Ustica dall’incontro con i cittadini – Depuratore – Analisi “politica” dal Vice Sindaco (ampia sintesi)


 

depuratore scarica a mare 1Come ricordava  il sindaco la mia carica non è elettiva però del mio operato, come amministratore,  rispondo ai cittadini, non c’è dubbio. Per tutta questa vicenda vi chiedo personalmente scusa,  perché sono titolare  della delega in argomento  e,  per incompatibilità con l’ufficio tecnico, non ho fatto nulla e quindi  ho questa responsabilità… non ho seguito più nulla… Da cittadino mi sono sempre impegnato, voi lo sapete,  non c’è bisogno che ve lo dico. Ho questo peso sullo stomaco e me ne devo liberare…  io non ho fatto più nulla. È stato un mio errore… dovevo essere più combattente, ma adesso sono un combattente stanco. Voi sapete, io non mi tiro mai indietro… però per un mio problema, per i rapporti con l’ufficio tecnico non ho potuto esercitare, bene o male, la delega che mi è stata affidata. Quindi è stato un errore mio. Ho detto al sindaco tempo fa… “io non riesco… non riesco… Ogni volta che si discute e vi sono idee diverse le cose sono andate sempre come diceva il tecnico e non come diceva il Vice Sindaco e questo va bene, anche in questa circostanza… Ma il problema non è questo…  è un problema di “relazione”.

Io ho chiesto soltanto al sindaco e lo devo dire qui… Una sola volta mi sarebbe piaciuto, caro Attilio, che  per “Paluzzo”, negli scontri feroci che ho avuto con il capo dell’ufficio tecnico, che lo ritengo assolutamente un prevaricatore della politica, sentirti  dire dalla tua bocca: “Vedi che questo è il mio Vice Sindaco”… per avere una forza e un  supporto per potere contrastare,  per potere affrontare  le difficili problematiche del momento… Devo dire che  ho  difficoltà ad esercitare la mia delega, non mi posso nascondere, ho forte difficoltà…  Sto facendo uno sforzo perché Il momento è delicato…  non riesco a trovare lo spiraglio perché mi sono trovato di fronte una persona che conoscevo in altra maniera, un mio diritto personale… Nell’attuare il suo ruolo, nell’esercitare la sua professione, ho più volte segnalato la prevaricazione  a della politica rispetto a quella amministrativa. Anche sulla vicenda del depuratore  io stesso ho detto come mai non sappiamo niente!…
La mia posizione non è di quelle migliori e lo dico sul piano personale. Le sofferenze sono più quelle che sto avendo in politica che in famiglia o nel lavoro, perché ne soffro tutti i giorni. La vicenda di Valeria, personalmente, mi ha colpito anche sul lato umano… Non mi soffermo se era o non era il momento di denunciare e nemmeno se io sono stato votato o non sono stato votato perché credo che qualcuno ha votato la lista anche perché c’ero io…
Il sindaco ha preso delle decisioni che la legge gli attribuisce e io devo rispettarle e ha dato anche delle motivazioni che  si possono condividere o meno…  Sono state, però’,  prese delle decisioni,  dove io ho la delega…  io purtroppo ho sbagliato, io ho sbagliato… non ho seguito più nulla  (segue un lungo applauso)

Dalla gente in sala si sente – Finalmente una persona corretta…. Bravo… bravo… bravo…  e ancora applausi.

Maria Clara Natale –  Sentire dire “io ho sbagliato… Io ho sbaliato è la cosa più bella perché si  è anche umani… e si può sbagliare.
Quello che dà fastidio è far finta di nulla … non ammettere mai, che per qualche motivo, si è commesso un errore…

Attilio Licciardi (Sindaco) – Giovanni, come sempre è stato diretto e lo sarò anche io e mi assumo le responsabilità di quello che dico.
La storia del depuratore di Ustica, la crisi del depuratore di Ustica, caro mio “Paluzzo”, non comincia il 7 Aprile, ma ha inizio 4 anni fa quando il responsabile della depurazione era il sindaco precedente….
Giovanni ha detto una cosa molto importante che ha un rilievo politico. Se il Vice Sindaco di fronte ad una assemblea dice quello che dice il sindaco non può stare zitto… è giusto?
La ragione per cui io e Giovanni Tranchina, insieme, abbiamo scelto l’ing. Riccio è perché avevamo un giudizio negativo del tecnico precedente…
Io considero l’Ing. Riccio  un ottimo tecnico, uno dei migliori tecnici comunali con cui ho lavorato, uno dei più preparati  , uno dei più corretti.
Io sono contento che il tecnico fa il tecnico e il sindaco fa il sindaco. Io Attilio Licciardi sono contento che c’è una separazione di ruoli e di poteri, tra ruolo politico e ruolo tecnico. Sono contento che il tecnico possa affrontare, con la competenza che ha Riccio, le questioni tecniche che un politico, probabilmente, non ha né la capacità né la competenza di poterele affrontare… fermo restando che tocca al politico dare l’indirizzo e individuare le priorità.

Pietro Bertucci

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