro Vena. A questo punto comincia il valzer delle sostituzioni.

Al 51° Salvatore Zanca sostituisce Mignano, al 56° Luca Basile entra al posto di Francesco Taranto, al 62° esce Greco ed entra Cusimano, al 73° entra Cannella al posto di Vincenzo Vena troppo nervoso e a rischio di espulsione, all’83° entra Vincenzo Tranchina al posto di Severino.

Nel finale la partita diventa entusiasmante con un Misilmeri ferito ma incapace di reagire, fermo sulle gambe e l’ASD Ustica che in più riprese ha sfiorato il terzo gol.

Bravi tutti ed in particolare ancora Vincenzo Verdichizzi e Russo e Severino (sino a quando il fiato lo ha sorretto).

Certo la classifica divideva le due contendenti, separate da tante posizioni, ma in campo la differenza non si è vista.

AMMONITI:

Per l’ASD Ustica al 59° Salvatore Zanca, al 73 Vincenzo Vena, al’85° Francesco Sibilla.

Per la Virtus Misilmeri al 63° Sergio Baldo de Rosa

Al termine i due allenatori hanno rilasciato le seguenti dichiarazioni:

Filippo Vena – “E’ stata una vittoria super meritata. I ragazzi ora sanno come si devono comportare in campo e mantengono le loro posizioni. Certamente ancora possiamo migliorare ma, considerato che è il primo anno, sono soddisfatto. È la prima vittoria ufficiale in casa. Sono contento per i ragazzi perché sono stati sempre presenti agli allenamenti ed hanno lavorato alla grande.”

Giuseppe Vacante – “Abbiamo avuto diverse occasioni ma non siamo stati capace di sfruttarle. Alla fine l’ASD Ustica ha meritato di vincere perché è stata più concreta. Si vede che sono razzi che si allenano seriamente, quindi corrono. Noi eravamo piuttosto statici, questo bisogna dirlo”.

AMMONITI:

Per l’ASD Ustica al 59° Salvatore Zanca, al 73 Vincenzo Vena, al’85° Francesco Sibilla.
Per la Virtus Misilmeri al 63° Sergio Baldo de Rosa

NOTA: Le 80 foto, suddivisi in quattro gruppi da 20, mostrano il modo differente di interpretare la partita

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Dalla California Agostino Caserta

Forza ragazzi, veterani, titolari, riserve, tifosi e dirigenti!

Ora si che ci siamo !

Calcio: ASD Ustica – Virtus Misilmeri 2 – 1

ASD Ustica – 1 Giovanni Zanca, 2 Pasquale Severino, 3 Francesco Taranto, 4 Salvatore Russo, 5 Vincenzo Vena, 6 Giuseppe Carini Crocetti, 7 Francesco Sibilla, 8 Vincenzo Verdichizzi, 9 Edmondo Licciardi, 10 Pietro Vena, 11 Marco Mignano.

IN PANCHINA – 12 Nunzio Lo Piccolo, 13 Roberto Militello, 14 Riccardo Cannella, 15 Luca Basile, 16 Vincenzo Tranchina, 17 Antonino Tranchina, 18 Salvatore Zanca.

VIRTUS MISILMERI – 1 Giuseppe Rizzolo, 2 Damiano Dino, 3 Giulio Greco, 4 Giovanni Ailello, 5 Vincenzo Lisciandrello, 6 Sergio Baldo De Rosa, 7 Maurizio Chinnici, 8 Giulio Napoli, 9 Ignazio Vacante, 10 Gianluca Tassarin, 11 Giovanni Daniel Alessi

IN PANCHINA – 13 Valentino Cusumano, 15 Salvatore Pace

ARBITRO – Antonino Accardi, Palermo (prestazione sufficiente)

Prima di iniziare, su richiesta dell’ASD Ustica, si è osservato un minuto di silenzio per la morte del ragazzo del Godrano

L’ASd Ustica regala ai suoi tifosi, al mulino a vento, la prima vittoria ”ufficiale” interna con una partita intelligente e di grande sacrificio. Al sesto del primo tempo l’ASD Ustica passa in vantaggio con un bel gol di Crocetti Carini su un pennellato cross di Pietro Vena. Il Misilmeri, che era venuto ad Ustica con l’intenzione di fare bottino pieno, essendo in corsa per i play off, si spinge in avanti e al decimo sfiora il pareggio su un bel colpo di testa di Vacante, ben neutralizzato dal portiere. Il pareggio, comunque, arriva al 29° a firma di Napoli, di testa. Le ripartenze dei ragazzi di Mister Vena però, con Mignano e Pietro Vena, sono devastanti e spesso gli ospiti sono in affanno. Intanto per infortunio al 40° esce il portiere Giovanni Zanca sostituito da Lo Piccolo.

Nella ripresa i ragazzi dell’Ustica entrano in campo ancora più decisi e al 47° passano in vantaggio con un gol dal limite di Pietro Vena. A questo punto comincia il valzer delle sostituzioni.

Al 51° Salvatore Zanca sostituisce Mignano, al 56° Luca Basile entra al posto di Francesco Taranto, al 62° esce Greco ed entra Cusimano, al 73° entra Cannella al posto di Vincenzo Vena troppo nervoso e a rischio di espulsione, all’83° entra Vincenzo Tranchina al posto di Severino.

Nel finale la partita diventa entusiasmante con un Misilmeri ferito ma incapace di reagire, fermo sulle gambe e l’ASD Ustica che in più riprese ha sfiorato il terzo gol.

Bravi tutti ed in particolare ancora Vincenzo Verdichizzi e Russo e Severino (sino a quando il fiato lo ha sorretto).

Certo la classifica divideva le due contendenti, separate da tante posizioni, ma in campo la differenza non si è vista.

AMMONITI:

Per l’ASD Ustica al 59° Salvatore Zanca, al 73 Vincenzo Vena, al’85° Francesco Sibilla.

Per la Virtus Misilmeri al 63° Sergio Baldo de Rosa

Al termine i due allenatori hanno rilasciato le seguenti dichiarazioni:

Filippo Vena – “E’ stata una vittoria super meritata. I ragazzi ora sanno come si devono comportare in campo e mantengono le loro posizioni. Certamente ancora possiamo migliorare ma, considerato che è il primo anno, sono soddisfatto. È la prima vittoria ufficiale in casa. Sono contento per i ragazzi perché sono stati sempre presenti agli allenamenti ed hanno lavorato alla grande.”

Giuseppe Vacante – “Abbiamo avuto diverse occasioni ma non siamo stati capace di sfruttarle. Alla fine l’ASD Ustica ha meritato di vincere perché è stata più concreta. Si vede che sono razzi che si allenano seriamente, quindi corrono. Noi eravamo piuttosto statici, questo bisogna dirlo”.

AMMONITI:

Per l’ASD Ustica al 59° Salvatore Zanca, al 73 Vincenzo Vena, al’85° Francesco Sibilla.
Per la Virtus Misilmeri al 63° Sergio Baldo de Rosa

NOTA: Le 80 foto, suddivisi in quattro gruppi da 20, mostrano il modo differente di interpretare la partita

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Dalla California Agostino Caserta

Forza ragazzi, veterani, titolari, riserve, tifosi e dirigenti!

Ora si che ci siamo !