Ustica torre dello Spalmatore, tramonto


Ustica, Torre dello Spalmatore, tramonto

Collegamenti con mezzi veloci da Palermo per Ustica e vv dal 1°-11 al 31.12-2021


Collegamenti veloci con Ustica

Ustica anni ’60 – Rosalia e Andrea in partenza per il viaggio di nozze


Ustica , Rosalia e Andrea in partenza per il viaggio di nozze

Ustica un ricordo per Pina e Giannuzzu


Ustica un ricordo per Pina e Giannuzzu

Castelnuovo del Garda, Festival Internazionale di Multivisione – SUONI DI IMMAGINI


Mimmo Drago al Festival Internazionale di Multivisione

SUONI di IMMAGINI

 

Il 19 e 20 Novembre 2021, a Sandrà – Castelnuovo del Garda, in provincia di Verona, presso il Teatro Comunale DIM, con il Patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune ed in collaborazione con AIDAMA (Associazione Italiana degli Autori di Multivisione Artistica), si svolgerà il Festival Internazionale di Multivisione “SUONI di IMMAGINI”.

Il Festival Internazionale, che è alla sua prima edizione, vanta la supervisione artistica di Francesco Lopergolo de “Il Parallelo Multivisioni” e l’ideazione di Andrea Pivari.

Suoni, poesie, immagini, viaggi, riflessioni, sentimenti e tanto altro saranno i protagonisti degli incontri.

Tre saranno le sessioni di proiezione così suddivise: Prima Sessione: Venerdì ore 21,00, Seconda Sessione: Sabato ore 17,30 e Terza Sessione: Sabato ore 21,00.

Gli autori invitati all’evento presenteranno le loro opere più recenti.

Domenico, Mimmo Drago, cittadino onorario di Ustica, chiuderà il Festival presentando l’opera “La Barca dell’Abisso” recentemente premiata alla Royal Photographic Society di Londra.

 

Ingresso al Teatro libero

 

Ustica. un giro con l’asina di Pasquale


Ustica. un giro con l’asina di Pasquale

Ustica, scoglio del leone con, vista in lontananza, nave ITA arenata sulla secca della colombara


Ustica, Scoglio del leone con vista in lontananza nave ITA arenata sulla secca della colombara

Collegamenti marittimi regolari oggi da e per Ustica


Aforisma, Citazione, Proverbio… del giorno


Con le buone maniere si ottiene tutto.
Con la gentilezza e l’educazione è più facile ottenere quel che si vuole.

Buon Compleanno


Ad  Alfredo Caminita
a    Michele Arnò
a  Enzo Vena i Migliori
Auguri di Buon Compleanno

^^^^^^^^^^^^^

Oggi si festeggia S. Lucilla .
Auguri a tutti coloro che festeggiano
il loro Onomastico sotto questo Nome.

 

Torna l’ora solare, lancette un’ora indietro


torna l’ora solare

Ustica scoglio del medico, tramonto


Ustica scoglio del medico, tramonto

Ustica 12 aprile 2006 – vista dall’aliscafo arrivando da Napoli


Ustica, arrivando da Napoli con Aliscafo

Procida. Gente, culture e cucina. Un bel libro su Procida

Da Faro di Roma
redazione na

Procida. Gente, culture e cucina, il libro a cura di Anna Russolillo, Rosario Mattera, Leonardo Costagliola

Il ponderoso volume di circa 500 pagine Procida. Gente, culture e cucina, appena uscito, e curato da Anna Russolillo, Rosario Mattera e Leonardo Costagliola, è un libro che si legge con interesse e piacere, sia per la qualità dei contributi che ospita, dovuti a autori e autrici di valore, sia per il pregevole apparato iconografico che accompagna il testo, sia, in definitiva, per l’equilibrata impostazione che la curatrice e i curatori hanno dato ad esso (due quinti delle pagine sono dedicati alle ricette di cucina).

Il volume è stato progettato per soddisfare i palati più diversi e più esigenti, e uso il termine palati con riferimento alla ricchissima sezione delle ricette di cucina (e a tal proposito non posso fare a meno di notare, mi si permetta la battuta, che la prefazione è pienamente azzeccata, dovuta a un signore il cui cognomen est omen, è Pignataro, che nell’etimo, come si può vedere anche dallo scudo dell’illustre famiglia dei Pignatelli, mostra di aver attinenza con le pignate, in dialetto le pentole), il quale, rivolgendosi, come facevano sempre gli antichi scrittori, ai lettori, avverte subito che quello che hanno tra le mani “non è l’ennesimo libro di ricette, è Continue reading “Procida. Gente, culture e cucina. Un bel libro su Procida”

Ustica anni ’60 – invitata al matrimonio


Ustica, invitata al matrimonio

Collegamenti marittimi regolari oggi da e per Ustica


Buon Compleanno


A Salvatore Massaro
a  Giovanni Siciliano
a   Vincenzo Basile
a   Carmelo Caminita
a  Francesca Bennici
a   Leonarda Botta
a  Maria Cirolli
a   Danilo Basile
a   Silvana Bertacci  i Migliori
Auguri di Buon Compleanno

————–

Oggi si festeggia S. Germano.
Auguri a tutti coloro che festeggiano
il loro Onomastico sotto questo Nome.

 

Ustica, Area Marina Protetta, tramonto con mare mosso


Area Marina Protetta, tramonto con mare mosso

Giovanni Mannino ci ha lasciato, Ustica perde un amico innamorato e fedele sino alla fine


Carico di anni e di sapienza Giovanni Mannino ci ha lasciato. La Sicilia perde uno studioso appassionato, Ustica un amico innamorato e fedele sino alla fine.vanni, Ma

Lo piangiamo con riconoscenza per aver salvato il nostro Villaggio preistorico dei Faraglioni e per aver ricostruito la storia archeologica dell’isola. Personalmente piango un amico caro che mi fu maestro e mi aiutò a penetrare il mondo fantastico della preistoria.

Lo conobbi nel maggio del 1970. Me lo presentò P. Carmelo raggiante di gioia perché finalmente un esperto archeologo poteva dare corpo alle sue intuizioni sull’archeologia usticese. Era venuto, infatti, inviato dall’illuminato Soprintendente prof. Vincenzo Tusa, per accertare l’interesse archeologico di un’area di Tramontana sottovia. Provvidenziale la sua visita perché servì a salvare il Villaggio preistorico dei Faraglioni. Non solo Giovanni girò in lungo e in largo l’isola e intuì subito che l’isola era ancora custode di tanti segreti da portare alla luce.

Nel 1974 fece il primo scavo esplorativo ai Faraglioni. Ne venne fuori la prima capanna e i primi indizi dei tre livelli della vita del Villaggio. Gli scavi degli anni seguenti furono ancor più prolifici perché emerse un pezzo significativo di un villaggio intensamente vissuto nel Medio Bronzo, tra il 1400 e il 1200 a.C., che divenne il suo grande amore per il quale ebbe a soffrire negli anni seguenti. Dovette difenderlo da un maldestra opera di risanamento della costa e da teorie di altri archeologi da lui non condivise. Lo fece con la dedizione e la passione che lo distingueva.

A lui Ustica deve anche la ricostruzione dell’abitato della Falconiera e la scoperta di tombe ellenistico-romane ancora inviolate, la pulizia e valorizzazione degli ipogei, la scoperta del bothros della Falconiera, l’indagine di altri siti sparsi per l’isola, lo studio delle grotte, ma anche la prima ricomposizione dei cocci del Villaggio che diede vita a varie forme di suppellettili in ceramica, l’impianto del primo museo alla Torre S. Maria. Non solo fu operativo sul campo e nel laboratorio di restauro da lui impiantato alla Torre Santa Maria, ma descrisse le sue scoperte in tanti articoli su riviste specializzate, pubblicò a sue spese nel 1997 il volume Ustica in cui illustrò tutte le sue ricerche e ricostruì la storia archeologica dell’isola, pubblicò sulla rivista del Centro Studi Lettera una serie innumerevoli di articoli sui siti archeologici e sulle grotte dell’isola e poi i volumi Le grotte di Ustica e Carta Archeologica di Ustica dandomi l’onore di accostare alla sua la mia firma.

Dietro l’infaticabile, umile  e sapiente studioso c’era un uomo buono e generoso, che tutti a Ustica abbiamo imparato a stimare, a consideralo uno di noi e a volerlo bene. Lo piangiamo per quanto ha donato di sé alla scienza, alla nostra isola e a tutti noi. Buon viaggio Giovanni, continua a proteggere dall’alto il “tuo” Villaggio. Ustica ti è riconoscente.

Ai figli Tonino e Maria un abbraccio con piena condivisione del dolore per la grave perdita.

Vito Ailara

 

Vittoria in treno verso Caserta con la commissione Cultura


Vittoria, Casa, scuola

Scuole delle piccole isole e dei comuni montani sono comunque nella mia agenda e nei miei pensieri tutti i giorni. E Ieri qualcosa d’importante è accaduto.

Il governo ha finalmente accolto il mio Ordine del giorno volto a garantire un efficace sistema di collegamenti marittimi con le isole minori. Occorre “Ridurre i disagi derivanti dalla condizione di insularità e garantire il pieno diritto all’istruzione e alla continuità didattica degli alunni”
Come? Individuando “apposite risorse finanziarie che possano introdurre specifiche agevolazioni tariffarie per il personale scolastico pendolare”.
Su questo come su altri punti il mio impegno sarà totale. Tutelare le scuole come primo presidio di condivisione, di aggregazione familiare, di crescita e futuro delle comunità locali è proteggere chi cresce in territori meravigliosi ma spesso svantaggiati. Più semplicemente, è il diritto a crescere, il diritto costituzionale all’istruzione ma anche alla nostra storia e identità.
Il testo dell’ordine del giorno è nel primo commento.