Ustica sape

Ustica, la mitica “putia” (bottega) du zu Tanino Palmisano


Ustica, la mitica “putia” (bottega) du zu Tanino Palmisano

Ustica, preparazione pranzo con cuochi improvvisati!


Ustica, Cena con cuochi improvvisati

Turismo, alle Eolie dall’aeroporto. Bus e aliscafo gratis per chi soggiorna 4 notti


Turismo, alle Eolie dall’aeroporto. Bus e aliscafo gratis per chi soggiorna 4 notti

Da: tempostretto.it  Redazione |

Siglata alla Borsa del Turismo la convenzione tra Federalberghi Isole Eolie e LibertyLines. L’obiettivo è quello di dare impulso all’offerta “Free Transfer – arrivare alle Eolie è più semplice e costa meno” e di promuoverla attraverso i propri canali di comunicazione.

L’offerta, disponibile sul portale loveolie.com a partire dal 1° marzo, metterà i visitatori nelle condizioni di ottenere il trasferimento gratuito dall’aeroporto di Catania alle Isole Eolie per prenotazioni dirette e soggiorni di almeno quattro notti presso le strutture aderenti.

Per una migliore riuscita dell’iniziativa, LibertyLines riconoscerà alle strutture ricettive delle tariffe preferenziali e la possibilità di prenotare i biglietti dei mezzi veloci che collegano le Eolie alla terraferma e viceversa direttamente attraverso la propria piattaforma con accessi riservati.

Tanto Christian Del Bono, presidente di Federalberghi Isole Eolie e Isole Minori Sicilia, quanto Nunzio Formica, direttore Commerciale LibertyLines si sono detti soddisfatti del percorso avviato e hanno manifestato l’intenzione di estenderlo anche alle altre isole siciliane e alle tratte inter isole.

Fonte: tempostretto .it

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C O M M E N T O

Da Ornella Picetti
Molto interessante  la convenzione siglata alla Borsa del Turismo tra Federalberghi isole Eolie e Liberty lines.
Perche’  una cosa simile non si fa anche per l’isola di Ustica?
Le associazioni locali delle attività turistico-ricettive e di somministrazione,  commerciali e produttive insieme all’amministrazione comunale potrebbero  organizzarsi per cercare di  ottenere anche per l’isola di Ustica una offerta simile e promuoverla atraverso i propri canali di comunicazione.

Cordiali saluti

 

 

Comune di Ustica, la Corte dei conti non ha approvato il Piano di riequilibrio Finanziario redatto nel 2017”


Il Sindaco di Ustica Salvatore Militello comunica agli amici di Facebook che “La Corte dei conti non ha approvato il Piano di riequilibrio Finanziario redatto nel 2017”. Caro Sindaco, notizie così importanti, se vere, anche se non buone, dovrebbero essere comunicate  a tutta la cittadinanza, e non solo ad un ristretto numero di amici …

 

Riceviamo e pubblichiamo – Senato, interrogazione 1^ Commissione – Vigili del fuoco presso le isole minori che ne risultano sprovviste.

Atto n. 3-00227 (in 1ª Commissione)

Pubblicato il 15 febbraio 2023, nella seduta n. 38

BEVILACQUALOREFICEDAMANTENATURALECASTELLONEGUIDOLINMAZZELLACROATTI – Al Ministro dell’interno. –

Premesso che:

l’art. 3, comma 1, del decreto-legge 30 gennaio 2004, n. 24, prevede che: “Per far fronte alle peculiari esigenze del servizio antincendio e di soccorso tecnico nelle isole minori della Sicilia, il Ministero dell’Interno, nei bandi di concorso per il profilo di vigile del fuoco, indetti nell’ambito delle assunzioni autorizzate ai sensi delle norme vigenti, può individuare particolari requisiti per l’accesso ai posti disponibili nelle relative sedi di servizio presenti in ciascuna di tali isole, che tengano conto della prioritaria esigenza di garantire la continuità del servizio in relazione alle difficoltà connesse alla situazione geografica e morfologica dei territori”;

il successivo comma 2 prevede che: “In fase di prima applicazione del presente decreto, il Ministero dell’interno procede, nell’ambito delle assunzioni autorizzate ai sensi delle norme vigenti, al reclutamento del personale nel profilo professionale di vigile del fuoco, da destinare ai distaccamenti presso le sedi di cui al comma 1, mediante concorso per colloquio e prova tecnico-attitudinale, da bandire con decreto del Ministro dell’interno, riservato ai vigili iscritti negli elenchi del personale volontario in servizio presso le sedi di cui al comma 1 ed in possesso dei requisiti fissati dalla normativa vigente per l’accesso al profilo di vigile del fuoco con esclusione di quello relativo ai limiti di età”. Infine, il comma 3 stabilisce che: “Il personale assunto ai sensi del presente articolo non può essere trasferito dalla sede di prima assegnazione prima che abbia prestato servizio effettivo per almeno cinque anni”;

le isole minori della Sicilia sono identificate in Pantelleria, Ustica e negli arcipelaghi delle isole Egadi (in particolare le isole di Favignana, Marettimo e Levanzo), delle isole Eolie (le isole Lipari, Salina, Vulcano, Stromboli, Filicudi, Alicudi e Panarea) e delle isole Pelagie (in particolare Lampedusa e Linosa);

alle norme richiamate è stata data applicazione per quel che concerne le isole di Lampedusa, Lipari e Pantelleria, tramite il “concorso a quaranta posti di vigile del fuoco nel Corpo nazionale dei vigili del fuoco, riservato ai vigili iscritti nei quadri del personale volontario delle isole di Lampedusa, Lipari e Pantelleria”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, 4a serie speciale, concorsi ed esami, n. 62 del 6 agosto 2004, nonché, nuovamente con riferimento all’isola di Lipari, tramite il “concorso a undici posti di vigile del fuoco nel Corpo nazionale dei vigili del fuoco, riservato ai vigili iscritti nei quadri del personale volontario dell’isola di Lipari”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, 4a serie speciale, concorsi ed esami, n. 18 del 7 marzo 2006;

considerato che:

a oggi, nessun concorso è stato indetto dall’approvazione del richiamato decreto-legge n. 24 del 2004 per quanto concerne le altre isole minori della Sicilia;

in particolare, le norme non risultano applicate per quanto concerne Ustica e le isole Egadi. Ustica, in provincia di Palermo, dista ben 70 chilometri dalla terraferma, con le conseguenti difficoltà di intervento da parte dei Vigili del fuoco di Palermo, soprattutto in caso di condizioni climatiche avverse, ma, in ogni caso, con tempi di intervento che difficilmente possono scendere sotto le due ore. Le Egadi, in provincia di Trapani, distano da tale capoluogo circa un’ora di traghetto. Per tali isole, durante i mesi estivi, quando le popolazioni delle stesse aumentano a causa dell’afflusso turistico, sono stati predisposti presidi volontari (in particolare per quanto riguarda Favignana) o tramite invii di vigili dalla Sicilia (in particolare per quanto riguarda Ustica). Tuttavia, sia Ustica che Favignana richiedono da anni l’istituzione di un presidio permanente presso il loro territorio, in ossequio alle norme vigenti;

a quanto detto, occorre aggiungere come, nel 2005, il Ministero lanciava l’iniziativa “progetto soccorso Italia in 20′”, per poi rilanciarla nel 2018, la quale prevedeva di “aumentare il numero di Comuni serviti in tempi massimi ritenuti ragionevoli affinché il servizio di soccorso possa considerarsi più efficace. Il tempo massimo fissato a questo fine è 20 minuti”. Appare evidente come tale iniziativa risulti ben lontana dai tempi di attesa delle isole minori siciliane sprovviste di un distaccamento permanente dei vigili del fuoco;

considerato infine che la problematica risulta acuita dall’entrata in vigore del decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 97, ai sensi del quale i vigili del fuoco volontari hanno dovuto scegliere se iscriversi a uno di due elenchi: il primo, che contiene i nominativi dei vigili destinati a coprire le necessità dei distaccamenti volontari del Corpo nazionale; il secondo, relativo alle necessità delle strutture centrali e periferiche del Corpo nazionale. Solamente il personale volontario iscritto in questo secondo elenco può essere oggetto di eventuali assunzioni in deroga, con conseguente trasformazione del rapporto di servizio in rapporto di impiego con l’amministrazione. Come è comprensibile, la stragrande maggioranza dei vigili volontari ha scelto l’iscrizione in questo secondo elenco, determinando, di fatto, l’impossibilità di prevedere distaccamenti volontari presso isole come Ustica,

si chiede di sapere:

quali iniziative il Ministro in indirizzo intenda prendere al fine di dare piena attuazione alle norme richiamate, finora rimaste lettera morta per alcune delle isole minori della Sicilia;

se intenda compiere una valutazione complessiva, con la partecipazione di tutti i soggetti interessati, delle necessità relative alla presenza di distaccamenti permanenti di Vigili del fuoco presso le isole minori che ne risultano sprovviste, e celermente pubblicare i relativi bandi.

 

Riceviamo e pubblichiamo – Duro botta e risposta fra Schifani e Caronte&Tourist sul monopolio dei traghetti in Sicilia


DI REDAZIONE SHIPPING ITALY

Il governatore si rifiuta di procedere ad asegnare i collegamenti in convenzione con le isole minori tramite affidamento diretto “a qualche ditta locale che probabilmente gestisce il monopolio dei trasporti marittimi”

Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, dal palco della fiera del turismo Bit di Milano lancia una bordata sul mercato dei collegamenti marittimi con le isole minori siciliane parlando di monopolio in mano ad alcuni operatori e rifiutandosi di assegnare quei servizi con affidamento diretto nonostante le gare bandite siano ripetutamente andate deserte.

Queste le parole pronunciate da Schifani: “Stiamo lavorando per assicurare alle isole minori la certezza dei collegamenti con i mezzi veloci e pesanti. Con le navi c’è qualche difficoltà perché i bandi sono andati deserti. Mi sono rifiutato di passare a un affidamento diretto bypassando la procedura dell’evidenza (pubblica, ndr) perché non accetto situazioni che si commentano da se e perché quando più volte un bando va deserto c’è da interrogarsi. Passare in maniera supina e rassegnata all’affidamento diretto di qualche ditta locale che probabilmente gestisce il monopolio dei trasporti marittimi pesanti non mi sta bene. È un’altra scommessa che cercheremo di vincere con coraggio e con l’aiuto di tutta la giunta. Il turismo non cresce senza una rete di infrastrutture e trasporti”.

Non si è fatta attendere la replica, altrettanto dura e netta, della società armatoriale Caronte & Tourist Isole Minori (Siremar) destinataria del messaggio lanciato da Schifani e fino ad oggi player dominante (insieme a Liberty Lines) sul mercato dei traghetti in Sicilia.

“Le dichiarazioni del presidente della Regione Siciliana riguardo ai collegamenti verso le Isole Minori – si legge nella replica – delineano con approssimazione, tale da non potere che esser frutto di cattiva o parziale informazione, un quadro a tinte fosche che scredita  ingiustificatamente gli operatori del settore e in particolare insinua che la nostra Società,  soggetto presuntamente monopolista, stia provando a condizionare il mercato al fine di ottenere affidamenti diretti di servizi che per legge devono essere posti a gara. E poiché siamo in condizioni di motivare ciascuna delle condotte fin qui poste in essere nella storia degli appalti dei servizi di collegamento con le Isole Minori della Sicilia, valuteremo se le affermazioni dell’On. Schifani meritino altre e più qualificate sedi di approfondimento, dal momento che apparirà chiaro che il fatto che le gare di cui si parla siano andate deserte non ha nulla a che vedere con le nostre condotte”.

Nel merito della questione Caronte & Tourist aggiugne: “La Regione Siciliana ha emanato tra luglio 2021 e ottobre 2022 tre bandi di gara, ispirati – come quelli di altre Regioni, guarda caso anch’essi andati deserti – da uno specifico regolamento dell’Agenzia di Regolamentazione dei Trasporti in corso di revisione proprio per le criticità che ha originato. Al primo non abbiamo partecipato, dato che si richiedevano caratteristiche anagrafiche delle navi sostanzialmente non reperibili sul mercato nautico internazionale, e abbiamo proposto ricorso al Tar. Dal secondo, al quale abbiamo partecipato parzialmente essendo stati modificati i parametri di economicità di alcune tratte, siamo stati esclusi per una valutazione di insufficienza dell’offerta tecnica. Il terzo aveva la singolare caratteristica di chiedere entro la scadenza, fissata di lì a poche settimane, innovative modifiche strutturali del naviglio che pure ci eravamo impegnati ad apportare entro l’eventuale aggiudicazione e sulle quali stavamo già comunque lavorando, ma senza che ciò abbia convinto l’apposita commissione che ci ha pertanto nuovamente esclusi”.

In conclusione la compagnia di navigazione guidata dalle famiglie Franza e Matacena chiedono “al presidente Schifani un urgente incontro per sgombrare il campo da allusioni, o comunque battute non circostanziate e verosimilmente indotte da informazioni imprecise e fuorvianti”.

Fonte: SHIPPING ITALY

 

Ustica, a seguito della processione


Ustica, a seguito della processione

Collegamenti marittimi regolari oggi da e per Ustica


Aforisma, Citazione, Proverbio… del giorno


Colui che segue la folla non andrà mai più lontano della folla. Colui che va da solo sarà più probabile che si troverà in luoghi dove nessuno è mai arrivato
(Albert Einstein)

Buon Compleanno


A Beppe Bianchi i Migliori
Auguri di Buon Compleanno

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