Prima una visita guidata ai locali del Museo geovulcanologico della Falconiera. Poi, quando era già basso sull’orizzonte, l’osservazione del disco solare progressivamente eclissato dalla Luna. “Per l’occasione ho allestito un piccolo telescopio trasportabile che proiettava l’immagine dell’eclisse su uno schermo bianco -riferisce il direttore del Museo Franco Foresta Martin-. In questo modo, anche chi non era munito di occhialini, ha potuto seguire il fenomeno in assoluta sicurezza per la vista”. Da Ustica, come da tutto il resto dell’Italia Meridionale, il fenomeno è durato una mezz’ora scarsa, dalle 19,40 alle 20,05 circa. Poi il Sole, ridotto a uno spicchio arancione avvolto dalla foschia, è scomparso sotto l’orizzonte. Notevole l’affluenza di turisti e residenti usticesi per questo appuntamento, non solo con l’eclisse ma anche con la storia dell’origine e della formazione della nostra isola raccontata da Foresta Martin. E per l’occasione, il direttore ha allestito alcuni esperimenti consistenti in spettacolari simulazioni di eruzioni vulcaniche dedicate ai numerosi bambini presenti.



















