Ustica: Isola dei divieti e/o delle Complicazioni? – il seguito!


L’estate è ormai finita, solo pochi “fortunati” continuano a far vacanza (non io, purtroppo!).
E’ ora di fare un bilancio e vedere se, effettivamente, le “lotte” che si sono protratte fino a luglio siano servite a qualcosa…
Il sedicente ente gestore ha emanato l’ordinanza 81, ad integrazione della criticata ordinanza 44. Bene, allora qualcosa è cambiato! Però, forse non è per nulla ragionevole far entrare in vigore delle ordinanze il 20 agosto, in piena attività!!! Quindi rischi di multe per inadempimenti vari, riadattamento delle abitudini, redazione prima dell’immersione dell’allegato 9…. Allegato 9? Ma…. un momento….. fino al 25 agosto l’allegato 9 non era stato pubblicato! come si faceva a redigerlo?? Poi per fortuna qualcuno, dietro suggerimento, se n’è accorto…

Poi c’è la faccenda dei residenti, dei domiciliati e via dicendo. Si chiede una certificazione di domicilio rilasciata dal Comune di Ustica… Chi ha scritto questa ordinanza forse non è al corrente che i Comuni non rilasciano alcuna dichiarazione di domicilio…. E poi, dico, esiste una legge che parla di “AUTOCERTIFICAZIONE” (sotto la propria responsabilità)… non sarebbe sufficiente scrivere 2 righe dove si comunica il proprio indirizzo di domicilio e presentarle in Delegazione di Spiaggia? Noooooooo, rendiamo tutto un po’ più difficile, mandiamo la gente al comune a sentirsi dire che non viene rilasciata alcuna certificazione di domicilio…. così faremo perdere un po’ di tempo al richiedente ed un po’ di tempo al dipendente comunale….

In Italia esiste un “Ministro per la semplificazione” (tale Calderoli…) e invece a Ustica cercano la COMPLICAZIONE… Insomma, le solite cose fatte male…

Poi, seguendo appunto la 81, sono stato presso la Delegazione di Spiaggia a depositare la comunicazione di attività subaquea…. Le assurdità di tale domanda (appunto l’allegato 9) si sprecano! Intanto se a fare immersione si è in 2 (come il buonsenso impone) si devono redigere 2 fogli, uno per ognuno; poi occorreranno una fotocopia del brevetto ed una del documento di identità, poi la certificazione del domicilio…. poi in Capitaneria devono fare una copia di tutto…. Meno male che siamo in pochi a fare immersione, altrimenti in Capitaneria ci sarebbe una folla e delle code mostruose. Poi l’allegato 9 chiede, con approssimazione massima di mezz’ora, dove farai l’immersione…. dico…. se voglio rilassarmi devo fare per forza l’immersione se no scade il tempo massimo??? e se ho dimenticato la cintura dei pesi??? non posso tornare a casa a prenderla, passa la mezz’ora e devo fare un’altra domanda…. Però se qualcosa va storto durante l’immersione interverranno gli angeli della Capitaneria a soccorrermi, perchè ho redatto l’allegato 9!!! Peccato però che gli angeli non abbiano idea di quale sia il mio mezzo… una barca? un gommone? sono andato da terra?….. perchè l’allegato 9 non lo chiede!

Insomma, questa cosa puzza di “bastone tra le ruote” lontano un miglio, serve solo a creare difficoltà a chi vuol fare immersione per proprio conto e a produrre un sacco di cartacce e sprechi di toner, tempo, inchiostro, benzina e conseguente inquinamento per recarsi in Delegazione….. Sprechi? Inquinamento? ma come, non siamo in una riserva????

Non importa, la stagione ormai è finita…. speriamo almeno che non cambino le carte in tavola COME OGNI ANNO alla fine del prossimo mese di maggio….

Poi c’è la faccenda del famigerato “passaggio delle consegne” dell’AMP…. qui non mi pronuncio perchè non ne so niente…. ma di certo non mi pare che questo argomento sia stato trattato… e la competenza dell’area all’interno delle boe? mah, qui chiedo lumi a chi ha seguito la faccenda meglio di me….

Ing. Marco Daricello

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COMMENTO:

Da Ustica Vincenzo Caserta

Ringrazio Marco Daricello per la solerzia con cui illumina noi profani, di queste iniziative della C.P.(Leggi ,ordinanze, integrazioni) manco fossimo alla Camera Dei Deputati. Indubbiamente tutto ciò mi puzza di “dente avvelenato” e che qualcuno non vuole mollare il “MORSSO” (detto alla marinara) e che il bastone tra le ruote qualcuno lo vuole mettere per continuare a tenere le redini. Tutti quelli che fate immersione o che avete a che fare con questa attività dovete ringraziare che alla C.P. non è venuto in mente di far pagare il bollo da € 1,81, sai che presa per i fondelli…

Ringrazio Dio che mi da la forza di continuare a fare apnea e che non devo pagare l’aria che respiro a un palmo sopra il mare.

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Dalla Germania Josè Zagame

Thank You so much Mister Agostino,

ci tenevo che lei commentasse il mio pensiero. E’ vero, grazie al Sig. Pietro “usticasape” Bertucci, anche NOI USTICESI che viviamo fuori sede, possiamo far sentire la nostra voce e contribuire (senza alcun interesse personale) al dibattito giornaliero che coinvolge l’attivita’ dell’isola.

Essendo un assiduo telespettatore di Telegiornali (RAI News e RAI TRE in particolare) e di RAI Storia, mi vien sin troppo facile suggerire ai nostri compaesani di cavalcare l’onda di rivolte che dalla primavera di quest’anno ad oggi vede coinvolto il continente Africano e del Medio Oriente, e di ribellarsi a questo stato di coma di cui il paziente Ustica e’ da troppo tempo vittima!!! stato sicuramente voluto da pochissimi, quei pochissimi che a denti stretti continuano a mangiarsi la “torta” e le briciole preferiscono buttarle (mancu a mari, ca si manciunu i pisci) ‘na munnizza. Siamo nel 2011, credo che dopo 13-15 anni di coma, sia arrivato il momento di decidere se il paziente Ustica vada operato (per sottrarlo a morte sicura), oppure staccargli la spina e lasciare che lentamente si ritorni ad essere…….un semplice covo-ricovero per pirati.

Quello che penso e’ che, se non si comincia gia’ dalle prossime elezioni a somministrare l’anestesia, allora e’ meglio riservare un loculo per il defunto: “Signora” Isola di Ustica! Popolata dal 1761, che per i suoi (appena) 250 anni vede vicina la FINE.

p.s. consapevole che una nostra lista (peccato) non e’ possibile presentarla, invito i nostri amministratori a darsi da fare gia’ dal prossimo consiglio comunale per lavorare seriamente sul progetto : LISTA UNICA alle prossime ELEZIONI.

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Dalla California Agostino Caserta

Si e’ vero’, grazie anche ad Usticasape, le proteste, le discussioni e le lotte non sono state vane ma…..a questo punto per non lasciare l’opera incompiuta e’ necessario mettere l’ultimo tassello nel puzzle : bloccare la lunga “sceneggiata in innumerevoli atti” alla Mario Merola e trasferire la gestione dell’AMP al Comune di Ustica. Ma sara’ durissima, vedo uno status quo difficile da smontare perche’ nessuno ha intenzione di “mollare” e nessuno ha intenzione di “tirare”.

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Da Palermo Maria Teresa Giordano

…premesso che condivido le critiche alle lungaggini burocratiche che la nuova odinanza ha creato ed introdotto, sopratutto, per la categoria “residenti”, devo però spezzare una lancia a favore dell’ammiraglio Carpinteri, il quale ha mantenuto le proprie promesse!

La nuova ordinanza, infatti, non soltanto ha equiparato i residenti ai famigerati diving accreditati, ma ne ha anche allargato i battenti ricomprendendovi i proprietari di immobili ed i rispettivi familiari. Senza trascurare che dal 20 agosto TUTTI potranno praticare la pesca sportiva con canne e lenze nella zona B (con l’ordinanza 44 la pesca era consentita soltanto a residenti e proprietari di immobili)…Insomma il bilancio non è poi così negativo: le protese, le discussioni e le lotte non sono state vane…E certamente un ringraziamento speciale deve essere rivolto ad Ustica Sape, il cui contributo è stato evidentemente determinante!

 

 

3 thoughts on “Ustica: Isola dei divieti e/o delle Complicazioni? – il seguito!

  1. Si e’ vero’, grazie anche ad Usticasape, le proteste, le discussioni e le lotte non sono state vane ma…..a questo punto per non lasciare l’opera incompiuta e’ necessario mettere l’ultimo tassello nel puzzle : bloccare la lunga “sceneggiata in innumerevoli atti” alla Mario Merola e trasferire la gestione dell’AMP al Comune di Ustica. Ma sara’ durissima, vedo uno status quo difficile da smontare perche’ nessuno ha intenzione di “mollare” e nessuno ha intenzione di “tirare”.

  2. Thank You so much Mister Agostino,
    ci tenevo che lei commentasse il mio pensiero. E’ vero, grazie al Sig. Pietro “usticasape” Bertucci, anche NOI USTICESI che viviamo fuori sede, possiamo far sentire la nostra voce e contribuire (senza alcun interesse personale) al dibattito giornaliero che coinvolge l’attivita’ dell’isola.
    Essendo un assiduo telespettatore di Telegiornali (RAI News e RAI TRE in particolare) e di RAI Storia, mi vien sin troppo facile suggerire ai nostri compaesani di cavalcare l’onda di rivolte che dalla primavera di quest’anno ad oggi vede coinvolto il continente Africano e del Medio Oriente, e di ribellarsi a questo stato di coma di cui il paziente Ustica e’ da troppo tempo vittima!!! stato sicuramente voluto da pochissimi, quei pochissimi che a denti stretti continuano a mangiarsi la “torta” e le briciole preferiscono buttarle (mancu a mari, ca si manciunu i pisci) ‘na munnizza. Siamo nel 2011, credo che dopo 13-15 anni di coma, sia arrivato il momento di decidere se il paziente Ustica vada operato (per sottrarlo a morte sicura), oppure staccargli la spina e lasciare che lentamente si ritorni ad essere…….un semplice covo-ricovero per pirati.
    Quello che penso e’ che, se non si comincia gia’ dalle prossime elezioni a somministrare l’anestesia, allora e’ meglio riservare un loculo per il defunto: “Signora” Isola di Ustica! Popolata dal 1761, che per i suoi (appena) 250 anni vede vicina la FINE.
    p.s. consapevole che una nostra lista (peccato) non e’ possibile presentarla, invito i nostri amministratori a darsi da fare gia’ dal prossimo consiglio comunale per lavorare seriamente sul progetto : LISTA UNICA alle prossime ELEZIONI.

    Vielen Grüße aus Greding
    Jose’

  3. Ringrazio Marco Daricello per la solerzia con cui illumina noi profani, di queste iniziative della C.P.(Leggi ,ordinanze, integrazioni) manco fossimo alla Camera Dei Deputati. Indubbiamente tutto ciò mi puzza di “dente avvelenato” e che qualcuno non vuole mollare il “MORSSO” (detto alla marinara) e che il bastone tra le ruote qualcuno lo vuole mettere per continuare a tenere le redini. Tutti quelli che fate immersione o che avete a che fare con questa attività dovete ringraziare che alla C.P. non è venuto in mente di far pagare il bollo da € 1,81, sai che presa per i fondelli…
    Ringrazio Dio che mi da la forza di continuare a fare apnea e che non devo pagare l’aria che respiro a un palmo sopra il mare.

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