Riceviamo e pubblichiamo – Emendamento scuole piccole isole e comuni montani


Nelle piccole isole e nei comuni montani ogni scuola è un prezioso presidio per tutta la comunità e una promessa di futuro.
Tuttavia reclutare personale scolastico non è sempre semplice. Chi non vive sul luogo deve spesso affrontare notevoli difficoltà per raggiungere il posto di lavoro. E i casi come quello recente di Ustica – dove la scuola per l’infanzia è ancora chiusa per mancanza di insegnanti – non sono affatto poco frequenti.
Per questo ho presentato un emendamento al decreto su infrastrutture e mobilità sostenibili che prevede l’istituzione di un fondo di 3 milioni per il 2021 e 3 milioni per 2022. Sono risorse che servono a dare agevolazioni tariffarie al personale scolastico pendolare delle piccole isole.
In attesa di norme che strutturalmente risolvano il problema del dimensionamento scolastico e dell’autonomia degli istituti nelle piccole isole, occorre assolutamente dare sostegno alle piccole comunità.
Le piccole isole ma anche i borghi, le comunità montane e tutto ciò che è al di fuori delle grandi province sono l’architettura della bellezza italiana. Se togliamo il diritto all’istruzione ai bambini che vivono in questa parte d’Italia, commettiamo una grande ingiustizia e cancelliamo noi stessi, la nostra storia.
La scuola è un diritto di tutti, nessuno deve rimanere indietro.

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