Ustica: Pronto Soccorso e Vigili del Fuoco


Sarà riattivato il prossimo 27 giugno il servizio dei volontari dei Vigili del Fuoco di Ustica che torneranno attivi 24 ore al giorno. Inoltre il 18 luglio per gli stessi sarà realizzato, sempre ad Ustica, come preannunciato, il corso di Pronto Soccorso. E’ quanto è emerso da un colloquio tra il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Palermo, ing. Gaetano Vallefuoco ed il sindaco di Ustica, Aldo Messina.

” Va così avanti a ritmo serrato il progetto ( innovativo per le isole minori) di nuova sanità ad Ustica. Come promesso in pochi mesi i medici di continuità assistenziale hanno frequentato la prima parte del corso di emergenza sanitaria, è stato inaugurato l’ambulatorio di odontostomatologia, si sta preparando un personale efficiente e competente per condurre le ambulanze, è stata raddoppiata la presenza d anestesisti in servizio attivo presso la camera iperbarica ed infine si è predisposta l’idea progettuale per partecipare ad un bando europeo(scadenza 18 luglio) per riammodernare la piattaforma sita ” al semaforo” ( come da indicazione del Consiglio comunale). Resta sempre in piedi la richiesta di personale infermieristico.

Speriamo solo che la somma di 2.000 euro, destinata appunto all’assicurazione ed al vestiario dei volontari di protezione civile da adibire alla guida dei mezzi, sia sufficiente. Sarebbe un peccato fare fallire questa idea progettuale sulla quale l’amministrazione si è spesa molto”

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COMMENTO:

Da Ustica Mariangela Licciardi

…….a ritmo serrato….mi vien da sorridere scusate! ma ci sono voluti “SOLO” 250 anni affinché Ustica avesse una parvenza di pronto soccorso, eppure dovremmo essere felici e dovremmo ringraziare qualcuno? Scusami tanto Aldo ma ci prendiamo in giro? Con tutto l’affetto che mi lega a te devo e voglio proprio dire come la penso… Si è bello tutto questo, che finalmente c’è o ci sarà un servizio sanitario più efficace ma non si possono dimenticare le difficoltà che abbiamo vissuto e che continuiamo e continueremo a vivere. A tal proposito vorrei in breve raccontarti e raccontare un episodio accaduto a me personalmente che sa di barzelletta.

Siamo ad Ustica, appunto, primi giorni di agosto 2006, alle 23 circa mi reco al sevizio di guardia medica in cerca d’aiuto poiché mio padre era in preda a forti dolori sotto addominali e grave emorragia, la guardia mi risponde che dovevo andare da un urologo… e a suo dire così mi congeda. Io insisto e le ricordo che non sono al policlinico di Palermo ma ad Ustica e che l’unica che può e deve aiutarci è lei, la guardia medica… cosi per accontentarmi viene con me, inietta un antiemorragico (tranex) da me richiesto e se ne va… non vuole più tornare nonostante la continuassi a chiamare e a dire che il problema non era risolto ma lei risponde che non ha nulla da fare al che mi vedo costretta a disturbare il Dott. Scalisi responsabile del presidio sanitario locale che immediatamente chiama la guardia che quasi costretta ritorna e costatano insieme l’assoluta necessità di chiamare il 118… Il resto lo sai perché sei andato tu stesso a far visita a mio padre ricoverato al Cervello.

Questa è la nostra realtà e tanto altro ancora che ci si potrebbero scrivere tomi e tomi…. Bronchioliti neonatali scambiate per raffreddori anche perché manca un ambulatorio di radiologia, allergie respiratorie scambiate per bronchiti… una macchina ecografica che nessuno utilizza a meno che non c’è la Ginecologa, ogni 15gg, tempo permettendo e quindi se per esempio hai minacce d’aborto devi comunque spostarti a Palermo per verificare la stabilità della gravidanza… tanti tanti disagi che non sono legati certamente solo alla nostra insularità ma più che altro al cattivo svolgimento del lavoro di ciascun responsabile in merito…. dalla regione alla provincia al comune, per essere buoni!!! Anche queste cose avremmo avuto da dire all’assemblea cittadina ”mancata” del 28 maggio scorso

 

 

 

One thought on “Ustica: Pronto Soccorso e Vigili del Fuoco

  1. …….a ritmo serrato………….mi vien da sorridere scusate! ma ci sono voluti “SOLO” 250 anni affinchè Ustica avesse una parvenza di pronto soccorso, eppure dovremmo essere felici e dovremmo ringraziare qualcuno? ? Scusami tanto Aldo ma ci prendiamo in giro?Con tutto l’affetto che mi lega a te devo e voglio proprio dire come la penso………….si è bello tutto questo , che finalmente c’è o ci sarà un servizio sanitario più efficace ma non si possono dimenticare le difficoltà che abbiamo vissuto e che continuiamo e continueremo a vivere. A tal proposito vorrei in breve raccontarti e raccontare un episodio accaduto a me personalmente che sa di barzelletta. Siamo ad Ustica,appunto,primi giorni di agosto 2006,alle 23 circa mi reco al sevizio di guardia medica in cerca d’aiuto poiché mio padre era in preda a forti dolori sotto addominali e grave emorragia, la guardia mi risponde che dovevo andare da un urologo……….e a suo dire così mi congeda io insisto e le ricordo che non sono al policlinico di Palermo ma ad Ustica e che l’unica che può e deve aiutarci è lei la guardia medica………..cosi per accontentarmi viene con me, inietta un antiemorragico(tranex) da me richiesto e se ne va…………non vuole più tornare nonostante la continuassi a chiamare e a dire che il problema non era risolto ma lei risponde che non ha nulla da fare al che mi vedo costretta a disturbare il Dott. Scalisi responsabile del presidio sanitario locale che immediatamente chiama la guardia che quasi costretta ritorna e costatano insieme la assoluta necessità di chiamare il 118 ………….il resto lo sai perché sei andato tu stesso a far visita a mio padre ricoverato al Cervello. Questa è la nostra realtà e tanto altro ancora che ci si potrebbero scrivere tomi e tomi………….Bronchioliti neonatali scambiate per raffreddori anche perché manca un ambulatorio di radiologia,allergie respiratorie scambiate per bronchiti…………una macchina ecografica che nessuno utilizza a meno che non c’è la Ginecologa, ogni 15gg ,tempo permettendo e quindi se per esempio hai minacce d’aborto devi comunque spostarti a Palermo per verificare la stabilità della gravidanza…………tanti tanti disagi che non sono legati certamente solo alla nostra insularità ma più che altro al cattivo svolgimento del lavoro di ciascun responsabile in merito……….. dalla regione alla provincia al comune, per essere buoni!!!!!!!!! Anche queste cose avremmo avuto da dire all’assemblea cittadina”mancata” del 28 maggio scorso

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