Louis, Shelley, Genevieve Poor in Ustica searching for their ancestors (Pittari e Palmisano)

COMMENT

Dall’America Claudia Wilson

I have a Pittari and working on Palmisno. I live in the United States. I don’t speak Italian but will try to help. Email me. Thank you.

Claudia Wilson: Email  photojunkie6@yahoo.com

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Domenico Drago vince il Plongeur d’Or alla 41esima Edizione del Festival Mondial de l’Image Sous-Marine.


 

Mimmo 2Si è svolto a Marsiglia dal 30 Ottobre al 2 Novembre 2014 la 41esima Edizione del Festival Mondial de l’Image Sous Marine.

Il Festival di Marsiglia ogni anno riunisce i Fotografi ed i Cineoperatori Subacquei di tutti il Mondo che si contendono le immagini più belle e significative del mondo sottomarino per vincere l’agognato Plongeur.

Domenico Drago, biologo marino palermitano e fotografo subacqueo di rilievo internazionale, unico vincitore al mondo di dieci Plongeur, anche quest’anno nella Categoria Montages Audiovisuels, ha vinto il Primo Premio portando a casa l’ambito Plongeur d’Or, che è il suo undicesimo.

L’autore siciliano ha partecipato con la Multivisione dalla durata di 7’ e 50”, dal titolo “Simphonie”, liberamente tratta dal libro “La Mer” di Jules Michelet pubblicato per la prima volta a Parigi nel 1861.

La colonna sonora è di Gustav Mahler, Symphonie n.5, Adagietto.
Il testo è stato tradotto dal francese in italiano da Maria Enriquez, docente di Letteratura all’Università di Poitiers.
Il montaggio è stato curato da Francesco Lopergolo a Padova.
La voce narrante è dell’attore francese di teatro Laurent Panard.
La produzione è dell’Associazione Culturale Multi visione Mare, consociata con la Blue International Academy of Multi Image, fondate entrambe dallo stesso autore.

Presidente di Giuria era Amos Nachoum fotografo subacqueo di origine israeliane, che vive in California e che collabora assiduamente con National Geographic, Time, Life, The New York Times.

Il Montaggio Audiovisivo Simphonie racconta con  250 immagini realizzate in Oceano Indiano, Oceano Pacifico, Mar Rosso e Ustica il legame interiore ed infinito dell’uomo nei confronti del mare rappresentando, con quel profondo simbolismo di vita vegetale ed animale, “l’intimità di un’anima prigioniera ed il suo timido brancolare verso la luce promessa. E’ per questo che non ci si può distaccare agevolmente da questo mondo dove si ritorna e ci si ferma, credendo di capire.” (Jules Michelet, La Mer, 1861).

La Multivisione si conclude con la riflessione di Charles Baudelaire che recita: “Spesso è il mare, la musica, che mi prende ogni senso.”

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COMMENTO

Da Ustica  Giuseppe Caminita

Auguroni carissimo Mimmo e complimenti di cuore ! Sei un mago con la macchina fotografica ! Un abbraccio affettuoso.”

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Da New York Giovanni Caminita

“Auguri Mimmo sono contento per i tuoi grandi successi, eri già forte negli anni ottanta quando si andava a mare insieme. Tanti Auguri……”

Domenico Drago a lavoroElphiston_018Indonesia Sub_2_106Mediterraneo _1-052foto 2Mediterraneo_3_162

Tom e Marlene Robershaw dalla California ad Ustica – Visita parenti


 Marlene e Tom Robershaw ad Ustica

Ustica Carpe Diem: Dopo gustosi panini e ricche insalate una foto ricordo e un arrivederci!

 


Panini e promesse al Carpe Diem F.A.4475 Un Arrivederci

Il significato di un “Arrivederci”


Davide Bombarda

Per me Ustica è uno dei due rifugi in cui andare per ricaricare le mie radici, l’altro è il mio paese natale.

Non avevo mai amato il mare così tanto dalla prima estate passata lì a pochi mesi dal mio incidente e per cui io ancora “zoppo” ho compreso il significato di via Calvario.

Ormai la stagione di tornare è vicina e anche se lontano “la notizia di questi giorni” mi ha scosso.

Parlo poco, io che questo spazio l’ho creato per dar voce a Pietro e all’isola di cui io sono figlio adottivo.

Ma eventi così risuonano forte nelle mie corde e non posso star zitto.

Perché se ad ogni evento di DOLORE ci sono i “picchi” di partecipazione sul sito allora è lì che serve un messaggio, perciò mi scuserà chi vede invaso questo spazio.

C’è un perché e, per fortuna o purtroppo, non ci è dato subito conoscerlo.

Le motivazioni del “perché” di un avvenimento spesso sono nascoste.

E’ il significato che vogliamo e scegliamo di dare a  questo evento che lo renderà “utile” o no.

La domanda che ognuno deve Continue reading “Il significato di un “Arrivederci””

Ustica: We “were made to feel like we were home”

When my husband first mentioned breaking from our group to visit Ustica, I was a little apprehensive. It wasn’t until we actually made our way from Palermo that I got excited about visit this Mediterranean Emerald Island. Once we stepped foot on Ustica my husband, Charles and I were made to feel like we were home. Our guide, Pietro and his wife treated us like long lost relatives.
Even though Ustica seems primitive it is far from it. While its natural beauty has been maintained, the comforts and luxuries of a larger distinction are still offered. You can walk the island in the morning see people gathering vegetables, capers (as Carmelina and her daughter Cristina), or gardening. In the afternoon, take a boat ride around the island and admire its crystal clear water, beautiful ancient caves, or just marvel at the sea life. If you like you can go fishing or diving in the same waters that have feed generations.
Unspoiled by urban development, the town square may offer a nice cup of espresso while your companion visits the local shops. You may prefer refreshing gelato as you converse with the friendly locals and later dine at a delightful restaurant overlooking the beautiful harbor. There are treasures to discover throughout this hidden gem that will keep you coming back for more.
Forever grateful,
Pamela Fallo Mississippi State U.S.A.
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Quando mio marito mi propose di staccarmi dal gruppo per visitare Ustica mi sentivo in apprensione. Ma ciò accadde fino a quando, partendo da Palermo, non la raggiunsi e rimasi proprio entusiasta nel visitare questa isola mediterranea color smeraldo. Una volta che io e mio Marito Charles abbiamo messo piede ad Ustica abbiamo avuto la sensazione di essere come a casa nostra. La nostra guida , Pietro e sua moglie ci hanno trattato come parenti che non si vedevano da molto tempo .
Anche se Ustica sembra primitiva è lontano da esserla. Mentre la sua naturale bellezza è stata mantenuta , il comfort e il lusso in gran parte sono ancora offerti . È possibile girare a piedi l’isola, al mattino vedere la gente raccogliere verdure, capperi (come Carmelina e la figlia Cristina) e fare giardinaggio . Nel pomeriggio , fare un giro in barca intorno all’isola ed ammirare le sue acque cristalline , splendide grotte antiche , o semplicemente ammirare la vita di mare. Se vi piace potete andare a pesca o fare immersioni nelle stesse acque che hanno dato da mangiare generazioni.
Incontaminata dallo sviluppo urbano , in piazza si può prendere una bella tazza di caffè espresso, mentre il tuo compagno visita i negozi locali. Se preferisci puoi prendere un rinfrescante gelato e parlare amichevolmente con la gente locale e poi cenare in un delizioso ristorante che si affaccia sul bellissimo porto. Ci sono tesori da scoprire in questa perla nascosta che vi invoglierà a ritornare di nuovo.
Sempre grata,
Pamela Fallo (Mississippi State U.S.A.)

 

Reach Ustica… and thought I was a VIP

I had wanted to go to Ustica for years, but was hesitant since I did not know Italian and did not have any living family or friends there. My mind was soon changed when George & Peggy Schloegel (Gulfport, Mississippi USA) pointed out that they had been several times and they did not know Italian but that did not matter because people there could understand English.

My cousin Judy Fallo Myer (New Orleans, Louisiana USA) put us in contact with Pietro Bertucci (Ustica Italy) who was a total stranger that welcomed us as we got off the hydrofoil ferry with a classic Italian family greeting. From then on we felt like we were a family. After checking in to the Hotel Clelia, Pietro took us to meet the Mayor, tle Chief of Police, the desalinator staff and introduced us to everyone we saw. I thought I was a VIP! Pietro gave us a two day tour while explaining the history and archaeology of Ustica.
The island is robust and bursting with greens, reds, yellows, pinks and blues. The terrain is easily accessible even though it’s a volcanic island and we enjoyed breathtaking vistas.
Pietro arranged a boat tour of the island. Salvador, our guide, provided us with a unique tour of several marine caves of unforgettable beauty. The water was so clear; we were told the visible is 70 feet. The colors above and below the water were brilliant turquois and gold. Water was dripping from the ceiling into natural basins within the cave.
We topped off our visit by having a delicious meal at Pietro & Josephine’s home.
We left our new found friends and cannot wait to meet again soon!
Sentirsi benedetti … ciao ,
Charles Fallo

Sarei voluto andare a Ustica da anni , ma ero titubante perché non sapevo italiano e non avevo lì una famiglia o amici. Ho cambiato presto idea quando George & Peggy Schloegel ( Gulfport , Mississippi USA ) hanno sottolineato che erano stati diverse volte e non conoscevano l’italiano, ma non aveva importanza perché la gente capiva l’inglese .
Mio cugino Judy Fallo Myer ( New Orleans , Louisiana , USA) ci ha messo in contatto con Pietro Bertucci (Ustica Italia) che, per me era un perfetto sconosciuto, che ci ha accolto sin dall’arrivo con l’aliscafo con un saluto classica della famiglia italiana . Da allora ci siamo sentiti come se fossimo una famiglia. Dopo il check- in all’ hotel Clelia , Pietro ci ha portato a incontrare il sindaco , il capo della polizia , l’addetto al dissalatore e ci ha presentato tutti quelli che incontravamo. Pensavo di essere un VIP ! Pietro ci ha fatto un tour di due giorni , mentre spiegava la storia e l’archeologia di Ustica .
L’isola è piena e ricca di verde, con piantine rossi , gialli , rosa e blu . Il terreno è facilmente accessibile anche se è un’isola vulcanica e abbiamo apprezzato panorami mozzafiato .
Pietro ha organizzato un tour dell’isola in barca. Salvador, la nostra guida , ci ha fornito un tour unico di diverse grotte marine di indimenticabile bellezza . L’acqua era così chiara ; ci hanno detto che è possibile vedere i fondali sino a 70 piedi . I colori sopra e sotto l’ acqua erano turchese brillante e oro . L’acqua all’interno delle grotte gocciolava in bacini naturali.
Abbiamo concluso la nostra visita con un pasto delizioso presso la casa di Pietro & e sua moglie Pina.
Abbiamo lasciato i nostri nuovi amici e non vedo l’ora di rivederci presto!
Sentirsi benedetti … ciao ,
Charles Fallo

Ustica spettacolare foto subacquea


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L’Amore del nonno per Ustica ed il primo compito in classe di Elena


Molti spesso mi chiedono: – perché “USTICA SAPE” e lo spiegato volentieri, privatamente. Oggi voglio farlo pubblicamente.

USTICA è: la mia terra, il mio grande “Amore”, nostalgia del tempo passato, rimorso, desiderio, emozionante ricordo, passione, ma soprattutto speranza…

SAPE – è l’acronimo dei miei nipotini Sara – Antonio – Pietro – Elena, ai quali voglio lasciare in “Eredita” lo stesso “Rispetto ed Amore” che io ho della mia Isola.

Oggi mi sento orgoglioso della scelta fatta perché la mia nipotina Elena, la E di SAPE, che frequenta la terza elementare a Velletri, giorno 7 Ottobre ha fatto il primo compito in classe –

Tema: Descrivi un luogo che ti piace:

[ id=19834 w=320 h=240 float=left]Ustica é un’isola bellissima e piena di mare e di piante. È piccola e la strada è a forma di anello spezzato e se vai da una parte ti trovi dove vuoi andare e se ti perdi ti ritrovi subito. È piena di conigli e ci sono solo di alberi e piena di valli. Si mangia pesce, lasagne e delizie fatte in casa. E se guardi il mare non resisti e ti vai a fare subito il bagno. C’è solo una riserva. Mi piace perché tutti ci conosciamo e perché a Ustica c’è sempre l’allegria e si fa quello che si vuole. La adoro è bella, buona e gentile, non è maleducata è l’isola più bella del mondo e i bambini vanno in piazza da soli.

Elena Bombarda 3^ Classe Elementare

Apprezzamente dell’insegnante: Super Brava

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COMMENTO

Da Cosenza Salvio Foglia

nelle parole di una bimba, tanto apprezzate e belle, sta germinando un sentimento di grande passione e amore per una terra e un mare che hanno per confini l’aria e il cielo…

brava, anzi bravissima!

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Da Milano Mino De Girolamo

Buon sangue non mente caro Pietro ! Brava Elena ! Voglio aggiungere inoltre che oggi ho aperto il sito e con grande piacere mi sono sentito di nuovo a casa .La nuova grafica era un po’ fredda , mentre questa e’ piu’ semplice e piu’ facile per tutti e ti sembra di essere a casa con le foto iniziali dell’isola. Comunque sempre grazie per l’impegno che quotidianamente mettete al servizio di tutti .Mino ed Emilia

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Dalla California Marlene Robershaw Manfrè

Brava Elena e bravo nonno per la nuova faccia di Usticasape !!! forse è vecchia?? Ma a me piace.

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Da New Orleans Maria B. Compagno 

Elena come sei stata brava a descrivere la nostra bella Ustica anche io ne voglio tanto bene perché è il posto dove sono nata e cresciuta. Anche se manco da tanti anni è sempre nel mio cuore. Con usticasape mi sento sempre più vicina grazie al lavoro di tuo nonno Pietro che il vero ambasciatore della nostra bella isola che noi Usticesi amiamo tanto. Ti voglio tanto bene

Zia Maria

 

Attenta “riflessione” di chi è rimasto legato alle proprie radici


Dopo quanto letto in questi giorni mi prendo la briga di intervenire con la mia opinione di cui non mi vergogno o non ho paura perche’ altrimenti si dovrebbe vergognare anche chi ce l’ha diversa dalla mia.

In questo momento abbiamo l’impressione, e non solo l’impressione, che Ustica stia vivendo il periodo più buio della sua storia e il guaio sul guaio e’ che si prospettano altri 7 mesi di questa vita….. Ora basta. E’ necessaria una svolta, e’ necessario un Commissario, perche’ ci sono i motivi e perche’ la stragrande maggioranza degli usticesi lo spera gia’ da qualche tempo, subendo e soffrendo in silenzio.

Sindaco-Giunta e Consiglio sono in guerra da troppo tempo e tutto e’ fermo. Non e’ cosi che si serve la comunita’ con gli Organi Comunali non funzionanti e in paralisi. Qualcuno cerca di tirare avanti la baracca ma in certi casi come si sa piange anche il giusto per il peccatore. A questo punto con il Comune fallito finanziariamente e politicamente e con tutto bloccato non fa senso non fare intervenire un Commissario Governativo che sistemerebbe tanto in breve come fece l’ultimo Commissario che fu ad Ustica negli anni ’70 Dr. Verdiani; Commissario che darebbe un sollievo anche e specie agli attuali Amm.ri…..!!! La riunione Consiliare sul Consuntivo di lunedi che e’ stata disertata e’ la goccia che fa traboccare il vaso. Se questi Amministratori non hanno interesse di continuare e’ meglio che vadano via per il bene di tutti.

Per il bene di tutti, il Sindaco Dr. Messina e’ pregato di pensarci su e di dimettersi, ricevera’ una standing ovation per avere preso una grande decisione da grande uomo quale e’, e ad Ustica sara’ sempre benvoluto e il padrone ( anche se non lo fara’ ). Pero’ se cio’ non dovesse avverarsi la responsabilita’ cade su quei Consiglieri che ancora, presumo per motivi personali, e non linea di condotta, sono a favore del Sindaco a cui non vogliono votare la sfiducia. Ricordiamoci che il Dr. Messina ( di cui in ogni caso abbiamo grandissimo rispetto come uomo ) oggi c’e’ ma domani sparira’, i Consiglieri usticesi invece ci saranno sempre.

Spero e sono che il sindaco valuterà attentamente la situazione attuale ed in poco tempo potremmo avere il Commissario.

Quanto prima daro’ una risposta ad Angelo Longo su qualche vecchio volpone che vorrebbe approfittare della confusione attuale per intrufolarsi…

Un caloroso saluto per tutti.

P.S. :quali benefici potremmo avere dal Commissario? :

1) Mettendo le mahi nei cassetti potrebbe aggiustare alcuni problemi del passato ma anche presenti

2) potrebbe essere capace di non fare accumulare altri problemi amministrando l’Isola in maniera ATTIVA e non come una Amministrazione MORTA per i prossimi 7 mesi.

3) Il Commissario, nel periodo di gestione amministrativa (un periodo di 6 – 9 mesi potrebbe essere sufficiente) aumenterebbe sicuramente in ognuno di noi la capacità di riflessione per trovare quel clima “bonificato”, l’ideale per una Lista Unica composta da GENTE NUOVA E CAPACE.

Nuccio Caserta

Aforismi, Citazioni, Proverbi… del giorno

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Sognare è giusto, lo fanno tutti,
ma fare dei sogni una droga è sbagliato.

(Inviato da simona puotraite)

 

Ustica 1959: un giovane neofita ci racconta


[ id=14946 w=320 h=240 float=left] Ho avuto modo di leggere sul portale UNIONSUB un  racconto di un viaggio ad Ustica di un giovane architetto Angelo Nicosia nel 1959. L’ho trovato così coinvolgente e affascinante che voglio portarlo all’attenzione di tutti gli Amici innamorati di Ustica. (PB)

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Leggevo tutto quanto riguardava il mare e un giorno d’estate rimasi affascinato da alcuni articoli apparsi sulla rivista Mondo Sommerso che descrivevano magnificamente i fondali e le prede di questa piccola isola tanto declamata, che allora era chiamata, la “Perla del Mediterraneo”.

Isola che io non conoscevo ancora.

E così, eccitato dalla prospettiva di scoprire anch’io parte di quelle bellezze, decisi repentinamente, la vigilia di Ferragosto, di verificare personalmente quanto faceva parte dei miei sogni onirici.

Venerdì 14 Agosto preparai tutta l’attrezzatura necessaria, (che però ad Ustica, non riuscii a utilizzare, in modo appropriato), e il giorno dopo mi recai di buon mattino, al molo Santa Lucia nel porto di Palermo, assieme a mia moglie Graziella e c’imbarcammo, armi e bagagli, su una piccola bianca motonave, il “Nuova Ustica”, il cui comandante si chiamava Denaro.

Il viaggio fu lungo e snervante, quasi tre ore di sofferta navigazione, a causa del mare lungo e procelloso che creò molti problemi ad alcuni viaggiatori, ma finalmente qualcuno sul ponte disse “eccola eccola” e così all’orizzonte potemmo vedere il profilo dell’isola che sembrava simile ad una tartaruga gigante, galleggiante sul mare azzurro.

A mano a mano che ci avvicinavamo, si Continue reading “Ustica 1959: un giovane neofita ci racconta”

“Ascoltando il Mare” di Costantino Tranchina


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[ id=13420 w=320 h=240 float=left]Molta gente ieri pomeriggio ha partecipato alla presentazione del libro di poesie del nostro Amico e compaesano Costantino Tranchina, “Ascoltando il Mare”

Non più giovanissimo scopre la Sua vena poetica che affiora timidamente ogni volta che un tramonto, lo sciacquio delle onde del mare, la natura, un usignolo, un angolo della Sua Isola “impressiona” la sua mente.

la Sua poesia, densa di affetti e tenerezza, rafforzata dall’emozione di chi è stato molto tempo lontano, si ispira alla Sua terra natia, alla Sua Amata Ustica, che gli ha dato la possibilità di “sviscerare, con umili sentimenti, tutto l’Amore che sin dalla nascita nutre per Lei”.

Splendide sono le foto di Bruno Campolo che accompagnano ogni singola poesia

Ad introdurre e coordinare la presentazione del libro è Franco Foresta Martin , Presidente del Centro Studi, che nella prefazione di Lui dice:”I versi di Costantino, infatti, hanno fatto risuonare nella mia mente i concetti che Giovanni Pascoli ha affidato al suo saggio Il fanciullino (1897), un vero e proprio manifesto dell’arte poetica. Secondo Pascoli, un fanciullino-poeta alberga in ciascuno di noi. Un fanciullino che resta tale anche quando noi cresciamo, un fanciullino che non smette mai di ammirare i ritmi della natura: <<Noi accendiamo negli occhi un nuovo desiderare,ed egli vi tiene fissa la sua antica serena meraviglia >>. Chi sa ascoltare la voce del suo fanciullino e farlo esprimere anche quando non si è più giovanissimi, è capace di fare poesia”.

Alcune poesie del libro, con visibile emozione dell’autore, sono state interpretate per il pubblico in sala, da parte di alcuni amici ed in particolare del piccolo nipote Pietro, con comprensibile e visibile emozione dell’autore.

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Dalla California Fred Lauricella

Costantino, il mio amico:

Congratulazioni per la pubblicazione delle poesie dal tuo cuore, “Ascoltando il Mare”.
Io attendo con piacere di leggere una copia.

 

Ustica: Terrore Cala Santa Maria. Ottobre i996 di Claudio La Valle.


(repetita iuvant)
Ecco cosa potrebbe accadere se non si mette in sicurezza, quanto prima, la Cala Santa Maria e “qualcuno” potrebbe rispondere per i danni causati a persone e cose… Quella sera, grazie alla sua stazza fisica e alla sua esperienza di bagnino, Felice Caminita (Pispisa), riesce ad uscire indenne nonostante sia stato travolto dalle spaventose onde che hanno distrutto ben 13 barche.

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Da Palermo Vincenzo Pizzurro

Guardando questo filmato,
non posso non rivolgere alle istituzioni tutte, un appello affinché si dia la giusta priorità e importanza alla “SICUREZZA”.

Un appello al Sindaco di Ustica Aldo Messina che domani incontrerà Il Prefetto, mostri questo video!! trasmetta la reale situazione in cui versa l’arteria principale dell’isola.

Faccia ripristinare i corpi morti in attesa che venga realizzata la catenaria (il campo boe) Saluti Vincenzo Pizzurro

 

“Una Finestra sul Mare” – ricordi…


[ id=11408 w=320 h=240 float=left]Salvatore Gentile, nostro concittadino che vive lontano dalla Sua Amata Isola, preso dai ricordi e dalla nostalgia del paese natio ogni giorno, quale “conforto”, apre la “finestra sul mare” – la webcam  su Cala Santa Maria

LA FINESTRA SUL MARE

Lontani, lontani, lontanissimi.
Ma basta sfiorare pochi tasti
e all’istante si apre la finestra.
Che visuale, che gioia!
e se ci si abbandona ai pensieri
affiorano i ricordi, le sensazioni
e mentre si respira quasi se ne
avverte l’odore…l’odore del mare,
che entra piano attraverso la finestra,
la finestra sul mare.

Salvatore Gentile

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COMMENTO

Da New York Giovanni Caminita

Ciao Sal sono Giovanni, bella la tua poesia chi ama il mare e conosce i profumi del mare di ustica sa di che cosa stai parlando. Io spesso ho le stesse emozioni e conoscendo gli angoli dell’Isola si possono sognare profumi diversi. Mi fa piacere sentirti, ciao alla prossima.

 

Ustica: Terrore Cala Santa Maria. Ottobre i996. Claudio La Valle.


Ecco cosa potrebbe accadere se non si mette in sicurezza, quanto prima, la Cala Santa Maria e “qualcuno” potrebbe rispondere per i danni causati a persone e cose… Quella sera, grazie alla sua stazza fisica e alla sua esperienza di bagnino, Felice Caminita (Pispisa), riesce ad uscire indenne nonostante sia stato travolto dalle spaventose onde che hanno distrutto ben 13 barche.

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COMMENTO:

Da Montecosaro Mariangela Militello

Buona domenica a tutti,
il filmato in questione risale al 1996, e ad oggi la realtà non è cambiata.
Concordo pienamente con il Sig. Manzitti ma altrettanto è importante ricordare che il cittadino è chiamato, per dovere civico, a lottare fortemente e in prima persona davanti a chi disattende alla sicurezza di tutta la Comunità.
Solo così si potranno evitare tragedie e lacrime.

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Torino Michele Manzitti

Ciao a tutti, ma a me sembra chiara la responsabilità.

Quando i preposti, l’autorità costituita, i regenti della cosa pubblica, sono sollecitati, invitati, nei modi e nelle maniere più opportune, disattendono alla sicurezza della collettività, sono costoro che devono rispondere in primis, solidamente e penalmente.

Non vi sono altre condizioni.

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Da Ustica Angela D’Angelo

A voi ( lettori ) sembra che “qualcuno” risponda dei danni, quando succedono cose brutte ? Tranne in alcuni casi rari, non è piuttosto un gettarsi la colpa addosso uno con l’altro ? Smentitemi, ve ne prego !

Leaving Ustica – Ustica in my heart


With tears in my eyes I leave Ustica…The weather is going to get bad and we must leave for now… Pietro and Pina are wonderful… Pietro is a good Ambassador of Ustica in the world and Pina is a good cook… Pietro and Pina have much love in their hearts for all people and I will miss them…This time spent with them will stay in my heart forever…My sister, Loe, and I are thinking about purchasing a home on the Island… Pietro will be checking on a place for us… With much love I say good bye for now until next time…hugs and love to all in Ustica…Eugenia (Jeannie) Buckel…

 

Lo sfogo di una usticese delusa…

Ustica ……. il gradino basso !!!!!

” U scaluni vasciu ” , per chi non comprendesse il vero senso del detto ……

Amministratori incapaci di gestire …di amministrare …Capaci soltanto di prendere decisioni senza mai chiedere il parere degli Usticesi …

Loro ” fanno e sfanno ” tanto chi li vede …. chi li sente … Chi li CONTROLLA !!!!! (Certo qualcuno dirà : partecipa ai consigli comunali … ed io rispondo : ” Tranquilli ….. le commedie le faccio …. non le guardo ” ).

E dov’e’ finita la grinta degli Usticesi … quella voglia di cambiare quando non ci stava bene qualcosa …..E i giovani dove sono ? Scappano ? Certo……cosa devono fare qui……non si lavora …….e si chiacchiera tanto… tanto…..tanto …..

E dal nulla (Perche’ Ustica è nel nulla )…… nascono case e chiese , castelli … palazzi incantati….e attorno ad essi si narrano belle favole ….storie fantastiche …..STORIE INCANTATE……….Si incantate …….ma queste belle storie le conosciamo tutti ….perchè i nostri nonni ce le raccontavano…….e tutto si ripete …come per magia !!!

Ho voglia di chiedere ai miei paesani :

” ditemi una sola cosa che funziona ad Ustica “.

Forse …. le scuole ? O ….il turismo ” ….O i trasporti ? …..Ahhhhh si … una cosa che funziona benissimo è la raccolta differenziata….  Mamma mia come ci siamo impegnati …..almeno quella dai… PREPARIAMO UN BEL PATRIMONIO DI IMMONDIZIA !!!!!!

Possiamo forse vantarci di avere un’ isola curata ?

Strade che fanno schifo … sporche … giardini non curati… e si continua a rovinare gli alberi … che diventano un ‘ offesa per la stessa natura.

LE SCUOLE ? Ah … se ne cadono !!!! MA IN TUTTI I SENSI… e soltanto dopo ce ne accorgiamo …

Si certo ….. i provvedimenti si prendono … ma prima devono cadere ….mettendo a rischio la vita degli innocenti …..il futuro del mondo ….

Insegnanti che vanno e vengono quando vogliono ……

( ma tutti diranno scandalizzati )….. -ohhhhhh … ma non e’ vero- ……soltanto perche’ si ha paura di dire la verita’ …….. ” se parlo se lo mettono sul naso ” OH ch’è bello !!! Avere paura di parlare … ” presto la nave sta partendo ……!!!!!! E vedi i professori abbandonare il posto di lavoro …..negando ai ragazzi la lezione che gli spetta di diritto… Poi rifletto e dico … ma lo stipendio è sempre uguale? … quante belle promesse sull’istruzione …..sulle scuole …..quante belle prospettive ….

TURISMO : DOV’ E’ ? E LA GENTE TORNA E RITORNA PERCHE’ HA AVUTO LA FORTUNA DI POSSEDERE UNA CASA SULL’ISOLA …. A PROPOSITO DI CASE ….. IL SOGNO DI TANTE GIOVANI COPPIE USTICESI….

Abbiamo lasciato che gli estranei si impossessassero della nostra piccola Terra…..

ABBIAMO VOLUTO CHE FOSSE COSI’ …..NOI USTICESI ABBIAMO VOLUTO MOLLARE ….E DICIAMOLO…. CI SIAMO ARRESI DI FRONTE A REGOLE E DECISIONI CHE NON CI STAVANO BENE ….

ABBIAMO VISTO USTICA AFFONDARE LENTAMENTE , RIALZARSI…..E MORIRE ….E CON ESSA TUTTA L’ ENERGIA DI OGNUNO DI NOI ……

DICO A VOI CHE AMMINISTRATE : PER FAVORE AVETE FATTO ABBASTANZA , “AVETE PROPRIO FATTO DI TUTTO PER SALVARE USTICA ……. AVETE FATTO ANCHE ” L’IMPOSSIBILE ” .

Questa mia lettera è dedicata a tutti quelli che hanno ” Ustica nel cuore ” ……e a tutti quelli che hanno voglia di vederla rinascere !!!!!

Ustica : Piccolo ,Grande, Magico Paradiso ……

La mia Ustica , la mia Amata !!!!!!

Gabriella  Bertacci

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COMMENTO:

Da Ustica Tania Licciardi

Cara signora E.Dominici, il suo commento è stupefacente, scrive delle cose belle, forse ciò che realmente vorremmo…peccato che appunto “vorremmo”, perchè in realtà molte delle cose che lei scrive ad Ustica non esistono…Ustica seguita in tv, diciamo che non è proprio in tal maniera…su Ustica sape vengono riportate le notizia, si comunica con usticesi all’ estero, vi è anche la possibilità di scambiarsi qualche opinione, aprire un dibattito ecc…ma per parlare di certe, o meglio per contestare la realtà di un’ isolana a tutti gli effetti, bisognerebbe VIVERCI.

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Da Ustica Gabriella Bertacci

Josè , carissimo amico ,compagno di giochi , di scuola , insomma CARISSIMO USTICESE , GRAZIE per aver commentato il mio pensiero……. Non sai quanto mi dispiace che tu non sia sull’isola ……. Non sai quanto adesso Ustica ha bisogno di noi …….di quella classe un po’ spericolata …….criticata …….ostacolata…….. fieri di aver avuto un’ insegnante speciale ….che …..oltre ad averci insegnato a leggere …….ci ha insegnato prima di tutto , a non avere mai paura di dire la verità . Ci ha regalato un’ energia speciale , particolare ……..che rivedo ogni volta che incontro te ,e gli altri compagni . Condividiamo la stessa forza …….gli stessi obiettivi…… la stessa speranza .

Noi fieri di essere stati la classe di Giusi Greco ……..definita da noi : UNA MESTRA SPECIALE !!!!!!
Spero di risentirti presto ……. Un bacio , un abbraccio fortissimo , ti voglio un mondo di bene !!!!!!

Gabriella

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Dalla Germania Josè Zagame

E VAI……FINALMENTE!!!!

GRAZIE Gabriella per l’ottimo commento-sfogo, e proprio quello che ci voleva; il tuo piu’ che uno sfogo e’ un grido di disperazione, un messaggio riposto in una bottiglia e consegnata tra le onde del mare, sperando che esse la portino dritta dritta a destinazione, ovvero, in primis, all’amministrazione e a seguire alla coscienza di chi contribuisce a prendere decisioni delicate e fondamentali per l’isola. Mi sento di dirti che piu’ di una nuci rintri un saccu, il tuo e’ un macigno lanciato in uno stagno; spero tanto che si trasformi in uno TSUNAMI di indignazione!!!

Fatti sentire con piu’ frequenza, affida le tue idee e le tue critiche nelle “mani” del “nostro” sito USTICASAPE!

Un affettuoso saluto,

Jose’

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Da Palermo Eliana Dominici

Ciao Gabriella, io sono di Palermo ,ma seguo le vicende di Ustica da circa 8 anni e non è vero che Ustica sta sprofondando.
Tanto è migliorata diventando ”la perla del mediterraneo ” quale è , che è stata protagonista di uno mattina e di linea blu.
8 anni fa nemmeno sarebbe stata presa in considerazione.
E’ stata ripulita più volte , una volta ricordo si è unito anche il sindaco alla pulizia della spiaggia.
Sono state dedicate strade , sono state ristrutturate le scuole, è stato aperto un sito che permette a tutti di conoscere l’isola anche da lontanissimo, finalmente c’è la sanità che funziona , sono stati dati diversi posti di lavoro, è stato risolto il problema del randagismo con le sterilizzazioni, ora si sta risolvendo il problema case ”abusive ” e sovrappopolazione dei conisgli e molte altre cose che non stò qua ad elencare.
Ricordo che il sindaco a linea blu ha anche parlato del proggetto acquario….e , ripeto , molto altro che qui non stò ad elencare……
E’ vero c’è ancora da fare ma ci vogliono anche molti soldi che ”chi ” amministra non può avere se non li ottiene da chi sta sopra di lui.
Io ritengo che siate intanto fortunati ad avere un sindaco che dedica anima e corpo all’isola ed è evidente dall’evoluzione dell’isola negli ultimi 9 anni……..
Per il resto , la perfezione non esiste. Se le strade e la spiaggia vengono ripulite e dopo un mese sono sporche, non è colpa di chi amministra ma di alcuni cittadini superficiali che quando vedono turisti incivili dovrebbero subito provvedere.

 

 

Josè Zagame: Cosa possono fare gli “emigrati” per Ustica?

Salve Sig. Mario, la ringrazio per le belle parole.
Anch’io come lei, sono un convinto sostenitore del volontariato; come si dice : Basta volerlo!!!
Un’idea che da tempo mi frulla in testa sarebbe quella di coinvolgere tutti noi usticesi fuori sede (in particolare chi come me vive oltr’alpe o aldila’ degli oceani) a pubblicizzare la nostra isola, le idee sul come farlo sono sicuro che si troverebbero.
Peccato che poi, a mente fredda mi sorge spontanea una domanda e cioe’, mettiamo che il nostro contributo riesca nell’impresa di portare turisti ad Ustica, questi che trattamento riceverebbero??? L’isola che tipi di servizi garantirebbe loro per una piacevole permanenza sul nostro scoglio???
Beh, capirete che prim’ancora di ricevere aiuto, l’isola necessita di una sana ristrutturazione a piu’ livelli!!!
Peccato che nessuno abbia voglia di fare qualcosa per la propria isola.
Apprifitto dell’argomento, per ricordare ai lettori di usticasape che tra la fine dell’800 e gli inizi del ‘900 (se non ricordo male le date) nostri concittadini d’America fecero una colletta per ristrutturare la chiesa; sicuramente non erano ricchi economicamente, ma ricchi d’animo sicuramente lo erano!!! Cosa voglio dire con questo lo lascio decidere a VOI.
Se i vari amministratori fossero stati un po’ piu’ LIBERI di agire e fossero stati piu’ lungimiranti, la nostra isola non avrebbe subito una tale umiliazione. Le potenzialita’ dell’isola sono immense, basta farsi un giro per capire che riattivando strutture gia’ esistenti (non abbiamo bisogno di cattedrali nel deserto, vedi volonta’ di voler costruire un secondo campo da calcio, colui o coloro che la sostengono andrebbero…….. “perseguiti penalmente”) tutti sappiamo di quali strutture parlo. In piu’ si potrebbe utilizzare il faro dell’Homo morto come foresteria per ospitare gruppi di volontari. In piazza, sotto ‘u bagghiu del’ex Fascio si potrebbero fare dei bagni pubblici, il sentiero di mezzogiorno ristrutturato potrebbe diventare un’ottima pista ciclabile (in questo senso si deve investire e cercare finanziamenti, non per un secondo campo sportivo), la casa affianco alla farmacia se espropiabile potrebbe essere un ‘ottimo posto per far sorgere un piccolo mercato per la vendita del pesce; Ripristinare tutt’attorno l’isola una chiara e leggibile segnaletica (multilingue) dei vari sentieri sparsi per l’isola, ovviamente dopo averli resi presentabili; Infine agli amici produttori di lenticchie mi sento di rivolgere un consiglio:
essendo voi giovani con lo sguardo rivolto al futuro, perche’ non fate la richiesta per ottenere in gestione l’area ex mattatoi per costituire la sede del (futuro?) consorzio!? investendo, potreste comprare tutti i macchinari necessari per la pulizia, il confezionamento e la spedizione del prodotto!!!
Spero di non sembrare troppo con la testa tra le nuvole.
Rinnovo i miei saluti al Sig. ODDO e a tutti i lettori di usticasape.

Jose’ Zagame

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COMMENTO:

Da Ustica Giovanni Martucci

Dato che alcune persone hanno sollevato il problema, quanto prima, sulla mancata istituzione della nuova pro-loco ad Ustica, farò il mio intervento spiegando dettagliatamente come si sono svolti i fatti in modo che tutti possono venirne a conoscenza e dedurre il motivo per cui questa nostra isola non riesce a decollare. G. nni Martucci

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Da Ustica Luigi Palmisano

Caro Josè, la verità è che Ustica ha bisogno in prima persona di gente come te, costantemente presenti qui.Invece, guarda caso, per un motivo o per un altro, quest’isola è costretta ad assistere alle fughe dei migliori cervelli…

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Dalla Germania Josè Zagame

quando si dice che basta poco per capirsi e per guadagnarsi il rispetto altrui, ancora GRAZIE!!! Pur essendo autorizzato da lei in persona mi viene difficile darle del tu, pero’ poco a poco spero di riuscirci.

PRO LOCO, poche sono le parole che calzano a pennello come questa.

Sono fermamente convinto che la ripresa di Ustica a breve tempo puo’ essere possibile solo con un’intervento di gente esterna e soprattutto estranea ai piccoli giochi di palazzo. Gente che si impegni, che lavori per l’isola con l’unico interesse comune quale ridare dignita’ all’isola, senza essere costretti a scendere a meschini compromessi!!!

Nei miei tre anni trascorsi ad Ustica ho avuto la possibilita’ di collaborare volontariamente al centro studi, esperienza che mi ha permesso di farmi una piccola cultura dell’isola che prima sconoscevo; e in quest’ambiente che ho avuto l’onore di conoscere suo cugino (se non sbaglio per parte di madre) il Dott. Franco Foresta Martin e la Signora Gilda Corvaja, due persone veramente speciali che hanno fatto e che continuano a fare tanto per l’isola; ebbene anche loro fanno parte di quelle persone che sopra citavo, ovvero “l’intervento di gente esterna”.

E’ vero, anch’io spesso mi sono sentito dire (anche da miei coetani, il che rende la cosa ancora piu’ triste), la fatidica e meschina frase…. ma tu veni ra’ germania e nni voriri a natri cumu e cosa sav’affari pi ustica!? ogni critica costruttiva veniva immediatamente attaccata senza avere il minimo rispetto per le idee altrui;

Le idee per un’azione concreta non mancano!

Ich bin dabei…..

p.s. dal prossimo commento le daro’ del TU .

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Da Palermo Mario Oddo

E la “Pro Loco” ? alzi la mano chi ne ha sentito ultimamente riparlare; anni or sono, su iniziativa del Sig. Mario Ciacciofera allora funzionario dell’Assessorato al Turismo di Palermo, oggi in pensione, coadiuvato dal Sottoscritto, c’erano tutte le favorevoli premesse per crearla. Veti immediati ed inspiegabili pregiudizi personali all’insegna del “ma che vogliono fare questi due venuti da fuori” ha portato in pochi secondi alla chiusura dell’argomento; le pagine del libro da noi portato da Palermo per verbalizzare la nascita della “Pro Loco” rimasero desolatamente vuote; a nostro convincimento, di Mario e mio, che dura tuttora, allora mai “bastone fra le ruote” fu piu’ autolesionistico. Spero che qualcuno quanto prima riprenda l’argomento e che abbia più fortuna dei noi due Mario. Come vedi, caro Josè, le iniziative e le idee non mancano (e tu ne sei l’esempio) ma vedi, scusami se autorizzato dalla mia anagrafe ti do del “tu”, (puoi farlo anche tu ) il vero fatto è che “tra il dire e il fare” spesso non c’è il mare ma la speranza che qualcuno sia disposto ad ascoltare … Cordiali saluti

 

Porticciolo di sera


Prima di una collana artistica di foto di Bruno Campolo che verranno postate settimanalmente in una apposita cartella che porterà il nome dell’Autore

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