Ustica: Viaggio addizionale M/TV Antonello Da Messina per trasporto carburante


L’agenzia Prestifilippo di Palermo informa che domani 17 settembre la M/TV Antonello da Messina effettuerà un viaggio addizionale A/R sul collegamento Palermo – Ustica in esecuzione del servizio di trasporto merci e merci pericolose affidato alla Compagnia delle Isole dal dipartimento della protezione civile a seguito di relativa gara.

La nave partirà da:

Palermo alle 05,00 con arrivo ad Ustica alle ore 08,00

Ustica alle 08,30 con arrivo a Palermo alle ore 11,30

Palermo alle 11,40 con arrivo ad Ustica alle ore 13,40

Ustica alle 16,00 con arrivo a Palermo alle ore 19,00

Si precisa che il collegamento sarà effettuato con la limitazione di trasporto connessa alla tipologia di merce.

NdR – Noi, forti dell’esperienza di mezzi di comunicazione marittimi, maturata negli anni di permanenza sull’Isola, consigliamo, a coloro che hanno le coincidenze con il centro – nord, di imbarcare o fare imbarcare la sola macchina alle 08,30 ad Ustica, l’autista con eventuali familiari raggiungere Palermo con uno dei mezzi veloci.

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COMMENTO

Da Domenico Bracco

Normative internazionali e nazionali

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Da Ustica Fabio Ailara

oggi in biglietteria qui ad Ustica appena raggiunti i 25 posti passeggeri in nave non hanno piu emesso biglietti, costringendo le persone a prendere l’aliscafo…..qualcuno sa dirmi il perchè????

4 thoughts on “Ustica: Viaggio addizionale M/TV Antonello Da Messina per trasporto carburante

  1. oggi in biglietteria qui ad Ustica appena raggiunti i 25 posti passeggeri in nave non hanno piu emesso biglietti, costringendo le persone a prendere l’aliscafo…..qualcuno sa dirmi il perchè????

  2. SEMBREREBBE UNA CONGIURA ….

    Da quando la “Compagnia delle Isole” ha preso il posto della “ex- Siremar” sembra che tutto e tutti siano contro la Compagnia sub-entrante.
    Vuoi per i mezzi vetusti ereditati, vuoi per il nuovo riassetto sociale che nel corso di una stagione turistica inevitabilmente crea degli “sbandamenti”, vuoi per le denunce tra le Compagnie, vuoi per il cattivo tempo, ma ciò che succede ultimamente sembrerebbe una congiura.
    Proprio ieri, dopo tantissimi mesi – forse anni – che si applicano delle norme anche su navi di diversa tipologia ( I. Vulcano, A. Da Messina, F. Lippi), la Capitaneria di Porto di Palermo nel rilasciare la “consueta” autorizzazione al trasporto via mare di merce pericolose (autobotte con gasolio) ha ritenuto applicare in maniera ancor più restrittiva la normativa IMDG CODE (Internatonal Maritime Dangerouse Goods ) vincolando la nave al trasporto max di n° 25 passeggeri, malgrado la documentazione della nave sembrerebbe dire tutt’altra cosa.
    Ciò ha comportato che arrivati al numero prescritto non abbiamo più potuto accettare l’imbarco di Passeggeri ma solo di mezzi ed i Passeggeri sono stati costretti a lasciare il proprio mezzo sulla nave e partire o con l’aliscafo o col catamarano per poi aspettare sino alle 20,15 l’arrivo della nave a Palermo.
    Evidentemente dopo 3 giorni consecutivi di mancati collegamenti nave per avverse condimeteo è impossibile non dare corso alle legittime richieste dell’Utenza cercando di chiudere il cerchio tra “esigenze e prescrizioni”.
    Ora, o siamo stati “pirati” in tanti mesi ( sino al 06/7/2012 con l’A. da Messina o sino il 07/9/2012 con l’I. di Vulcano quando i Passeggeri erano molto di più di 25 ) mettendo a repentaglio la vita umana in mare – assumendocene evidentemente inconsciamente le dovute responsabilità a partire dal raccomandatario marittimo al Comandante – oppure c’è qualcosa che non si capisce.
    Per quanto sono a conoscenza domattina Funzionari della Società si recheranno in Capitaneria per dissipare tutti quei dubbi in merito a tale tipologia di trasporto ed al conseguente imbarco dei Passeggeri onde evitare che a pagarne le conseguenze – come sempre – sia l’Utenza che giustamente in prima istanza se la prende con “ i soldati in prima linea” (leggasi Agenzie) e conseguentemente con la Compagnia di navigazione.
    Vedremo.
    Salvatore Militello

  3. Sarebbe stato corretto da parte della compagnia delle isole avvisare le agenzie che staccano i biglietti da Palermo a Ustica e viceversa di far pagare il biglietto dell’aliscafo, acquistato o meglio imposto dalla situazione contingente, come passaggio nave. Sono stato costretto far partire la macchina con la nave e dopo essere arrivato a casa, ritornare alle ore 19,30 per ritirarla. L’altro calvario è stato attendere la nave che è arrivata alle 20,15 con i dovuti disagi di quelle persone che dovevano prendere il postale per Napoli. Ho l’impressione che da quando è cambiata il nuovo assetto proprietario si sono avuti più disagi che in precedenza. Sarebbe ora di finirla e di giocare con la gente che vive nelle isole. La nuova proprietà, visto l’onere che si è preso, deve “onorarlo” con serietà e professionalità visto che nessuno gli ha imposto l’acquisto. Che incominci a provvedere a mettere mezzi idonei a tale servizio. Ieri venendo da Ustica con l’aliscafo, costretto, abbiamo sofferto un caldo bestiale poiché l’aria condizionata non funzionava o non era accesa.

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