Ustica sape

“ Ustica, l’isola che vorrei. Idee e suggerimenti in libertà “ – “inizio di un nuovo modello energetico”.


Carissimi amici usticesi residenti e non, vorrei con questa mia prima “riflessione” dell’anno 2023 focalizzare la Vostra attenzione su quello che è e che diventerà in futuro uno dei problemi piu’ importanti della nostra esistenza umana e cioè l’approvvigionamento energetico . Prendo spunto dai commenti postati sul blog relativi al costo del carburante. Non voglio entrare in merito alla questione “pompa di carburante”, ma è partendo da cio’ che vorrei far riflettere la Vostra Comunità e l’amministrazione presente e futura sull’importanza delle Comunità energetiche rinnovabili.
Cosa sono queste comunità: Il Comune e privati, quindi anche singoli cittadini si consorziano per produrre energia tramite fonti rinnovabili (Pannelli fotovoltaici). E’ il Comune con i cittadini, che si candidano a essere protagonisti, produttori e consumatori di energia rinnovabile, che si produce e si condivide sui propri territori. Energia pulita, democratica e partecipata, capace di portare qualità della vita e anche notevoli vantaggi economici.

Parecchi sono i Comuni che hanno già attivato una Comunità energetica rinnovabile, non è un’impresa così difficile e impossibile. Si può fare.  In Sicilia la prima comunità energetica rinnovabile siciliana è stata costituita nel Comune di Ferla, provincia di Siracusa, un paese di 2300 abitanti. I pannelli fotovoltaici sono stati posizionati sul tetto del Comune e sulla caserma dei Carabinieri.

Questo è il mio suggerimento per la prossima amministrazione affinchè l’anno 2023 e seguenti siano l’inizio di un nuovo modello energetico.

Non è tornando indietro nelle cose che si risolvono i problemi ma guardando avanti implementando nuovi strumenti di sviluppo.

E’ questa la sfida da lanciare all’esecutivo che verrà.

Mi piacerebbe anche  che  la mia iniziativa “ Ustica, l’isola che vorrei. Idee e suggerimenti in libertà “ sia condivisa anche da altre persone inviando a questo blog  suggerimenti, idee, obiettivi  che si vorrebbero vedere realizzati nella magnifica Isola di Ustica. Consigli  “bonari” per i nuovi amministratori.

Saluto tutti cordialmente.

Una grande amica di Ustica.

Ornella Picetti.

Una risposta

  1. Salve Sig.ra Picetti e chi legge,
    Sarebbe interessante iniziare a fare il punto della situazione.

    Iniziare a capire, cosa si potrebbe fare da semplici Cittadini;
    sicuramente nulla verra’ fatto su iniziativa dell’amministrazione, specie se anche la prossima, sara’ espressione, di una delle due Fazioni, oggi in carica.

    Magari, un’obiettivo sarebbe quello di creare delle condizioni, per “condizionare” la scelta dei candidati; offrire una ALTERNATIVA (Terza lista), oppure boicottare le stesse elezioni, non facendo raggiungere il Quorum, in caso le due Fazioni, non intendano trovare la volonta’ a presentare UNA sola lista.
    Sicuramente, fin quando non si inizia a dialogare, a proporre delle iniziative concrete, a confrontarsi in pubblico, di presenza ma anche sui Social, mai sapremo in quanti la pensiamo allo stesso modo; quali obiettivi potremmo raggiungere insieme.
    Basterebbe programmare degli incontri; stabilire gli argomenti da trattare.

    Complimenti per le sue iniziative,
    un’esempio che anche altri dovrebbero seguire.

    Cordiali saluti,
    Jose’ Zagame usticese non residente

Rispondi con il tuo Commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com