Ustica, riunione di famiglia


Ustica, riunione di famiglia
Ustica, riunione di famiglia

Famiglia Manfrè riunita – festeggiamenti


 Festeggiamenti - Famiglia Manfre'e parenti
Festeggiamenti – Famiglia Manfre’ e parenti

Momenti di riunionedei giovani dell’Azione Cattolica con Padre Carmelo


Momenti di riunione dei giovani dell'Azione Cattolica cin Padre Carmelo
Momenti di riunione dei giovani dell’Azione Cattolica cin Padre Carmelo

Ustica, riunione informativa del 18 febbraio 2017 – Stigmatizzata l’assenza dell’amministrazione attiva


A questo secondo incontro, organizzato dall’ottima Frances Barraco, sono stati toccati due argomenti: il primo in generale, legato alle difficoltà finanziarie del comune, ormai evidenziate anche dall’annunciato incremento dei costi del servizio idrico ed il secondo per richiamare la vicenda di qualche giorno fa dell’iniziativa di alcuni cittadini esasperati che avevano ottenuto, a fronte dell’ennesimo guasto dell’aliscafo, di essere, se non riprotetti, almeno assistiti  con la sistemazione alberghiera e la cena gratuiti.

Presenti una trentina di persone, con almeno altrettante che si affacciavano nello spazio messo a disposizione dal bar Sabrina.

Vi erano giovani e meno giovani ma tutti desiderosi di dare un contributo informativo e di trovare soluzioni. L’amministrazione comunale ed i consiglieri di maggioranza erano tutti assenti anche se, per quanto mi consta, almeno l’ assessore Alessandri era appena arrivata sull’isola ( in quanto doveva tenere un incontro sulla formazione professionale domenica scorsa alle 9,30).

Presenti tre consiglieri di minoranza (Caminita, Caserta e D’Arca) ed una indipendente (Lupo).

Stigmatizzata l’assenza dell’amministrazione attiva, si sono succeduti diversi interventi, dopo l’introduzione di Frances Barraco e la mia richiesta di approfittare della presenza dei consiglieri di minoranza per avere qualche notizia un pò più precisa sullo stato delle finanze del comune, sono intervenuti il consigliere D’Arca, Maria Clara Natale, Margherita Longo, Giorgio Tranchina, Valeria Ajovalasit, Salvatore Compagno, Patrizia Lupo  e Felice Caminita (di un altro signore non conosco il nome, spero non me ne vorrà) Frances Barraco è intervenuta più volte per indirizzare la discussione che rischiava di impantanarsi – viceversa- in lamentazioni che non avrebbero portato a soluzioni di alcun tipo, che, viceversa, tutti cercavano rammaricandosi per l’assenza dall’amministrazione.

Se posso permettermi una sintesi, è emerso che la situazione economica del comune, in rapporto alle sue ridotte dimensioni, è grave e potrà essere risolta soltanto con l’incremento delle tariffe sui servizi pubblici e col taglio della spesa, sino alla riduzione di personale  anche necessario all’attività ordinaria ma insostenibile economicamente.

Per quanto attiene ai disservizi nei collegamenti navali, hanno relazionato la consigliera Lupo ed il consigliere Caminita, direttamente colpiti dall’ultimo disservizio e che hanno partecipato all’iniziativa di protesta occupando pacificamente i locali della biglietteria Liberty Lines al porto di Palermo finchè la proprietà non ha povveduto ad assicurare – a sue spese, come prevedono le norme, sinora ignorate – il vitto e l’alloggio per la notte.

La riunione si è conclusa con un accorato invito di Frances Barraco ad essere presenti ed a collaborare per i nuovi incontri, atteso che lei non è più disponbile a coninuare a stimolare gli incontri da sola se non vi è una partecipata decisione di promuovere un’iniziativa che porti a superare i numerosi ed atavici problemi dell’isola di cui in pochi, sia pur usi a lamentarsi, sinora si sono occupati.

Personalmente ho proposto che prima del prossimo incontro, chi volesse aderire, predisponesse un personale ( e non lungo….) elenco di problemi dell’isola aventi carattere di priorità.

Individuate assieme le priorità, o chiesto di farsi carico, ciascuno per le proprie competenze, ciascuno per le proprie attività e relazioni, ciascuno anche solo col sostegno morale e/o prestando le proprie braccia, a provare a trovare soluzioni in comunità senza attendere la benedizione del politico (locale, regionale, nazionale) di riferimento che si impegnasse a far piovere fondi pubblici su Ustica.

In questo stralcio di epoca di scomposizione delle ideologie e di mancata ricomposizione attorno a qualcos’altro,ci tocca di vivere ed ogni giorno perso è irrimediabilmente perso, senza possibilità di recupero.

Come una rappresentazione teatrale senza possibilità di prove, Buona la prima.

Meglio così che sotto le bombe, come i nostri padri ed i nostri nonni. Però, diamoci da fare: sono le idee che devono venir fuori. I soldi, se l’Isola torna ad essere attrattiva, arriveranno.

FORZA USTICA!

Francesco Menallo

 

Annuale riunione conviviale in casa Sartorio


 

abbuffata-6-626726_tnIn casa dei soci Alberto e Clara Sartorio (C.da San Paolo, dopo l’Hotel Diana) si terrà a partire dalle ore 21,00 del 27-08-2015  l’annuale riunione conviviale riservata a Soci e loro consorti. In pratica il Centro Studi che attraverso la realizzazione di programmi culturali, scientifici, escursionistici, ricreativi e musicali ha per l’intera stagione estiva nutrito lo spirito dei propri associati, per una sera –è una ricorrenza che si ripete dal 1998- ha pensato alla n…utrizione del loro corpo ed all’uopo organizza una “mangiata” in una atmosfera che sicuramente si rivelerà di piacevole e simpatica compagnia. In siffatta aggregazione gastronomica scatta la vecchia e ferrea regola “IN CAMPAGNA CHI PORTA MAGNA”; come da tradizione del Centro consolidata negli anni infatti ciascun partecipante porterà da casa un qualcosa da consumare in “regime di scambio”; ognuno cioè assaggerà i piatti preparati da altri ed essendo a tutti nota l’arte culinaria usticese non è difficile prevedere che i commensali rinvieranno all’indomani (per l’ennesima volta) i rispettivi annosi e assillanti problemi di linea. Tra un assaggio e l’altro, solido o liquido che sia, sono previste pause di amichevole intrattenimento durante le quali si discuterà del futuro del Centro Studi. Nessun dubbio, successo di comitiva in chiave gastronomica assicurato: non soffrirà nessuno, men che meno il palato.
a cura di Mario Oddo

Incontro a San Josè (California) per parlare di Ustica


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Famiglia Petrossi


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DA DEAL ENGLAND Mimmo Ciaccio

in questa foto non vediamo soltanto la famiglia Petrossi ma anche la nascita della famiglia Giovanni Ciaccio con Valerio e Angelita accanto ai nonni e allo zio Salvatore manca Raffaele sicuramente si trovava in America. Carissimo cugino a quei tempi la pancia non c’era tanti saluti

Mummino

 

Riceviamo e pubblichiamo – Programmazione riunione GAC di Trapani


Alla cortese<attenzio dr Lucio Antinoro
Sindaco di Favignana

Caro Lucio,

desidero segnalarti che il 10 gennaio alle 11.00 l’Assessore regionale alla salute, drssa Borsellino, ha convocato i sindaci I.M. per dibattere il tema “Servizio Consegna farmaci I.M.”:

Per la stessa data tu hai fatto la convocazione per il GAC Isole Minori a Trapani, riunione già rinviata che non appare opportuno fare andare alle calende greche.

Pertanto , se come è probabile il notaio non potrà venire da Trapani a Palermo, sarà opportuno programmare la riunione GAC di trapani per le 17.00. I colleghi delle altre isole raggiungerebbero Trapani con la mia auto e li riporterei io a Palermo verso le 20.00

A te, capofila, ogni decisione in merito.

aldo Messina

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RISPOSTA

Da Favignana Lucio Antinoro

Caro Aldo, carissimi tutti,

ho fatto un breve giro di telefonate ed è complicatissimo spostare la costituzione del GAC anche perchè alcuni dei partners privati del pomeriggio dello stesso giorno sono impegnati per la costituzione dell’altro GAC (mi sembra Licata).

Ho chiesto a Massimo Lo Schiavo di tentare di postergare l’appuntamento con l’Assessore regionale per il giorno 10/1 alle 16,00 o 17,00, penso sia una soluzione altrettanto comoda. Siamo in attesa delle comunicazioni di Massimo.

Saluti a tutti e buon anno.

Lucio Antinoro

 

 

 

 

Riunione di partito


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Trasporti: considerazioni dopo la riunione sul tema “navi RoRo”


COMUNE di USTICA

Se è vero che problema rinviato è mezzo risolto sarà anche vero che problema mezzo risolto è solo rinviato.

E’ quanto vien da pensare dopo la riunione di oggi alla Presidenza della Regione sul tema delle navi RoRo, alla quale organizzato dal segretario generale della presidenza della Regione, Patrizia Monterosso ed alla quale hanno partecipato la direttrice dell’ufficio Isole minori, Alessandra Di Liberto, il direttore dell’assessorato infrastrutture, Vincenzo Falgares, il direttore dell’emergenza rifiuti Marco Lupo e l’intera nuova direzione della compagnia delle isole (già SiReMar), l’On. Salvino Caputo ed il sindaco di Ustica, Aldo Messina e di Favignana , Lucio Antinoro. Il Commissario di Pantelleria, Giuseppe Piazza, avvisato, come gli altri alle 13.00 dell’incontro, non ha potuto raggiungere per le 17.00 Palazzo d’Orleans.

La momentanea soluzione, se così la si può definire, per ora (ci si rivede domani) è quella di trasferire con le navi SiReMar i soli Rifiuti Urbani, racchiusi in appositi scarrabili ultra ermetici che l’emergenza rifiuti fornirà, a sue spese, immediatamente ed in più che sufficiente quantità, ai Comuni.

Come è noto, una relativamente recente legge “declassa” i rifiuti solidi urbani a merci non pericolose, rendendo possibile il loro trasferimento nei mezzi di linea con i passeggeri.

Nel caso di Ustica, con il servizi RoRo in attività, nel periodo invernale, è stato necessario trasferire uno scarrabile a settimana contenente 14 metri cubi di materiale e tre mezzi, sempre settimanalmente, di uguale portata, in estate. Come è noto la motonave Antonello da Messina sta eseguendo lavori di manutenzione che si protrarranno sino a fine agosto. In questo frangente, a carico della Regione( quindi non mi risulta vera l’affermazione del comunicato diffuso, comunque prima dell’incontro con i sindaci, all’ItalPress”non ci sono costi per la Regione”) la motonave Isola di Vulcano dovrà effettuare, tre volte alla settimana, due corse giornaliere. Ci sono le risorse economiche? La motonave terrà questo ritmo, stante che, sappiamo, il suo fondo è “ leggero”?

In ogni caso resta il problema(urgente) del trasporto merci e merci pericolose che non possono viaggiare nelle navi SiReMar.

Di queste ci si dovrebbe occupare domani in un successivo incontro, a seguire la conferenza stampa delle 10.00 a Villa Niscemi, al quale parteciperà la protezione Civile regionale.

Orbene, fermo restando che il Sindaco di Ustica aveva chiesto già a giugno l’intervento della Protezione civile con una nota reiterata ieri, per quanto mi è dato sapere la P.C. potrà operare solo dopo delibera di Giunta Regionale, successivamente trasmessa al governo nazionale e poi ritornata alla Regione che dovrà trovare le risorse economiche per dare l’incarico urgente alle compagnie che dovranno trasportare i combustibili. Chi ha i mezzi per accettare l’incarico della P.C:? Sempre la NGI e la Traghetti delle isole.

Che senso abbia tutto questo cercherò( e non sono sicuro di riuscirci) di capirlo domani.

E poi perché a questo punto non trasferire anche i rifiuti nella nave della protezione civile? Boh.

Credo che la mia linea, relativamente al coinvolgimento della P.C. , potesse essere seguita per tempo e che siano ancora importanti la conferenza stampa di domani( anche la RAI, che oggi ha dato ampia diffusione alla notizia, sarà presente) e l’incontro di sabato con il sottosegretario alla salute. Perché salute non è solo mancanza di RSU nelle strade ma anche carburante per le ambulanze ed i mezzi di pronto soccorso (VVFF, Carabinieri ecc), bombole d’ossigeno e luce elettrica per i poliambulatori. E questo la SiReMar, si è detto, con tutta la buona volontà della sua nuova amministrazione che si è presentata dimostrando competenza e professionalità, pur nei limiti di spesa imposti dallo Stato per i prossimi dodici anni, non disponendo dei mezzi previsti dalla legge, non potrà fornire.

Problema mezzo risolto è solo rinviato.

Il sindaco
Dr Aldo Messina

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COMMENTO

Da Palermo Eliana Dominici

….Ubi maior …..”isola minore cessat”…..e si il Dio Bacco è più importante della partecipazione al consiglio per un sindaco di un ‘isola…….

Tanto ormai è spacciata , tanto ormai la carica sta arrivando al termine e non c’è più nulla da prendere da un ‘isola in crisi……

Perchè pensare di salvarla??|!!!!!

E’ più importante quel che importa a se stessi, che ascoltare cosa ha da dire chi l’isola la vive …… D’altronde la vita ” è un grande carnevale”, che importa chi ne paga le conseguenze o chi ci teneva…la cultura del vino è più importante del destino dell’isola…….

Ma dico io , allora perchè non lasciare il posto a chi l’isola la ama senza interesse e sarebbe capace anche ”tirandola per i capelli” di salvarla?

Una volta mi pare Sindaco che hai detto:” si agisce come si pensa” , il che è valido in ogni campo perchè la politica è l’esternamento di ciò che è poi il comportamento nei confronti delle persone nella vita…..”fregamiocene”, andiamo via di corsa invece di andare al consiglio che la nuova cultura del vino è troppo importante!!!!!!

 

 

 

Riunione del 20-04-12 e blocco iniziativa “progetto catenarie”


Con riferimento alla nota allegata.

Ogni commento è superfluo. La grave scorrettezza istituzionale per il mancato invito della Commissione Portualità all’incontro del 20.04.2012, denota ancora una volta il narcisismo del Sindaco Messina e la mancanza di rispetto nei confronti di tutto il Consiglio Comunale che aveva votato all’unanimità la nomina della Commissione Portualità.

Sarà mia cura informare i Consiglieri Comunali dell’accaduto e contestualmente nel prossimo Cons. Comunale sarà portato all’o.d.g. la richiesta di espressione di un parere in merito a quanto affermato dall’Amm. Pace al quale va il più sentito ringraziamento unitamente all’Amm. Carpentieri per quanto da loro fatto per la risoluzione del problema delle “Catenarie”.

Leonardo Cannilla
Presidente Consiglio Comunale

———— Segue nota componente esterno Commissione “portualità”

Al Presidente del Consiglio Comunale di Ustica

E, p.c. Ai Signori Componenti della Commissione Portualità

Oggetto: Riunione del 20/4/12 e blocco iniziativa “progetto catenarie” .

Le formulo la presente, diretta per conoscenza ai Componenti della commissione sulla portualità, per informarLa che in data odierna, subito dopo la fine dell’incontro tenutosi a Palermo con i vari Funzionari degli Assessorati con all’ordine del giorno “Problematiche porto di Ustica” e nella quale non è stata volutamente invitata questa Commissione (secondo la dichiarazione del V. Sindaco di ieri sera in aperto Consiglio Comunale “… non è stata una distrazione, ma una scelta del Sindaco …” ), ho ricevuto da parte dell’ Ammiraglio Pace una telefonata comunicandomi gli esiti di tale incontro.

Presenti, in rappresentanza del Comune di Ustica, il Sindaco, l’assessore Mistretta, il Consigliere Comunale Girolamo Tranchina ( non si capisce a che titolo!, visto che una Commissione eletta dal Consiglio, che si era fatta carico anche di questo problema, viene volutamente tenuta fuori).

Il Sindaco ha dichiarato, più volte durante l’incontro, che l’ amministrazione ha trovato i soldi per la realizzazione dell’opera e quindi invita l’Ammiraglio Pace a BLOCCARE tutte le procedure in essere presso il Ministero per lo storno delle somme all’uopo necessarie.

Tanto sarà fatto, mi viene riferito dall’Ammiraglio, presso il Ministero sentito il parere del Consiglio Comunale che è l’Organo che ha dato mandato all’ A. M. P. per la soluzione del problema delle catenarie.

Mi informa, infine, che lunedì prossimo dovrebbe arrivare a Palermo un Funzionario del Ministero proprio per avere delucidazioni su tale argomento, avendo il Ministero “intuito” le contrapposizioni tra i 2 Organi comunali.

Tanto è doveroso comunicare alla S. V. ed alla Commissione.

Cordiali saluti.

Salvatore Militello – Componente esterno Commissione portualità

 

 

Mancato invito riunione giorno 20/4/12 problematiche portualità


Al Presidente del Consiglio Comunale Ustica

In data odierna sono venuto in possesso della nota n° 1331 del 12/04/12 allegata, con la quale il Sindaco, a seguito di una precedente sua richiesta, ha invitato diversi funzionari degli Assessorati Regionali, e per conoscenza S.E. il Prefetto di Palermo, la Capitaneria di Porto di Palermo e la Stazione Carabinieri di Ustica a partecipare ad una riunione programmata per il 20/04/12 avente per oggetto: Problematiche porto di Ustica.

Tra gli indirizzi non si legge quello della Commissione sulla portualità istituita dal Consiglio Comunale e che diverse volte si è già riunita in merito a problematiche sulla portualità di Ustica, dando delle indicazioni al Consiglio Comunale.

Si desidera conoscere se la S.V., presidente della stessa Commissione, è stata informata di ciò o meno per sapere se il mancato invito di partecipazione della Commissione sia dovuto ad una omissione da parte della S.V. o se tale omissione sia da imputare al Sindaco stesso per mera distrazione, dato il momento “particolare” che l’Isola sta attraversando.

Vorrei ricordare che la Commissione è stata istituita dal Consiglio Comunale per l’ inerzia, l’incapacità e il disinteresse della Giunta, problema di cui si è fatto carico il Consiglio Comunale stesso tramite la predetta Commissione che ha lavorato in questi mesi cercando di portare a soluzione le deficienze emerse proponendo possibili soluzioni nel solo interesse dell’Isola.

Il clima del sospetto ( fatto gravissimo ) fatto nascere dal Sindaco in una pubblica assemblea “ … di qualcuno che rema contro … e che ora non posso dire …” – in un momento delicatissimo per tutta l’Isola, sia per i pescatori – ai quali va la mia personale solidarietà -, sia per le diverse categorie degli Esercenti ed Imprenditori edili – e la mancanza amministrativa non fanno che confermare che il Sindaco, molto probabilmente, si stesse riferendo alla stessa Commissione e se così fosse si chiede di scrivere, eventualmente, dove e quando tale Commissione, abbia remato contro alla soluzione dei problemi rimasti insoluti e non affrontati compiutamente da anni.

Il fatto, infine, che non sia stata invitata la Commissione a partecipare a tale incontro denota come sull’argomento “portualità” si stia facendo nascere “ad arte il clima del sospetto” del quale certamente l’ Isola non ne ha assolutamente bisogno, specie in questo momento di una forte, e da più parti auspicata, ricerca di coesione sociale.

F.to Salvatore Militello – componente esterno Commissione Portualità

F.to Badagliacco Felice – Consigliere Comunale componente Commissione

F.to Caserta Gaetano – Conigliere Comunale componente Commissione

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Clicca sull’icona per leggere la lettera d’invito    

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COMMENTO:

Da Palermo Mario Oddo

Escludere i Componenti la Commissione Portualità da un tavolo di lavoro dove si discute delle problematiche del porto di Ustica rimane un fatto gravissimo comunque lo si vorrà giustificare. Invito i Sigg.ri Militello, Badagliacco e Caserta, qualora non lo abbiano già fatto, di valutare l’immediata iniziativa di inviare subito per fax (numeri reperibili nella lettera d’invito) alle Autorità che hanno avuto la fortuna di essere invitati (evidentemente la Commissione non è ritenuta tale) copia “per conoscenza” della lettera di protesta inviata al Presidente del Consiglio Comunale dandone pubblicità attraverso il nostro Sito.

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Da Montecosaro Mariangela Militello

Nuccio e tutti,

se l’errore fosse di “distrazione,” è comunque cosa grave in quanto, essendo il Sindaco Dr. Messina, fautore della teoria “si pensa come si opera” ciò significa che si pensa e ancor piu’ si opera molto male, e la presente situazione dell’isola ne è una prova. Se l’errore non fosse di distrazione, ma la chiara decisione di emarginare una Commissione Portualità voluta ed istituita dal Consiglio Comunale, sarebbe opportuno che alla cittadinanza usticese, alla quale esprimo tutta la mia vicinanza, vengano date le giuste motivazioni.

Mariangela Militello

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Dalla California Agostino Caserta

Salvatore, hai ragione se l’errore non e’ di distrazione e’ grave. Non solo la Commissione Portualita’ voluta dai cittadini di Ustica per la messa in sicurezza della Cala S. Maria, per la quale si sono raccolte 600 firme, e istituita dal Consiglio Comunale ha tentato sin dall’inizio di salvare capre e cavoli, e ci sta riuscendo, sostituendosi agli Organi Comunali che non hanno fatto il loro lavoro, ma ora, di nuovo contro gli interessi dell’isola, si tenta addirittura di emarginarla ?

 

Riunione Commissione “Portualità”: priorità nella priorità

[ id=11475 w=320 h=240 float=left] Ieri sera si è riunita la Commissione sulla portualità istituita il 09/1 scorso per discutere alcune problematiche relative alla Cala Santa Maria.
Presenti: Leonardo Cannilla; Badagliacco Felice; Russo Angelo; Militello Salvatore.
Per dare maggiore funzionalità alla Commissione si è proceduto alla nomina del Vice-Presidente che su proposta del Presidente, votata all’unanimità, è stato designato il Consigliere Rag. Gaetano Caserta.
Nel corso della riunione è emerso che la priorità nella Cala “ oggi “ non è più la sua messa in sicurezza, ma il problema delle catenarie e dei corpi morti in quanto il tutto, essendo stato realizzato autonomamente dai fruitori della Cala – così bonariamente visto che in qualche modo le barche devono essere salvaguardate -, sarà oggetto di intervento della “Polizia giudiziaria” con gravi ripercussioni personali degli interessati e dell’economia dell’ Isola.
Su tale argomento il 22/02 u.s. ho scritto una email alle Autorità, compreso il Prefetto di Palermo che potete leggere andando al 22/2 su questo sito cercando “messa in sicurezza Cala Santa Maria” (giusto per farvi un’idea).
Ad oggi, malgrado la problematica si protrae da anni e malgrado l’estate scorsa si fosse “consentito entro determinati limiti in un’ area delimitata da 4 boe gialle” con la promessa di risolvere burocraticamente la vicenda, da parte del Comune poco o nulla si è fatto di tangibile ( a quanto sembra non si hanno i fondi per la realizzazione) mentre invece si rischiano, nell’ immediato, delle denunce penali e sequestro dell’area da parte dell’Autorità Marittima.
Alla luce di quanto sopra, per non dilungarmi e tediarvi, la Commissione all’unanimità dopo aver valutato diverse ipotesi e diverse soluzioni ha deciso di suggerire al Consiglio Comunale di “dare mandato all’Area Marina Protetta” di provvedere direttamente al reperimento dei fondi, alla fase progettuale, a quella tecnica operativa (posizionamento catenarie e boe) sui luoghi mentre per la gestione di tale opera venga successivamente effettuato dal Comune di Ustica un bando pubblico con relativo regolamento che preveda sia l’utilizzo, sia le tariffe e quant’altro necessario per il corretto utilizzo e funzionamento.
La Capitaneria, quale Ente gestore, si dovrà altresì fare carico di intervenire affinché le eventuali procedure in corso ( rimozione e sequestro dell’area) vengano sospese sino a quando l’opera non verrà compiutamente realizzata.
Adesso occorre aspettare le decisioni del Consiglio Comunale del 05/3
Questa succintamente la priorità nella priorità della Cala Santa Maria.
Altro argomento spinoso trattato è stato quella della messa in sicurezza della Cala Santa Maria. Come ricorderete il 09/2 rappresentanti della Commissione si sono recati al Genio Civile OO.MM. dove, dopo una ampia discussione, l’Ing. Viviano ha proposto una banchina semi galleggiante tipo “Montecarlo” per tale incontro vi invito a leggere mio articolo del 09/02 cercando su questo sito “Portualità: Incontro commissione consiliare-Genio Civile OO.MM.
A seguito di tale incontro abbiamo cercato di capire se la soluzione “banchina galleggiante” tipo Montecarlo fosse perseguibile o meno: da informazioni generali sembrerebbe di si anche se nessuno di noi è in grado di dare una corretta e sicura valutazione sconoscendo tale tipo di realizzazione dell’opera.
Pertanto, partendo dal presupposto che non si devono superare determinate profondità (- 25 metri) si è provveduto a far preparare al nostro amico Salvatore Compagno una nuova bozza di progetto ( sulla falsa riga del precedente ) che appunto tiene conto di tale massima profondità. Si è preso come riferimento questo -25 metri in quanto il progetto che stava predisponendo e che ci aveva proposto il Genio Civile ( da noi bocciato) aveva la stessa profondità.
Quindi, ora, serviva risolvere il problema “soprintendenza”.
Nella difficile e problematica ricognizione della documentazione sulla portualità siamo riusciti a vedere il “Piano Paesistico” dell’Isola ed in particolare la Cala Santa Maria ( scheda n° 46 ) ed in base a tale scheda del Piano Paesistico non esiste alcun vincolo appunto per la Cala S. Maria, ma le future opere dovranno essere sottoposte ad una verifica di impatto ambientale ( Una Commissione che decide e non solo la Soprintendenza).
Non so se vi ricordate la dichiarazione fatta dal Sindaco il 01/07/2011 articolo pubblicato sempre in questo sito:
“ Dobbiamo abbandonare l’idea di realizzare un molo a protezione della Cala Santa Maria che parta dal Villaggio dei Pescatori , in quanto la Sovrintendenza ha recentemente emesso un ulteriore parere negativo (ancora più restrittivo del primo) che vieta anche la semplice messa in quella sede di massi di contenimento, indipendentemente dalla realizzazione di una strada. Pertanto stiamo studiando nuove soluzioni.”
Ebbene, non è stato rinvenuto al Comune di Ustica alcun parere da parte della Soprintendenza e sentito telefonicamente un Funzionario della Soprintendenza ci è stato comunicato che la stessa per l’anno 2011 non ha mai espresso un parere in merito alla portualità di Ustica.
Quindi la Commissione ha approvato il nuovo progetto della messa in sicurezza che tiene conto delle profondità massime raggiungibili, modificando minimamente quello originariamente approvato dal Consiglio Comunale con l’intesa che questa nuova bozza venga riproposta nel prossimo Consiglio Comunale per essere nuovamente approvato.

Aspettiamo le decisioni del Consiglio Comunale.

Salvatore Militello

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COMMENTI:

Dalla California Agostino Caserta

Per la messa in Sicurezza della Cala S. Maria visto che il ” Piano Paesistico ” di Ustica non prevede nessun vincolo sulla stessa e che non esistono altri vincoli di alcun tipo si puo’ dire, con soddisfazione, che si sono fatti avanti dei passi cruciali e quindi e’ giusto continuare con il progetto approvato all’unanimita’ dal Consiglio nella scorsa seduta con Braccio uscente nell’area di Punta Mezzaluna, con la dovuta modifica di rimanere alla profondita’ di circa 25 metri, e procedere.

Solo con la messa in Sicurezza della Cala Maria si potra’ parlare di un nuovo decollo turistico dell’isola. I collegamenti con la terraferma in inverno sarebbero quasi garantiti, in estate potranno attraccare piu’ navi e ci sara’ piu’ “spazio barca” per tutti, senza problemi, anche per i diportisti. Personalmente sono fiducioso che il nostro Consiglio affrontera’ questo soggetto con il solito giudizio e determinazione e produrra’ il risultato sperato da tutti.

Un grazie speciale alla ” Commissione Portualita’ ” per il loro consistente e costante impegno perche’ questo per l’isola e’ un momento storico.

 

Riunione giovani fascisti


[ id=11262 w=320 h=240 float=left] Tra i tanti giovani usticesi è da notare con quanto “orgoglio” Camillo stende la mano destra…

Riunione sui Centri Commerciali Naturali


L’Assessore Mistretta informa che sabato prossimo alle ore 09,30 in sala consiliare del Comune di Ustica è in programma una riunione sui “Centri Commerciali Naturali”.

La riunione, assicura l’Assessore, è importante data la disponibilità offertaci dalla CNA ( Confederazione Nazionale degli Artigiano) per assisterci, eventualmente, su questo progetto.
Alla riunione ha dato la sua disponibilità anche il Presidente del consiglio Leo Cannilla ed ovviamente sono invitati tutti i consiglieri.
Sono invitare anche i giovani per un eventuale loro coinvolgimento.

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I Centri Commerciali Naturali sono associazioni costituite prevalentemente da piccole e medie imprese commerciali, artigianali e di servizio, che si aggregano e si organizzano per accrescere la capacità attrattiva, e quindi reddituale, delle imprese che ne fanno parte, per riqualificare l’immagine e migliorare la vivibilità della zona in cui operano valorizzandola sia da un punto di vista commerciale sia turistico.

Obiettivo dei Centri Commerciali Naturali L’obiettivo è quello di dare vita ad Continua a leggere “Riunione sui Centri Commerciali Naturali”

Riunione presso Genio Civile OO.MM. giorno 02/02 ore 11,00


[ id=11231 w=320 h=240 float=left] In merito all’incontro in oggetto, considerate le pessime previsioni meteo per domani, non credo che per noi “isolani” sarà possibile arrivare a Palermo.

Pertanto non sarebbe il caso di:

a) Chiedere alla Soc. Siremar l’eventuale riposizionamento dell’aliscafo per giovedì mattino ( dove si prevede un leggero miglioramento) con successiva partenza da Ustica?;

b) Chiedere un eventuale spostamento di giorno della riunione ( in alternativa alla proposta – a – );

Se tutto ciò non fosse possibile vorrei ricordare al Sindaco, anche se credo non ce ne sia bisogno, la posizione popolare sul tema “messa in sicurezza Cala S. Maria” coincidente con quella espressa dal Consiglio stesso che per comodità allego.

Cordiali saluti.

S.re Militello Componente esterno Commissione portualità

 

 

Il Sindaco Informa


Stante la contemporanea organizzazione della riunione da parte della Capitaneria di Porto con i diving ed al fine di evitare un sovraffollamento di incontri per la data del 17 novembre 2011, si informa che::

– all’incontro con i diving organizzata ad Ustica dalla Capitaneria di Porto di Palermo saranno presenti il Sindaco, Vice sindaco ed assessori.

– La riunione di presentazione dell’ assessore Giuseppe Mistretta e di programmazione della stagione turistica avrà luogo in sala consiliare lo steso

17.11 alle ore 17.30. Non sarà presente il sindaco in quanto il giorno dopo sarà in partenza per Perugia. Saranno invitati i consiglieri comunali, gli organi di informazione, gli operatori turistici, il consorzio albergatori, la cooperativa Cyprea, le cooperative pesce spada, fratelli Mancuso, piccola cooperativa pesce spada ed il sig Felice Caminita detto il “Capacioto” .

– l’incontro con i diving , al quale il sindaco e l’assessore Giuseppe Mistretta desiderano essere presenti, avrà luogo la prossima settimana in una data che comunicheremo successivamente.

Si coglie l’occasione per informare che la prossima crisi di Governo Nazionale rende problematici sia il ritorno dell’AMP alla gestione comunale che il finanziamento dei nuovi progetti di illuminazione pubblica, vicende che comunque il sindaco seguirà ugualmente con particolare attenzione nel viaggio che effettuerà il 14 e 15 prossimi a Roma, approfittando che il costo del biglietto aereo e del pernottamento saranno a carico del comitato organizzatore di un congresso medico.

 

Invito riunione per gestione Laboratorio Marino AMP Ustica

Con una lettera indirizzata

al Responsabile AMP di Ustica Amm. V. Pace
Al Sindaco di Ustica – Aldo Messina
Al Direttore del CIRITA – Prof Marco Arcoleo
Al Resp. Sez. Ecologia – Prof. Sebastiano Calvo
Alla Pro.ssa Paola Gianguzza
Al Prof. Antonio Mazzola

e avente per oggetto: gestione del Laboratorio Marino presso l’Area Marina Protetta di Istica, il Rettore dell’Università degli Studi di Palermo – Segreteria tecnica del Rettore – Roberto Lagalla – ha invitato i Signori in indirizzo ad una riunione che si terrà il prossimo 21-11-2011 alle ore 16,00, per trattare l’argomento in oggetto

 

I N V I T O


Domenica 13 Novembre 2011, alle ore 17:00 presso l’ Aula Consiliare del Comune di Ustica, vi invitiamo nuovamente a partecipare alla riunione riguardante la possibilità di aggregazione all’ associazione “Fare Sicilia Insieme”.

Alessandro Zanca

 

Tania Licciardi: “Un punto di riunione per giovani?”


Continuiamo a preoccuparci degli anziani…cosa giustissima, perchè l’ anziano ha bisogno di luoghi idonei dove passare vuoti e lunghi pomeriggi, soprattutto invernali. Mi rivolgo al sig Sindaco che, nonostante tutto, ha sempre trovato loro una sistemazione. Sono passati circa 8 anni, frequentavo la seconda media, avevo un tema da scegliere tra 3 titolo scelsi quello che mi chiedeva di scrivere una lettere al sindaco della mia isola esponendo delle richieste, o parlandogli di qualcosa che mi interessava. Fui l’ unica a scegliere quel tema, in quei tempi iniziavo ad “annusare” la politica, lei amministrava da meno di un anno…scrissi quel tema, presi il voto più alto di tutta la mia “carriera” scolastica e la mia prof.essa le fece avere quel tema.

Si ricorda? in quel tema io chiedevo un punto di riunione per i giovani, non un bar, una discoteca, un pab, un centro che poi lei definì polifunzionale. le mie richieste (a quell’ età mi esprimevo come meglio potevo) erano un edificio munito di libreria, computer, cineforum…ci incontrammo dopo poche settimane con la mia prof.essa e parlammo di quel tema, la sua risposta fu: “cara sarai e sarete tutti voi giovani accontentati, il centro che mi chiedi sarà realizzato nei pressi dell’isolotto. Io sono aperto al dialogo coi giovani ma voglio che siate voi a chiedermi a cercarmi, quando avete delle richieste, fatemele, parliamone”

Caro sig sindaco quando diceva nei pressi dell’ isolotto si riferiva all’ attuale foresterie, teatro ecc…

Ma oggi lei ricorda quel tema, quell’ idea, quella richiesta? cosa ne è stata di quell idea? ha mentito, era solo un’ idea o era un vero progetto non più realizzato per motivi che solo lei può sapere?

Tania Licciardi

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COMMENTO:

Dalla Germania Josè Zagame

Ciao Tania, e’ bello e gratificante risentire la tua “voce” su questo sito; Bello perche’, dai energia nuova, fresca; Gratificante perche’ generalmente i tuoi coetani prestano poca attenzione (colpa degli amministratori) ad un tema che invece li dovrebbe vedere protagonisti in prima persona!!!

Il problema che tu esponi, in una piccola comunita’ quale la nostra non dovrebbe neppure porsi, eppure…. Eppure si presenta con tutta la sua triste realta’. Prova (provate) a richiedere l’immobile ex-Settebello, con la formula dell’autogestione! Visto che il Sindaco vi chiede a voi giovani di cercarlo, di avanzare proposte, bhe’ penso che questa sia una buona proposta che potreste fare; magari coinvolgendo anche coloro (anziani e meno anziani) che sono alla ricerca di un posto ove trascorrere insieme ore piacevoli!!!

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Dalla California Agostino Caserta

Ieri ho comprato, dopo essere stato in fila per dieci minuti , un vaso in ceramica fatto dalla premiata ditta di ceramiche ” La Musa ” di Isola delle femmine, con la quale isola abbiamo il gemellaggio. Una fabbrica di ceramica nella nostra isoletta con i colori di Ustica, ceramica da esportare in tutto il mondo, farebbe pubblicita’ e darebbe lavoro almeno ad una ventina di persone o piu’, e a Palermo c’e’ anche la figlia del Prof. Giovanni Desimone, Susanna, sempre innamorata di Ustica che non si rifiuta mai di aiutare.

Molta gente non e’ favorevole alle imprese messe su con i finanziamenti pubblici, funzionano meglio quando sono in mano ai privati, ma in mancanza di altro si puo’ rimediare con i fondi europei poerche’ non usarli sarebbe un peccato.

Si era parlato in precedenza di un sito web turistico su Ustica che non esiste e che sarebbe un enorme mezzo di informazioni e pubblicita’ su Ustica, a portata di dito, capace di incrementare il turismo.

Di disegnare un murales nella facciata della Caserma Finanza per mimetizzare la costruzione che non imbellisce di sicuro la “vista” per chi entra nel Porto.

E di scrivere (unico in Italia) la parola USTICA in stile Hollywwodiano alla falconiera. Tutte iniziative a basso costo. Se le idee sono ritenute valide ci sono anche li le casse europee ( fino a quando durano …).