Ustica, è giunto il momento di mettere da parte il sentire personale ed agire davvero per il bene comune


 Ciao Pietro, ho meditato fino in fondo prima di decidere di commentare la tua lettera. Il tuo è un appello accorato che ha svegliato in molti il desiderio di un confronto democratico su molti temi che attanagliano la nostra comunità e che, se affrontati, sicuramente non resterebbero solo parole, ma troverebbero ipotesi e soluzioni da portare avanti. Sono grata di aver potuto vivere l’esperienza di amministrare la nostra comunità, sia da consigliera di maggioranza che di minoranza che anche da Assessore, ho sempre partecipato in presenza ai consigli comunali cercando di dare il mio contributo alle istanze della comunità, una su tutte aver portato all’attenzione del consiglio comunale, da consigliera di minoranza, il bisogno di istituire un servizio costante e attento di logopedia per le nostre bambine e per i nostri bambini. E con rammarico, nonostante i continui solleciti a chi avrebbe dovuto battersi per mantenerlo, questo servizio non è più attivo. Vedi Pietro i problemi sono tanti come li hai evidenziati tu: scuola, sanità, trasporti, solo per citarne alcuni. Il clima che si respira di rassegnazione e inattività al bene comune è davvero sconfortante. Spesso ci siamo confrontati io e te su questo tema anche quando eri amministratore ed io consigliera e arrivavamo sempre allo stesso punto: l’assenza di confronto e di dialogo costruttivo prima o poi avrebbe causato apatia e disinteresse. Alle volte mi sono sentita responsabile per non essere riuscita a coinvolgere e a stimolare altri alla partecipazione civica, ma oggi mi ritrovo a pensare che dietro questa apatia e rassegnazione possa esserci una precisa strategia di chi amministra. Chi amministra potrebbe pensare che l’apatia, la scarsa partecipazione dei cittadini possa essere sintomo di soddisfazione per il loro operato e non di protesta. L’assenza di risposte alle istanze dei consiglieri di minoranza, mai o quasi mai ho avuto risposta, e dei cittadini diventa un silenzio strutturale e può essere una precisa strategia di gestione del potere, spesso guidata da precise dinamiche.

Il Logoramento del dissenso: ignorare deliberatamente le proteste o le domande è un modo per “sfiancare” i cittadini attivi. Chi si impegna, non vedendo risultati o risposte, alla fine desiste per sfinimento.

Il Depotenziamento delle opposizioni: non partecipando alle assemblee, gli amministratori tolgono legittimità e visibilità ai comitati cittadini o alle minoranze consiliari, riducendo tutto a “rumore di fondo”.

La scelta del terreno di gioco: gli amministratori preferiscono spesso la comunicazione unidirezionale come i post sui social e i comunicati dove possono controllare la narrazione senza il rischio di un confronto diretto e imprevisto. Ecco penso che non siamo apatici e addormentati. Noi cittadini abbiamo sempre partecipato e promosso assemblee cittadine, ci siamo scontrati in consigli comunali guardandoci negli occhi, ma sempre guardandoci negli occhi abbiamo anche trovato punti di incontro, votato all’unanimità provvedimenti utili alla nostra isola, portato alla ribalta situazioni difficili. Però oggi ci hanno fatto diventare apatici e addormentati perché è più comodo decidere in pochi piuttosto che condividere scelte. Forse è davvero giunto il momento di mettere da parte il sentire personale ed agire davvero per il bene comune.

Vittoria Salerno

Consigli Comunali in presenza a Ustica: reiterato appello per ritrovare il contatto umano…


C’era un tempo, documentato dagli scatti in bianco e nero degli anni ’60, in cui partecipare a un Consiglio Comunale richiedeva l’abito buono. Era una forma di rispetto collettivo. L’eleganza formale di chi governava rispecchiava la dignità dei cittadini accorsi ad assistere. Partecipare alle sedute non era solo un dovere civico, ma un autentico piacere, un’occasione di socializzazione e un momento di vivo confronto culturale. La comunità si ritrovava lì per condividere idee, misurare le distanze e riconoscersi all’interno di un progetto comune.

Oggi lo smart working ha svuotato l’aula della sua linfa vitale, trasformando un luogo di dibattito in uno spazio desolatamente silenzioso. Quello delle sedute telematiche è uno strumento accettato e compreso durante l’emergenza Covid, quando la salute pubblica imponeva il distanziamento. Oggi, però, il protrarsi di questa modalità si è trasformato in un vero e proprio abuso e in una profonda mancanza di rispetto verso la cittadinanza.

I dibattiti si sono trincerati dietro una sequenza di quadratini illuminati su una piattaforma online che compaiono e scompaiono. I consiglieri intervengono comodamente da casa, a volte traditi da sfondi domestici “improbabili” o da un abbigliamento fin troppo casual, mentre la politica locale si svuota di quel senso di solennità e partecipazione popolare che rendeva viva la collettività. Si è arrivati al paradosso di amministratori, sia di maggioranza sia di opposizione, che si ritrovano in queste sessioni virtuali senza aver prima sviscerato i problemi davvero cruciali per il paese.

Questo passaggio dallo schermo al monitor non invoglia di fatto la partecipazione. Senza la presenza fisica, tutto avviene e si decide a insaputa della gente, trasformando il rito democratico in una fredda e distante formalità digitale. Il pericolo reale è che, insieme alla giacca e alla cravatta, si sia smarrita anche quella barriera di rispetto e sacralità che separava il salotto di casa dall’aula in cui si decide il futuro del paese.

A Ustica questa situazione è ancora più grave perché non esiste nemmeno la diretta streaming a fare da surrogato. Senza lo schermo e senza il pubblico, l’esclusione della popolazione è totale, e le decisioni passano sopra la testa dei residenti nel silenzio più assoluto.

Per questo motivo, l’auspicio fermo è che, sin dalla prossima seduta, si ritorni tassativamente alla modalità in presenza. È urgente che tutti i consiglieri rioccupino i propri scranni e che le porte vengano finalmente riaperte ai tanti cittadini desiderosi di assistere. Riportare la politica nel mondo reale è l’unico modo per mettere fine a questo isolamento e restituire alla comunità il diritto sovrano di guardare in faccia chi la governa.

Pietro Bertucci

—
–
–

Aforisma, Citazione, Proverbio… del giorno


Vedere ciò che è giusto e non farlo è mancanza di coraggio.
(Confucio)

Buon Compleanno


A Salvatore Massaro
a  Giovanni Siciliano
a   Vincenzo Basile
a   Carmelo Caminita
a  Francesca Bennici
a   Leonarda Botta
a  Maria Cirolli
a   Danilo Basile
a   Silvana Bertacci  i Migliori
Auguri di Buon Compleanno

————–

Oggi si festeggia S. Germano.
Auguri a tutti coloro che festeggiano
il loro Onomastico sotto questo Nome.

 

Ustica, al settebello – foto con Furino prima dei festeggiamenti


Al settebello – foto con Furino prima dei festeggiamentfoto, Furino, fsteggiamenti 

Ustica, interventi di somma urgenza per la risoluzione dei danni subiti dalla sovrastruttura in acciaio della banchina “Cimitero.


Buonasera,

si riscontra la Vs. nota allegata alla presente con la quale si comunica che dal 03/11 p.v. nel pomeriggio riprenderanno i lavori presso lo scalo di località cimitero.

A tal proposito si chiede di alternare le settimane di chiusura dello scalo onde consentire comunque un approvvigionamento all’isola ed il trasporto dei rifiuti solidi urbani, con particolare riferimento al rifiuto “umido”.

Si propongono le seguenti date di lavorazione:

dal 03/11 pomeriggio al 08/11/2026

dal 16/11/2026 al 22/11/2026

Così facendo lo scalo resterebbe aperto al traffico nella settimana compresa tra 09/11 al 15/11/2026

Con la presente si mette a conoscenza anche l’Autorità Marittima alla quale dovrete rivolgerVi per le limitazioni come sopra richieste.

In attesa di riscontro si porgono cordiali saluti.

Sindaco

Salvatore Militello

———

Download (PDF, 737KB)

 

Ustica, Parrocchia in Festa, Una Giornata Insieme


Ustica, Parrocchia in Festa Una Giornata Insieme

Sguardi che si incrociano, carte che si mescolano la bellezza di stare insieme – foto ricordo


Sguardi che si incrociano, carte che si mescolano la bellezza di stare insieme

Ustica festeggiamenti primo compleanno Domenico – 09-10-1968


Desteggiamenti primo compleanno Domenici
09-10-1968

Aforisma, Citazione, Proverbio… del giorno


Che cosa diventa un presuntuoso, privo della sua presunzione? Provatevi a levar le ali ad una farfalla: non resta che un verme.”

Nicolas Chamfort:

Buon Compleanno


Ad Antonio Scaccio
a   Antonio Zelanda
a     Giuseppe Fullone i Migliori
Auguri di Buon Compleanno

^^^^^^^^^^^^^

Oggi si festeggia S. Ermelinda.
Auguri a tutti coloro che festeggiano
il loro Onomastico sotto questo Nome.

 

Alla Regione Sicilia i cittadini delle Isole Minori chiedono, per la prossima gara, navi sicure, sane e che partono.


Poniamo una questione politica e di salute per lavoratori e passeggeri. La Regione non può fare finta di non sapere. La prossima gara per 9 anni e un’occasione da non perdere.

Se queste navi vengono riproposte per la prossima gara, chi ha responsabilità come la politica regionale deve dire ora cosa e necessario dare ai cittadini delle isole.

Palermo, 28 ottobre 2026

Poniamo una questione politica e di salute che riguarda lavoratori marittimi, passeggeri e cittadini delle isole minori siciliane.

La flotta Siremar ex Tirrenia pubblica che oggi fa servizio per conto della Regione Siciliana e composta da 12 navi. Solo 2 sono nuove: Nerea del 2023 e Costanza I di Sicilia del 2026. Le altre 10 hanno tra 34 e 47 anni e sono state costruite tutte prima del bando amianto Legge 257 del 1992.

Sono queste: Sibilla 1979, Pietro Novelli 1979 IMO 7717328, Cossyra ex Piero della Francesca 1980 IMO 7717327 in disarmo ad Augusta dal 24 agosto 2026, Vesta 1981, Simone Martini 1985, Paolo Veronese 1986, Antonello da Messina 1988, Sansovino 1989, Filippo Lippi 1990, Laurana 1992 IMO 9011014.

Quattro di queste sono gemelle identiche classe Piero della Francesca costruite tra il 1979 e il 1980 ai Cantieri Navali del Tirreno Riuniti di Palermo: Cossyra, Pietro Novelli, Oglasa e Marmorica, queste ultime due oggi in servizio per Toremar all’Elba. Stesso cantiere, stessa epoca, stessa tecnica di coibentazione.

Tre sono classe Palladio Fincantieri: Palladio 1989 demolito ad Aliaga Turchia nel marzo 2016, Sansovino 1989 ancora in servizio Porto Empedocle Pelagie, Laurana 1992 ancora in servizio Milazzo Eolie Napoli.

Per legge, dal 31 dicembre 2020 tutte queste navi devono avere IHM Inventario Materiali Pericolosi ai sensi del Regolamento UE 1257 del 2013. L IHM deve dire dove e quanto amianto c’è a bordo. Senza IHM non si naviga e non si demolisce.

La Regione Siciliana nel 2011 ha avuto una partecipazione del 30,33 per cento in Compagnia delle Isole per acquistare Siremar, partecipazione oggi non più esistente dopo cessione definitiva nel 2016 a Società Navigazione Siciliana poi Caronte and Tourist Isole Minori per 55,1 milioni, operazione annullata due volte dal TAR Lazio nel 2012 e 2015 per aiuto di Stato illegittimo legato a controgaranzia Unicredit rilasciata dalla stessa Regione. Oggi la Regione non e più azionista, ma dal 2016 a oggi e l’ente che affida, paga e controlla il servizio con convenzione Rep. 32.593 del 2016 e con DDG 2464 del 7 ottobre 2026 da 42,5 milioni, anche dopo il sequestro preventivo n.5422 del 20 del 23 maggio 2023 disposto dalla Procura di Messina sulla flotta Caronte.

Il 15 ottobre 2026 la Regione ha avviato la consultazione di mercato fino al 9 novembre 2026 per la gara unica da 1,45 miliardi per 9 anni per il servizio fino al 2038 per Eolie, Egadi, Pelagie, Ustica e Pantelleria. Avviso 38053. Un lotto unico. E la gara più grande mai bandita per le isole minori.

La prossima gara per 9 anni e l’occasione da non perdere per chiudere 46 anni di flotta vecchia.

Se queste 10 navi da 34 a 47 anni vengono riproposte per la prossima gara, chi ha responsabilità come la politica regionale deve dire ora, prima della gara, cosa e necessario dare ai cittadini delle isole. Non può dirlo dopo.

Deve dire ora se accetta ancora navi del 1979 con 47 anni o se pretende navi nuove come Nerea e Costanza. Se pretende IHM pubblicato e bonifica completa amianto certificata da ditta Albo Cat.10A o se accetta autocertificazioni. Se garantisce screening sanitario gratuito ex esposti amianto ai sensi art.259 http://D.Lgs 81 del 2008 per i marittimi che hanno lavorato su queste 10 navi dal 1979 al 2026. Se garantisce controlli USMAF SASN, SPRESAL e Capitaneria a bordo o se lascia tutto a RINA e armatore. Se garantisce continuità con navi di riserva vere o se lascia le isole a terra come il 13 ottobre 2026 con 8 corse cancellate a Favignana e Pantelleria senza motivo.

I cittadini di Lampedusa, Pantelleria, Favignana, Ustica, Salina e Lipari non chiedono navi veloci. Chiedono navi sicure, sane e che partono.

La politica regionale ha tempo fino al 9 novembre 2026 per inserire nel bando da 1,45 miliardi per 9 anni clausole di salute, sicurezza e decoro.

Questa gara non e una proroga. E una scelta per i prossimi 9 anni di vita delle isole minori. E va fatta ora.

Pino Prestigiacomo

Ustica, lavori in corso in via Calvario dagli allacci dell’acqua alla ricucitura della strada

Dall’America con affetto: lo splendido traguardo di Angelo Bertucci e la nascita del piccolo Liam


Angelo Bertucci ci ha comunicato dall’America due splendide notizie, accompagnate da alcuni indimenticabili ricordi che legano ancora di più la sua famiglia alla nostra amata isola:

  • Il 13 ottobre scorso ha festeggiato lo straordinario traguardo del 70° anniversario di matrimonio.
  • Il 26 ottobre la famiglia si è allargata con la nascita del nipotino Caeliam Elis “Liam” Rudisail.

Insieme a queste liete novelle, Angelo ha voluto condividere con noi due momenti speciali rimasti impressi nel cuore:

  • La vacanza trascorsa ad Ustica a luglio del 2005, quando Pietro Bertucci, all’Oliastrello, preparò una buonissima e indimenticabile pizza all’usticese cotta nel forno a legna.
  • Quella vacanza in Germania in cui, da “Picone’s Trattoria”, furono servite le lasagne migliori della sua vita.

A mamma, papà, ai nonni e a tutta la famiglia vanno le congratulazioni più vive e i complimenti più affettuosi da parte di tutta la redazione e dei visitatori di Ustica Sapé. Al piccolo Liam auguriamo che il suo cammino sia sempre luminoso e circondato dall’affetto sincero della sua splendida famiglia. Benvenuto al mondo!

 

—————

Alcune date e amici da ricordate

Caeliam Elis “Liam” Rudisail Nato il 26/10/2026 – Peso: 7 libbre e 4,8 once (circa 3,28 kg) / Lunghezza: 20,5 pollici (circa 52 cm) – Capelli rossi e occhi azzurri.
Angelo Bertrucci e Gerry Harney
Cheryl Bertucci / Dave Jenkinson
Michael Jenkinson / Jessica Luntsford
Baileigh Jenkinson / Andrew Rudisail
Caeliam Elis “Liam” Rudisail

Considerazioni sui radicali cambiamenti di quasi settant’anni vissuti ad Ustica


Ho più volte letto in questi giorni le considerazioni fatte da alcuni miei concittadini in merito all’accorata  lettera pubblicata da Pietro, detto questo  non vi nascondo che in uno spazio temporale relativamente breve ho ripercorso come in un film i radicali cambiamenti di quasi settant’anni di vita vissuta su questo piccolo  lembo di terra in mezzo al mare,  considero  superfluo dichiarare che ogni singolo Usticese è legato in maniera viscerale allo “scoglio” gli interventi che mi hanno preceduto  ne sono la prova, di questo ne sono sicuro.

Certamente  stiamo attraversando uno dei momenti più complicati e difficili per la nostra comunità e questo ci addolora, appare chiaro da quanto si legge nei tanti commenti che bisogna porre un argine a una tendenza che lenta ma inesorabile sta portando la nostra isola e i suoi abitanti verso un futuro pieno di incertezze, si ha la netta sensazione di non riuscire a essere al passo con i tempi e  dinamiche di un mondo che corre e muta con velocità impressionante, ne parlavo con Pietro l’inverno scorso in una discussione a casa sua e condividemmo le preoccupazioni.

Sinceramente penso che sarà difficile trovare in tempi brevi soluzioni ai tanti problemi che affliggono la nostra comunità, non voglio fare nessun elenco perchè già sono stati espressi da chi mi ha preceduto, cito solo i trasporti la vera spina nel fianco che ci sta mettendo in serie difficoltà.

Concludo dicendo che serve tanta buona volontà da parte di tutti a partire dalle Istituzioni che hanno l’onere di promuovere il benessere materiale, sociale, democratico  e culturale di una comunità insieme alla società civile.

Giovanni Tranchina (Tacco)

Ustica, momenti di condivisione e spensieratezza – bei ricordi!….


Ustica, Momenti di condivisione e spensieratezza

Aforisma, Citazione, Proverbio… del giorno


 È ingrato chi nega il beneficio ricevuto;
ingrato chi lo dissimula;
più ingrato chi non lo restituisce;
il più ingrato di tutti chi lo dimentica.

Lucio Anneo Seneca

Buon Compleanno


A Giovanni Caminita (N.Y.)
a Ercole Taranto
a Salvatore Verdichizzi
a  Gabriele Verdichizzi

a  Carmelo Seminara i Migliori
Auguri di Buon Compleanno

^^^^^^^^^^^^^

Oggi si festeggia S. Simone e Giuda.
Auguri a tutti coloro che festeggiano
il loro Onomastico sotto questo Nome.

 

 

Riceviamo e pubblichiamo – CONFITARMA 125 ANNI, TIRRENIA E SIREMAR: DA PRIVATIZZAZIONE A MONOPOLIO. PERCHE’ IN SICILIA NESSUNO PARTECIPA AI BANDI


 Mentre a Roma il presidente di Confitarma Mario Zanetti celebra davanti al Presidente Mattarella i 125 anni dell’Associazione parlando di 225 miliardi di economia del mare, 1.100 navi e 60 per cento del commercio estero via nave, in Sicilia la storia di Tirrenia e Siremar, privatizzate proprio su spinta degli armatori privati, ha prodotto l‘opposto della concorrenza: un monopolio dove ai bandi non si presenta più nessuno.

Tirrenia e Siremar erano la stessa azienda. Siremar nasce nel 1975, legge 169, socio maggioritario Tirrenia e minoritari gli armatori siciliani. Gestiva tutte le isole minori siciliane: Eolie, Egadi, Pelagie, Ustica e Pantelleria. Dipendeva dal Gruppo Tirrenia.

Nel settembre 2010 Tirrenia e Siremar vengono messe in amministrazione straordinaria, commissario Giancarlo D Andrea. Parte la privatizzazione voluta anche da Confitarma.

L‘11 dicembre 2006 Confitarma, presidente Nicola Coccia, aveva detto no alla proroga della convenzione Stato Tirrenia, definendola un facile bersaglio a Bruxelles, e aveva chiesto una ATI di tutti gli operatori privati come unico interlocutore per la privatizzazione di Tirrenia e Siremar.

Prima gara luglio 2010 per Tirrenia: vince Mediterranea Holding. Offerta 25 milioni più 520 milioni di debiti.

Ottobre 2011 tocca a Siremar: viene ceduta a Compagnia delle Isole Spa, società partecipata al 30,33 per cento dalla Regione Siciliana e controllata da Mediterranea Holding dell’armatore napoletano Salvatore Lauro. Nell’accordo convenzioni statali per 55,6 milioni l’anno per 12 anni.

E proprio qui che Confitarma stessa prende le (altro…)

  • CONTATTAMI

  • WEBCAM - USTICA PORTO
  • WEBCAM USTICA PORTO
  • WEBCAM USTICA PORTO
  • WEBCAM USTICA FALCONIERA
  • WEBCAM PORTO PALERMO

  • PAGINA FACEBOOK UFFICIALE
    COMUNE DI USTICA
  • MARI


  • Meteo Aeronautica Militare


  • VENTI


  • NAVI


  • Privacy

    Licenza Creative Commons
    Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Unported. DMCA.com
  • TRADUTTORE

  • COME RAGGIUNGERE USTICA

  • Il Libro per tutti i genitori!

  • Hanno detto sul blog

  • Ottobre 2026
    L M M G V S D
     1234
    567891011
    12131415161718
    19202122232425
    262728293031  
  • ARTICOLI PRECEDENTI
  • ASD Ustica

    ASD Ustica