La devozione a San Bartolomeo
Ah! tu salvasti Ustica
La desolata gente,
quando l’immenso esercito
dell’Africa furente
scendeva, e schiavitudine
portava a questa terra
dopo la viva guerra
di sangue, e di terror.
La strofa dell’inno ricorda come la notte del 23 agosto 1804 il Patrono abbia salvato gli usticesi da orde di corsari impediti da una improvvisa tempesta a sbarcare dalle loro galere sulla costa della Mezzaluna.
Vito Ailara














