Ustica sape

Ustica, vecchia foto panoramica del centro abitato


Ustica, vecchia foto panoramica del centro abitato

Vigili del Fuoco? Un appello alle Istituzioni. Ustica sempre più isolata!


Vigili, fuoco, appello, Istituzioni

I recenti tragici eventi che hanno visto come protagonista l’isola di Ischia, sollecitano una riflessione calata nella realtà della nostra isola, Ustica.

Il Corpo dei Vigili del Fuoco assicura il servizio pubblico di soccorso tecnico urgente e di prevenzione su tutto il territorio nazionale, ed è componente fondamentale del Servizio di protezione civile.

Le istituzioni si sono espresse sulla questione del servizio tecnico urgente (distaccamento presente sull’isola 365 giorni su 365), come una priorità, al fine di dare alla comunità la certezza che, in caso di grave urgenza, ci siano delle persone addestrate ad un adeguato e tempestivo supporto. Eppure, doveva accadere qualcosa, non direttamente nell’isola di Ustica, ma ad una sua sorella, Ischia, perché ci si accorgesse, che a Ustica in un fortuito caso analogo non ci sarebbe nessuno che possa intervenire in “vece” dello Stato, per portare sostegno ed aiuto ai suoi abitanti.

Nell’assordante silenzio, riecheggia l’urlo di una comunità che non si dà per vinta, resistendo al totale abbandono, reclamando l’impegno di chi dovrebbe garantire (essendo uno Stato di diritto) per la propria sussistenza: salute, istruzione, sicurezza, trasporto, ec. Il tutto riconducibile alle pari opportunità.

Per questo motivo nell’incontro dello scorso 29 novembre, Marco Piergallini, segretario generale del Conapo (sindacato autonomo dei vigili del fuoco), si è rivolto al Ministro dell’Interno Piantedosi, chiedendo attenzione verso tutto il territorio nazionale, in particolare per le isole minori: “La prima che mi viene in mente è Ustica, lì non c’è nessuno. Incendio in appartamento, soccorso a persona, incendio boschivo che minaccia la Macchia Mediterranea, la Riserva Terreste e  le abitazioni. Dobbiamo aspettare che i soccorsi, arrivino a piedi dalla banchina? Sono problemi seri, e bisogna rivalutare a carattere generale la presenza del Corpo su tutto il territorio, a partire anche dalle isole minori.”

Sulla stessa lunghezza d’onda è il Neoministro della Protezione Civile e delle politiche del mare, Nello Musumeci: “Quello che è accaduto a Ischia è stato neutralizzato dal fatto che c’era un distaccamento permanente sul posto, ma ci sono posti dove non c’è nessuno. L’emergenza si misura in minuti “ (da Adnkronos, 7 dicembre 2022).

Ustica è un’isola del mar Tirreno, lontana 70 km dalla terraferma. Ustica non fa parte di nessun arcipelago. Ustica non ha nessuna postazione in loco che fornisca un servizio tecnico urgente. Ma Ustica è interessata dal decreto legge 30 gennaio 2004 numero 24, trasformato in legge  87/2004 art 3, in cui si evince che il servizio per la sicurezza delle persone, degli animali e delle cose, deve essere una priorità che lo stato deve fornire.

Siamo convinti che in questo momento si sta giocando una partita molto importante, presso il governo centrale, per risolvere il problema. Pertanto, facciamo appello alle istituzioni politiche, di adottare tutte quelle misure previste e darne immediatamente seguito.

Ustica, bambino con asini


Ustica, bambino con asini

Riceviamo e pubblichiamo – La pompa di benzina è su demanio comunale. Qualcuno vuole agire per restituirla alla cittadinanza o no?


                Va ringraziata, ancora una volta, Ustica Sape per avere tempestivamente sottoposto all’opinione pubblica, tramite la pubblicazione di una notizia di immediato impatto, come l’onerosissimo costo dei carburanti per autotrazione ad Ustica( il prezzo più caro di Sicilia, sia per benzina che per gasolio!) anche la retrostante questione, mai dimenticata da chi “ha l’isola nel cuore” della proprietà del distributore di benzina.

Senza la pretesa di esaminare in poche righe l’argomento su cui, peraltro, credo ci siano dei pronunciamenti giudiziari che sarebbe bene valutare (e di cui il comune dovrebbe essere a conoscenza quale parte lesa ) ritengo che si possa immediatamente sottolineare che l’area su cui sorgono gli impianti rientra in quella estesa fascia di “demanio civico”, questione affrontata molto superficialmente in una sola battuta nella seduta di consiglio comunale del 9 novembre 2018, con l’insediamento di una commissione consiliare guidata dal presidente del consiglio comunale. Di questa commissione, oltre al Presidente, facevano parte due consiglieri di maggioranza ed uno di minoranza.

La consigliera Cinzia Badagliacco è purtroppo deceduta dopo grave malattia ma né prima né dopo tale tragico evento il presidente del consiglio comunale ha mai convocato la commissione, neppure in via telematica.

Preso atto di ciò, la consigliera di minoranza si è dimessa da tempo.

Sulla questione che- se affrontata – avrebbe potuto portare al recupero dell’area “ceduta” quale “ramo d’azienda “a privati, ho invitato la maggioranza, nonché tutto il consiglio comunale, a tener conto delle informazioni che, oltre allo “straniero ostile”-  ovvero il sottoscritto-  avrebbero potuto fornire loro l’allora consulente del sindaco ed ora vicesindaco geom. Salvatore Compagno, per decenni capo dello UTC e Vito Ailara, anima del Centro Studi e Documentazione dell’isola di Ustica, memoria storica e culturale dell’isola.

Non credo che l’amministrazione comunale abbia svolto alcun approfondimento e, se lo ha fatto, non ne ha dato alcuna notizia mentre il caro benzina assieme al caro bollette ed ai costi elevati dei trasporti dissanguano tutti quanti, sia chi ha votato per l’opposizione sia chi ha votato per la maggioranza.

Nel frattempo, però, si bandisce la concessione di beni demaniali marittimi in carenza di PUDM (Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo) non solo non ancora approvato ma neppure ancora predisposto.

Se a qualcuno interessa l’argomento, anche solo perché toccato nelle sue tasche, credo che sia venuto il momento di far sentire la sua voce.

I “supplenti” solitamente restano in cattedra poco e non hanno il tempo né la voglia di incidere sui programmi della classe…un po’ di “autogestione”, allora, non guasterebbe…

Usticesi, à vous.

Palermo, 14 gennaio 2023

Francesco Menallo

 

Collegamenti marittimi regolari questa mattina da e per Ustica e qualche incertezza per la corsa pomeridiana delle ore 15.00


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