Nella notte di San Lorenzo, in pieno agosto, i cittadini siciliani hanno pagato i biglietti dei collegamenti marittimi con un *aumento del +18%
Il 10 agosto 2026 SNS, Liberty Lines e Caronte & Tourist hanno diffuso un comunicato non firmato con il quale si comunicava la “sospensione con effetto immediato degli aumenti tariffari già applicati”.
In particolare, risulta che navi partite anche dopo la diffusione del comunicato sono state comunque bigliettate con i prezzi aumentati.
Da documenti di trasporto in nostro possesso, l’aumento del 18% è stato applicato anche sui traghetti dove la competenza tariffaria non è statale ma bensì regionale.
Tradotto: la Regione Siciliana ne era a conoscenza?
Gli aumenti immotivati hanno generato introiti in più non indifferenti in un solo giorno.
Per questo chiediamo formalmente al Presidente Schifani e all’Assessore Arico:
1. Di recuperare dalla SNS i corrispettivi relativi agli introiti non dovuti e di decurtare tale “plus” dal calcolo dei contributi dovuti;
2. Di inviare con urgenza gli ispettori per verificare se gli aumenti siano stati applicati anche ai traghetti a contributo regionale, come previsto dall’addendum alla convenzione rep. 32593;
3. Di attivare le procedure per il rimborso immediato ai passeggeri che hanno pagato il biglietto maggiorato il 9, 10 e nella notte tra il 10 e 11 agosto.
Non basta “sospendere” gli aumenti dall’11 agosto.
Occorre rimborsare chi ha già pagato e fare chiarezza sulle responsabilità.
Pino Prestigiacomo














