Rimesso a posto il Monumento ai Caduti. La caduta ha provocato solo piccole scheggiature,


Rimesso a posto il Monumento ai Caduti. La caduta ha provocato solo piccole scheggiature,

Ustica abbattuto monumento ai Caduti, gesto vile che merita una forte condanna.


OLTRAGGIARE LA MEMORIA DI CHI PER IDEALI HA SACRIFICATO LA PROPRIA VITA E’ IL GESTO  PIU’ VILE  CHE ESSERE UMANO (?) POSSA COMPIERE.

NON UNO, USTICESE E NON, CHE NELL’APPRENDERLO, INCREDULO CHE  POSSA ESSERE SUCCESSO QUESTO, NON SIA RIMASTO LETTERALMENTE DI SASSO.

A USTICA IN QUESTE ORE  LO STUPITO PENSIERO    VA A IGNOTI “CADUTI”.  A LORO SARA’ DEDICATO NON UN MONUMENTO MA UNANIME DISPREZZO PER CHI E’  CADUTO SI, MA TANTO IN BASSO …       

Mario Oddo

Ustica,  ignoti abbattono  parte del monumento ai caduti


Abbiamo aspettato qualche giorno prima di dare la notizia dell’abbattimento di parte del monumento ai Caduti perché pensavamo fosse stato un banale incidente o una “goliardata” che poteva portare il giorno dopo ad un’autodenuncia, più o meno spontanea, causa di un reale pentimento.

Essendo svanita la nostra speranza, diamo oggi la notizia, con grande rammarico, del grave atto vandalico (anche se goliardico non fa differenza) con il quale la notte di giovedì 07 è stato preso di mira, dall’incoscienza e dalla inciviltà di vandali senza educazione, e abbattuto parte del monumento ai caduti, che lede e  rattrista una intera comunità (compreso gli Amici Americani che hanno dato un contributi economico per il  restauro).
È stata una grossa ferita inferta nel cuore della nostra storia e della nostri ricordi, che rappresentano un profondo legame con la nostra identità da preservare, valorizzare e lasciare in eredità alle future generazioni.

Nella speranza che qualcuno possa fornire informazioni utili per rintracciare il colpevole o i colpevoli non possiamo esimerci di dare un consiglio all’amministrazione comunale.
Ad Ustica vediamo i nostri giovani senza una “meta”…
Manca loro un riferimento, un centro di aggregazione con degli spazi  “polifunzionali” per mettere a confronto e integrare conoscenze e competenze culturali e ricreative.

Un paese, in particolar modo un’isola, privo di un centro di aggregazione con “guide autorevoli” non ha futuro!

PB

come è
come era

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COMMENTO

Da Palermo Giovanni Martucci

Mi associo all’incredulità di coloro che prima di me hanno espresso il loro pensiero. Ho letto ciò che qualche giorno fa è accaduto al monumento ai caduti del nostro paese e non vi nascondo che sono rimasto impietrito. Mentalmente la prima espressione che mi è venuta in mente è che neanche quando c’erano i confinati avvenivano questi atti delinquenziali per cui viene spontaneo dire che siamo diventati peggio dei confinati. Sicuramente ritengo che sia stata opera di ragazzi o di giovanotti che hanno poca familiarità con la buona educazione e di conseguenza poco rispetto per le cose, per le persone vive  e soprattutto per quelle defunte. Personalmente credo che sia stato dovuto ad un incidente fortuito e appunto per questo motivo l’artefice o gli artefici avrebbero dovuto denunciare subito responsabilmente e con giudizio l’accaduto.

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Da Palermo Roberta Messina

Non ci posso credere!!! Penso che i responsabili dovrebbero farsi avanti e ripararlo, in modo da rendere un servizio alla comunità. Ed ottenere di nuovo il rispetto della comunità.

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Da Ustica Pasquale Palmisano

Profondo rammarico. Noi siamo perché essi erano. Immaginate per un momento di essere quei personaggi impressi in questa lapide, e venir strappati dall’affetto dei vostri familiari, di dover lasciare la vostra amata isola, per andare a combattere una guerra più o meno ingiusta. Ora immaginate di trovarvi in mezzo ad una infernale battaglia e capire che probabilmente sarà l’ultimo giorno della vostra vita. Di sicuro piangete, perché non potete abbracciare i vostri familiari, baciare i vostri figli, respirare l’aria della vostra terra natia. Io sto piangendo al solo pensiero… Sono convinto che non sia stato fatto di proposito, e per questo, nel rispetto di ciò che rappresenta questo monumento, chiedo di assumervi le vostre responsabilità e di farvi avanti

Ustica, Monumento ai Caduti come era…


Ustica Monumento ai Caduti

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COMMENTO

Da Ustica Mariano Taranto

Troppo cemento sull’Isola mi ricordo ancora quando il signor Frisella ha smantellato questa stupenda villetta monumento dei caduti e i bei marciapiedi che mia madre mi diceva sempre di camminarci sui marciapiedi . Troppi cambiamenti

 

Ustica, Monumento ai Caduti


Ustica, Monumento ai Caduti
Ustica, Monumento ai Caduti

Commemorazione dei Caduti in Guerra,


Commemorazione dei Caduti in Guerra,
Commemorazione dei Caduti in Guerra,

Ustica, Monumento ai Caduti


Ustica, Monumento dei Caduti
Ustica, Monumento aii Caduti

Ex monumento dei Caduti riservato da una ringhiera


Ex monumento dei Caduti riservato da una ringhiera
Ex monumento dei Caduti riservato da una ringhiera

Ustica monumento ai Caduti


Ustica Monumento ai Caduti
Ustica Monumento ai Caduti

Ustica, Commemorazione dei Caduti in Guerra, delle Forze Armate e dell’Unità Nazionale


Commemorazione dei Caduti in Guerra,delle Forze Armate e dell’Unità Nazionale
Ustica, Commemorazione dei Caduti in Guerra,delle Forze Armate e dell’Unità Nazionale

Ustica, scolaresca al monumento dei caduti con il maestro Meli


Scolaresca, monumento, caduti
Scolaresca  monumento caduti

“Salvagente” al Monumento dei Caduti – “palese improvvisazione… imperdonabile


f-c-8070a-alloro-su-salvagente-per-onorare-i-cadutiNon posso che sottoscrivere l’intervento del consigliere D’Arca. In effetti il tutto denota una palese improvvisazione, perdonabile se si fosse trattato di una occasione “leggera” ma imperdonabile, ai limiti dell’offesa alla memoria, per la solennità che racchiude questa ricorrenza che ricorda il sacrificio di tanti nostri Caduti in guerra. Se male fosse stato il silenzio assoluto, sicuramente ricordarla in quella forma è stato un rimedio peggiore del male. Che si lasci il salvagente alla funzione per la quale è in commercio, marina non certamente terrena e per giunta in quel modo  “sacrilego” impiegato ...

mario-2Mario Oddo

Vergogna per l’umiliazione di un atto infelice.


f-c-8070a-alloro-su-salvagente-per-onorare-i-cadutiVERGOGNA!

E’ questa la sensazione che ho provato vedendo la foto postata su Ustica sape, che, in modo impietoso, immortalava il tributo che l’amministrazione in carica ha saputo riconoscere ai nostri caduti in guerra.

E, mi chiedo se anche loro non abbiano provato la stessa sensazione nel deporre ai piedi del monumento in memoria ai caduti quel “fac-simile”  di corona funebre.

Mi chiedo se si sono resi conto che quella offensiva corona doveva essere posta ai piedi del monumento che ricorda, a noi ed alle generazioni future, che è grazie al sacrificio della vita dei nostri caduti che oggi improvvisate classi dirigenti possono fregiarsi dell’appellativo di amministratori del bene pubblico, compresa la tutela della memoria storica.

Non riesco ad immaginare da quale mente eccelsa possa essere scaturita l’idea di onorare la memoria dei caduti in guerra con una ciambella di salvataggio in plastica colorata malamente di verde, adornata con sparuti rami di alloro distribuiti in modo superficiale ed abbelliti da un nastrino tricolore tolto da una medaglia dimenticata in qualche scatolone.

Mi chiedo e chiedo a “lor signori” se non abbiano provato un sincero sentimento di vergogna per l’atto irrispettoso e sacrilego che hanno compiuto.

Sarebbe stato meglio se avessero fatto come l’anno scorso dimenticandosi completamente dell’anniversario, almeno non avrebbero sommato all’indifferenza l’umiliazione di un atto infelice.

francesco-darca Francesco D’Arca
Consigliere Comunale di minoranza

Ustica, 4 Novembre – Commemorazione dei Caduti di tutte le guerre


Ustica, 4 Novembre - Commemorazione dei Caduti di tutte le guerre
Ustica, 4 Novembre – Commemorazione dei Caduti di tutte le guerre

Ustica, Commemorazione caduti in guerra


Commemorazione dei Caduti
Commemorazione dei Caduti in guerra

4 Novembre, commemorazione Caduti… “silenzio assoluto!…”


 

AILARA ANTONINO, BERTUCCI FRANCESCO, CIACCIO G. BATTISTA, FAMULARO FELICE, LA BARBERA SALVATORE, RUFFO CARLO A., TRANCHINA ALFREDO, VERDICHIZZI GIUSEPPE ed ancora CARAVELLA ANTONINO, LAURICELLA LITTERIO, RANDAZZO SALVATORE …

Monumento dei caduti
Monumento dei caduti

Almeno un minuto di silenzio …

I nomi che avete appena letti sono dei nostri Concittadini morti nella 2° guerra mondiale 1940 – 1945 e nella battaglia di Lissa del 1866 e per i quali i nostri predecessori posero nella Piazza della Vittoria un obelisco a nostra futura memoria: “Il monumento dei caduti” .

Ogni anno, come giusto che fosse, veniva commemorata tale data.

La ricorrenza del 4 novembre celebra l’unità nazionale rendendo omaggio al valore e alla dedizione, nel nome della Patria, delle Forze Armate.
La data si riferisce ad un capitolo importante della Storia Italiana: la commemorazione della vittoria nella Grande Guerra del ‘15-’18, e che oggi abbraccia il ricordo di tutte le guerre.
Onorare la festa del 4 novembre significa riconoscere il sacrificio di quegli uomini che con coraggio hanno vestito, e anche adesso indossano fieramente, le divise dell’Esercito, della Marina, dell’Aeronautica e dell’Arma dei Carabinieri. Significa esprimere la nostra  gratitudine a coloro che hanno pagato con la vita per quei diritti di libertà e democrazia di cui noi, oggi, godiamo. Significa ascoltare il simbolico richiamo ad un passato che non dobbiamo dimenticare, traendo dal ricordo un insegnamento profondo e importante.

Il 4 Novembre, di solito, l’Amministrazione Comunale rende omaggio deponendo una corona d’alloro ai piedi del monumento dedicato ai Caduti di tutte le guerre, ricorda queste giovani vite cadute con eroismo per la nostra libertà.

Credo che nella storia di Ustica sia la prima volta che questa ricorrenza, questo ricordo, questo nostro “ non dimenticare “ sia stato proprio dimenticato !Tutto ciò offende le parole “democrazia e libertà”, parole per le quali in molti hanno pagato con la loro giovane vita.

Credo di interpretare il pensiero di molti, tranne pochi, attraverso queste poche righe, nel ricordarli e riaccoglierli con orgoglio in seno alla nostra comunità.

Ad Ustica stiamo perdendo diverse cose, tra le quali questi valori, per colpa di quei pochi che ancora oggi con la loro semplice “ alzata di mano “ acconsentono il proseguimento di questa amministrazione comunale che già da un bel po’  ha perso la sua maggioranza in seno alla nostra Comunità.

E per questi pochi ci sarebbero 2 possibili riflessioni:

  • O non si rendono conto di tutto ciò;
  • O hanno interessi, diversi da quelli della Comunità, che partendo dal porto arrivano al “semaforo” – ovviamente passando dalla piazza -.

VERGOGNA ! VERGOGNA !! VERGOGNA !!!

Salvatore Militello

Monumento dei Caduti di sera


 monimendo dei Caduti di sera
monimendo dei Caduti di sera

Foto al monumento dei caduti


Monumentodei Caduti

Uno sguardo a Piazza della Vittoria – Monumento dei Caduti


 Piazza delle Vittoria - Monumento caduti

Ustica: Resa onori ai caduti in guerra – Novembre 1929


resa onori ai caduti in guerra