Ustica… un paradiso dimenticato di Antonio Scaccio


Buona sera a tutti voi, mi permetto di volere lasciare due righe di una mia considerazione e impressione di questo paradiso che andrebbe veramente considerato e coeso con tutti gli abitanti. Spero che nessuno si offenda, ma possa prendere queste mie parole come un vero momento di riflessione per una possibile rinascita.

L’ultima volta che vidi l’isola di Ustica fu ben 42 anni fa, direi che di tempo ne è passato e il ricordo di questa incantevole isola a più di 30 miglia a nord dalla costa Siciliana non mi ha mai lasciato.

La mia affinità con il mare, la natura, il selvaggio dell’isola, non fa che aumentare il desiderio di avere sempre di più uno spazio incontaminato.

Be’ potremmo arrivare a questi momenti, ma quelli che purtroppo vedo sempre più sono i disagi che ha questo paradiso e comunque un problema che coinvolge tante isole del nostro paese con i servizi organizzate dagli amministratori locali.

Servizi necessari e indispensabili dati dalla comunicazione marittima dei traghetti e aliscafi per il commercio, turismo e altro, sorrette dai consumi di carburante per energia elettrica e desalinatori ma anche dalle cisterne per il rifornimento dell’acqua , però in tutto questo basta un passaggio di questi mezzi che vada a mancare per vari motivi, che allora entra il grande problema del disagio.

Purtroppo ancora oggi nel 2012 nonostante i grandi sforzi per potere ottenere e migliorare i servizi, questa isola rimane coinvolta da un sistema disattento, avvolta da un vortice veicolato all’abbandono dei poteri di chi l’amministra.

Tutto questo chiaramente non fa altro che fomentare un dissenso generale senza portare nessun incremento positivo a favore dell’isola e quindi una spada di Damocle per la popolazione che sta qui tutto un anno. Vanno aiutate le situazioni con lungimiranza e coesione, lasciando da parte i colori di partito e l’arroganza presuntuosa ispirata dall’ego. Credo che svoltare su un era dove fotovoltaici, dissalatori e tanto altro creati per ottenere un ottima autonomia a risparmio energetico sarebbe la via favorevole in alternativa a quella del petrolio, retorica storica ma mai attuata per le varie convenienze. Un incremento divulgativo delle varie caratteristiche che negli anni passati l’hanno portata ad essere la perla del mediterraneo del paradiso subacqueo. Andrebbero fatte una serie di iniziative pubblicitarie per accogliere numerosi appassionati del mare, che negli anni hanno subito cali di presenze vertiginosi. Un giro di turismo mancato che ha messo in crisi alberghi, ristoranti e altre attività commerciali, paradossale visto che per la politica siamo in una fase di uscita dalla crisi.

Purtroppo vediamo e subiamo i risultati, dati dai bei discorsi dei nostri politici che per demagogia al momento delle elezioni fanno ben sperare, ma la delusione e il malcontento di tutti è vivo per le promesse non mantenute, rifugiandosi sulle colpe di un governo che non appoggia e sostiene, dalle opposizioni a tutte quelle funzioni poco produttive che sono per più volte a discapito della popolazione, invece chissà come mai le casse sugli stipendi decorosi degli amministratori e funzionari sono sempre solidi e per molti addirittura fanno parte di doppio lavoro. Ecco come mettere in ginocchio un’economia, poi, come non bastasse, i funzionari delle autorità provinciali fanno controlli assidui e continuativi, come se ci fossero giri turistici milionari, senza controllare invece il sorgere di realtà concorrenti in nero anche sponsorizzate da chi non dovrebbe assolutamente, celandosi di un ruolo importante protettivo a riguardo la comunità. Non metto in dubbio l’importanza e la tutela, la rispetto e condivido, ma con un grado di coerenza e costruttivo a dare maggiore informazioni ed educare un modello di correzione per un commercio più sano e non distruttivo. Perchè come sempre è più importante prevenire che curare il male, invece adesso con arroganza si adoperano misure troppo ristrettive come se tutti fossimo dei malfattori pronti a fregare. Ma di che?Di cosa? Di un anno senza lavoro, di speranze attese mai avute?

Tutto questo è a discapito di un interesse comune, il quale dovrebbe avere come unico comune denominatore preservare e incrementare la potenzialità della bellezza dell’isola, ad oggi, da quando sono arrivato nell’isola, oltre che mirare il paesaggio fantastico marino e terrestre, ho avuto modo di ascoltare la storia narrata dagli stessi abitanti, commercianti, pescatori, racconti che vedevano un’ isola attiva in tutto il suo contesto, ma adesso il pensiero è rivolto al degrado organizzativo da parte del comune e provincia. Chi ama la propria terra dovrebbe puntare i piedi e arrestare il proprio degrado del territorio e non incentivare l’ego del singolo orticello.

Un vero peccato se dovesse continuare così, infatti molti in Italia non conoscono Ustica , la giusta propaganda la potrebbe aiutare, infatti è un paradiso sommerso per i sub e snorkeling, ma anche per le sue peculiarità alimentari, come la lenticchia nana di Ustica, i capperi, ma sopratutto il pesce pescato dai pescatori autorizzati, visto che vivono in una vera riserva marina.

Spero tanto che le autorità competenti, politiche e tecniche, facciano il loro vero dovere di amministratori locali, impegnandosi realmente, divulgando come tanti anni fa realizzava, delle vere operazioni turistiche, vero sostentamento delle 1200 anime Usticesi.

Un serio aiuto che possa essere inoltrato a tutte quelle altre isole che appartengono al nostro paese, che dovrebbe preservarle e tutelarle per davvero .

Mi auguro che questi Paradisi possano avere il loro meritato spazio senza essere mortalmente cementificati o irrazionalmente sfruttati con conseguenze disastrose anche a livello di inquinamento. Spero che le nostre isole possano competere a livello turistico con le altre isole del mediterraneo estero, le quali a volte ci insegnano….un abbraccio alla natura fantastica che ci circonda e alla popolazione di Ustica, auspicando di ritrovare in loro la forza di collaborazione e operatività per non essere più un paradiso dimenticato o un’isola che non c’è, ma una realtà dove vivere degnamente.

Antonio Scaccio

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COMMENTO

Da  Palermo Eliana Dominici

Sino a che ci saranno persone come te , come me ,( che amo da impazzire Ustica e ad Ustica vivrò e ad Ustica ho trovato Amici veri , fedeli di cui posso mettere la mano sul fuoco come Pietro Bertucci, Bruno Campolo, Mario Oddo e Salvo Militello), che raccontano e scrivono di Ustica, che la hanno dentro come un tatuaggio sulla pelle( io ne ho pure tatuato lo stemma), che ne ameranno la profondità e la pienezza ,che la difenderanno anche soffrendo in silenzio( come gli usticesi per ora soprattutto), che saranno legati a lei con un filo che fa male all’anima quando te ne allontani per troppo tempo ….Ustica non sarà mai dimenticata… E per me resta un Paradiso anche se è un Paradiso che sta vivendo l’Inferno……Ma le radici sono forti….Ustica rinascerà , non morirà mai….Io personalmente mi batterò potendo per quest’incantato Paradiso , l’unico posto che mi fa sentire pace , che sento mio e di cui mi sento parte…..e per gli Amici che su di essa vivono e con cui vivo il dolore del vederla momentaneamente così….Rinascerà se tutti ci battiamo per lei….

Io ci sarò sempre

 

 

 

One thought on “Ustica… un paradiso dimenticato di Antonio Scaccio

  1. Sino a che ci saranno persone come te , come me ,( che amo da impazzire Ustica e ad Ustica vivrò e ad Ustica ho trovato Amici veri , fedeli di cui posso mettere la mano sul fuoco come Pietro Bertucci, Bruno Campolo, Mario Oddo e Salvo Militello), che raccontano e scrivono di Ustica, che la hanno dentro come un tatuaggio sulla pelle( io ne ho pure tatuato lo stemma), che ne ameranno la profondità e la pienezza ,che la difenderanno anche soffrendo in silenzio( come gli usticesi per ora soprattutto), che saranno legati a lei con un filo che fa male all’anima quando te ne allontani per troppo tempo ….Ustica non sarà mai dimenticata… E per me resta un Paradiso anche se è un Paradiso che sta vivendo l’Inferno……Ma le radici sono forti….Ustica rinascerà , non morirà mai….Io personalmente mi batterò potendo per quest’incantato Paradiso , l’unico posto che mi fa sentire pace , che sento mio e di cui mi sento parte…..e per gli Amici che su di essa vivono e con cui vivo il dolore del vederla momentaneamente così….Rinascerà se tutti ci battiamo per lei….
    Io ci sarò sempre
    eliana

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