Ustica dall’album dei ricordi 1963 – arrivando con nave da Palermo


arrivando con nave da Palermo

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Dalla California Agostino Caserta

Altra storica foto che mostra solo un moncone della banchina Sirena con una barchetta che trasportava la cima di attracco verso una bitta. Spiccano due pezzi di architetture Garganesche, la Villa in alto disegnata a mo di nave e le arcate di un’altra icona usticese, il Ritrovo-Ristorante Faraglione tutt’ora attivo.

Ustica, Villaggio Punta Spalmatore


Ustica dall’album dei ricordi anni ’60 – prima foto tessera di Domenico Caserta


Prima foto tessera Domenico Caserta

Revoca determinazione del Sindaco n° 11/2019 nomina Sig. Mario Oddo portavoce volontario del Sindaco


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All’Arsenale di Palermo tre giorni di incontri scientifici con al centro anche relazioni sulla scoperta della presenza di oro nero nell’isola di Ustica


Organizzato dalla sezione di Palermo dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) e dal Laboratorio Museo di Scienze della Terra Isola di Ustica in collaborazione con la Soprintendenza del Mare e con il Museo Archeologico Regionale “A. Salinas” si è svolto a Palermo negli scorsi giorni 10,11 e 12 giugno presso l’Arsenale della Marina Regia il workshop “L’oro nero che veniva dal mare”, evento internazionale che ha registrato la partecipazione di noti studiosi nel campo delle Scienze della Terra, dell’Archeometria e della Preistoria. Alcune relazioni, tra altre, hanno riguardato anche l’isola di Ustica. Al termine dei lavori in particolare su quest’ultimo argomento scambio di battute, come seguono, con Franco Foresta Martin, Direttore del Lab-Must, con Mariella Barraco, Presidente del Centro Studi e Documentazione Isola di Ustica e con la “padrona di casa” Alessandra De Caro, Responsabile del Museo del Mare-Arsenale della Marina Regia di Palermo, Soprintendenza del Mare …

Franco Foresta Martin, quale il ruolo dell’isola di Ustica nel contesto dei temi di questo incontro scientifico ?

L’isola di Ustica è il crocevia delle ossidiane dell’epoca preistorica perchè è un’isola vulcanica che non ha prodotto questo prezioso materiale vitreo che veniva utilizzato nell’antichità per fare strumenti da taglio, quando non c’erano i metalli era l’unico modo pe r tagliare, per segare era l’ossidiana, questo vetro che si scheggia in modo tale da produrre lame molto sottili e taglienti. Ebbene, Ustica nonostante non abbia giacimenti di ossidiana è tuttavia molto ricca di questi frammenti, allora, da dove venivano? Studi recenti hanno accertato che venivano prevalentemente da Lipari, dalla lontana Pantelleria, addirittura dall’isola di Palmarola, nel Lazio; da queste zone l’”oro nero” veniva esportato a bordo di piccole imbarcazioni che trasportavano non solo merci ma anche arte, cultura e tecnologia; e dunque ci dimostra il fatto che questa isola, piccola, priva di risorse idriche, che fu abitata fin da 8000 anni fa, aveva già a quel tempo dei collegamenti marittimi con il resto del Mediterraneo.  I o dico sempre ai ragazzi quando vado nelle scuole a illustrare progetti formativi, come noi possiamo ricostruire la storia passata?, certo, leggendo antichi documenti, qualche iscrizione, una lapide, ecc., ma se vogliamo andare ancora molto indietro nel tempo quando non c’era ancora la scrittura, quali testimonianze ci raccontano la vita del lontanissimo passato? la materia!, noi possiamo fare “parlare” la materia grazie a sofisticate analisi fisiche e chimiche svolte da archeologi e ricercatori su piccolissimi frammenti di ossidiana; semplificando possiamo ben dire che sono si semplici  “pezzettini di vetro” ma che incredibilmente ci raccontano la storia di Ustica.   Ricordo con l’occasione che una mostra di pannelli sul tema sarà ospitata nel chiostro del Museo Archeologico Regionale “A.Salinas” a Palermo durante i mesi estivi”. Continua a leggere “All’Arsenale di Palermo tre giorni di incontri scientifici con al centro anche relazioni sulla scoperta della presenza di oro nero nell’isola di Ustica”

Collegamenti marittimi regolari oggi da e per Uatica


 

Aforisma, Citazione, Proverbio… del giorno


Non si progredisce migliorando ciò che è già stato, bensì cercando di realizzare ciò che ancora non esiste.
(Khalil Gibran)

Buon Compleanno


AuguriA Rita Via
a Andrea Di Lorenzo
a Tommaso Palmisano i Migliori
Auguri di Buon Compleanno

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Oggi si festeggia S. Antonino da Padova .
Auguri a tutti coloro che festeggiano
il loro Onomastico sotto questo Nome.