












La continuità territoriale marittima non e una concessione. E un obbligo di servizio pubblico regolato dall’Europa con il Regolamento CEE 3577/92 art.4. Lo Stato può imporre rotte, orari e tariffe sociali solo se istituisce un tavolo permanente di monitoraggio.
La Toscana lo ha fatto il 23 maggio 2011 con DGRT 423 del 2011. La Sicilia no.
Il dato giuridico è semplice. In Toscana la DGRT 423 del 2011 ha creato l’Osservatorio sulla continuità territoriale dell’Arcipelago Toscano. Non è un comitato di cortesia. E’ un organismo previsto dalle direttive dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti. La base giuridica è il Regolamento europeo sul cabotaggio, la Delibera ART 22 del 2019 che impone consultazione obbligatoria dei territori e questionari ai residenti, la DGRT 423 che affida la presidenza operativa alla Provincia di Livorno e la coordina con l’Osservatorio regionale della mobilita per collegare bus, treni e traghetti, e le delibere 2024-2026 che hanno portato all’accordo ponte fino al 26 dicembre 2026 e al nuovo bando da 192,7 milioni dal primo gennaio 2027.
In Sicilia non esiste nessuna delibera che istituisca un Osservatorio. Non c’è stata nessuna consultazione pubblica come prevede ART. La bozza di Convenzione tra Ministero e Regione per il riparto dei costi è ferma da agosto e mai pubblicata. Si va avanti con una proroga tecnica del regime senza esclusiva fino al primo novembre 2027, senza gara, in violazione sostanziale dell’articolo 4 che impone trasparenza e controllo pubblico sulle compensazioni. L’effetto è che in Toscana ogni taglio di corsa deve passare dall’Osservatorio e viene verbalizzato, in Sicilia il taglio di Napoli da due a una corsa viene inserito unilateralmente nell’orario invernale da Caronte e Tourist Isole Minori.
Il dato politico e ancora più chiaro. In Toscana il (altro…)




















































P.S. ore 07,14 – Nave Sibilla posticiperà partenza da Palermo alle ore 10,00. Verrà omesso scalo località cimitero
P.S. ore o6,30 – Carmine ore 07:00 da Palermo per Ustica e ore 14:30 da Ustica per Palermo comunica omissione corsa per avverse condizioni meteo marine.
……. Ad eccezione della partenza delle ore 07,00 da Ustica in quanto l’aliscafo è fermo a Palermo

A Francesco Pizzurro
a Rosalia Russo
a Salvatore Russo
a Samuel Zanca i Migliori
Auguri di Buon Compleanno
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Oggi si festeggia S. Silvia.
Auguri a tutti coloro che festeggiano
il loro Onomastico sotto questo Nome.
“Che senso ha rispettare chi non rispetta noi? Che senso ha difendere la loro cultura o presunta cultura quando essi disprezzano la nostra?”





























Al cimitero è stato rinvenuto un telefono cellulare (come da foto allegata).



Buongiorno a tutti. Oggi, il giorno dei fedeli Defunti, e certamente avremmo voluto visitare il nostro cimitero. Tuttavia, il meteo di questa giornata non è favorevole né per la camminata, né per la messa nella cappella. A questo punto disdico la celebrazione al cimitero e invito tutti voi per la messa in chiesa alle ore 11:00.


“Non fare mai del bene se non sei preparato all’ingratitudine.”
Enzo Ferrari
A Maria Maglio
a Annunziata Petrossi
a Cathy Schulz Neight
a Gioacchino Caminita i Migliori
Auguri di Buon Compleanno
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Oggi si Commemorano i Defunti.
La Regione Siciliana ha avviato il 15 ottobre 2026 la consultazione preliminare di mercato imposta dall’Autorità di Regolazione dei Trasporti per la gara unica da 1,45 miliardi che dovrà garantire i collegamenti con Eolie, Egadi, Pelagie, Ustica e Pantelleria fino al 2038. Nove anni di concessione, lotto unico, regia unica. Termine per le risposte degli operatori 9 novembre ore 12, termine per osservazioni di cittadini e sindaci 12 novembre ore 12. Subentro anticipato previsto fine 2027, scadenza naturale convenzione statale Siremar aprile 2028.
Ad oggi, la nave di proprietà regionale da 143 milioni, costruita da Fincantieri Palermo, 138 metri, 962 passeggeri, entrata in servizio ad agosto su Porto Empedocle-Lampedusa-Linosa in dieci ore di traversata, non è menzionata nei documenti della consultazione.
Se la nave pubblica resta fuori dalla gara unica, si perpetua la doppia gestione che la gara unica doveva superare: una nave di proprietà regionale con affidamento diretto a Siremar Caronte and Tourist Group e tutto il resto a gara. Se entra come asset obbligatorio, chi l’ha già gestita da agosto parte con vantaggio. Il contratto di gestione, canone, durata, manutenzione, non è stato pubblicato con bando competitivo. Il Comitato Autotrasportatori ha presentato esposto all’Antitrust per possibile rafforzamento dell’operatore dominante Ro-Ro già affidatario in ponte fino a 1 novembre 2027.
Secondo nodo: la bozza di accordo MIT-Regione per il (altro…)













