Ustica sape

L’Isola di Ustica è ancora senza Vigili del Fuoco locali permanenti.


Al Presidente del Consiglio dei Ministri, On.le. MELONI 

Al Ministro dell’Interno, Dott. PIANTEDOSI

Al Sottosegretario agli interni con delega ai Vigili del Fuoco, On.le. PRISCO

Al Ministro per la Protezione Civile, Sen. MUSUMECI

Al Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, Pref. LEGA

Al Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Palermo, Dott. Ing. INZERILLO

Al Presidente della Regione Siciliana, On.le. SCHIFANI

Alla Presidenza della Regione Siciliana – Dipartimento della Protezione Civile, Ing. COCINA

All’Autorità di Bacino del Distretto Idrografico della Sicilia, Dott. SANTORO


OGGETTO: L’Isola di Ustica è ancora senza Vigili del Fuoco locali permanenti.

In riferimento a quanto tristemente accaduto ad Ischia, dove sul posto esiste un distaccamento permanente dei Vigili del Fuoco, presso l’Isola di Ustica, invece, questo utile ed indispensabile presidio di sicurezza, non è presente.

L’Isola di Ustica si trova a circa 42 miglia nautiche da Palermo, presenta una zona di Area Marina Protetta, una Riserva Naturale Orientata, un Sito d’Importanza Comunitaria (S.I.C.) ed una Zona di Protezione Speciale (Z.P.S.). Malgrado l’importanza di tutelare l’ecosistema ed il territorio boschivo dell’isola, soltanto nel mese di agosto è presente un “distaccamento” di Vigili del Fuoco che effettua turni da 24 ore, eppure:

  • L’art. 3, comma 1, del decreto-legge 30 gennaio 2004, n. 24, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 marzo 2004, n. 87, dispone:

“Per far fronte alle peculiari esigenze del servizio antincendio e di soccorso tecnico nelle isole minori della Sicilia, il Ministero dell’interno, nei bandi di concorso per il profilo di vigile del fuoco, indetti nell’ambito delle assunzioni autorizzate ai sensi delle norme vigenti, può individuare particolari requisiti per l’accesso ai posti disponibili nelle relative sedi di servizio presenti in ciascuna di tali isole, che tengano conto della prioritaria esigenza di garantire la continuità del servizio in relazione alle difficoltà connesse alla situazione geografica e morfologica dei territori”.

  • Il successivo Comma 2 del medesimo Articolo 3, prevede che:

“In fase di prima applicazione del presente decreto, il Ministero dell’interno procede, nell’ambito delle assunzioni autorizzate ai sensi delle norme vigenti, al reclutamento del personale nel profilo professionale di vigile del fuoco, da destinare ai distaccamenti presso le sedi di cui al comma 1, mediante concorso per colloquio e prova tecnico – attitudinale, da bandire con decreto del Ministro dell’interno, riservato ai vigili iscritti negli elenchi del personale volontario in servizio presso le sedi di cui al comma I ed in possesso dei requisiti fissati dalla normativa vigente per l’accesso al profilo di vigile del fuoco con esclusione di quello relativo ai limiti di età”.

Alle norme sopra richiamate è stata data applicazione limitatamente alle Isole di Lampedusa, Lipari e Pantelleria, tramite il “Concorso a quaranta posti di vigile del fuoco nel Corpo nazionale dei

Vigili del Fuoco, riservato ai vigili iscritti nei quadri del  personale volontario delle Isole di Lampedusa, Lipari e Pantelleria” , pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 4a Serie Speciale – Concorsi ed Esami n. 62 del 6 agosto 2004, nonché, nuovamente con riferimento all’isola di Lipari, tramite il “Concorso a undici posti di Vigile del Fuoco nel Corpo nazionale dei vigili del fuoco, riservato ai vigili iscritti nei quadri del personale volontario dell’isola di Lipari”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 4a Serie Speciale – Concorsi ed Esami n. 18 del 7 marzo 2006.

Tuttavia, nessun concorso è stato indetto, a partire dall’approvazione del sopra richiamato decreto -legge n. 24 del 2004 sino ad arrivare ad oggi, per quanto concerne l’Isola di Ustica, nella quale il servizio antincendio e di soccorso tecnico è dunque assicurato per mezzo di invio di personale (quando le condizioni meteo – marine sono favorevoli) esclusivamente proveniente da Palermo. Una simile situazione, oltre a determinare costi ingenti e possibili difficoltà in caso di condizioni climatiche sfavorevoli, come al verificarsi di mareggiate e/o eccessivo vento, è all’origine di forti problematicità nello svolgimento del servizio.

L’Isola di Ustica, inoltre, da quanto si evince dall’Aggiornamento del Piano Stralcio di Bacino per l’Assetto Idrogeologico (P.A.I. agg 2021) presenta numerose criticità: 48 punti dissesti di crollo attivo, tra cui molteplici di rischio R4 e pericolosità P4, di cui la cittadinanza è allo scuro.

L’attuale situazione risulta in evidente contrasto anche con il “Progetto Soccorso Italia in 20”, lanciato inizialmente nel 2005 e rilanciato nel 2018 dal Ministero dell’Interno, nel quale si prevedeva di “aumentare il numero di Comuni serviti in tempi massimi ritenuti ragionevoli affinché il servizio di soccorso possa considerarsi più efficace. Il tempo massimo fissato a questo fine è 20 minuti”.

L’amministrazione comunale, per voce del sindaco pro tempore di Ustica, ha chiesto l’applicazione delle norme sopracitate a partire dal gennaio del 2019 ma, al momento, non si sono registrate delle risposte concrete alla soluzione del problema. Le uniche risposte ufficiali sono arrivate nel marzo e nel giugno del 2019, in cui dal Ministero dell’Interno si dichiarava che vi era una mancanza di fondi a disposizione per le assunzioni.

Grazie alla successiva legge di bilancio, però, partivano le assunzioni nel Corpo dei Vigili del Fuoco: i vincitori dei concorsi e, quanti rientravano nella stabilizzazione, vedevano realizzate le legittime aspirazioni mentre non veniva adottato nessun provvedimento per dare seguito alla L. 87/2004 Art. 3.

Ci sono forse isole di “serie A” ed isole di “serie B”?

Se quanto tragicamente accaduto ad Ischia, Lipari e Stromboli si fosse verificato ad Ustica?

Tutto ciò premesso

  • si chiede alla S.V. urgentemente di intraprendere ogni opportuna azione al fine di garantire il servizio Vigili del Fuoco presso l’Isola di Ustica, applicando la Legge 31 marzo 2004, n. 87.

In attesa di una Vostra determinazione si porgono Distinti Saluti.

 Palermo, 12 dicembre 2022                   

          Diego Altezza
lettera firmata

2 risposte

  1. gli indirizzi andrebbero rivisti e fatti x ordine di importanza. No polemica Si garbo istituzionale

  2. In Campagna elettorale, tutti si interessano ai problemi, e per essi hanno una soluzione… poi ad elezione avvenuta come accade da decenni ad Ustica ci si dimentica delle promesse e dei problemi.
    “Passata la festa, gabbato lo Santo” !

    Molto piu’ utile e credibile sarebbe iniziare a confrontarsi e trovare le persone giuste a poter amministrare la nostra Comunita’, prendersi cura della nostra Isola.

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