Tirrenia: Ammessi in gara 4 gruppi campani


[ id=6270 w=320 h=240 float=left] Va avanti l’iter per la privatizzazione della compagnia. Le cordate regionali pronte a presentare le offerte vincolanti sono la Compagnia italiana di Navigazione, Mediterranea Holding di Navigazione, Costantino Tomasos Trasporti Marittimi e Gruppo Xtl. Le proposte dovranno arrivare sul tavolo del commissario straordinario, Giancarlo d’Andrea, entro il 15 marzo prossimo

Va avanti l’iter per la privatizzazione della Tirrenia. Quattro le cordate campane pronte a presentare le offerte vincolanti: Compagnia italiana di Navigazione, Mediterranea Holding di Navigazione, Costantino Tomasos Trasporti Marittimi e Gruppo Xtl. Le proposte dovranno arrivare sul tavolo del commissario straordinario, Giancarlo d’Andrea, entro il 15 marzo prossimo, “per consentire – si legge nel comunicato – il rispetto dei tempi della procedura come illustrati alle competenti Istituzioni dell’Unione Europea”. D’Andrea spiega di aver inviato le lettere di invito a presentare offerta ”facendo seguito al decreto del Ministro dello Sviluppo Economico con il quale si approva il programma di cessione dei compendi aziendali di Tirrenia”.

I GRUPPI CAMPANI

Le lettere d’invito alla presentazione dell’offerta spedite dal commissario straordinario sono in tutto tredici. Questi i gruppi che le hanno ricevute: Atlantica spa, Costantino Tomasos Trasporti Marittimi srl, Forship spa, Frittelli Maritime Group spa, Grandi Navi Veloci spa, Gruppo Xtl, Laviosa Minerals spa, Mediterranea Holding di Navigazione spa, Moby spa, Shipping Investments srl, Stradeblu srl, Strategic Value Partners e Zao Soyuzneftegas Invest. In realtà molti di questi attori sono già d’accordo per presentare offerte unitarie.

E’ il caso della Compagnia Italiana di Navigazione, guidata dal napoletano Ettore Morace e creata dagli armatori partenopei Gianluigi Aponte (Snav-Grandi Navi Veloci), Manuel Grimaldi (Atlantica di Grimaldi Group) e Vincenzo Onorato (Moby) per rilevare Tirrenia.

E’ pronta anche l’offerta dell’armatore italo-americano di origine napoletana Anthony Cerone, leader del Gruppo Xtl (Il Denaro ha già parlato di una proposta consegnata tempo fa alla Banca Rotschild di Milano, advisor dell’operazione). Conferme anche dall’armatore Alexandros Tomasos, patron di Tttlines, azienda con sede legale a Napoli, presente alla gara tramite la Costantino Tomasos.

Grande anche la cordata presieduta da Salvatore Lauro, la Mediterranea Holding di Navigazione. Accanto al Gruppo Lauro, gli alleati sono la compagnia sarda Delcomar della famiglia Del Giudice, la società di logistica Intergroup dei romani Di Sarno e la napoletana Sopromar dell’armatore Gaetano Tramontano, attiva nelle indagini oceanografiche e geofisiche. Nella cordata c’è anche la società di autotrasporto Fai Service (presieduta dal vice presidente di Unicredit Fabrizio Palenzona) e novanta lavoratori di Siremar, la controllata siciliana di Tirrenia, oltre ai Busi Ferruzzi, la Regione siciliana e la newco Isolemar composta da piccoli armatori campani e imprenditori tra cui Vincenzo Bertucci, patron dell’Hotel des Pecheurs nell’Isola di Cavallo.

CAPITOLO SIREMAR

Sono invece cinque le società che potranno presentare l’offerta di acquisto per Siremar, la controllata di Tirrenia. I gruppi sono Caronte & Tourist spa, Mediterranea Holding di Navigazione spa, Riccardo Sanges & C. srl, Traghetti delle Isole spa e Ustica Lines spa.
<hr><b>Le compagini locali che presentano l’offerta</b>
Compagnia italiana di navigazione
• Atlantica di Manuel Grimaldi
• Moby di Vincenzo Onorato
• Grandi Navi Veloci di Gianluigi Aponte
Gruppo XTL (di Anthony Cerone)
Costantino Tomasos Trasporti Marittimi (di Alexandros Tomasos)
Mediterranea Holding di Navigazione
• Gruppo Lauro di Salvatore Lauro
• Delcomar
• Intergroup
• Sopromar di Gaetano Tramontano
• Fai Service
• Lavoratori Siremar
• Isolemar
• Regione Sicilia
• Busi Ferruzzi
Della Mediterranea Holding di Navigazione fa parte anche la Regione Sicilia

Fonte: il Denaro – di Raffaele Rinaldi

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