Ustica celebra la Festa della Donna, con la lirica di Pablo Neruda e le trasparenze di Domenico Drago.

 


Ustica celebra la Festa della Donna, con la lirica di Pablo Neruda e le trasparenze di Domenico Drago.L’Isola di Ustica, chiamata l’Isola Nera, ha un legame antico e intenso con la Poesia di  Pablo Neruda.

Correva l’anno 2003 quando in occasione della Rassegna Internazionale delle Attività Subacquee, si realizzò  il gemellaggio dell’Isola di Ustica con  Isla Negra, residenza preferita del poeta Pablo Neruda, che si trova sulla costa dell’Oceano Pacifico.

Fu Domenico Drago, Tridente d’Oro nell’anno 2001 a ideare e a proporre alle Istituzioni della Regione Sicilia, un gemellaggio fra queste due località così distanti ma anche così vicine e nell’anno 2003 l’Ambasciatore del Cile in Italia, Josè Goni, atterra con l’elicottero sul suolo di Ustica, in compagnia del Ministro per gli Affari Regionali del Governo Nazionale ed assiste, dopo la nomina a Cittadino Onorario di Ustica, al Concerto in Multivisione firmato Drago-Lopergolo e titolato : “Ustica e Isla Negra, due Mari ed una Poesia”.

L’anno successivo in occasione del Centenario della Nascita del Poeta cileno (1904), Domenico Drago, cittadino onorario di Ustica, apre a Roma in Campidoglio i festeggiamenti nazionali con il Concerto in Multivisione “Pablo Neruda, il Mare nell’Anima” alla presenza di alcuni Ministri della Repubblica Italiana, di esponenti delle Istituzioni Cilene e del Presidente della Fondazione Pablo Neruda, venuto appositamente da Santiago del Cile.

Il Presidente della Repubblica Italiana, Carlo Azeglio Ciampi, invia un telegramma di congratulazioni a Drago, che viene letto in pubblico dall’Ambasciatore del Cile in Italia.

Ma torniamo alla Poesia di Pablo Neruda.

La maggiore sorgente ispiratrice della poesia di Pablo Neruda è stata legata all’amore, declinato nella direzione di un empito cosmico che lo porta a identificare le Donne amate con la Natura e con il Mare:

“In te cantano le onde e in esse la mia anima …”.

Pablo Neruda ebbe una visione carnale ed al tempo stesso spirituale  e romantica della donna e affermava che le linee del corpo di ogni donna tracciano storie.

“Donna completa, mela carnale, luna calda, denso aroma d’alghe … quale oscura chiarità s’apre tra le tue colonne? Quale antica notte tocca l’uomo con i suoi sensi? …”

E poi c’è il Mare, che fu Maestro per il Poeta che così lo cantava con ardore:

“Ho bisogno del mare perché m’insegna: non so se imparo musica o coscienza: non so se è onda sola o essere profondo o sola roca voce o abbacinante supposizione di pesci e di navigli ….”

Recitava con voce strangolante di boa, quasi senza modulazione e senza gesti. Ma la sua poesia fatta di onde, di molluschi, di pesci e di tanto altro, come scriveva  Luis Cardoza y Aragon, s’impadroniva di chi lo ascoltava e lui se ne accorgeva e cominciava a sfumare la sua voce.

Lui, il Poeta giramondo, dalla vita intensa e disordinata, che ebbe tre mogli e molte altre donne, Lui che fece innamorare fanciulle di tutto il mondo con i suoi versi che celebrano l’amore in tutti i modi, fu come scrisse  Gabriel Garcia Màrquez il più grande poeta del XX secolo insignito del Premio Nobel per la Letteratura ne

l 1971.

Domenico Drago, ha scritto con passione opere di luce raccontando tutto questo turbamento interiore identificandosi nella Poesia di Neruda  e lo ha fatto mostrando prima visioni per mezzo di installazioni fotografiche che lo hanno visto “Ospite d’Onore” al Festival Mondial de l’Image Sous-Marine di Antibes ed al Ciclo Internacional de Cine Submarino di San Sebastian e successivamente con la realizzazione di  Multivisioni su schermo panoramico, vincendo: 11 Plongeur consecutivamente, 5 d’Oro, 5 d’Argento ed 1 di Bronzo al Festival Mondial de L’Image Sous Marine di Antibes, dieci volte consecutivamente alla Fete Européenne de l’Image Sous-marine et de l’Environnement de Strasbourg, tre volte consecutivamente al Ciclo Internacional de Cine Submarino de San Sebastian, tre volte consecutivamente al Festival Sub l’Image in Nuova Caledonia e poi in Germania, in Romania, in Olanda, in Inghilterra, in Polonia, nella Repubblica Ceca, in Svizzera, ecc.

Auguriamo un Sereno 8 Marzo 2021 a tutte le Donne, ringraziamo e proponiamo alcune immagini del Maestro Domenico Drago, realizzate negli anni 80, sottotitolate con frammenti estratti da liriche di Pablo Neruda e dedicate interamente all’Universo cosmico della Donna!

La Redazione di Usticasape

Dal mare verde, un’onda, un’altra onda e un’altra ancora, ma … io non scelsi che una sola onda l’onda invisibile del tuo corpo
La pallida donna dalla chioma nera, sorse come un pesce dall’Abisso…
Il suo corpo è un’ostia fine, minima e lieve. Ha azzurri gli occhi e le mani di neve, le sue trecce bionde toccano l’acqua dolcemente come due braccia d’oro sbocciate dalla fonte
Lascia che i tuoi fianchi impongano nell’acqua una misura nuova di cigno o di ninfea e navighi la tua statua nel cristallo eterno.
La luce che dai tuoi piedi sale alla tua capigliatura, la turgidezza che avvolge la tua forma delicata, è di madreperla marina e ti battezzarono Medusa
Sei figlia del mare nuotatrice, il tuo corpo è d’acqua pura…vanno all’acqua i tuoi occhi e sollevan onde, in acqua hai proprietà profonde, il tuo corpo taglia il turchese e al fine dormi circondata dall’alga: la schiuma dei tuoi sogni.
La tua bocca uscita dal sonno mi diede il sapore d’acqua marina, di alghe, e ricevetti il tuo bacio bagnato dall’aurora come se mi giungesse dal mare che ci circonda.
Mi svegliai allora dalla tua presenza con il volto bagnato dal tuo spruzzo, acqua e aroma e sogno, terra e onda.
Da Sud a Sud s’aprono i tuoi occhi, da Est a Ovest il tuo sorriso, non ti possono vedere i piedi, il sole si diverte frantumando l’alba nei tuoi capelli.
Nuda sei semplice come una delle tue mani, nuda sei azzurra come una notte al mare, hai rampicanti e stelle nei tuoi capelli, nuda sei gialla come l’estate.

 

 

 

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