Fonte: be Sicily Mag
di Davide La Cara
Il 2 settembre l’isola accoglie scrittori e giornalisti per riflettere su storia, ambiente e identità culturale. Tra i presenti Felice Cavallo
Ustica, cuore blu del Mediterraneo e prima Area marina protetta d’Italia, diventa teatro di un incontro che unisce cultura, memoria e paesaggio. Il 2 settembre andrà in scena “Una giornata particolare a Ustica”, appuntamento organizzato dalla Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana in collaborazione con la Fondazione Sebastiano Tusa.
Ospite d’onore sarà Aldo Cazzullo, firma storica del Corriere della Sera e autore di numerosi saggi capaci di raccontare l’Italia e i suoi valori con linguaggio chiaro e coinvolgente. Con lui dialogheranno alcune tra le voci più autorevoli del giornalismo e dell’editoria italiana: Donata Agnello, Emanuele Lauria, Lino Morgante, Antonello Piraneo, Piero Pruneti, Nino Rizzo Nervo, Marco Romano, Emanuela Rosa Clot, in un confronto moderato dal giornalista Felice Cavallaro.
La giornata sarà occasione per affrontare temi che intrecciano passato e futuro: il Mediterraneo come spazio di civiltà e di incontro, la potenza simbolica del mito di Ulisse, il valore della memoria storica e la necessità di coniugare sviluppo e tutela ambiente.
“Questa giornata – sottolinea l’assessore ai Beni culturali e identità siciliana Francesco Paolo Scarpinato – è un invito alla riflessione collettiva su questioni decisive: la salvaguardia del patrimonio archeologico, la valorizzazione dei paesaggi marini e terrestri e la protezione degli ecosistemi mediterranei”.
Il programma, oltre ai dibattiti, sarà anche un’occasione per scoprire le bellezze dell’isola: dalle testimonianze del villaggio preistorico dei Faraglioni agli itinerari culturali sommersi della Soprintendenza del Mare, riconosciuti come modello a livello internazionale per la valorizzazione del patrimonio subacqueo.
“La Soprintendenza del Mare – ricorda il soprintendente Ferdinando Maurici – nata con Sebastiano Tusa, ha sempre coniugato ricerca scientifica e tutela del mare. Oggi continuiamo a sviluppare progetti che uniscono conoscenza, fruizione e protezione dell’ecosistema”.
La chiusura della giornata avrà un momento simbolico: la presidente della Fondazione Tusa, Valeria Li Vigni, consegnerà ad Aldo Cazzullo il Premio per la cultura del Mediterraneo, dedicato a chi si impegna nel diffondere la conoscenza del patrimonio sommerso e nel promuovere il dialogo tra le diverse sponde del Mare Nostrum.
Fonte: be Sicily Mag














