UNA TEMPESTA IN UN BICCHIERE DI ACQUA


Trasporti, tempesta, bicchiere, acqua

Non mi sovviene altro pensiero leggendo le grida di dolore lanciate dai soliti noti i quali allarmano la comunità che una nuova sciagura si sta abbattendo su tutti noi: il terremoto? un uragano? No! niente di tutto questo la sciagura è una non notizia o meglio una “fake news”: Udite! Udite! ci hanno tolto la nave il giovedì e la domenica. Chi è il colpevole? neanche a dirlo il Sindaco/bigliettaio socio occulto.

Verrebbe da ridere se non fosse che i soliti noti, purtroppo, dalle persone in buona fede vengono creduti ed allora per necessità mi trovo a rispondere e a chiarire come stanno le cose per fare rientrare il “procurato allarme” volutamente ordito per attaccare il Sindaco e l’Amministrazione sul nulla ma, come si dice: “il nero se non tinge mascaria”. Ed allora chiariamo i fatti:

  • come già ampiamente comunicato dal Sindaco/bigliettaio, sia in Consiglio Comunale che con una nota ufficiale, almeno sino a settembre 2022 le cose rimarranno inalterate poiché, essendo andata deserta la gara per il rinnovo dell’affidamento, la Regione Sicilia ha deciso di prorogare il precedente contratto di servizio nelle more di un nuovo bando;
  • in ogni caso, l’eventuale riduzione il giovedì e la domenica ad una sola nave di linea sulla tratta Palermo/Ustica riguarderebbe il periodo gennaio/marzo mentre da aprile a maggio solo il giovedì e da giugno a dicembre nessuna riduzione;
  • quando sarà, se sarà, non ci sarà nessuna interruzione di collegamenti e nemmeno si potrà invocare l’eventuale riduzione di capienza di passeggeri in coincidenza con il trasporto delle bombole e del carburante poiché, basta monitorare il numero di passeggeri in transito sulla nave nel periodo invernale per ridurre qualsiasi allarme a inutile polemica;
  • appare incredibile, peraltro, che chi solleva inutili allarmi sono coloro i quali privarono Ustica del collegamento veloce per 5 mesi sostituendolo con una corsa aggiuntiva dell’aliscafo, al buio, (in inverno fu garantita poche volte). E ricordate il Mistral, barcone da gita già impiegato sulla tratta Cefalù-Lipari in linea Palermo/Ustica eppure, non ricordo mai un post, un articolo critico forse perché tutti facenti parte della stessa parrocchia;
  • inoltre, si dimentica o si fa finta di dimenticare che questa amministrazione ha ridato dignità nei collegamenti ripristinando quanto i precedenti amministratori, oggi consiglieri di minoranza, cedettero in cambio di non sappiamo cosa.

Credo che tanto sia sufficiente a fare capire come stanno le cose evitando ai soliti noti di pescare nel torbido tentando, inutilmente, di screditare il Sindaco e l’Amministrazione i quali, privi di interessi personali da difendere faranno come sempre gli interessi della comunità, tutta la comunità.

Felice Caminita  
Capo Gruppo L’Isola

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Da Ustica nota dai Consiglieri di minoranza

Ci dispiace dover contraddire il capogruppo Caminita, ma al consiglio comunale del 29 novembre il Sindaco non ha in alcun modo fatto cenno al servizio Nave, (chissà perché!) limitando il suo intervento al servizio aliscafo e bollando l’assenza del mezzo veloce da Ustica delle 7.00 del mattino come un “equivoco”. Uno strano EQUIVOCO che ha fatto SPARIRE la corsa MINISTERIALE.
Ci dispiace contraddire il capogruppo Caminita, ma neanche nel “comunicato” del 10 dicembre il Sindaco fa menzione dei collegamenti navali (chissà perché!), limitandosi a parlare di una proroga del servizio mezzi veloci per 9 mesi, salvo poi pubblicare, qualche giorno fa, un TRAFILETTO su Facebook in cui dichiara che i servizi verranno prorogati “al momento per un mese”. Ci sorprende leggere che alla fine non c’è NESSUN PROBLEMA SE CI SONO STATE SCIPPATE 2 CORSE DI NAVE DA GENNAIO A MARZO. Ci sorprende leggere che l’attuale maggioranza, consiglieri compresi, erano a conoscenza di tutto questo e non hanno sentito il bisogno di comunicarlo ai propri concittadini. Caro capogruppo questo è solo la punta dell’iceberg.
La partita è molto più seria.
E cosa c’è in gioco lo hanno capito tutti i sindaci delle isole minori siciliane tranne quello di Ustica. E mi sa che per le proroghe dobbiamo ringraziare gli “Altri” Sindaci e non il “Sindaco/bigliettaio” cit. F. Caminita.
Caro Felice l’assetto dei collegamenti Nave e Aliscafo DEVE CONTINUARE ad essere MANTENUTO attraverso SOVVENZIONI STATALI soltanto questa condizione può dare certezza della CONTINUITÀ TERRITORIALE, il contributo regionale deve continuare ad essere utilizzato per i servizi integrativi. Siamo contrari al gioco dei vasi comunicanti tra le risorse statali e quelle regionali nella convinzione che questo porti ad un aggravio e in ogni caso ad un’eccessiva dipendenza dai bilanci regionali.
RIDURRE il servizio della Nave, sovvenzionato dallo Stato, da 7 a 5 giorni a settimana significa PERDERE 2 CORSE DI CONTINUITÀ TERRITORIALE. Tutto questo a vantaggio di CHI?
I consiglieri
Renato
Tania

One thought on “UNA TEMPESTA IN UN BICCHIERE DI ACQUA

  1. Ci dispiace dover contraddire il capogruppo Caminita, ma al consiglio comunale del 29 novembre il Sindaco non ha in alcun modo fatto cenno al servizio Nave, (chissà perché!) limitando il suo intervento al servizio aliscafo e bollando l’assenza del mezzo veloce da Ustica delle 7.00 del mattino come un “equivoco”. Uno strano EQUIVOCO che ha fatto SPARIRE la corsa MINISTERIALE.
    Ci dispiace contraddire il capogruppo Caminita, ma neanche nel “comunicato” del 10 dicembre il Sindaco fa menzione dei collegamenti navali (chissà perché!), limitandosi a parlare di una proroga del servizio mezzi veloci per 9 mesi, salvo poi pubblicare, qualche giorno fa, un TRAFILETTO su Facebook in cui dichiara che i servizi verranno prorogati “al momento per un mese”. Ci sorprende leggere che alla fine non c’è NESSUN PROBLEMA SE CI SONO STATE SCIPPATE 2 CORSE DI NAVE DA GENNAIO A MARZO. Ci sorprende leggere che l’attuale maggioranza, consiglieri compresi, erano a conoscenza di tutto questo e non hanno sentito il bisogno di comunicarlo ai propri concittadini. Caro capogruppo questo è solo la punta dell’iceberg.
    La partita è molto più seria.
    E cosa c’è in gioco lo hanno capito tutti i sindaci delle isole minori siciliane tranne quello di Ustica. E mi sa che per le proroghe dobbiamo ringraziare gli “Altri” Sindaci e non il “Sindaco/bigliettaio” cit. F. Caminita.
    Caro Felice l’assetto dei collegamenti Nave e Aliscafo DEVE CONTINUARE ad essere MANTENUTO attraverso SOVVENZIONI STATALI soltanto questa condizione può dare certezza della CONTINUITÀ TERRITORIALE, il contributo regionale deve continuare ad essere utilizzato per i servizi integrativi. Siamo contrari al gioco dei vasi comunicanti tra le risorse statali e quelle regionali nella convinzione che questo porti ad un aggravio e in ogni caso ad un’eccessiva dipendenza dai bilanci regionali.
    RIDURRE il servizio della Nave, sovvenzionato dallo Stato, da 7 a 5 giorni a settimana significa PERDERE 2 CORSE DI CONTINUITÀ TERRITORIALE. Tutto questo a vantaggio di CHI?
    I consiglieri
    Renato
    Tania
    Vittoria

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