Ustica, inaugurazione rassegna Libro Fest, VIII edizione di Villaggio Letterario.


Domani 29 luglio) presso il Centro Area Marina Protetta di Ustica (AMP) si inaugura alle ore 18.30 la rassegna Libro Fest, VIII edizione di Villaggio Letterario.
A questa edizione curata dall’architetto giornalista Anna Russolillo, dall’archeologa Francesca Spatafora, dal professor Franco Foresta Martin e dal dottor Aldo Messina hanno collaborato con Villaggio Letterario, l’AMP, il Centro Studi e Documentazione isola di Ustica, il Laboratorio-Museo Scienza della Terra, la Proloco e Lunaria A2 Onlus.
La rassegna ha il patrocinio morale della Regione Siciliana Assessorato Beni Culturali e dell’Identità Siciliana e del Comune di Ustica.
Librofest 2022 è dedicato alla memoria di Giovanni Mannino, uno dei più illustri studiosi di archeologia della vecchia guardia siciliana, autore di numerosissime pubblicazioni e scomparso lo scorso ottobre all’età di novantadue anni.
La rassegna si apre con i saluti istituzionali del Sindaco di Ustica Salvatore Militello, con il vicesindaco Salvatore Compagno, con il direttore dell’area marina protetta di Ustica Davide Bruno, con gli organizzatori e con un focus su due dei tanti libri che Mannino scrisse, “Carta archeologica di Ustica” e “Le grotte di Ustica”, in collaborazione con Vito Ailara.
Fino al 20 agosto ci attendono presentazioni di libri con imporatnti autori, focus, performance, visite guidate, laboratori per bambini ed è difficile che anche il turista o il passante più schizzinoso non trovi qualche cosa che susciti il suo interesse e a cui non decida di partecipare. Infatti si spazia da “Schliemann alla ricercar di Troia” di Massimo Cultraro al focus su Ustica isola di confine con Salvatore Nicosia, Vito Ailara e Masimo Caserta; da una serata dedicata all’ illustre famiglia di valenti studiosi siciliani scomparsi, i Tusa (Vincenzo, Aldina, Sebastiano) con Lidia Tusa e Andrea Tusa (online), alle ricette raccolte dai bambini dell’Istituto Sciascia di Palermo con le maestre Marinella Cocucuzza e Francesca Pullara.
Del voluminoso programma va ricordato anche, se il piatto forte è Ustica, non mancano, per così dire, altri assaggi sulla Sicilia con i volumi “Palermo. Gente, cultura e cucina” a cura di Anna Russolillo e Sara Favarò, “I segreti dei Chiostro. Storie di ricette dei monasteri di Palermo” di Maria Oliveri, “Palermo e l’acqua perduta” di Valerio Agnesi, “Castelli medioevali in Sicilia” di Ferdinando Maurici, e la performance dedicata al cibo sulla “manciata siciliana” con l’artista Salvo Piparo e Aldo Messina.
Meritano menzione anche i pomeriggi dedicati ai bambini con il campus sull’ABC della lingua universale Braille curato dai dottori tiflologi Ferdinando Sutera Sardo e Maria Concetta Cusimano e il campus sulla realizzazione di tavole tattili illustrate dedicate alla favola “Usticino” con gli architetti Cinzia Caminiti e Anna Russolillo, l’artigiano Pasquale Palermo, la direttrice della collana ScuolArt Licia di Villaggio Letterario Corsale e ovviamente l’autore Franco Foresta Martin.
Nelle serate conclusive si omaggiano il mare con il libro “Nel Mare di Ustica” di Annalisa Patania e Tiziana Dieli e il cielo con “Storie sospese tra la Terra e il Cielo” del professor Franco Foresta Martin.
Si consiglia il lettore di dare uno sguardo al manifesto di Libro Fest per trovare, si fa per dire, il pane per i suoi denti “quel cibo che solum è mio e ch’io nacqui per lui” come recita il più celebre anacoluto della lingua italiana, e lo svago per i suoi momenti d’ozio.

Per l’Assessore regionale dei beni culturali e dell’identità siciliana Alberto Samonà
«La rassegna Libro Fest di Villaggio Letterario a cui la Regione Siciliana da otto anni concede il prestigioso patrocinio morale con questa ottava edizione conferma il livello sempre più alto di questa prestigiosa manifestazione che quest’anno fa dialogare territorio, archeologia, letture, laboratori, narrazione e tipicità: interessanti connubi che arricchiscono l’estate dell’isola di Ustica con un’offerta culturale ma anche sociale di grande interesse. Ancora una volta grazie all’infaticabile Anna Russolillo e quest’anno anche grazie a Francesca Spatafora, Franco Foresta Martin e Aldo Messina che hanno messo a punto un programma di grande qualità con importanti ospiti».

Per il Sindaco Militello
«Libro Fest VIII edizione di Villaggio Letterario da sempre è un evento culturale con un forte legame con Ustica. Grazie a questa iniziativa si è accresciuta la consapevolezza e l’immagine della nostra isola come meta turistica. É evidente che gli eventi culturali devono avere anche una valenza economica e un impatto misurabile sul territorio, anche a livello sociale. Grazie alla maggiore domanda di un turismo culturale, oggi questa tipologia di eventi è un attrattore efficace per il turismo che questa amministrazione da sempre sostiene e continuerà a farlo. L’ospitare il Villaggio Letterario non è più solo un modo per mantenere viva la tradizione, la cultura o la storia di un territorio e perpetrarla nel tempo; ma sono convinto che sia un volano di crescita, un’opportunità da sfruttare per migliorare le condizioni economiche della nostra isola sempre più in competizione con altre destinazioni. . Infatti, il sostenere iniziative culturali come quella organizzata dall’architetto Anna Russolillo può essere considerato come una strategia, l’occasione giusta per attrarre nuovi finanziamenti e riqualificare l’ambiente, migliorando così l’immagine della destinazione, o per intraprendere nuovi lavori, o accelerare quelli già esistenti, di potenziamento dei trasporti o dei servizi arrivando ad offrire un tipo di accoglienza e un’esperienza di fruizione per il turista più fluida e positiva. L’avere avuto approvato un progetto di circa un milione trecento mila euro per la qualificazione culturale grazie al PNRR Borghi Storici, dimostra come questa Amministrazione ha particolare interesse verso un asset turistico fondamentale per la crescita economica dell’isola».

Per il direttore dell’Area Marina Protetta Davide Bruno
«Libro Fest testimonia l’importanza del libro e della lettura. In un libro si vive quello che si sta leggendo e ci si immedesima. Il profumo della carta, il peso delle pagine, gli appunti presi evocano ricordi. L’iniziativa non va solo sostenuta ma promossa e tutelata. A Ustica ormai da diversi anni è appuntamento estivo e cenacolo culturale dove il piatto principale è la potenza della parola».

Per l’architetto giornalista Anna Russolillo presidente di Villaggio Letterario (co-curatrice della rassegna)
«A piedi o da satellite Ustica è sempre un’isola affascinante, un mondo da scoprire e ogni scoperta è determinata dall’occhio di chi la esplora. Ustica non è mai la stessa, ogni autore da la sua Ustica e la consegna agli altri. Ustica non è un’isola qualunque: è nel cuore del Tirreno e come una calamita ha attirato a se uomini e donne fin dalla preistoria. Con questa ottava edizione di Libro Fest dedicata allo studioso Giovanni Mannino vogliamo far conoscere con incontri, focus, testimonianze, performance e laboratori la storia di Ustica dalla geologia all’archeologia, dalla storia ai tesori immateriali, dal mare alla botanica fino ad arrivare alle stelle per aprire nuove porte ai suoi visitatori».

Per l’archeologa Francesca Spatafora (co-curatrice della rassegna 2022)
«Dedichiamo queste giornate al ricordo di Giovanni Mannino che con l’avvio delle ricerche archeologiche sull’isola ha riconsegnato a Ustica la sua storia; un passato lungo e ricco di testimonianze che ha dato alla comunità isolana radici forti e profonde su cui costruire consapevolmente il proprio presente».

Per il professor Franco Foresta Martin (co-curatore della rassegna 2022)
«Libro Fest è diventato per Ustica un appuntamento abituale. Quest’anno mi sembra che abbia un valore aggiunto poiché coinvolge diverse organizzazioni che fanno cultura e numerosi autori che rappresentano vari settori dello scibile, dalla saggistica alla narrativa. Io sono lieto di parteciparvi sia come autore di testi scientifici per grandi e piccini, sia come organizzatore e valorizzatore di giovani talenti!»

Per il dott. Aldo Messina (co-curatore della rassegna 2022)
«L’ottava edizione del libro festival di Ustica,tra gli altri obiettivi, tende ad affermare che l’isola di Ustica, pur non avendo nel suo territorio spiagge sabbiose, è un isola adatta ai bambini. Ne sono la conferma la presentazione del volume “Usticino”, primo volume della collana ScuolArt e la realizzazone di Campus guidati che incitano alla cultura naturalistica. Forse non è isola adatta a genitori che vogliono stare distesi al sole per ore e ore, ma non prendiamo la scusa di bambini che sono invece ben lieti di vivere l’isola».
Lucia Vincenti

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