USTICA calcetto – vs DM CAPACI 6 – 4


[ id=15551 w=320 h=240 float=left]Mancava proprio la prima vittoria in campionato e finalmente è arrivata con pieno merito di tutti e se il metro di giudizio è, come lo è, la continuità di risultati mi pare che siamo sulla buona strada. Sono tre punti che fanno oltre tutto autostima che porta dritto dritto alla convinzione che ogni avversario sia in casa che in trasferta sarà alla nostra portata. Inutile aggiungere che c’è molta euforia da tre giorni a questa parte all’interno dell’ASDUC e a testimonianza riporto un commento di Davide Caminita interpellato “a caldo” subito dopo la partita: ” oggi finalmente possiamo dire d’aver assistito alla prima vera partita di calcetto dove a vincere è stato il gruppo. Abbiamo iniziato così come a Capaci con un minuto di silenzio in memoria della Maestra Marisa Montaperto. I titolari sono: Perrone, Gallo, Zelanda, Militello e Famularo.

Abbiamo subito iniziato con un buon possesso palla senza rischiare nulla costringendo l’avversario a difendersi, proprio grazie al nostro continuo possesso palla che sono venute fuori le prime due reti di Antonio Zelanda  nei primi minuti di gioco infatti il nostro giocatore approfittando del nostro continuo pressing è riuscito a farsi largo nella difesa avversaria. Proprio come spesso accade per chi passa subito in vantaggio – continua Davide – ci siamo fatti rimontare dal due a zero al due pari per disattenzioni difensive che potevamo evitare. A questo punto abbiamo ricominciato a giocare e grazie ad una bella azione svoltasi a sinistra che Flavio Caserta, con un diagonale ha messo in rete la palla del tre a due, ma poco prima della fine del secondo tempo sempre su un nostro errore difensivo il Diemme portava a tre le loro reti. A fine primo tempo una bella strigliata da parte del Mister Cannilla ha fatto sì che entrassimo in gara con tutt’altro spirito rispetto gli ultimi minuti del primo tempo, così Massimo Gallo con uno dei suoi provvidenziali tiri di sinistro ha portato ancora in vantaggio l’Ustica. Poco prima della metà della ripresa su un discutibile fallo di mano in area da parte di Cannella l’arbitro assegna per la squadra del Capaci il rigore che porterà ancora in pareggio la partita. Forse per rabbia del goal subito, o forse per un ingiustificato senso di colpa a questo punto esce finalmente fuori allo scoperto uno dei nostri migliori giocatori , Riccardo Cannella che grazie all’aiuto di Roberto Militello riescono a confezionare due belle azioni che hanno chiuso il risultato sul sei a quattro. Tutti noi dedichiamo la nostra vittoria alla Maestra Marisa scomparsa da pochi giorni “.

A questo punto non mi rimane che ringraziare Davide per aver fatto “vedere” attraverso la sua puntualissima sintesi il “film” della partita a quanti da vicino o da lontano non hanno potuto assistere; ma non finisce qui; l’intervista continua: “oggi personalmente mi è stato regalato un gesto da parte del nostro Mister che voglio condividere con tutti voi; mentre mancavano ancora più di cinque minuti in momento di massimo stress e pressione mentale che il momento richiedeva, Leo mi ha accarezzato la testa dicendomi che era dispiaciuto per non avermi fatto giocare. Questi sono gesti che valgono più di ogni altra cosa, più di una partita giocata, più di un goal e vorrei che ognuno di noi riflettesse sulla difficoltà che ha il nostro Mister nel far giocare alcuni rispetto ad altri. Infine vorrei spendere due parole per due esempi di giocatore da seguire e cioè Fulvio Melas che nonostante la grave perdita in famiglia è voluto venire ad aiutarci in momento difficile per la squadra in un ruolo non suo e Giacomo Perrone che con molta professionalità, senza mai lamentarsi né in partita né in allenamento ha fatto sì che riuscissimo a vincere la nostra prima partita. Grazie a tutti infine per la bellissima vittoria.” Ci concentriamo quasi sempre su ciò che avviene in campo ma spesso, come dal resoconto di Davide, ci sono protagonisti anche fuori: un encomiabile esempio di “gruppo”, di unione che nel prosieguo del campionato non potrà che costituire per l’ASDUC un sicuro punto di forza. E tra i “protagonisti fuori” permettetemi di includere anche la competente figura del Prof. Giovanni Martucci, attualmente fuori sede, cui va riconosciuto il merito di una preparazione atletica pre-campionato i cui benefici sono chiaramente visibili in tutta la tenuta fisica della squadra. Forza ragazzi e complimenti per questa prima meritata vittoria.

Grazie

Mario Oddo

Davide Caminita

 

 

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