Ustica sape

Ustica, mare molto mosso


Ustica, mare molto mosso

Ustica, scolaresca con autorità militari – foto d’altri tempi!


Ustica, scolaresca con autorità militari – foto d’altri tempi

Il senso di appartenenza allo “scoglio” natio una questione morale! 


Quante immagini si aprono, quanti ricordi si evocano, legati soprattutto alla politica di ieri, ma anche dei nostri giorni, in verità, pensando a queste due parole semplici, legate tra loro da significati molto più complessi e profondi, rispetto a quelli più scontati e superficiali. 

Le considerazioni di Pietro, e la sincera sofferenza che traspare e fa da condimento alle sue parole accorate, fanno appello ad una questione di carattere etico, quindi, cosa che non è di poco conto.  

Oltre a scuotere gli animi, creano infatti un profondo sgomento in chi, isolano e non, cittadino di un dove e di un altrove, nasce in un luogo e poi, soprattutto per necessità materiali, ma anche intellettuali, deve partire e andare via, per costruire, mattone su mattone, l’edificio della propria vita, legata ad opportunità che, per tanti motivi, dove si viene al mondo, non ci sono, o esistono in quantità davvero limitata. 

La scelta, spesso obbligata, di lasciare il proprio paese impoverisce territori già avari di risorse e frena anche lo sviluppo culturale, ma crea anche fossati incolmabili. L’anagrafe registra le nascite, ma pone un distinguo netto su chi si era (nato a…) e chi si è (residente a…). Questa diversificazione di carattere burocratico, che genera tanta sperequazione, non solo economica, il che potrebbe essere anche poca cosa, ne produce un’altra di carattere morale (appunto): ci rende forestieri nella terra di provenienza, quasi degli irregolari. 

Il ponte immateriale che dovrebbe agevolare il ritorno, Pietro lo evoca e invoca a salvaguardia della dignità di nascita. E non raffigura una costruzione difficile. La politica dovrebbe capirlo e fare uno sforzo di considerazione per ciò che rappresenta. Tasse e balzelli ne paghiamo tanti, ma quello sui rientri a casa è veramente incomprensibile.

Salvio Foglia

Re Isola: coinvolte le scuole di Capraia, Marettimo, Stromboli, Ventotene, Ustica.


 Da Tirreno Elba News

 

VIA I PRIMI 5 PACCHI

un progetto d’arte e di tutela ambientale per le Isole del Mediterraneo.
Di Giada Tofanari

Sono partiti i primi 5 pacchi di RE ISOLA. Viaggeranno, per mare, per arrivare ognuno in ogni Isola e portare ai bambini una favola. Una favola che parla proprio di un Re di una piccola isola del Mediterraneo, come loro.

Un progetto dell’artista toscana Giada Tofanari, dove tramite l’arte e l’immaginazione, sul racconto di questo re immaginario, crea un filo di contatto e unione fra i bambini di queste isole speciali.

Si racconta di natura, arte, bellezza e tutela ambientale. Tanti sono i significati e linguaggi che ci sono dentro, compresa la scelta dei materiali di stampa. La carta riciclata proviene dalle alghe inquinanti della laguna di Venezia. Uno dei problemi ecologici primari di quel territorio.

Re isola è un libro che si dedica a valorizzare e sensibilizzare al rispetto e alla conservazione ambientale, proprio da quei punti privilegiati di osservazione che si chiamano Isole. E lo fa partendo dai piccoli.

L’input primario è che possa dare a questi bambini un immaginario di custodia e bellezza da cui loro possono creare. In questi mesi.

Nel progetto sono interessate scuole, biblioteche e aree marine protette del territorio.

Ogni isola sarà libera di declinare questo messaggio nel modo che più la rappresenta o le piace. Raccontandolo con la sua realtà e il suo territorio.

Un tavola rotonda di tanti Re che si incontreranno, a modo loro, nella cura dell’arte e del mare.

Questo racconto, creerà un filo narrativo di idee, esperienze e storie per il Mediterraneo.

Che alla fine potrà essere unito e raccontato. Così da poter mettere in connessione tutte queste realtà insieme. E ampliare la diversità e forza di questo valore.

Il come unire, sarà una nuova dimensione.

Sicuramente un modo affascinante e semplice di parlare ai bambini di mare, di tutela e di comunità. Che possa servire anche ai grandi, per trovare un punto di contatto per fare rete fra queste piccole isole del Mediterraneo.

Per adesso, solo curiosi di sapere cosa, nella mani e negli occhi di questi bambini, questo messaggio possa portare.

Legambiente Sicilia, fin da subito ha appoggiato e promosso questa nuova e virtuosa relazione fra l’ambiente, l’arte e le isole.

Fonte: Tirreno Elba News

 

SU “L’ODDO VOLANTE” PRIMO “GIRO” DELL’ANNO INSIEME AL “CAPO”. OGGI SU E GIU’ CON PIETRO BERTUCCI


Trascorse le festività natalizie si rimette in moto <l’Oddo volante> con la certezza che in continuità settimanalmente potrò ancora contare sulla cortese disponibilità di altri graditissimi ospiti rigorosamente usticesi, di origine o nel cuore, con la fondata speranza che la rubrica avrà crescente seguito tra i nostri peraltro già numerosi lettori. Per questa ripresa volutamente ho scelto di “giocare in casa” quindi di invitare per il primo “giro” del nuovo anno e ad una prima “chiacchierata”, il responsabile di <Usticasape>, Pietro Bertucci. Parto quindi da capo e … col “capo”!

= Pietro, come appunto responsabile di <Usticasape> sicuramente affronterai il nuovo anno partendo dal bilancio generale registrato dal tuo blog nel precedente. Presumo soddisfacente; in che termini e numeri?

“Tempo fa, avanti con gli anni e non volendo passare la giornata a poltrire o davanti ad un televisore, ho pensato di far nascere qualcosa che aiutasse a mantenere sempre vivo, attraverso le locali informazioni e le foto, il ricordo di Ustica. Il pensiero andava a quanti, per vari motivi, si son dovuti separare dal loro amato “scoglio”. In particolare, la fotografia riesce a fermare ogni attimo dei ricordi per testimoniare alle generazioni che seguiranno chi siamo stati e da dove proveniamo. Gestire un blog, senza ombra di dubbio, è molto bello ma molto impegnativo e ti carica di energia se l’impegno che ci metti viene ricambiato dalla partecipazione di un numero sempre crescente di visitatori”.

= Dal tuo attento osservatorio ritengo che avrai già un quadro ben chiaro di quale fra non molto potrà, se non dovrà, essere il “da farsi” nell’interesse della intera comunità.

“Occorrerebbe l’immediata, totale ed incondizionata inversione di tendenza per incoraggiare un nuovo gruppo di governo dell’Isola. Le persone di buon senso, coloro che sanno vedere e sentire, coloro che ritengono, veramente. e non solo a chiacchiere, prioritario il bene dell’Isola, dovranno intervenire in tutte le sedi più appropriate e con tutte le loro forze per unire in una UNICA LISTA persone (giovani e meno giovani) più che politiche, popolari al servizio dell’Isola che abbiano le idee chiare sulle regole e con pochi, selezionati ma urgenti programmi di lavoro e che possano professare con fatti, senza condizionamenti di sorta, il servizio per cui si candidano. Un gruppo, con a capo un profondo conoscitore di Ustica e dei disagi che un’Isola comporta, capace di conquistare il cuore e la mente dei nostri concittadini per realizzare insieme un futuro migliore. Potranno così riemergere i valori della collaborazione, dell’altruismo, della disponibilità e della tolleranza, per seppellire definitivamente i profondi solchi dei rancori che spesso proprio le competizioni elettorali provocano, a beneficio dell’Isola e della comunità”.

= Pietro, e allora, nell’ipotesi (molto probabile) che la lista unica avrà probabilità di presentazione vicino allo zero, pensi che prossimamente si presenteranno liste quantomeno non come in passato votate al duro scontro ma a un più conciliante incontro?

“Non sono in grado di valutare le possibilità di una “conciliazione” per la prossima tornata elettorale considerato il clima di forte conflittualità esistente, che spesso ha anche compromesso rapporti di lunga amicizia. Quello che io auspico, solo per il bene di Ustica, è che ognuno di noi faccia una riflessione se non è arrivato il momento di cambiare metodo (mentalità) in merito alla selezione della futura classe dirigente comunale”.

= Più che una domanda ti rivolgo l’invito a concludere con tue considerazioni e osservazioni sul tema.

“Chi scrive, come forma mentis, crede nella politica dei ruoli contrapposti (chi vince governa e chi perde va all’opposizione) ma Ustica rappresenta l’eccezione perché troppo piccola – assimilabile ad un grande condominio di città – per trovare gli elementi in possesso dei requisiti di cui sopra. In caso di liste contrapposte verrebbe scelto e aggregato il candidato in funzione dei voti che potrebbe ottenere spesso a discapito della preparazione. I ruoli contrapposti in piccolissimi centri sono lesivi e negativi per la crescita. Dai suggerimenti/proposte che ricevo siamo in molti a pensare che Ustica dovrebbe seguire un <percorso unitario condiviso> per poter meglio e più rapidamente risolvere importanti obiettivi di sviluppo”. A questo proposito trascrivo testualmente parte del pensiero dell’ex Sindaco Attilio Licciardi espresso a febbraio del 2018 in occasione dell’appuntamento elettorale di giugno 2018.

“… noi proponiamo di guardare al futuro perché questo ci chiedono i nostri giovani. E quindi proponiamo A TUTTI di provare a costruire un percorso unitario che selezioni le forze migliori e le migliori persone che vogliono impegnarsi per il futuro amministrativo della nostra isola, su un programma chiaro semplice e condiviso che sia in grado di coalizzare tutta la nostra comunità che deve affrontare sfide difficilissime. Proviamo ad incontrarci e a discutere senza pregiudizi, con serenità e rigore, guardando esclusivamente agli obiettivi di sviluppo civile culturale ed economico della nostra USTICA”.  Non sarà facile e l’esito non è scontato ma almeno PROVIAMOCI!!!!”

Ecco, mi unisco al pensiero/suggerimento di Attilio: PROVIAMOCI!!!

Termina così la “chiacchierata” con Pietro Bertucci con il quale con piacere e in piena libertà prosegue la mia collaborazione attraverso lo spazio di <Usticasape>. Spero di raccontare solo <cose isolane belle> nel corso dell’anno appena iniziato. A proposito, è facile prevedere che a Ustica d’ora in poi buona parte dell’attenzione sarà rivolta alle “grandi manovre” in vista delle elezioni comunali che si svolgeranno nell’isola. Chiudo entrando sommessamente, con variazione e conferma, in “zona-Manzoni“. Per la “sentenza”, che ovviamente sarà emessa dalla volontà popolare usticese, bisognerà attendere la prossima primavera non i posteri. Già da ora, comunque, si prevede che sarà “ardua”.

Mario Oddo

 

Collegamenti marittimi sospesi oggi da e per Ustica a causa condizioni meteo marine avverse


Aforisma, Ciazione, Proverbio… del giorno


Curioso: le donne insignificanti sono sempre gelose dei loro mariti, le belle non lo sono mai. Sono sempre così occupate a essere gelose dei mariti delle altre.
(Oscar Wilde)

Buon Compleanno


A Danilo Forestieri 
ad Annamaria Palmisano
a
 Natasha Lozano   i Migliori
Auguri di Buon Compleanno

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Oggi si festeggia S. Sebastiano e Fabiano.
Auguri a tutti coloro che festeggiano
il loro Onomastico sotto questo Nome.

 

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