Da domenica 29 novembre la Sicilia sarà zona gialla


Ecco i divieti da rispettare e quali restrizioni non avremo più

Consentiti spostamenti fra comuni diversi

consentite le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) con possibilità di consumo all’interno del locale dalle 05.00 alle 18.00. Dalle 18.00 alle 22.00 consentita ristorazione con asporto.

ristorazione con consegna a domicilio sempre consentita

Chiusura per musei, mostre e luoghi di cultura

Nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati, ad eccezione delle farmacie, parafarmacie presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole

Didattica a distanza al 100% per le superiori. I corsi di formazione pubblici e privati possono svolgersi solo con modalità a distanza

Riduzione al 50% del limite di capienza dei mezzi pubblici, con esclusione del trasporto scolastico dedicato

Dalle ore 22.00 alle ore 5.00 sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute

Chiudono i corner per le scommesse e giochi ovunque siano (bar, tabacchi ecc)

Sospensione dello svolgimento delle prove preselettive e scritte delle procedure concorsuali pubbliche e private e di quelle di abilitazione all’esercizio delle professioni, a esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati sia effettuata esclusivamente su basi curriculari ovvero in modalità telematica.

Nella pubblica amministrazione vanno assicurate le percentuali più elevate possibili di lavoro agile

 

 

Ustica, zona grotta verde vista dall’alto


Ustica, zona grotta verde vista dall’alto

Ustica, Zona faraglioni, tramonto


Alcune domande a tutti gli “INDIGNATI” in merito alla declassificazione della Zona A di Ustica


Da giorni sia su Usticasape che su buongiornoustica (su facebook non sono presente da qualche mese) leggo articoli in merito alla scelta del Sindaco di rendere accessibile la fruizione e la balneazione della zona A.

Avrei voluto limitarmi solo a leggere senza commentare; Oggi pero’ vorrei porre alcune domande/considerazioni, dirette a tutti gli INDIGNATI Usticesi e non Usticesi.

Premesso che non sono un sostenitore del Sindaco (ma che comunque avrei votato)

Premesso che non vengo ad Ustica da 10 anni, quindi non so se gli accessi e la fruizione alla balneazione, ne cito alcune:

Cala Sidoti, Caletta dello Spalmatore, Sotto il Faro e Piscina Naturale, siano rimasti in pessimo stato come allora (a volte addirittura rese inaccessibili per motivi di sicurezza ivi compresi fatti spiacevoli come chi ha perso la vita), oppure da allora sono stati effettuati interventi per migliorarne sia l’accesso che la fruizione.

Se tutto e’ rimasto come allora (o addirittura peggiorato) mi chiedo perche’ non si e’ fatto nulla? Secondo voi, non sarebbe meglio trovare delle concrete soluzioni anziche’ fare tanta “schiumazza” in tempo di “bonazza fraricia”!? Ma comunque…….!!!!!

Premesso che la Riserva Marina Protetta o AMP, abbia avuto sin dalla sua “nascita” piu’ “MATRIGNE” che “MAMME”, se pensiamo a quanti inutili sprechi siano stati fatti  se si pensa a come e’ stata gestita, se si pensa come e’ andata a finire……..insomma se si avesse un po’ di memoria e l’onesta’ di dire le cose come stanno, allora si eviterebbe di fare il solito CURTIGGHIU!!!!

(es., la Riserva cosi’ come si presenta adesso, ha ancora senso? pro/contra; es., se consentito dalla legge, fare un referendum pro/contra la Riserva etc. etc.).

Anche in questo caso, l’appartenenza alla propria TRIBU’ prevale su tutto, cioe’ all’interesse COLLETTIVO)!!!!!

La Riserva aveva senso fino a quando il “Servizio offerto” era rappresentato dall’ Acquario dello Spalmatore,dal centro accoglienza, dalla barca fondo visivo, dalla competenza e professionalita’ delle Guide turistiche, dalla ricerca, dal Laboratorio marino etc. etc.

Allora si poteva parlare di Attrazione!!! Parlarne oggi mi sembra solo di “ULULARE” in mancanza di “LUNA”!!!!

Secondo me come COMUNITA’ dovreste preoccuparvi piu’ delle MANCATE NASCITE UMANE!!!!!

A come proteggere L’ lsola dall’estinsione dell’uomo!!!

L’ estinsione delle classi scolastiche e’ gia’ iniziato senza che nessuno se ne preoccupi!!!!!

Jose Zagame

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COMMENTO

Dalla California Agostino Caserta

Purtroppo e’ vero, giornalmente da più’ di una settimana si e’ costretti a leggere nei social su blog strumentalizzati e di partito di gente che denigra, con pressione, una certa arroganza, esagerazione e anche notizie false, l’operato di Sindaco e Ministero sull’apertura nella Riserva Marina di uno o due siti alla balneazione, e purtroppo sta accadendo anche su Usticasape. Smettiamola, la gente approva il suddetto provvedimento e si e’ stancata delle lamentele delle solite 10-12 persone disfattiste e di  questa tattica mediatica ossessionata, negativa  e deleteria per tutti e per il turismo,  derivante sopratutto da pregiudizi ideologici.

E  Bisogna capire che  La Riserva in pratica sta subendo un declassamento figlio di pessime gestioni, di un sindaco  cosiddetto ambientalista che ne ha causato il Commissariamento per 10 lunghi anni che hanno rovinato la reputazione ed il turismo di Ustica, e che addirittura nello scorso mandato ( 4 anni fa ) ha catapultato la Riserva di Ustica all’ultimo posto della classifica meritoria del Ministero.

Declassamento che sembra il primo gradino verso la roteazione della Riserva necessaria per garantire il ripopolamento equo di tutta la costa isolana, che era prevista sin dall’inizio quando era direttore e fondatore della Riserva, il dr Messina Lucio di rotearla ogni 10 anni, cosa mai fatta da nessuno, ma realizzabile  ora che  finalmente sembra ci sia un Sindaco che ne capisce la necessità’ e importanza.

Smettiamola con queste lamentele pilotate vuote e di partito, io personalmente questi post non li leggo piu’…… Si potrebbe parlare a lungo ma io ho una semplice domanda per tutti : da 35 anni tutti fanno il bagno alla Caletta al Faro,a Cala Sidoti etc…ebbene cosa hanno distrutto ? Qualcuno ce lo dica…la risposta è’ niente !! E niente distruggeranno allo Sbarramento, e Spiaggia Pria longa, che sembra sino le nuove aperture. Quindi smettiamola con tutto questo rumore  inutile e tendenzioso. Cerchiamo invece ognuno di noi con fatti e non parole di rispettare l’habitat in cui vive l’uomo, gli animali e tutti gli esseri organici e inorganici. Ne vale proprio la pena.

I consiglieri comunali di minoranza si dissociano per l’apertura della zona A dell’A.M.P.


Il Sindaco di Ustica il 27 giugno ha comunicato in un post su Facebook quanto segue: “Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Mare questa mattina ha accolto la nostra richiesta di apertura alla balneazione di altre zone nella Zona “A” (oltre Cala Sidoti ed Acquario)  a partire da Luglio con le stesse modalità e vincoli già presenti per gli altri siti. Dopo 30 anni la Comunità usticese ed i turisti potranno godere, nel massimo rispetto dell’ambiente, di una delle zone più belle di Ustica.”

Nella qualità di consiglieri comunali e di cittadini ci dissociamo da questa decisione. L’apertura alla balneazione della Zona A di Riserva Integrale rischia di annullare gli eccezionali e positivi risultati ottenuti in questi 34 anni.

Questa è la Zona Integrale più antica d’Italia riteniamo doveroso salvaguardare il suo unicum per l’importanza scientifica della sua biodiversita’.

Questo atto rischia di sancire la fine dell’Area Marina Protetta Isola di Ustica.
Salvaguardare questa area è di fondamentale importanza.
uesta zona è il cuore della nostra Area Marina Protette riveste un ruolo fondamentale per la tutela di tutto il nostro territorio.
Ustica è conosciuta in tutto il mondo per i suoi fondali.
La Zona Integrale non è un ecosistema a sé.
Se Ustica oggi ha fondali splendidi è merito di scelte coraggiose fatte da Donne e Uomini coraggiosi.

I consiglieri comunali

Renato Mancuso
Tania Licciardi
Vittoria Salerno

Ustuca, zona petriera vista dal boschetto


zona petriera vista dal boschetto

Ustica, zona Faraglioni


Ustica, zona campo sportivo


zona campo, sportivo

Ustica, zona Cimitero


Ustica, zona Hotel Diana vista dal mare


Ustica, zona portuale


Ustica, zona faro Punta Cavazzi


Ustica, panoramica zona Faro Punta Spalmatore


Ustica, zona mulino a vento


Ustica, tramonto zona torre dello Spalmatore


Ustica, Zona Faro Punta Cavazzi


Ustica, zona faraglione


CURIOSITA’: il signor Giorgio si chiede se un tempo questa zona di Ustica era coltivata


COMMENTO

Da Gianfranco 

Stante la presenza di numerosi muri a secco, le costruzioni rurali ancora esistenti nella zona, l’assenza di residui arborei di colture fruttifere, i ricordi riferite da anziani locali, ritengo di si e probabilmente grano, farro e meloni.

Ustica, molo zona Cimitero e Faraglioni


Ustica, zona scoglio del Sacramento