Ustica, tranonto con fiori spontanei in riva al mara


Ustica, tranonto con fiori spontanei in riva al mara

COMUNICAZIONE


in qualità di rappresentanti della Spett. “Liberty Lines SpA” comunichiamoVi che domani GIOVEDI’ 23/06/2022 che il servizio di linea USTICA – PALERMO verrà effettuato dall’unità Calypso, in partenza da Ustica domani alle ore 07:00, previsto arrivo a Palermo ore 08:30 e partenza alle ore 14:00

Roberto Trapani

COMUNICAZIONE FATTA  alla

A: Capitaneria di Porto Palermo
c.a. Sez. Sic./Nav.
c.a. Sez. Operativa – VTS
c.a. Sez. Armamento e Spedizioni
c.a. Sez. Tecnica

A: Delemare Ustica
A: Autorità Portuale – Palermo
A: Corporazione dei Piloti porto Palermo
A: Gruppo Battellieri porto Palermo
A: Gruppo Ormeggiatori porto Palermo
A: Commissariato P.S. Sez. Frontiera

A: Sanità Marittima Palermo
A: Guardia di Finanza – 1° Nc. Riscontri

 

I SINDACI DELLE ISOLE MINORI SICILIANE ESPRIMONO LA PROPRIA CONTRARIETÀ RELATIVA AI RINCARI SUI TRASPORTI MARITTIMI


Download (PDF, 198KB)

Gli effetti miracolosi dei Ricci di mare: leggete cosa fanno

Di  Lorenzo Ceccarelli

Un’arma in più per il benessere e per la lotta anti-tumorale: le uova di ricci di mare conterrebbero proteine che contrastano la diffusione di metastasi. E’ quanto emergerebbe dagli studi condotti dai ricercatori della Stazione Zoologica Anton Dohrn in collaborazione con l’Istituto di Scienze dell’Alimentazione del Cnr di Avellino.

Le uova di riccio di mare conterrebbero in gran quantità una molecola dalla struttura molto semplice, un amminoacido modificato, denominata ovotiolo. Nel riccio, l’ovotiolo svolge una potente azione anti-ossidante proteggendo l’embrione dai radicali liberi che si formano all’atto della fecondazione. è stato scoperto che l’ovotiolo svolge un’azione antitumorale su cellule di carcinoma epatico, mentre non ha effetto su cellule normali. Il trattamento con ovotiolo determina un tipo di morte delle cellule tumorali detto autofagia. I risultati di questa ricerca, pubblicati sulla rivista internazionale Marine Drugs, confermano che il mare è una immensa fonte di molecole con proprietà benefiche per l’uomo e attrae l’interesse della comunità scientifica e farmaceutica per la scoperta di nuovi farmaci.

Fonte: direttanews.it

^^^^^

NOTA – Prelibatezze di tempi che furono…

 

 

 

Fonre: direttanews.it

Trasporti, cosa sta accadendo?


Oggi, Mercoledì 22 Giugno 2022, è una triste giornata per Ustica e, più in generale, per tutte le Isole “minori” Italiane.

Oggi si festeggia la sconfitta del nostro sistema Italia: dopo gli aumenti del costo dell’energia elettrica, delle materie prime, degli alimenti, dei carburanti e del trasporto merci, vediamo aumentare anche il prezzo delle Corse d’interesse Statale di navi ed aliscafi.

In particolare, ad Ustica, andata e ritorno in Aliscafo costerà complessivamente Euro 60,78 (+20 %) a persona; per la nave il prezzo tra andata e ritorno è di Euro 45,18 (+22%).

Nei primi giorni di maggio, quando si paventava il possibile aumento dei prezzi dei biglietti, ci fu una vera e propria rivolta mediatica da parte di Sindaci, cittadini residenti, rappresentanti degli albergatori, commercianti, turisti, proprietari di immobili…

Ma adesso? Che cosa sta accadendo? Nessuno si fa sentire?

L’Assessore Regionale con delega alle Infrastrutture ed alla Mobilità, ha passato questa patata bollente al Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, senza provare a svolgere un ruolo di mediazione tra le parti; le comunità isolane si trovano costrette a subire un torto che rischierebbe di compromettere l’ormai iniziata stagione turistica e, molti proprietari di immobili hanno già iniziato a liberarsi delle proprie case mettendole in vendita o affittandole.

Sempre più spesso mi chiedo: “se l’unione fa la forza, come si può evincere dalle recenti fotografie pubblicate da Ustica Sape, perché non unirsi tutti per contrastare questo inaccettabile aumento?”.

Ricordo a tutti e a tutte che queste proteste mediatiche non sono cattiva pubblicità per l’Isola: la cattiva pubblicità viene prodotta dalla mancanza d’interventi e dall’abbandono da parte degli Organi Istituzionali che dovrebbero mediare, incontrare, agire rivolvendo o mitigando l’aumento dei prezzi.

In una Italia unita da ormai 162 anni, è arrivata l’ora di unire forze ed intenti per chiedere ed ottenere quanto spetterebbe a ciascuno di noi, per il bene comune.

Inoltre, le continue incertezze riguardo le mancate partenze, i ritardi di orari, i mezzi guasti non prontamente sostituiti, provocano malcontento tra turisti e residenti. Mi chiedo… chi partirebbe in vacanza sapendo che, anche con condizioni meteo marine ottimali, i mezzi di trasporto potrebbero non partire? Per poter fare turismo servono certezze, non ipotesi, improvvisazioni o colpi di scena.

Uniamoci, adoperiamoci, chiediamo e, se necessario, protestiamo.

Diego Altezza

COMUNICAZIONE


Riceviamo comunicazione che la “corsa ore 17,45 da Palermo viene annullata per prolungamento visite Capitaneria all aliscafo Zibibbo. Il catamarano Garagonay partirà da Palermo alle 14,15… La Società Liberty Lines provvederà a sistemare a proprie spese i passeggeri in un albergo e ristorante…
La partenza da Palermo delle ore 07,00 di domattina viene confermata..
l’aliscafo domattina alle 07,00 da Ustica dovrebbe essere regolare…
La partenza del Garagonay da Palermo avverrà alle 14.30 per consentire a qualche passeggero prenotato alle 17.45 di arrivare in tempo”

Riceviamo e pubblichiamo – Collegamenti disastrosi per Ustica “Regione vigili e sanzioni le inadempienze”


Da Redazione BlogSicilia

Non passa inosservata la mancata partenza domenica scorsa dell’aliscafo da Ustica, nel Palermitano, e si innesca la polemica nella politica a livello regionale. “La mancata partenza dell’aliscafo da Ustica – attacca la deputata del Movimento 5 Stelle Roberta Schillaci – non è che l’ennesimo disservizio registrato nei collegamenti con le isole minori che proprio di recente ho denunciato con una interrogazione parlamentare all’Ars”.

La lettera di fuoco

Ad essere rimasto fermo è stato l’aliscafo Zibibbo della Liberty Lines. La parlamentare grillina ha scritto una nota all’assessore ai Trasporti Marco Falcone e alla dirigente del Trasporto regionale aereo e marittimo Dorotea Maria Piazza per chiedere “cosa intende fare la Regione per sopperire agli ulteriori disservizi, per tutelare il diritto alla mobilità dei cittadini residenti e dei turisti, preservando così la stagione turistica”.

L’auspicio del pugno duro

“È ora di dire basta – ha aggiunto la Schillaci – e di pretendere che la Regione vigili sulla qualità servizi offerti e applichi quanto previsto dalla convenzione tra Stato e Regione del 2016 che prevede l’immediata sostituzione dei natanti guasti e l’applicazione di sanzioni in caso di inadempienze”.

Cosa era successo

L’aliscafo Zibibbo della Liberty Lines, che aveva sostituito un altro aliscafo che si era guastato le scorse settimane, aveva annullato la partenza delle ore 16 da Ustica domenica scorsa a causa di un guasto. La nave Filippo Lippi è partita da Ustica con circa un’ora di ritardo per sostituzione biglietti. “In estate non è possibile assistere a questi continui guasti – avevano detto gli inviperiti residenti usticesi -. La domenica molti lasciano l’isola dopo avere trascorso il week end. Abbiamo questi guasti con sole due corse. Dall’1 luglio le corse saranno tre ogni giorno, non sappiamo davvero cosa succederà con i mezzi non sempre efficienti che coprono questa tratta”. I collegamenti, almeno fino a mercoledì, saranno garantiti dal catamarano. E’ stato il sindaco Salvatore Militello con una nota all’assessorato regionale ai Trasporti e alla Liberty Lines a richiedere la sostituzione del natante.

Fonte: BlogSicilia

 

Ai nostri tempi tutti dovremmo dire: ad Ustica “il turismo non si fa con il Filippo Lippi, con l’aliscafo Zibibbo”…


Sciopero per l’ideguatezza dei mezzi di trasporto

Ustica, le proteste al porto… quanti ricordi!


“Dice l’Assessore………:  se il Ministro……… insisterà nel suo immobilismo……… ci rivolgeremo al Presidente……..”

             ………. e così facendo assisteremo all’ennesimo balletto dello scaricabarile ossia all’ennesimo inutile palleggio di responsabilità tra autorità geneticamente irresponsabili. E non serviranno gli esposti a altre “Autorità competenti”, non serviranno i “reiterati ricorsi”.

            Non abito a Ustica e potrebbe apparire come ingiustificata invasione di campo una mia reprimenda contro il prossimo, già preannunciato, rincaro del prezzo dei trasporti del 20% da e verso l’isola a fronte di una qualità dei mezzi di trasporto nautico fatiscente, pericoloso per i passeggeri e per l’ambiente e meritevole, forse, del giudizio di una Procura. Tale diritto al mugugno che i “camalli” genovesi pagavano con ritenuta sulla paga pur di poterlo esercitare, lo si consenta, però, anche a me per via della mia origine isolana da parte della nonna materna, per una casa costruita sull’isola da oltre 45 anni da mio padre e per almeno 70 anni di frequenza festosa quanto onerosa.

            Non voglio, comunque, apparire uno sconsiderato “barricadiero” o soffiare su un fuoco che dovrebbe, pur tuttavia,ardere continuamente sul porticciolo di Ustica; non voglio incitare nessuno alla rivolta popolare contro un sistema di collegamenti con l’isola madre che è difficile definire civile ed adeguato alle normali esigenze della popolazione. Di quella locale e di quella, altrettanto numerosa, riconducibile ai tanti pendolari per lavoro, ai proprietari di casa stagionali, alla sempre auspicabile quantità di turisti alla ricerca di un luogo ameno come Ustica. Non intendo fare nulla di tutto ciò anche perché sono ormai vecchio e di talune velleità guerriere di gioventù ho, da tempo, perduto la memoria.

             Di quelle sì, l’ho perduta ma, come è caratteristica dei vecchi rivivere sprazzi del passato, ricordare i bei tempi che furono, mi tornano alla mente le immagini di quelle antiche ed entusiasmanti rivolte di popolo che, all’unisono, per un problema di interesse comune come i trasporti, in tempi lontani portarono la popolazione usticese unita alla protesta.  Aldilà delle appartenenze sociali e politiche, con i cartelli issati dalle braccia pacifiche di lavoratori e casalinghe, uomini e donne insieme, scendevano al porticciolo a gridare il proprio diritto alla normalità in barba ad ogni prudenza e con l’unica voglia di essere “popolo che protesta pacificamente” contro l’ignavia dei politici, di essere “popolo che si ribella altrettanto pacificamente” alla smaccata incapacità di chiunque li governi sotto ogni colore politico. Continue reading “Ustica, le proteste al porto… quanti ricordi!”

Collegamenti Collegamenti marittimo regolari domani da e oer Ustica…


ad eccezione dell’omessa partenza delle ore 07,00 da Ustica in quanto l’aliscafo Zibibbo è fermo a Palermo in attesa di superare le “formalità burocratiche con la Capitaneria”

Aforisma, Citazione, Proverbio… del giorno


Vivere è la cosa più rara al mondo. La maggior parte della gente esiste, ecco tutto.

(To live is the rarest thing in the world. Most people exist, that is all)

– Oscar Wilde

Buon Compleanno

 

a  Maurizio Carsani 
a  Giuseppe Maraventano
a  Gilda Pisa
a Vitaliano Fusco
a  Alfonso Iovane i Migliori
Auguri di Buon Compleanno