Ustica sape

Ustica, usticesi in partenza per Palermo per celebrare il secondo anniversario della totale liberazione del territorio Nazionale


Ustica, usticesi in partenza per Palermo per celebrare il secondo anniversario della totale liberazione del territorio Nazionale

Dopo Ustica e Procida arriva “Palemo.Gente, culture e cucina”


Tutto il Sud è intriso di tempo; è un luogo dove si custodisce una stratificazione culturale ineguagliabile spesso difficile ma sicuramente intrigante.

C’è la Collana studi “Gente Culture e Cucina” di Villaggio Letterario che ha dedicato alla Sicilia e alla Campania diversi testi.

Tutto è partito da “Ustica. La cucina è cultura” dove in poche pagine si coglie appieno l’essenza dell’isola, poi ha fatto seguito “Procida. Gente, culture e cucina”  che come dice nel volume il gastronomo Luciano Pignataro «il gusto è ancorato alla memoria collettiva di uomini di mare e di terra, […] che si sono alternati su questo fazzoletto vulcanico che timidamente e contro voglia emerge dal mare» e poi è arrivato il libro “Palermo. Gente, culture e cucina”  in cui emerge che l’essere capitale millenaria dell’accoglienza e dell’integrazione.

Sono viaggi tra la gente, nei luoghi, nella storia, nelle testimonianze e nei documenti spesso inediti.

Questi itinerari hanno coinvolto il fior fiore di studiosi siciliani e campani che si sono avvicendati e sono riusciti a scovare tesori.

 Ed è proprio di questi tesori che si parlerà nella due giorni della prima edizione della rassegna “Un caffè al museo tra saperi e sapori” di Villaggio Letterario con il Museo del Caffè Morettino  e l’Istituto Leonardo Sciascia di Palermo. Una due giorni di cultura e mostra museale a Palermo, dal 16 al 17 dicembre, nella sede del primo Museo italiano del Caffè, in Via Enzo Biagi n.5.

Sabato 17 alle ore 16.00 si presenterà il libro “Palermo. Gente Culture e Cucina” (Villaggio Letterario) , curato da Anna Russolillo e Sara Favarò che ha il patrocinio morale dell’Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana e del Comune di Palermo.

Interverranno il Sindaco di Palermo Roberto Lagalla, il fondatore del Museo del Caffè Arturo Morettino, le curatrici del testo Anna Russolillo e Sara Favarò, e alcuni autori del libro: l’enologo degustatore internazionale Gianni Giardina, il medico già sindaco di Ustica Aldo Messina, l’operatrice culturale Maria Oliveri, l’archeologa Francesca Spatafora, la storica Lidia Tusa cda della fondazione Whitaker  e la storica Lucia Vincenti.

 Dopo la presentazione seguirà un percorso sensoriale del caffè Morettino con dolcetti dei “Segreti del Chiostro” realizzati secondo le antiche ricette dei monasteri di Palermo. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

Il testo, di oltre seicento pagine, è una raccolta antologica di sapienti scritti e immagini colorate di una Palermo spesso sconosciuta ai più. Nel titolo è espresso il senso del tutto. Una Palermo prismatica le cui correlazione tra storia, luoghi, tradizione, cultura, rifrange in fasce di luce convergenti nel connubio di gente, culture e cucina che fa di Palermo una città unica al mondo.

Venerdì 16, dalle 10.00 alle 13.00, ci sarà la Premiazione degli alunni dell’Istituto Sciascia che hanno collaborato al libro, sotto la sapiente guida dei loro insegnanti, coinvolgendo le loro famiglie per la ricerca di ricette e specialità palermitane di oggi e di ieri.

 Interverranno Arturo Morettino, Davide Bruno, Marialaura Crescimanno, Marinella Cocuzza, Sara Favarò, Francesca Pullara e Anna Russolillo. Intervento straordinario dell’attore Ernesto Maria Ponte. La premiazione sarà preceduta da una visita guidata al Museo. L’ingresso, per il solo evento di venerdì 16, è a inviti.

Arturo Morettino, fondatore del Museo, ha dichiarato: «La nostra fabbrica museale del caffè oltre che sito produttivo, didattico ed esperienziale è un megafono per la diffusione della cultura del caffè e non solo. È un luogo in cui l’impresa incontra la Città, le sue istituzioni e varie espressioni letterarie, artistiche, e scientifiche. È un piacere ospitare la presentazione del libro curato da Anna Russolillo e Sara Favarò con il contributo di tanti Palermitani illuminati. “Palermo. Gente, culture e cucina” è un’opera unica e originale per conoscere, gustare e amare ancora di più la nostra città»

IL LIBRO

“Palermo. Gente, culture e cucina”, curatrici Anna Russolillo e Sara Favarò, ediz. Assoc. Villaggio Letterario. Un volume ricco di sapere e di sapori, che spazia dall’architettura, all’arte, alla storia, all’archeologia, alla musica, alla follia, alle tradizioni, agli usi alimentari della nostra città e alle ricette tradizionali, ma anche al cibo di strada. Hanno contributo alla realizzazione dell’opera (in ordine alfabetico): VALERIO AGNESI, docente di Scienza della Terra dell’Università di Palermo, DAVIDE BRUNO esperto in relazioni internazionali, direttore Area Marina Protetta di Ustica, GABRIELLA BRUNO scrittrice, laureata in lettere moderne, ELIANA CALANDRA già direttrice del Sistema bibliotecario Archivio storico comunale e Museo Etnografico Pitrè, SEBASTIANO CATALANO presidente dell’associazione di volontariato Mentelibera, GIACOMO CIMINO biologo e scrittore, MARINELLA COCUZZA maestra dell’Istituto Leonardo Sciascia, ADELE CRESCIMANNO studiosa della storia e delle tradizioni della cucina siciliana, MARIA LAURA CRESCIMANNO giornalista, laureata in Lingue e Letterature straniere con dottorato in Relazioni Pubbliche, TIZIANA CRIVELLO storico dell’arte e docente di italiano, ANTONIO DI FIORE giornalista, TERESA DI FRESCO giornalista, già vice presidente dell’Ordine dei giornalisti della Sicilia, GIOVANNA GIARRAFFA già direttrice scolastica, autrice di testi didattici e letteratura dell’infanzia, ALDO MESSINA medico chirurgo già responsabile U. O. Policlinico di Palermo, MARIA OLIVERI, operatore culturale, scrittrice e fondatrice de “I Segreti del Chiostro”, LEOLUCA ORLANDO docente di diritto pubblico all’Università degli Studi di Palermo, scrittore e già Sindaco di Palermo, ANNA RITA PINSINO storico della musica, soprano lirico, FRANCESCA PULLARA maestra dell’Istituto Leonardo Sciascia, FRANCESCA SPATAFORA archeologa, già direttrice del Museo Salinas di Palermo e del Parco di Himera, Solunto e Monte Iato, ANTONELLA TESTA archeologa presso il Parco archeologico di Agrigento, LIDIA TUSA storica componente del C.d.a. della Fondazione Whitaker, LUCIA VINCENTI scrittrice, storica, con la partecipazione straordinaria e le ricette degli chef  JACK BRUNO, LEONARDO GUDDO, ENZO OLIVERI, ROSARIO PICONE e con le ricette raccolte dagli ALUNNI dell’Istituto Leonardo Sciascia di Palermo,con selezione dei vini di GIANNI GIARDINA e le opere di PINO LA BARBERA, MAURO DI GIROLAMO, ANTONIO CURCIO e le foto di SALVO AGRIA, VITTORIO SCIOSIA, MAURIZIO DE FRANCISCI, FRANCESCA CIANCIMINO e degli autori, con le interviste cibo-teatro agli attori MAURIZIO BOLOGNA, CLELIA CUCCO, MARCO MANERA, GIANNI NANFA, ANTONIO PANDOLFO, SALVO PIPARO, ERNESTO MARIA PONTE, SERGIO VESPERTINO.

LE CURATRICI

Anna Russolillo è giornalista, architetto specializzato in restauro dei monumenti. Vive tra Napoli, Palermo e Ustica. Ideatrice e curatrice di numerosi eventi da pochi giorni l’abbiamo vista su Rai2 con la rassegna “Mare Fest Vietato Non Toccare” in ricordo di Sebastiano Tusa. Il 3 dicembre ha ricevuto un nuovo Premio Giornalistico Internazionale “Campania Terra Felix” sezione Libri.

Sara Favarò è giornalista, scrittrice di saggi, romanzi, favole, poesie, tradizioni. Vive a Palermo. Insignita del titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, ha ricevuto riconoscimenti internazionali. Ha pubblicato 79 libri. Cantautrice e attrice recita per il cinema e per il teatro di cui è anche autrice.

IL MUSEO

La Fabbrica museale del caffè Morettino è il primo Museo di genere in Italia. È stato fondato da Arturo Morettino, imprenditore di terza generazione dopo il nonno, il padre Angelo e lui.

Il Museo vanta numerosissimi oggetti unici a partire dal 1600 che ci fanno risalire alla storia dell’importazione del cosiddetto “oro nero”. Il nonno di Arturo Morettino era un importatore di spezie coloniali e tra queste il prezioso caffè, allora utilizzato in medicina.

La Fabbrica museale del caffè prevede un percorso che partendo dalle piantaggini arriva al consumo. Documentazione che riguarda tutti i posti del mondo dove l’oro nero è coltivato, apprezzato e gustato.

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per info
Villaggio Letterario
Tel. 333.4809666

Nuova apertuta ORTOFRUTTA E PESCHERIA – 11novembre 2022


 

Buon Compleanno


Stefania Palermo
a  Francesco Menallo
a   Elia Cannella i Migliori
Auguri di Buon Compleanno

Orari collegamenti regionali e ministeriali Palermo Ustica e viceversa in vigore dal 1° ottobre 2022


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Lutto


 Questa notte all’ospedale civico di Palermo è passato ad altra vita, all’età di 77 anni, Salvatore Palermo.

Alla moglie Maria, ai figli Marilena, Pino, Pasquale e Stefania e a quenti Gli volevano bene le nostre più sentite condoglianze 

P.S,  I funerali si svolgeranno domani ad Ustica dopo l’arrivo della nave

Servizio di linea Palermo / Ustica e vv – Liberty Lines – dal 01/09/2022 al 15/09/2022.


Servizio di linea Palermo / Ustica e vv – Liberty Lines – dal 01/09/2022 al 15/09/2022.


“Città stanca e disillusa”, il Pd parte da Franco Miceli per riconquistare Palermo


Clicca qui per leggere l’artico integrale

 

Cinquemila candele per un’unica rosa offerta a santa Rosalia: l’installazione dello stilista e artista Angelo Cruciani domani a Palermo


 

Un’unica rosa formata da cinquemila candele
Si accenderà domani (domenica 10 luglio) sul sagrato della Cattedrale
L’omaggio a Santa Rosalia dello stilista e artista Angelo Yezael Cruciani

PALERMO. Cinquemila candele, cinquemila preghiere, cinquemila sospiri, cinquemila sogni che volano in alto, alla ricerca della Santuzza. Sperando di convincerla a volgere il capo verso questa nostra terra. Cinquemila ceri che si accenderanno sul sagrato della Cattedrale di Palermo, per formare un’unica rosa, viva, luminosa, bellissima: un omaggio sincero e delicato che partirà dal cuore antico della città per farla sentire viva.

A settembre 2020 Angelo Yezael Cruciani, stilista e artista innamorato di Palermo, aveva composto una grande rosa con duemila cuori, e l’installazione aveva ricevuto la benedizione papale, primo omaggio post pandemia a Santa Rosalia, nell’anno che aveva cancellato il Festino insieme a migliaia di altre manifestazioni in giro per il mondo. Quest’anno Cruciani ritorna a celebra il Festino della rinascita con una nuova installazione: dopo l’accensione tradizionale del Cero di Santa Rosalia, si accenderanno tutte insieme cinquemila candele, domenica sera (10 luglio) alle 21 sul sagrato della Cattedrale.

opo “Rosalia, Rosa mia”, nasce quindi – inserito nel programma ufficiale del 398° Festino di Santa Rosalia – “Rosalia e luce sia”, anch’essa da un’idea di Stefania Morici, con il supporto dell’Arcidiocesi e della Cattedrale di Palermo, del Comune, della Fondazione Sicilia e della Settimana delle Culture, organizzata da Arteventi con la collaborazione di FDR architetti di Agostino Danilo Reale, e con il supporto di Cereria Gambino e di Palazzo Arone.

Dall’alto la “rosa” di candele sarà bellissima, una sferzata di energia, a metà strada tra la street art e la land art. “Il mio legame con il fuoco è potentissimo, poiché costantemente mi insegna che tramite la trasformazione possiamo crescere ed evolvere – dice Angelo Yezael Cruciani che comporrà la rosa di candele con l’aiuto dell’ex Iena e attore Shi Yang Shi -. Questa installazione è un atto di speranza verso il futuro, Santa Rosalia è per me un’opportunità di guarire dalla mia peste, l’ego. La vita continua a riportarmi in questa meravigliosa città per imparare la lezione d’umiltà che la Santuzza ci insegna. Noi tutti possiamo fiorire,  per fortuna le spine hanno anche le rose“.

 “Rosalia, e luce sia! è quella luce alla fine del tunnel che tutti noi vogliamo vedere e vivere – spiega la curatrice Stefania Morici – In un momento delicato come quello che stiamo attraversando, accendere migliaia di luci per Santa Rosalia significa accendere le nostre speranze e i nostri cuori, da troppo tempo spenti e paralizzati dalle “pesti” di questo millennio: il covid e la guerra. Un omaggio alla nostra patrona, che ha attraversato l’oscurità, portando luce, e a tutti i palermitani”.

Angelo Cruciani è una figura creativa che spazia tra arte e moda, ma ha fatto sua la missione di portare armonia e consapevolezza attraverso simboli e creazione di momenti collettivi per ricordare il valore dell’unione e dell’amore. Nel 2014 ha fondato il brand YEZAEL (la nuova collezione è stata appena presentata in Messico) con cui veste i Maneskin, Elodie, Ghali. Cruciani è uno dei protagonisti della serie Netflix, Next In Fashion, ed è reduce da un enorme flash mob, il 2 luglio all’Arco della Pace a Milano:  ha coinvolto migliaia di persone, invitandole a prendersi per mano e appartenersi come soluzione alla solitudine sociale, male del Terzo Millennio.

Servizio di linea Ustica/Palermo e vv – Liberty Lines – AGGIORNAMENTO ORARI E FREQUENZE CORSE DAL 01/07/2022 AL 31/08/2022.


Servizio di linea Ustica/Palermo e vv – Liberty Lines – AGGIORNAMENTO ORARI E FREQUENZE CORSE DAL 01/07/2022 AL 31/08/2022.


Servizio di linea Ustica/Palermo e vv – Liberty Lines – AGGIORNAMENTO ORARI E FREQUENZE CORSE DAL 01/07/2022 AL 31/08/2022.


Riceviamo e Pubblichiamo – Palermo: composizione del nuovo Consiglio Comunale


 La composizione del nuovo Consiglio Comunale, per liste di elezione dei consiglieri e delle consigliere, è la seguente

Maggioranza: 24

Forza Italia 7
Fratelli d’Italia 6
Lavoriamo per Palermo – Lagalla Sindaco 5
Democrazia Cristiana 3
Prima l’Italia 3

 

Minoranza: 16

Candidato sindaco secondo per voti: Franco Miceli
Partito Democratico 5
Azione +Europa 4
Movimento 5 Stelle 3
Progetto Palermo – Miceli Sindaco 3

per la lista degli eletti, a causa di (altro…)

Richiesta accrediti per la partita della vita – 16 giugno 2022 stadio comunale Renzo Barbera di Palermo


I colleghi che vorranno chiedere l’accredito per la  “Partita della Vita”, in programma giovedì 16 giugno allo stadio comunale Renzo Barbera di Palermo con inizio alle 19.00, posso inoltrare la richiesta entro mercoledì 15 giugno, al seguente indirizzo di posta elettronica: salvo.messina4@gmail.com seguendo i criteri sotto indicati.

Coloro che invieranno la richiesta di accredito dovranno presentarsi giovedì 16 giugno, ore 19.00, all’ingresso della tribuna centrale dello stadio Barbera per ritirare il pass stampa.

PER I GIORNALISTI

  • richiesta di accredito redatta su carta intestata, firmata dal direttore responsabile della testata in cui dovrà essere indicato nome, cognome, data e luogo di nascita della persona da accreditare
  • copia di un documento d’identità in corso di validità della persona da accreditare
  • copia della tessera OdG
  • in mancanza del tesserino, si dovrà allegare una lettera firmata dal direttore responsabile che attesti che la persona da accreditare completerà il percorso per l’ottenimento del tesserino professionale entro, e non oltre il 31 dicembre 2022

PER I TECNICI E OPERATORI

  • richiesta di accredito redatta su carta intestata, firmata dal direttore responsabile della testata in cui dovrà essere indicato nome, cognome, data e luogo di nascita della persona da accreditare
  • copia di un documento d’identità in corso di validità della persona da accreditare
  • copia della tessera OdG (facoltativa e solo se la persona da accreditare ne è in possesso)

 PER I FOTOGRAFI

  • richiesta di accredito redatta su carta intestata, firmate dal direttore responsabile della testata in cui dovrà essere indicato nome, cognome, data e luogo di nascita della persona da accreditare
  • copia di un documento d’identità in corso di validità della persona da accreditare
  • copia della tessera OdG (obbligatoria in caso di fotografi freelance, non accreditati da una testata)
  • Per i fotografi sarà valido l’accredito con accesso alla sola area del recinto di gioco, salvo richieste specifiche in fase di accreditamento per estendere la loro presenza alla sala stampa a fine incontro.

 

Saluto di benvenuto al Vescovo Monsignor Don Corrado Lorefice in occasione della visita Pastorale ad Ustica


Ustica ricordo, partenza con nave per Palermo


Ustica ricordo, partenza con nave per Palermo

Riceviamo e pubblichiamo – Ustica-Palermo, al porto potenziata l’assistenza per i disabili: ma è polemica per l’aliscafo obsoleto


Da PalermoToday

Maria Carola Catalano

Dopo la denuncia dell’ex sindaco dell’isola Nicolò Longo, è stato attivato un presidio fisso di assistenza per chiunque abbia difficoltà motorie: “Esisteva già, ma era a chiamata”. Intanto fa discutere la scelta di utilizzare un’imbarcazione di 30 anni fa, un passeggero: “Non ci sono spazi in cui depositare i bagagli”

Da ieri mattina al terminal aliscafi del molo Sammuzzo, nel porto di Ustica, è attivo un presidio di assistenza per i disabili. Il servizio per le persone con ridotta mobilità, chiesto dall’Autorità portuale, sarà gestito dalla Osp srl, che si è fatta carico dell’acquisto di una sedia a rotelle e della formazione del personale. Ad annunciarlo è il presidente della società, Giuseppe Todaro precisando che in realtà il servizio era già esistente ma funzionava a chiamata o su segnalazione della compagnia. “Considerato che in pochi lo usavano o ci contattavano per richiedere il nostro supporto – spiega il presidente di Osp Giuseppe Todaro – abbiamo deciso di attivarci con un presidio fisso durante le fasi di imbarco e sbarco”. Ma intanto nasce una nuova polemica per la scelta della Liberty Lines di utilizzare un “aliscafo obsoleto” per coprire la rotta verso Palermo.

Sul fronte disabili la decisione arriva dopo la denuncia dell’ex sindaco dell’isola Nicolò Longo che per camminare ha bisogno delle stampelle. “Arrivare dall’aliscafo all’auto – aveva denunciato a PalermoToday – è un’avventura. In altri porti si pensa ad eliminare le barriere architettoniche per favorire i disabili, invece di costringerli a fare chilometri a piedi. Mi chiedo se un’altra volta potrò venire a Palermo con l’aliscafo o con l’elicottero”. Ora grazie a questo supporto sarà più semplice raggiungere la stazione dei taxi e la fermata dei bus navetta gratuiti e da lì proseguire verso la destinazione finale. Osp srl ha raccolto la segnalazione ed è intervenuta per risolvere il problema mettendo fine ai disagi. “In attesa di una soluzione definitiva – spiega ancora Todaro – abbiamo sempre chiesto alle compagnie di segnalarci eventuali esigenze. Ma visto che non tutti hanno la stessa sensibilità, risolveremo alla radice facendoci trovare comunque pronti con personale e carrozzine”.

“Spiace per la disfunzione che si è creata – spiega Pasqualino Monti, presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale – ma il servizio è sempre stato attivo, bastava richiederlo. Anche questo, però, da oggi è superato, visto che sarà sempre disponibile una sedia a rotelle per eventuali passeggeri portatori di handicap in imbarco/sbarco dagli aliscafi. Nel nostro lavoro quotidiano ci piace non trascurare nulla: abbiamo curato – come viene fatto notare – la bellezza del nostro porto, la sua funzionalità. E non è certo una colpa. Ma al primo posto abbiamo sempre messo il passeggero e le sue esigenze”.

Il presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale fa riferimento alle dichiarazioni rilasciate da Vincenzo Intravaia, segretario provinciale del sindacato Orsa marittimi, che nei giorni scorsi ha raccolto la denuncia di Longo e reso noti anche altri problemi che i lavoratori del porto devono affrontare. Tra questi la mancata conscessione di stalli per i propri mezzi che li costringe a pagare il parcheggio, che tra le altre cose non è vicino. “Per raggiungerlo quindi – denunciava Intravaia -siamo costretti a fare centinaia di metri, spesso con il maltempo, per caricare materiale o bagagli a bordo delle imbarcazioni”.

“Per quanto riguarda le operazioni di carico/scarico – chiarisce Monti – ci sono precise disposizioni societarie di Liberty Lines, secondo le quali non possono essere più trasportati a bordo degli aliscafi pacchi di grosse dimensioni, a maggior ragione se non accompagnati dal passeggero. È ammesso solo il trasporto di piccoli pacchi con il passeggero. Se dovessero, però, presentarsi necessità tecniche della società, sarà la stessa a farne richiesta attraverso una semplice mail agli uffici dell’Authority preposti. In quel caso verranno aperti i cancelli per permettere l’accesso del mezzo che potrà consegnare la merce sottobordo. Per i colli ingombranti c’è la nave, tenendo ben presente che la movimentazione delle merci in porto è di competenza delle imprese portuali autorizzate che provvederanno alle operazioni di carico/scarico”.

Risolto un disagio, scoppia una nuova polemica sulla stessa tratta. Stavolta a far discutere è anche la scelta, questa volta della Liberty Lines, di sostituire l’imbarcazione “Carmen M”, utilizzata fino allo scorso 20 aprile, con la “Alijumbo Zibibbo”, costruita nel 1991, per collegare Ustica e Palermo. “Al suo interno – denuncia un passeggero a PalermoToday – non ci sono spazi in cui depositare i bagagli. I passeggeri sono stati costretti ad appoggiare i propri bagagli tra i sedili vuoti. Tra poche settimane, con gran numero di turisti in arrivo, come si farà?”.

Fonte PalermoToday

 

Riceviamo e pubblichiamo: Approdo fra i disagi al porto, l’ex sindaco di Ustica: “Dall’aliscafo al taxi con le stampelle è un’avventura”


Da PalermoToday

Nicolò Longo, che ha amministrato l’Isola fra il 1986 e il 1990: “In altre città pensa ad eliminare le barriere architettoniche per favorire i disabili, invece di costringerli a fare chilometri a piedi”. Intravaia, segretario provinciale del sindacato Orsa marittimi: “Il restyling fatto solo su misura delle crociere”

Chissà quante volte nella sua vita avrà fatto quel viaggio con l’aliscafo o il catamarano, da Ustica a Palermo. Ora però ha qualche anno in più e si deve aiutare con le stampelle. Dunque fare anche 400-500 metri fino al taxi non è un’impresa semplice. “E’ intollerabile per uno che è disabile – dice Nicolò Longo, ex sindaco di Ustica – e ha difficoltà a camminare. Arrivare dall’aliscafo all’auto è un’avventura. E’ tutto molto bello, però manca una cosa fondamentale. In altri porti si pensa ad eliminare le barriere architettoniche per favorire i disabili, invece di costringerli a fare chilometri a piedi. Mi chiedo se un’altra volta potrò venire a Palermo con l’aliscafo o con l’elicottero”.

A raccogliere la denuncia di Longo, che amministrò l’isola tra il 1986 e il 1990, è Vincenzo Intravaia, segretario provinciale del sindacato Orsa marittimi. “Purtroppo nel restyling del porto – dice a PalermoToday – si è tenuto molto conto degli aspetti diciamo estetici. Abbiamo un bar elegante, le navi da crociera in bella vista, così da attrarre i turisti ma anche clienti per un caffè veloce. Tutto nell’ottica del business. Invece una persona a ridotta mobilità deve fare centinaia di metri per raggiungere il punto in cui può fermarsi il mezzo. Tutto ciò chiaramente dopo aver avvisato degli addetti per aprire il cancello e fare accedere il taxi o altro. Con tutti i disagi e i ritardi che ne conseguono”.

Eppure ogni giorno le corse per Ustica sono diverse e si incrementano durante il periodo estivo. “Parliamo di 300-400 persone al giorno, quindi questo problema si crea spesso. Anche per noi lavoratori – aggiunge Intravaia – che garantiamo i collegamenti ed espletiamo un servizio pubblico, non sono stati concessi gli stalli per i nostri mezzi e dobbiamo pure pagare il parcheggio. Che non è vicino, quindi siamo costretti a fare centinaia di metri, spesso con il maltempo, per caricare materiale o bagagli a bordo delle imbarcazioni. Nella ristrutturazione di quest’area – conclude il sindacalista – c’è stata molta attenzione per le crociere e poco per tanto altro, come le barriere architettoniche o la sicurezza dei viaggiatori”.

fonte: PalermoToday

 

Ustica anni ’60 – partenza per Palermo con aliscafo


Ustica, partenza per Palermo con aliscafo
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