ODE A USTICA


  Ustica è una scultura del silenzio che lavorarono le mani dell’aria, i guanti del cielo, la turbolenza azzurra, questo è il lavoro che fecero le dita trasparenti del vento.

   Lo sguardo segreto della pietra, il dolce pendio sull’acqua, la grotta che ti accoglie con il suo tepore, la falesia che ti blocca il fiato e ti fa pensare subito a Dio, la protezione materna di una cala sassosa, la gemma preziosa di un faraglione solitario, sono i molteplici volti di queste amate solitudini, figlie del vento.

    Un giorno ormai lontano, una brezza calda mi spinse tra questi litorali profumati ed io misi radici nei merletti della scogliera.

Ricevetti in fronte il bacio della nera pietra e le mie angosce si purificarono. Toccai l’acqua del mare e la bocca della vita baciò la mia bocca.

Circondato da lagune verdi, da movimento azzurro, avvolto d’acqua marina, da nubi, da sassi, ricominciai le vite della mia vita.

  Il sole non bussa alla mia porta al mattino, entra con prepotenza nella  piccola casa azzurra nata sopra il porto, penetra dall’ingresso, dal balcone, dalle finestre, dal cancello, dal soffitto, dal pavimento, inondandola di luce pura, poi cade orgoglioso nei miei occhi stupiti illuminando tutto e tutti.

Brillano così i corpi degli uomini che hanno mani ruvide ma oneste di terra e la schiena curva tra le uve; degli uomini salmastri che dormono nell’acqua, che lottano e sperano vicino al mare; delle donne verdi, delle donne nere; dei bimbi bruni come alghe, come pesci blu, che guizzano nel cielo.

 Un giorno, in un vicolo silenzioso, brillò anche il corpo di un cane dorato, taciturno come una stella; aveva gli occhi tristi, come due stanche pietre d’ambra, limpidi come cristalli d’acqua marina: divenne il compagno della mia solitudine e fui la carezza della sua malinconia.

Gli anni inghiottirono lentamente la sua silenziosa vita e quando non potemmo più latrare insieme, seppellii con il suo corpo anche la mia anima.

   Nell’acqua verde, tra pensieri e ricordi lucidi di luce, leggo così la mia  poesia infinita che mi indica la strada che turbato ed inquieto ancora percorro.

Ustica, antica isola, patria senza voce, perdona noi chiacchieroni del mondo che d’ogni parte siamo venuti a sputare sul tuo silenzio di lava, siamo giunti pieni di conflitti, di dissidi, di interessi, di sorrisi ipocriti.

Siamo venuti ancora a macchiarti.

Poi improvvisamente andiamo via dall’isola, frettolosi di fuggire ad attendere nuove nomine, desiderate promozioni, a concludere progetti faraonici, lasciando così dimenticata l’ultima purezza, lo spazio sacro, lo stupore profondo, il silenzio azzurro.

Se navigassimo in frotte verso la nostra isola la uccideremmo in pochissimo tempo, la uccideremmo con le nostre immense ed indelebili orme, con le parole, gli sputi ed anche lì svanirebbe il sogno ed il silenzio.

 Ti darei tutte le mie privazioni ed anche il mio sangue pulsante mia Isla Negra, ma ho paura per le tue fragili guance di corallo, allora voglio che tu sappia che nell’ora del crepuscolo, quando affoga l’ultimo raggio verde nell’acqua, lì, dove si erge quello Scoglio solitario, io sarò.

Lì sarò io, vestito di pietra, lì io resterò per sempre, con la bocca senza denti, con le mani tremolanti, ma con le pupille pazze di gioia, ad aspettare Dio!

Domenico Drago

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RINGRAZIAMENTI

Caro Vito,
si, scrivere per me significa perdermi, mentre mi esploro con solennità.
Visito serenamente la mia anima, svuoto il mio cuore e poi mi dissolvo nell’acqua come un ramo di sale.
Tra queste pietre continuerò a sognare.
Grazie Vito, le tue parole sono perle che impreziosiscono i miei sentimenti.
Ti sono grato per l’affetto, che ricambio!
Mimmo Drago.

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COMMENTI

Da Ustica Vito Ailara

Caro Mimmo
la tua poesia è sempre commovente. Stavolta però ci ha travolto.
L’hai espressa –e questo lo abbiamo apprezzato già da tempo- nelle immagini del nostro mare che porti in giro per il mondo raccogliendo apprezzamenti e premi. Se, però, le tue belle immagini cantano da sole la bellezza della natura, soltanto agevolate dalla sua sensibilità, la tua “Ode a Ustica” va oltre.
Sei tu che canti la natura, interpretandola senza pudore e con umiltà. “Usi” la natura per scavare nella tua anima e narrare come un cantore le più intime emozioni. Ma non solo. Rendi possibile anche a noi comuni mortali scavare nella nostra anima.
La Poesia –lo sappiamo- è strumento universale per aiutare l’Uomo nel suo cammino interiore.
Questa è la forza della tua prosa, della tua poesia. Sublimare i tuoi sentimenti e aiutarci a scoprire i nostri.
Grazie.
Grazie per le vette sulle quali con la tua poesia trascini ed elevi Ustica.
Sono fiero di averti caro in amicizia.

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Da Milano Costantino Tranchina

Carissimo Mimmo Drago

Conoscevo bene la tua arte nel riprendere i colori , la fauna e la flora marina della nostra Ustica ed altri mari.
Mi era sconosciuta ( di questo ti chiedo scusa ) la tua poeticità nel comporre l’Ode a Ustica.
Solo chi ha un animo sincero può scrivere versi nel silenzio, eruttando come un vulcano un magma denso di sentimenti e colmo d’amore per tutto ciò che ci circonda.
Anch’io negli anni passati ho avuto la stizza di riporre in un cassetto, semichiuso , le poesie che con infinita dedizione avevo composto per la mia terra.
Improvvisamente , come tu scrivi, altri occhi, casualmente, hanno aperto il mio cassetto semichiuso e compiacenti mi hanno invogliato a pubblicare la mia prima raccolta di poesie.
Ti prego, dai sfogo ai tuoi silenzi, pensieri che scaturiscono dal tuo animo nobile e compositivo.
Con stima Costantino

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Da Roma Raffaella Schiller 

il fascino del piccolo paradiso di Ustica ti avvolge e ti incanta come le immagini e la poetica di Mimmo Drago che ancora una volta è riuscito ad immortalarla con la sua sensibilità e bravura ed a farci rimpiangere i meravigliosi momenti passati in un’isola indimenticabile dove si spera solo di poter ritornare………

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Da Ustica Salvatore Militello

Grazie Mimmo per la deliziosa “Ode a Ustica” che, con le suggestive immagini, riempie la mente di ricordi indimenticabili.

Complimenti per l’affascinante descrizione del paesaggio con versi pieni di amore rivolti in particolare al mare, che tu ami tanto.

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Da Firenze Paolo Notarbartolo di Sciara

Caro Mimmo,

il tuo amore per Ustica affiora ancora una volta spontaneo con parole poetiche e ti ringrazio per avermi rievocato questa incantevole isola alla quale sono legato da antica parentela. I tuoi bellissimi pensieri e le tue emozioni mi hanno profondamente scosso. Bravo come sempre, ti abbraccio con tanto affetto.

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Da Ustica Giovanni Martucci

Caro Mimmo, grazie per la splendida e soave descrizione che hai fatto della nostra bella isola. Soltanto la verve di un grande poeta poteva descrivere ed esaltare realtà, impressioni, suggestioni e profumi come tu hai fatto in questa tua bellissima ode. Nel leggerla ho provato bellissime sensazioni e, devo ammetterlo, mi sono emozionato. Grazie ancora ed un saluto affettuoso.

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Da Genova  Adriana

Ognuno di noi ha un’isola nel cuore. Un luogo della memoria, una patria d’elezione. Con queste bellissime parole Mimmo ci ha trasmesso le sue emozioni, i ricordi, l’essenza di Ustica che diventa magicamente l’isola di tutti noi. È inevitabile, leggendo questa Ode, pensare a Pablo Neruda: diceva che tutti siamo poeti, ma tu, Mimmo, molto di più!

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Da Cosenza Salvio Foglia

Sarà Ustica di pietra nera, di quella pietra arsa e riarsa che ferisce il corpo e ritaglia intimi ricordi, ma è il percorso che vite non semplici e affaccendate percorrono quotidianamente.

Le immagini, questa volta scritte, di Mimmo Drago sono il riflesso veloce e concreto di un altro suo grande e immenso scatto.

Ode a lui!

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Da Los Angeles California Tom Robershaw

Thank you to Mr. Drago for writing this beautiful “Ode a Ustica”, which elegantly describes the lasting memories and the inexplicable attraction Ustica leaves in the minds of visitors

Grazie a Mr. Drago per aver scritto questa splendida “Ode a Ustica”, che descrive elegantemente i ricordi duraturi e l’inspiegabile attrazione che Ustica lascia nelle menti dei visitatori.

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Da Sorrento Maria Rosaria Di Natale

Grazie una poesia che mi lascia senza parole non sono brava ad esprimere la commozione! Sono incantata!!!

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Dalla California Agostino Caserta

Per una persona che spende ad Ustica la notte e assiste allo spettacolo del primo mattino e’ proprio vero che : ” Il sole non bussa alla mia porta al mattino, entra con prepotenza nella piccola casa azzurra nata sopra il porto, penetra dall’ingresso, dal balcone, dalle finestre, dal cancello, dal soffitto…….”.
La descrizione del contatto con la magia della Natura e’ esilarante e toccante. Queste sensazioni invasive di energia le provavo da bambino quando usavamo spendere l’estate nella casetta antica all’Oliastrello dove i raggi del sole entravano da tutte le fessure con ancora piu’ prepotenza e vitalita’. Bellissima Ode. Grazie Sig. Drago per il suo incondizionato amore verso la nostra bella isoletta che esterna anche con la Fotografia e la Poesia.

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Da Bologna Massimo Testai

Caro Mimmo,ciò che ho letto supera ampiamente il patrimonio dei miei ricordi e di quanto i miei occhi hanno visto negli anni in cui ho avuto la possibilità di vivere Ustica ed il suo meraviglioso mare!

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Da Palermo Mario Oddo

Carissimo Mimmo Drago,
ho letto la tua “Ode a Ustica” e sono rimasto senza parole, muto.
Sai che ti dico? Se continui a sostenere “NON SONO UN POETA”
… ti tolgo il saluto !

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Da New Orleans  Maria Bertucci Compagno

Emozionante per me,  che da piccola il destino mi ha portato a New Orleans, leggere questo capolavoro del Sig. Mimmo Drago che mi ha dato la sensazione di andare in giro per la nostra bella isola, che è sempre nel mio cuore.
Bravo e complimenti all’autore,  sicuramente Ustica ne trarrà vantaggi.

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Da Ustica Anna Russolillo

Grazie infinite a Mimmo Drago, l’isola del Silenzio ci dona senza nulla chiedere la sua Pace a noi che rumorosamente viviamo. Ustica, con la sua vivida luce, i suoi unici colori del cielo e del mare, i suoi odori di pino ed agave, i suoi sapori di lenticchie e capperi, la sua natura selvaggia, i suoi magnifici tramonti le sue notti stellate ci lega per la vita a Lei. E’ qui, in questa piccola e solitaria isola che tra mille profumi e ricordi, cerchiamo il legame tra le cose e la ragione del tutto. Grazie infinite Mimmo Drago per la tua meravigliosa Ode che condivido con tutto il cuore.

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Da Palermo Nicola Romano

Io amo Ustica, da tanto tempo l’ho eletta come uno dei pochi “luoghi” della mia anima, e pertanto sento mie le emozioni che qui Mimmo Drago scioglie con un linguaggio unico ed appropriato, con un paradigma di sensazioni che solo chi ama la poesia della vita (e vive di poesia) può decifrare e trasmettere agli altri simili. Sono sicuro che altre sensazioni giungeranno, perchè i tramonti non sono mai gli stessi, un’andamento ondoso non è mai uguale ai precedenti, e quindi anche noi sapremo rinnovarci e presentarci diversi, come un’eruzione nuova che si sovrappone alle scogliere esistenti!

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Da Velletri Davide Bombarda

Questa tua opera Domenico fa riaffiorare le forti emozioni che Ustica ci ha donato.
Ognuno di noi si porta dietro le sensazioni  e  spesso se ne “dimentica” affaccendato in altro.
Grazie per averci emozionato ancora con la piccola eppur immensa Ustica.

Floriana e Davide Bombarda

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Da Padova Francesco

Grazie Mimmo , un momento di grande poesia…
Io non conosco Ustica, ma cosi me ne sono già innamorato.

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Da Saronno Jean-Claude Uldry

Fantastico “ODE A USTICA” dal Maestro Mimmo Drago che mi fa rivivere le intense emozioni “da  pelle d’oca” che ho avuto il privilegio di risentire durante i miei soggiorni nei pressi della Torre dello Spalmatore. Grazie Mimmo !

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Da Napoli Lidia Ferrario

Che bella dichiarazione d’Amore!

 

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19 thoughts on “ODE A USTICA

  1. Fantastico “ODE A USTICA” dal Maestro Mimmo Drago che mi fa rivivere le intense emozioni “da pelle d’oca” che ho avuto il privilegio di risentire durante i miei soggiorni nei pressi della Torre dello Spalmatore. Grazie Mimmo !

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  2. Questa tua opera Domenico fa riaffiorare le forti emozioni che Ustica ci ha donato.
    Ognuno di noi si porta dietro le sensazioni e spesso se ne “dimentica” affaccendato in altro.
    Grazie per averci emozionato ancora con la piccola eppur immensa Ustica.

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  3. Io amo Ustica, da tanto tempo l’ho eletta come uno dei pochi “luoghi” della mia anima, e pertanto sento mie le emozioni che qui Mimmo Drago scioglie con un linguaggio unico ed appropriato, con un paradigma di sensazioni che solo chi ama la poesia della vita (e vive di poesia) può decifrare e trasmettere agli altri simili. Sono sicuro che altre sensazioni giungeranno, perchè i tramonti non sono mai gli stessi, un’andamento ondoso non è mai uguale ai precedenti, e quindi anche noi sapremo rinnovarci e presentarci diversi, come un’eruzione nuova che si sovrappone alle scogliere esistenti!

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  4. Grazie infinite a Mimmo Drago, l’isola del Silenzio ci dona senza nulla chiedere la sua Pace a noi che rumorosamente viviamo. Ustica, con la sua vivida luce, i suoi unici colori del cielo e del mare, i suoi odori di pino ed agave, i suoi sapori di lenticchie e capperi, la sua natura selvaggia, i suoi magnifici tramonti le sue notti stellate ci lega per la vita a Lei. E’ qui, in questa piccola e solitaria isola che tra mille profumi e ricordi, cerchiamo il legame tra le cose e la ragione del tutto. Grazie infinite Mimmo Drago per la tua meravigliosa Ode che condivido con tutto il cuore.

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  5. Caro Mimmo,ciò che ho letto supera ampiamente il patrimonio dei miei ricordi e di quanto i miei occhi hanno visto negli anni in cui ho avuto la possibilità di vivere Ustica ed il suo meraviglioso mare!

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  6. Carissimo Mimmo Drago,
    ho letto la tua “Ode a Ustica”
    e sono rimasto senza parole, muto.
    Sai che ti dico?
    se continui a sostenere
    “NON SONO UN POETA”
    … ti tolgo il saluto !

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  7. Per una persona che spende ad Ustica la notte e assiste allo spettacolo del primo mattino e’ proprio vero che : ” Il sole non bussa alla mia porta al mattino, entra con prepotenza nella piccola casa azzurra nata sopra il porto, penetra dall’ingresso, dal balcone, dalle finestre, dal cancello, dal soffitto…….”.
    La descrizione del contatto con la magia della Natura e’ esilarante e toccante. Queste sensazioni invasive di energia le provavo da bambino quando usavamo spendere l’estate nella casetta antica all’Oliastrello dove i raggi del sole entravano da tutte le fessure con ancora piu’ prepotenza e vitalita’. Bellissima Ode. Grazie Sig. Drago per il suo incondizionato amore verso la nostra bella isoletta che esterna anche con la Fotografia e la Poesia.

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  8. Thank you to Mr. Drago for writing this beautiful “Ode a Ustica”, which elegantly describes the lasting memories and the inexplicable attraction Ustica leaves in the minds of visitors
    Grazie a Mr. Drago per aver scritto questa splendida “Ode a Ustica”, che descrive elegantemente i ricordi duraturi e l’inspiegabile attrazione che Ustica lascia nelle menti dei visitatori.

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  9. Sarà Ustica di pietra nera, di quella pietra arsa e riarsa che ferisce il corpo e ritaglia intimi ricordi, ma è il percorso che vite non semplici e affaccendate percorrono quotidianamente.
    Le immagini, questa volta scritte, di Mimmo Drago sono il riflesso veloce e concreto di un altro suo grande e immenso scatto.

    Ode a lui!

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  10. Ognuno di noi ha un’isola nel cuore. Un luogo della memoria, una patria d’elezione. Con queste bellissime parole Mimmo ci ha trasmesso le sue emozioni, i ricordi, l’essenza di Ustica che diventa magicamente l’isola di tutti noi. È inevitabile, leggendo questa Ode, pensare a Pablo Neruda: diceva che tutti siamo poeti, ma tu, Mimmo, molto di più!

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  11. Caro Mimmo, grazie per la splendida e soave descrizione che hai fatto della nostra bella isola. Soltanto la verve di un grande poeta poteva descrivere ed esaltare realtà, impressioni, suggestioni e profumi come tu hai fatto in questa tua bellissima ode. Nel leggerla ho provato bellissime sensazioni e, devo ammetterlo, mi sono emozionato. Grazie ancora ed un saluto affettuoso.

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  12. Caro Mimmo,
    il tuo amore per Ustica affiora ancora una volta spontaneo con parole poetiche e ti ringrazio per avermi rievocato questa incantevole isola alla quale sono legato da antica parentela. I tuoi bellissimi pensieri e le tue emozioni mi hanno profondamente scosso. Bravo come sempre, ti abbraccio con tanto affetto.
    Paolo

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  13. Grazie Mimmo per la deliziosa “Ode a Ustica” che, con le suggestive immagini, riempie la mente di ricordi indimenticabili.

    Complimenti per l’affascinante descrizione del paesaggio con versi pieni di amore rivolti in particolare al mare, che tu ami tanto.

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  14. il fascino del piccolo paradiso di Ustica ti avvolge e ti incanta come le immagini e la poetica di Mimmo Drago che ancora una volta è riuscito ad immortalarla con la sua sensibilità e bravura ed a farci rimpiangere i meravigliosi momenti passati in un’isola indimenticabile dove si spera solo di poter ritornare………Raffaella Schiller

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  15. Carissimo Mimmo Drago

    Conoscevo bene la tua arte nel riprendere i colori , la fauna e la flora marina della nostra Ustica ed altri mari.
    Mi era sconosciuta ( di questo ti chiedo scusa ) la tua poeticità nel comporre l’Ode a Ustica.
    Solo chi ha un animo sincero può scrivere versi nel silenzio, eruttando come un vulcano un magma denso di sentimenti e colmo d’amore per tutto ciò che ci circonda.
    Anch’io negli anni passati ho avuto la stizza di riporre in un cassetto, semichiuso , le poesie che con infinita dedizione avevo composto per la mia terra.
    Improvvisamente , come tu scrivi, altri occhi, casualmente, hanno aperto il mio cassetto semichiuso e compiacenti mi hanno invogliato a pubblicare la mia prima raccolta di poesie.
    Ti prego, dai sfogo ai tuoi silenzi, pensieri che scaturiscono dal tuo animo nobile e compositivo.
    Con stima Costantino Tranchina

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  16. Caro Mimmo
    la tua poesia è sempre commovente. Stavolta però ci ha travolto.
    L’hai espressa –e questo lo abbiamo apprezzato già da tempo- nelle immagini del nostro mare che porti in giro per il mondo raccogliendo apprezzamenti e premi. Se, però, le tue belle immagini cantano da sole la bellezza della natura, soltanto agevolate dalla sua sensibilità, la tua “Ode a Ustica” va oltre.
    Sei tu che canti la natura, interpretandola senza pudore e con umiltà. “Usi” la natura per scavare nella tua anima e narrare come un cantore le più intime emozioni. Ma non solo. Rendi possibile anche a noi comuni mortali scavare nella nostra anima.
    La Poesia –lo sappiamo- è strumento universale per aiutare l’Uomo nel suo cammino interiore.
    Questa è la forza della tua prosa, della tua poesia. Sublimare i tuoi sentimenti e aiutarci a scoprire i nostri.
    Grazie.
    Grazie per le vette sulle quali con la tua poesia trascini ed elevi Ustica.
    Sono fiero di averti caro in amicizia.
    vito

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  17. Caro Vito,
    si, scrivere per me significa perdermi, mentre mi esploro con solennità.
    Visito serenamente la mia anima, svuoto il mio cuore e poi mi dissolvo nell’acqua come un ramo di sale.
    Tra queste pietre continuerò a sognare.
    Grazie Vito, le tue parole sono perle che impreziosiscono i miei sentimenti.
    Ti sono grato per l’affetto, che ricambio!
    Mimmo.

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