Ustica: Seduta del Consiglio Comunale del 22 Gennaio 2012


comune-ustica-5Il Presidente Leonardo Cannilla, alle ore 17.30, constatata la presenza del numero legale essendo presenti n. 10 consiglieri comunali (assenti n. 2: Palermo e Zanca), dichiara aperta l’odierna sessione.

Partecipano alla seduta il Sindaco, il Vice Sindaco e gli Assessori Pignatone e Mistretta.

Il Presidente ringrazia tutti i presenti.

Il Consigliere Russo, in ricordo della defunta “zia Lia” propone di riservare un pensiero alla stessa.

Il Presidente: mi riservavo di dedicare un minuto di raccoglimento subito dopo la nomina degli scrutatori, ma, visto che siamo in argomento ricordo a tutti la qualità morali che hanno accompagnato l’esistenza della cara “Zia Lia” mamma del nostro caro ex Sindaco Attilio Licciardi. Pertanto, propongo di osservare un minuto di raccoglimento e silenzio in onore della amata defunta “zia Lia”.

1) Nomina scrutatori – Lettura ed approvazione verbali seduta precedente

Si procede quindi alla nomina degli scrutatori. Vengono designati i Consiglieri Palmisano, Taranto e Russo. Il Consiglio Comunale ad unanimità di voti APPROVA.

Entra in aula in Consigliere P. Palermo.

Il Presidente propone l’approvazione dei verbali della seduta del 9.01.2012 recanti i numeri dal 01 al 5, che vengono approvati dal Consiglio Comunale con voti favorevoli n. 9 – Astenuti n. 2 (Picone e Ciaccio perchè assenti).

2) Piano di Gestione A.M.P. 

Il Presidente riferisce che il Consiglio Comunale con delibera n. 14 del 29/03/2011/ ha predisposto il Piano di Gestione A.M.P. , poi rimodulato cosi come richiesto dal Ministero con delibera C.C. n. 20 del 09/05/2011, di cui da lettura.
Dà lettura inoltre della nota ad oggetto “Proposta Gestionale A.M.P. a firma del Sindaco da inviare al Ministro dell’Ambiente e al Direttore generale.
Il Sindaco; espone quanto già scritto nella sua nota testè letta dal Presidente:
Assessore Mistretta: evidenzia che Ustica è divenuta famosa sia per il patrimonio naturalistico sia per avere avuto la gestione della prima A.M.P.. Sottolinea l’importanza di avere la consapevolezza che avere l’ A.M.P., significa avere competenza gestionale.
Oggi l’A.M.P. ha un ritorno di immagine per l’isola solo se gestita bene .Bisogna dimostrare capacità progettuale e poi le risorse finanziarie arrivano.
Il Presidente sottolinea che tutti gli atti sin qui prodotti, vanno nella direzione di una gestione che dovrà essere necessariamente caratterizzata da principi di: efficienza, efficacia ed economicità.
Non avendo nessun Consigliere chiesto di intervenire, il Presidente pone a votazione la condivisione del documento inviato dal Sindaco da trasmettere al Ministero dell’Ambiente.
Ad unanimità di voti espressi per alzata di mano il Consiglio approva.

3) Problematiche progettuali impianti sportivi 

Il Presidente introduce l’argomento evidenziando che l’inserimento del punto all’o.d.g., è stato richiesto dal Consigliere Badagliacco. Personalmente avendo visionato i documenti prodotti, credo che sia nostro compito chiarire il perché la progettualità segue un percorso che sembrerebbe in contrasto con gli accordi stipulati per la realizzazione del nuovo campo di calcio.
Consigliere Badagliacco: Per avere finanziata l’opera, sono stati espropriati dei terreni ma, il campo di calcio viene spostato su un terreno che è di proprietà della Provincia Regionale di Palermo. Ciò significa che, per poter realizzare l’opera, si sarebbe dovuto prima firmare una convenzione nella quale l’attuale impianto sportivo doveva essere dato in comodato d’uso , almeno trentennale, al Comune di Ustica in quanto lo stesso, ha acceso un mutuo presso il Credito sportivo per un importo di 1.000.000,00 di euro circa per la realizzazione di un campo di calcio.
Sindaco: noi abbiamo realizzato un campo di calcio e 2 campi da tennis. Abbiamo chiesto alla Provincia di trasferire la proprietà al Comune. Per fare questo bisogna riunire i rispettivi Consigli.
E’ stato chiesto all’ing. Trapanese la realizzazione di tutto ciò.
Consigliere Badagliacco: dà lettura di una nota con allegato verbale di una riunione svoltasi presso la Provincia di Palermo, dove veniva stabilito che a lavori ultimati, l’impianto sportivo doveva essere riconsegnato alla Provincia di Palermo( nota del 21.03.2011).
Il Consiglio Comunale a luglio aveva suggerito che non conveniva fare un campo in erba sintetica optando per un campo in erba naturale. Lei Sindaco come ha fatto a saperlo in data 21.03.2011 quando la previsione progettuale era quella di realizzare un campo in erba sintetica con la conseguente esclusione del rifacimento del campo di baseball e softball e della pista come da lei sottoscritto in quell’accordo siglato in data 21.03.2011? Aveva forse la sfera di cristallo. Il Sindaco sta mettendo a rischio il finanziamento ottenuto e la realizzazione del campo di calcio.
Arch, Pignatone: l’area del campo di calcio attuale, appartiene al Comune perché non sono stati fatti gli espropri.
Presidente: noi avevamo ottenuto un finanziamento per la realizzazione del campo di calcio. Una volta saputo che la Provincia ci avrebbe concesso in comodato d’uso trentennale l’attuale impianto sportivo abbiamo condiviso la realizzazione dell’opera sul campo della Provincia di Palermo dando per scontato che, prima di iniziare i lavori si doveva entrare in possesso del titolo provvisorio di proprietà trentennale. Perché non è stata stipulata la convenzione con la Provincia con il rischio della perdita del finanziamento concessosi dal Credito Sportivo che incide per le casse comunali per circa il 20%?
Chiedo all’Arch. Pignatone se siamo in possesso della convenzione.
Arch. Pignatone: risponde di si.
Il Presidente chiede all’Arch. Pignatone: risulta a verità che l’intero campo doveva essere ricoperto di un manto erboso e che la perimetrazione del campo di calcio doveva essere realizzata a non più di 5/10 metri dalle tribune per consentire agli spettatori un minimo di visibilità della partita e che lo stesso doveva essere 100 mt. in lunghezza e minimo 50 mt. in larghezza.
L’Arch. Pignatone annuisce confermando gli accordi intercorsi e ribadisce che l’attuale campo di calcio sta nascendo su terreni espropriati dal Comune e che la Provincia non ha mai richiesto come proprietà.
Consigliere Taranto:noi stiamo spendendo più di 900.000,00 euro per realizzare un campo di calcio sul terreno della Provincia di Palermo e perdi più, con una lunghezza di circa 95 mt. che non ci consentirà di disputare campionati federali superiori alla terza CTG.
Consigliere Palmisano: la diatriba sugli espropri è chiara. Sin dagli anni 80 il Comune aveva espropriato i terreni per la realizzazione del campo di calcio. Successivamente negli anni 90 il Comune concede l’area alla Provincia Regionale per realizzare un campo di baseball. Oggi quello che emerge dalle carte è che si va a realizzare un campo di calcio sulla proprietà della Provincia senza che questa abbia mai dato in uso trentennale la sua proprietà come da accordi . Oltre il danno, la beffa. I terreni espropriati, lato mulino vento, o sentiero di mezzogiorno, se non vengono occupati per la finalità prevista nell’esproprio, ritornano ai proprietari. Chiedo se sono stati avvisati gli enti preposti che hanno concesso il finanziamento e se è stato arrecato danno al Comune. Il Sindaco prima ancora dell’inizio dei lavori doveva essere in possesso della convenzione riguardante la concessione in comodato d’uso trentennale dell’impianto sportivo di proprietà della Provincia. Non ritenendo valida questa spesa, autorizzata dal Consiglio Comunale, su una superficie di proprietà di altro ente, chiedo che tutti gli atti vengano inviati alla procura della Corte dei Conti ed all’Ufficio Ispettivo della Regione Sicilia.
Consigliere Tranchina: vorrei capire se il dubbio è nato a Marzo o nel mese di Luglio.
Consigliere Badagliacco: in risposta a quanto affermato dall’Arch. Pignatone, dà lettura della delibera del C.Comunale n.80 del 28.11.1995 con la quale si trasferiva la proprietà comunale alla Provincia per la realizzazione di un campo di Baseball,sottolineando che quanto affermato dall’Arch. Pignatone non risponde al vero.
Consigliere Caserta: noi abbiamo un istituto bellissimo che è quello di nominare un Commissione d’indagine per la verifica di quanto accaduto. Dato che il Cons. Badagliacco sostiene una cosa e l’Arch. Pignatone un’altra, dobbiamo nominare una Commissione d’indagine.
Presidente: per quanto attiene le responsabilità del Consiglio Comunale, esse, sono evidenti a partire da quando si è approvato il mutuo per la realizzazione di un campo di calcio che attualmente non corrisponde al progetto presentato al Credito Sportivo che ne prevedeva la realizzazione su un terreno di proprietà comunale stante anche gli espropri fatti a carico del mutuo stipulato. La costituzione di una commissione d’indagine richiesta dal Consigliere Caserta penso sia superflua in quanto abbiamo tutti gli elementi e le carte per poter prendere decisioni in merito. E’ giusto precisare, che la possibile realizzazione del campo di calcio su un terreno non previsto nel progetto è stata da noi tacitamente avallata a condizione che la Provincia di Palermo cedesse in comodato d’uso trentennale l’impianto sportivo.
Consigliere Badagliacco: dà lettura della delibera N.8 del 22.06.2005. Tale delibera è stata trasmessa sia al Credito Sportivo sia al CONI. Conclude affermando di trovarsi in accordo con il Consigliere Palmisano che sostiene di sospendere i lavori, onde non assumersi ulteriori responsabilità, in attesa della convenzione trentennale con la Provincia di Palermo.
Sindaco: il problema principale è realizzare bene l’opera. Sarebbe stato opportuno sentire in Consiglio il Direttore dei lavori ing. Trapanese. L’amm.ne comunale deve rispondere sulla proprietà del bene. Gli aspetti tecnici, li discuterò con l’ing. Trapanese.
Consigliere Badagliacco: dà lettura dell’art. 8 del contratto stipulato con il Credito Sportivo per l’accensione del mutuo che prevede la revoca dello stesso qualora non venga rispettato fedelmente quanto previsto nella richiesta di concessione del mutuo.

Alle ore 20.15 la seduta viene sospesa per sentire il pubblico presente.

Alle ore 20.30 riprende la seduta. Consiglieri presenti n.11.

Il Presidente sentita l’ampia relazione del Consigliere Badagliacco, cede la parola allo stesso per le conclusioni e la formulazione di quanto deve essere posto in votazione.
Consigliere Badagliacco: chiedo di conoscere se ci sono atti di Giunta Comunale che hanno avallato il trasferimento del campo di calcio dal terreno dove sono stati effettuati gli espropri al terreno di proprietà della Provincia e se il tutto è stato comunicato al Credito Sportivo. Resto in attesa della documentazione richiesta.
Il Presidente: da quello che abbiamo sentito in questa aula, è venuto fuori che non esiste nessuna convenzione stipulata con la Provincia di Palermo per la concessione in uso trentennale dell’impianto sportivo dove attualmente si sta realizzando il campo di calcio, contrariamente a quanto dichiarato dall’Arch. Pignatone. Non è stata rispettata la volontà del Consiglio Comunale che informalmente si è trovato d’accordo nella realizzazione del campo di calcio sul terreno attualmente di proprietà della Provincia dando per scontato che vi fosse già un comodato d’uso trentennale concesso dalla Provincia e propedeutico per la realizzazione del campo di calcio sul terreno predetto, scoprendo inoltre, che parte del finanziamento sembrerebbe destinato a ripristinare i campi di Baseball e Spoftball ,prevedendo il diamante in terra rossa e la costituzione del monte per il lanciatore che pregiudicherebbero la realizzazione del campo di calcio. Inoltre, le indicazioni date per la realizzazione del campo di calcio adiacente alle tribune e della sua lunghezza e larghezza (100X50) non solo non sono state rispettate ma addirittura si scopre oggi in aula dell’esistenza di un documento siglato dal Sindaco nel marzo del 2011, dove si conveniva cha ultimati i lavori l’intero impianto doveva essere riconsegnato al legittimo proprietario ossia, la Provincia Regionale di Palermo. Prima di passare la parola al Consigliere Badagliacco, mi preme sottolineare che tutto quello che è stato fatto, non deve apparire come un ostacolo alla realizzazione del campo di calcio, e/o impedimento alle discipline sportive di Baseball e Softball, in atto senza società costituite, bensì riuscire a realizzare un campo di calcio con misure pari a mt. 100X50 su un terreno dove non dobbiamo chiedere il permesso per potere giocare come avvenuto negli ultimi tempi. Il mutuo stipulato era ed è destinato alla realizzazione di un campo di proprietà comunale per rispetto a tutti gli sportivi usticesi ed in particolare a coloro che amano il calcio.
Il Consigliere Badagliacco fa notare alla Segretaria Comunale che il Consigliere Tranchina non è presente in aula. La Segretaria fa un cenno al Vigile Urbano per richiamare in aula il Tranchina. Il Vigile interpellato il Consigliere Tranchina, risponde che lo stesso riferisce di considerarlo assente.
Non essendoci altri interventi, si pone in votazione: “al fine di salvaguardare la volontà e le responsabilità del Consiglio Comunale che ha autorizzato la stipula di un mutuo ventennale per un importo di 1.000.000,00 circa per la realizzazione di un campo di calcio 100×50 su terreno comunale e che successivamente ha aderito alla richiesta di realizzare tale opera presso l’impianto di proprietà della Provincia a condizione che, la stessa concedesse, attraverso la stipula di una convenzione, il comodato d’uso trentennale, appreso che attualmente non esiste nessuna convenzione e che addirittura è previsto il rifacimento dei campi di Baseball e Softball ed il ripristino della pista in tufina con i soldi del mutuo concesso dal Credito Sportivo per la realizzazione di un nuovo campo di calcio, il Consiglio Comunale invita a sospendere tutti quei lavori che pregiudicherebbero la realizzazione del campo di calcio di 100X50 mt. e la sua collocazione adiacente alle tribune, in attesa della convenzione con la Provincia di Palermo”.

Il Consiglio approva all’unanimità.(presenze n.10)

Il Presidente prima di passare alla trattazione del punto seguente, dà lettura di una lettera firmata da numerosi giovani usticesi ed inviata al Sindaco in data 9.novembre 2011, con la quale si chiede la concessione di un locale per incontri riguardanti la realizzazione di progetti a contratto con fini occupativi da presentare alla U.E ed alla Regione Sicilia. Ancora oggi non si è provveduto ad esaudire questa richiesta.
Lo stesso ricorda di avere espresso parere favorevole per la concessione di un locale agli anziani che è stato successivamente assegnato agli stessi.
Inoltre, precisa che, sarebbe opportuno individuare un locale da assegnare ai giovani, la stragrande maggioranza dei quali senza occupazione. Ricorda inoltre, L’attuale situazione giovanile rispecchia quella relativa al contesto storico-sociale del nostro Paese.
Un’ amministrazione comunale moderna, deve essere consapevole della libertà e dell’autonomia attraverso la quale si devono esprimere tutte le realtà giovanili. Il Comune non deve pertanto, limitarsi a sostenere economicamente iniziative promosse da associazioni giovanili, ma deve fornire le strutture e i luoghi di incontro affinché la libertà di espressione possa liberamente crescere.
In questo contesto va profuso il massimo impegno per la creazione e diffusione territoriale di discipline sportive idonee a favorire ogni tipo di aggregazione, che è sempre motivo di crescita, maturazione e socializzazione.
Va inoltre incrementata l’informazione al fine di stimolare nei giovani una cultura della solidarietà, dell’impegno civile e sociale. E’ infatti assai più opportuno e conveniente investire sulle risorse piuttosto che puntare sul solo recupero del disagio. Infine si dovrà prevedere, sempre in raccordo con gli altri enti preposti, l’attivazione di uno “sportello di informazione” sui corsi di formazione professionale, sul supporto ai giovani imprenditori e sulle offerte e domande di lavoro.
L’occupazione dovrà rivestire sempre un primario obiettivo dell’Amm.ne ed ogni decisione amministrativa, dovrà cercare di privilegiare questo impegno a favore dei disoccupati e dei giovani, al fine di evitare che i nostri concittadini siano costretti ad andar via dall’isola alla ricerca di un’occupazione.
A tal fine, particolare cura dovrà riservata alla possibile esternalizzazione dei servizi che l’Amm.ne Comunale non riuscirà a garantire con le risorse umane e mezzi attualmente disponibili. Ciò creerebbe, diverse opportunità di lavoro per tutti. Di non secondaria importanza, la possibilità di utilizzare somme derivanti dalla messa in quiescenza di personale comunale, che, a quanto sembra, dovrebbe andare in pensione.

4) Problematiche relative al costo del carburante 

Il Presidente introduce l’argomento evidenziando che il punto da trattare è stato richiesto dal Consigliere Badagliacco al quale dà la parola.
Consigliere Badagliacco: preciso che tale punto da inserire all’o.d.g., mi è stato richiesto dal Consigliere Caserta che relazionerà in merito.
ConsigliereCaserta:Dopo avere confermato di avere chiesto al Consigliere Badagliacco l’inserimento all’o.d.g. in quanto assente da Ustica, chiede: l’aggio che spettava al Comune, prima della vendita, era di 5 centesimi. Come mai siamo arrivati a 30 centesimi? Ho preparato una interrogazione al Sindaco sull’argomento che chiedo sia allegata al verbale e nella quale chiedo di sapere:
per quale motivo l’atto di cessione del distributore carburante alla Eco Energy s.r.l. non riporta le menzionate maggiorazioni?
Non crede che la clausola dell’incremento massimo imposto dal bando abbia scoraggiato gli imprenditori del settore dal partecipare alla gara?
Il Sindaco si rende conto che nel sottoscrivere l’atto di cessione privo della menzionata clausola consente ora alla Eco Energy di praticare prezzi di vendita maggiorati di 20/25 centesimi anziché dell’ 0,004? Cosa possiamo dire al riguardo ai cittadini usticesi che ci hanno accordato la fiducia ad amministrarli e che li costringiamo ora a pagare in media, 50 euro l’anno in più a macchina per caro carburante?
Ai mezzi del Comune quanto costa questa omessa maggiorazione?
Per questa clausola facente parte integrante del bando e non inserita nel contratto di cessione può il Consiglio richiedere l’annullamento della vendita per vizio formale?
Il Presidente: bisognerebbe sapere se il contratto di vendita rispetta le clausole contenute nel bando a suo tempo pubblicato. Il Sindaco risponderà alla interrogazione entro 30 giorni così come previsto dalle norme vigenti.

5)Nomina Commissione Consiliare “Portualità” 

Il Presidente illustra la richiesta pervenuta riguardante la costituzione di una Commissione Consiliare “Portualità” al fine di rappresentare, nelle sedi competenti, la volontà del Consiglio Comunale espressa nella precedente seduta. Lo stesso invita i Consiglieri a dare la disponibilità per far parte della Commissione. Dopo breve discussione, accertata la disponibilità dei Consiglieri: Badagliacco, Russo, Caserta e Taranto ed accertata la disponibilità del Rag. S. Militello a far parte della Commissione in qualità di “membro esterno” nel ricordare la competenza in materia del Rag. S. Militello, invita il Consiglio a votare la composizione della Commissione così formata:

Leonardo Cannilla- Presidente
F. Badagliacco, A.Russo, G.Caserta e B. Taranto- Componenti
S. Militello- Componente nella qualità di “membro esterno”

Il Consiglio approva all’unanimità. Presenti 10

Si allontana il Consigliere Ciaccio.

6) Intestazione sale espositive a “cittadini illustri”

Il Presidente introduce l’argomento dando lettura delle proposte pervenute riguardanti l’intestazione di sale espositive a cittadini illustri come di seguito riportate:

Litterio Maggiore – Sala del Centro Congressi
Armando Caserta – Sala espositiva del Centro Congressi
Biagio Patti – Aula Multimediale dell’Istituto Comprensivo
Lo stesso, dà altresì lettura dei curriculum vitae.

Segue una breve discussione alla fine della quale, il Presidente visto il curriculum del Dott. Litterio Maggiore, già Sindaco del Comune di Ustica, dal quale si evince l’alta statura morale nonché la sua opera di studioso e medico a servizio della cittadinanza, propone di intestare l’attuale piazza antistante il Comune di Ustica dove tra l’altro vi è attualmente una statua in marmo che lo raffigura.
Dopo l’intervento del Presidente, il Consiglio Comunale all’unanimità approva la proposta formulata dal Presidente per l’intestazione della Piazza al Dott. Litterio Maggiore contestualmente all’intestazione delle Sale espositive predette, ai Sigg. Armando Caserta e Biagio patti. Presenti 9.

7) Adesione Distretto Turistico Tematico Pescaturismo e cultura del Mare.

Il Presidente introduce l’argomento ed invita il Sindaco a relazionare sull’argomento.
Il Sindaco illustra lo statuto dell’associazione Distretto Turistico Tematico Pescaturismo e Cultura del Mare composto da n. 23 articoli.
Non avendo nessun Consigliere chiesto la parola il Presidente pone a votazione l’argomento
Il Consiglio Comunale sentita la relazione del Sindaco, ad unanimità di voti espressi per alzata di mano delibera di aderire al Distretto Turistico Tematico Pescaturismo e Cultura del Mare di cui allo Statuto che fa parte integrante e sostanziale del presente atto. Presenti 9.

 8) Proposte disegno di legge “Isole minori” 

Il Presidente introduce l’argomento dando lettura di una richiesta pervenuta a firma del Sig. Agostino Caserta.
Il Sindaco illustra quelle che potrebbero essere al cune proposte da inserire in una eventuale richiesta.
Il Presidente propone di rinviare tale argomento non essendoci indentità di vedute e proposte concrete da approvare.
Il Consiglio approva all’unanimità. Presenti 9.

Non essendoci altri argomenti da trattare, la seduta viene sciolta alle ore 21.45.

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Da Ustica Anna Zanca

Parlate ,parlate
Ma non si preoccupa nessuno per le strade al buio dell’isola anche questo è un argomento importante da discutere.
promesse! promesse! sentiamo sempre ca………… niente di concreto.
Volevo chiedere a tutti coloro che hanno partecipato al consiglio comunale di fare un giro tra la via appennini e i vicoli delle case vecchie è una vergognaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa! tutto al buio e con questo tempo vi assicuro le TENEBRE.
Siete vergognosi non si prende in giro la gente e Siamo stanchi di sentire solo ca…….

 

 

One thought on “Ustica: Seduta del Consiglio Comunale del 22 Gennaio 2012

  1. Parlate ,parlate
    Ma non si preoccupa nessuno x le strade al buio dell’isola anche questo è un argomento importante da discutere.
    promesse! promesse!
    sentiamo sempre ca…………
    niente di concreto.
    Volevo chiedere a tutti coloro che hanno partecipato al consiglio comunale di fare un giro tra la via appennini e i vicoli delle case vecchie è una vergognaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!tutto al buio e con questo tempo vi assicuro le TENEBRE.
    Siete vergognosi non si prende in giro la genteeee
    Siamo stanchi di sentire solo ca…….

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