Ustica sape

Riceviamo e pubblichiamo – La pompa di benzina è su demanio comunale. Qualcuno vuole agire per restituirla alla cittadinanza o no?


                Va ringraziata, ancora una volta, Ustica Sape per avere tempestivamente sottoposto all’opinione pubblica, tramite la pubblicazione di una notizia di immediato impatto, come l’onerosissimo costo dei carburanti per autotrazione ad Ustica( il prezzo più caro di Sicilia, sia per benzina che per gasolio!) anche la retrostante questione, mai dimenticata da chi “ha l’isola nel cuore” della proprietà del distributore di benzina.

Senza la pretesa di esaminare in poche righe l’argomento su cui, peraltro, credo ci siano dei pronunciamenti giudiziari che sarebbe bene valutare (e di cui il comune dovrebbe essere a conoscenza quale parte lesa ) ritengo che si possa immediatamente sottolineare che l’area su cui sorgono gli impianti rientra in quella estesa fascia di “demanio civico”, questione affrontata molto superficialmente in una sola battuta nella seduta di consiglio comunale del 9 novembre 2018, con l’insediamento di una commissione consiliare guidata dal presidente del consiglio comunale. Di questa commissione, oltre al Presidente, facevano parte due consiglieri di maggioranza ed uno di minoranza.

La consigliera Cinzia Badagliacco è purtroppo deceduta dopo grave malattia ma né prima né dopo tale tragico evento il presidente del consiglio comunale ha mai convocato la commissione, neppure in via telematica.

Preso atto di ciò, la consigliera di minoranza si è dimessa da tempo.

Sulla questione che- se affrontata – avrebbe potuto portare al recupero dell’area “ceduta” quale “ramo d’azienda “a privati, ho invitato la maggioranza, nonché tutto il consiglio comunale, a tener conto delle informazioni che, oltre allo “straniero ostile”-  ovvero il sottoscritto-  avrebbero potuto fornire loro l’allora consulente del sindaco ed ora vicesindaco geom. Salvatore Compagno, per decenni capo dello UTC e Vito Ailara, anima del Centro Studi e Documentazione dell’isola di Ustica, memoria storica e culturale dell’isola.

Non credo che l’amministrazione comunale abbia svolto alcun approfondimento e, se lo ha fatto, non ne ha dato alcuna notizia mentre il caro benzina assieme al caro bollette ed ai costi elevati dei trasporti dissanguano tutti quanti, sia chi ha votato per l’opposizione sia chi ha votato per la maggioranza.

Nel frattempo, però, si bandisce la concessione di beni demaniali marittimi in carenza di PUDM (Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo) non solo non ancora approvato ma neppure ancora predisposto.

Se a qualcuno interessa l’argomento, anche solo perché toccato nelle sue tasche, credo che sia venuto il momento di far sentire la sua voce.

I “supplenti” solitamente restano in cattedra poco e non hanno il tempo né la voglia di incidere sui programmi della classe…un po’ di “autogestione”, allora, non guasterebbe…

Usticesi, à vous.

Palermo, 14 gennaio 2023

Francesco Menallo

 

2 risposte

  1. Salve.
    Credo che insieme al commissariamento dell’AMP e di cio’ che ne comporto’ successivamente, questo della (s)vendita del distributore di benzina, rappresenti uno degli scandali piu’ incredibili di cui una amministrazione si possa essere macchiata, resa responsabile!

    Siccome piangersi addosso non serve a nulla, bene ha fatto l’Avv. Menallo (che saluto) a pubblicare queste interessanti notizie, sollecitando le coscienze degli amministatori, degli stessi usticesi, ed aventi diritto al voto.
    E’ vero, le amministrazioni passano, a differenza della nostra Comunita’ ,della nostra Isola.
    Sarebbe ora di affidarle in buone mani, e con le elezioni di Giugno (2023) cio’ potrebbe essere possibile..
    Se posso,
    a parte ricordare l’Hotel Grotta Azzurra, della quale vicenda credo se ne sia interessato lo stesso Avv. Menallo, vorrei che qualcuno/a desse utili informazioni per quanto riguarda l’ex Mattatoio (accanto al Cimitero).
    So per certo, e su Usticasape se ne trova ancora traccia, che da Consigliere comunale, Felice Badagliacco (che saluto) si era pronunciato in merito.
    Credo che, se non in campagna elettorale (che tarda ad iniziare), la prossima amministrazione dovrebbe occuparsene, trovando una soluzione;
    tra queste, anche la possibilita’ di farci un distributore di benzina (con annessi altri servizi)!
    Altre soluzioni, altra destinazione della struttura, sono sicuro che una amministrazione piu’ attenta alle esigenze del territorio, della nostra Comunita’ sapra’ trovarla.

    Prima di concludere, non posso non salutare Cinzia,
    Un’abbraccio a Te.

    Cordiali saluti,
    Jose’ Zagame usticese non residente.

  2. Cinzia Badagliacco, piacesse o no, era una forza della natura. Non si sarebbe fermata neanche su questa questione. È verissimo che il cambiamento lo fanno gli uomini (e le donne !)con le loro azioni.

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