Comune di Ustica, un consiglio comunale senza controllo e senza legalità…


 

 

Ex candidato Sindaco

 

Ciò a cui si è assistito e sentito in consiglio comunale è oramai  senza controllo, senza legalità, fuori di ogni logica ed ancora peggio con tanta arroganza, presunzione e, perché no?, con una insana follia.

Ma andiamo per gradi.

Il gruppo di minoranza chiede, nei termini di legge ( ma ormai al Comune di Ustica questi sono facoltativi !) , al presidente del consiglio ed al segretario comunale la convocazione del Consiglio comunale con alcuni punti all’ordine del giorno.

Trascorsi infruttuosamente i giorni previsti, viene inviata una seconda richiesta di convocazione – tramite pec –  al vice presidente affinché, in sostituzione del Presidente inadempiente,venga soddisfatta la richiesta dei consiglieri.

Non solo anche il vice presidente non fa nulla, ma riceviamo una convocazione di consiglio comunale su “determinazione del presidente”  con l’esclusione, dall’O. d.g. ,  di quanto da noi richiesto.

Successivamente l’ordine del giorno viene addirittura integrato con altri punti, ma sempre mancante di quanto chiesto dal gruppo di minoranza.

Sino qui ci sono le violazione delle norme statutarie del Comune di Ustica, e già solo questo è un fatto grave.

Ma ciò che avviene dopo, in consiglio comunale,  ha dell’inverosimile, con violazioni di legge a iosa.

Praticamente alcuni argomenti iscritti all’ordine del giorno ( Piano di riequilibrio finanziario pluriennale e i documenti propedeutici alla valutazione del bilancio di previsione anno 2016 ) al momento della convocazione non erano disponibili e non lo sono stati per tutti i giorni prima della seduta consiliare, mettendo quasi tutti i consiglieri comunali nella condizione di  non conoscere gli atti.

Ma c’è di peggio, nello stesso consiglio comunale alcuni atti non c’erano e, malgrado ciò, i  sette consiglieri della maggioranza approvano (senza giustificata motivazione),  malgrado il parere contrario dell’Organo di revisione,  il bilancio di previsione 2016 ed addirittura approvano un documento INESISTENTE ( piano di riequilibrio finanziario),  con la complicità del presidente e del segretario comunale che hanno consentito che il “reato/i” venisse/ro consumato/i  in aula consiliare.

E siccome al peggio non c’è mai fine, il giorno dopo l’approvazione in consiglio del “documento fantasma”, all’ufficio preposto,  tale documento già approvato la sera prima, era ancora in fase di elaborazione.

Si, proprio così … il giorno dopo la votazione il documento ancora non era completo!

Ora, non si può consentire tutto ciò a chi a parole continua a parlare di legalità e poi nella sede istituzionale più importante dell’Isola consuma la illegalità.

Non si può consentire a chi dovrebbe rispettare e far rispettare le Leggi  e fare finta di nulla.

Non si può consentire a chi prima grida allo “scandalo scuole”  in forza di una relazione tecnica, poi smentita dal medesimo tecnico e dalla commissione d’indagine, infangando memorie e persone,   e fare finta di nulla.

Non si può consentire di essere tacciati di “omertà” per le vicende giudiziarie di alcune persone che ancora non sono state né giudicate né condannate da chi, sui trasporti, ha creato dei danni irreversibili alla nostra Comunità.

Ciò che fa ribrezzo in tale vicenda, non è solo la vicenda stessa – vera o presunta – ma,  è l’accanimento da parte del Sindaco nei confronti di una o più persone che al momento si trovano in uno stato di “difficoltà” quasi a volere infierire contro una persona inerme, con cattiveria e cinismo.
Ma questa è un’altra storia …

Torniamo a ciò che è avvenuto prima, durante e dopo il consiglio comunale di giorno 13 u.s.

Non ce ne vogliano e spero non ce ne vorranno i 7 consiglieri comunali  che hanno approvato determinati atti, taluni neanche depositati in aula consiliare, avallando –  di fatto – una grossa illegalità, se saranno chiamati direttamente a risarcire l’eventuale danno procurato all’Ente.

La dichiarazione del sindaco che a parole si assume la responsabilità politica ed economica di tale misfatto, da questo punto di vista,non ha alcuna validità e non lo coinvolge in nessuna maniera.

Non si vota per “fede” ma per convincimento; convincimento per il bene del paese e non della poltrona.

Non siamo e non vogliamo essere omertosi tacendo su questi fatti gravissimi ed è proprio per questo che in tutte le sedi competenti, penali ed amministrative,  inoltreremo formale esposto e reclamo affinché nel Comune di Ustica ed in particolare nella sua sede istituzionale più importante, quale il Consiglio, venga ripristinato l’ordine ed il rispetto della Legge,  cosa che nella seduta del 13/6 u.s. è mancato.

 Salvatore Militello
18 giugno 2017

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COMMENTO

Da Ustica Angelo Tranchina

Direi che la legalità non è che sia mancata nell’ultimo Consiglio Comunale, ma non esiste più nel Comune di Ustica da molto tempo. Vedi area mercatale, area delle villette sottratte al godimento di Usticesi e turisti ecc.ecc.

One thought on “Comune di Ustica, un consiglio comunale senza controllo e senza legalità…

  1. Direi che la legalità non è che sia mancata nell’ultimo Consiglio Comunale, ma non esiste più nel Comune di Ustica da molto tempo. Vedi area mercatale, area delle villette sottratte al godimento di Usticesi e turisti ecc.ecc.

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