Ustica: Un giorno vissuto nell’incertezza…


Ieri avevamo avuto rassicurazioni che la nave Isola di Vulcano della Compagnia delle Isole avrebbe fatto per oggi 31 Agosto due corse una dedicata al trasporto di merci pericolose.

La nave sarebbe dovuta partire intorno alle 6,00 del mattino con autobotti piene di benzina e gasolio e ripartire per Palermo subito dopo in modo da effettuare le due corse rispettando, alla fine, l’arrivo a Palermo in tempo utile per poter usufruire delle coincidenze con le navi in partenza per il centro- nord.

Questa mattina alle 07.00 veniamo informati che, per problemi tecnici, la nave era ancora ferma nel porto di Palermo e mi è stato suggerito di chiamare intorno alle 08.00 e poi alle 09,00 e poi alle 11,00.

Alle 10, 00 ci comunicano: “la nave partirà intorno alle 11,00”. La gente si precipita all’agenzia a fare i biglietti e incontrandoli abbozzano un sorriso forzato/liberatorio come a dire “meno male!”…

Ma, il colmo dei colmi, alle 10,45 veniamo informati che la nave, a causa del cattivo tempo, non effettuerà la traversata Palermo-Ustica.

A questo punto rimborsi biglietti con extra lavoro per le agenzie, più “insulti”…

La gente è stanca, sfiduciata e nemmeno è certa delle reali motivazioni che vengono propinate … “Mai più ad Ustica” ci sentiamo dire…

La nostra impressione è che la nuova compagnia è nata sotto una cattiva stella e, se il bel tempo si vede dal mattino, Ustica, in quanto a trasporti, non avrà un futuro…

PB

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COMMENTO

Da Palermo Eliana Dominici

Ovvio perchè diceva Aristotele:”in politica il problema va visto a360°”, quindi aspettare per il risultato a lungo termine diceva il sindaco in una delle tue interviste….

Politica? in un’isola?….da pensare….

Il risultato non nel qui ed ora ma nel tempo?

Che viviamo,( scusate ma mi sento parte dell’isola ed ho rabbia come se fossi là dato che tanto ci verrò a vivere. Questione di tempo e di risoluzione di problemi logistici), in un’isola che si nutre col turismo ed i turisti li stiamo perdendo tutti ….Non abbiamo nemmeno l’immagine a parte il mare dato che non ci sono mezzi per visitare l’isola(niente carburante), e non c’è sicurezza per andare e venire anche magari per chi lavora solo il week end…..però il Capitano lascia anche la nave e continua ad essere capitano per testardaggine e non per cambiare la sorte ……..non ci sono parole….Invece di vendere l’unico rifornitore e prendere come mezzo veloce per le corse,mezzi che ormai sono da museo ,forse i soldi andavano investiti diversamente….meglio meno ma buono….

Ma d’altronde chi abbandona la nave per il proprio mezzo nuovo , non ci si può aspettare che pensi a cosa si prova a sentire turisti che che dicono :” AD USTICA MAI PIù”………Mi muore il cuore e non l’ho sentito di presenza,mmagino esserci…….

GRAZIE AMMINISTRAZIONE per come avete ridotto l’isola…..

 

One thought on “Ustica: Un giorno vissuto nell’incertezza…

  1. Ovvio perchè diceva Aristotele:”in politica il problema va visto a360°”, quindi aspettare per il risultato a lungo termine diceva il sindaco in una delle tue interviste….
    Politica? in un’isola?….da pensare….
    Il risultato non nel qui ed ora ma nel tempo?
    Che viviamo,( scusate ma mi sento parte dell’isola ed ho rabbia come se fossi là dato che tanto ci verrò a vivere. Questione di tempo e di risoluzione di problemi logistici), in un’isola che si nutre col turismo ed i turisti li stiamo perdendo tutti ….Non abbiamo nemmeno l’immagine a parte il mare dato che non ci sono mezzi per visitare l’isola(niente carburante), e non c’è sicurezza per andare e venire anche magari per chi lavora solo il week end…..però il Capitano lascia anche la nave e continua ad essere capitano per testardaggine e non per cambiare la sorte ……..non ci sono parole….Invece di vendere l’unico rifornitore e prendere come mezzo veloce per le corse,mezzi che ormai sono da museo ,forse i soldi andavano investiti diversamente….meglio meno ma buono….
    Ma d’altronde chi abbandona la nave per il proprio mezzo nuovo , non ci si può aspettare che pensi a cosa si prova a sentire turisti che che dicono :” AD USTICA MAI PIù”………Mi muore il cuore e non l’ho sentito di presenza,mmagino esserci…….
    GRAZIE AMMINISTRAZIONE per come avete ridotto l’isola…..

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